“ON AIR” – FERRAZZA: “Nainggolan? Lo stile di vita influisce su un atleta”, CORSI: “Magari quest’anno riduca le uscite”, GALOPEIRA: “Su Gervinho resto cauto”, PIACENTINI: “Se Castan non rientra dopo la sosta c’è da preoccuparsi”

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onair2SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Tele Radio Stereo): “La Roma non ha cominciato bene la stagione ma ora si è rimessa in carreggiata e resta una delle squadre più attrezzate per la vittoria dello scudetto. Gervinho è un grande punto di riferimento per la Roma, non è mai stato un problema. La prestazione di Uçan a Palermo è stata una grandissima notizia, il giocatore ha qualità e Garcia deve prenderlo in considerazione. Se non dovessimo vedere Castan titolare al centro della difesa contro l’Empoli bisognerà preoccuparsi seriamente. Vorrebbe dire dire che sono stati fatti grossi errori di valutazione sulla condizione fisica sia del brasiliano sia di Strootman”.

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Nainggolan? Non devo dirgli nulla, ricordiamoci di Voeller… A Radja però gli suggeriamo di andarci un po’ di meno in discoteca…per carità, lui fa come gli pare, ma visto che i tifosi quest’anno sperano di vincere il campionato…il fatto che lui sia un attimo un po’ in ritardo di condizione, magari è meglio ridurre…una decina di volte di meno, ecco…”.

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Tutti sono impazziti di nuovo per Gervinho, io invece resto cauto. Lui deve avere una squadra che gioca per lui, ma non stiamo parlando di Higuain… Ora dicono che è di nuovo felice, e io mi chiedo di cosa doveva essere triste.

Luca Valdiserri (Rete Sport): “La Fiorentina? Non credo possa vincere lo scudetto, e non tanto perchè penso che una “piccola” non possa vincere il titolo, ma perché non ha giocatori formidabili in rosa. Il Verona che vinse il campionato aveva Elkjaer e Briegel, che erano due giocatori formidabili. Manolas? Spero che non ci sia un vero e proprio allarme…in questa squadra tu hai due giocatori insostituibili, Digne e Manolas, li devi salvaguardare ancora più degli altri”.

Chiara Zucchelli (Rete Sport): “Io non ci vedo niente di nuovo nell’intervista di Nainggolan. Lo apprezzo tanto perché è uno sincero e dice quello che realmente fa. Non credo che avrà una carriera tipo Totti che giocherà fino a 40 anni, ma continuerà a giocare finché il fisico glielo consente. Per Pjanic e Dzeko la Bosnia è un’altra cosa, e se Edin vuole portare la nazionale all’Europeo, io non me la sento di dire che ha rischiato ed ha messo in secondo piano la Roma per la nazionale”.

Francesca Ferrazza (Rete Sport): “Dormire, bere e mangiare sano influisce sulla carriera di un calciatore. Poi ovvio che Nainggolan è liberissimo di uscire, soprattutto se è lontano dalle partite, ma la vita fuori dal campo per un atleta influisce tanto sulle sue prestazioni. Cole? Sta facendo le vacanze romane… E’ strano che non venga più preso in considerazione vista la carenza di terzini… questa cosa mi fa pensare che per lui ci sia un po’ il problema di Maicon, cioè che abbia delle clausole contrattuali che gli farebbero scattare il rinnovo se giocasse, perché altrimenti stride proprio il fatto che in questo momento venga tenuto fuori rosa”.

David Rossi (Roma Radio): “Dopo la pausa c’è una partita importantissima per la stagione della Roma, che può dare un segnale molto forte al campionato. Subito dopo ci saranno una sfilza di partite decisive, sarà necessario un bello sforzo, e alla fine di questo ciclo si capiranno molte cose in più, e cioè se i difetti saranno stati corretti e se i pregi saranno sfruttati per il meglio. Questo ciclo la Roma dovrebbe affrontarlo con Dzeko e Totti, e speriamo che questa pausa serva anche per recuperare al 100% Leandro Castam, un giocatore di cui abbiamo un gran bisogno”.

Franco Melli (Radio Radio): “Garcia e Pioli sono rinviati a ottobre: hanno fatto entrambi delle brutte figure che li ridimensionano. Il francese ha fatto la figura che ha fatto in Champions…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Come faccio a promuovere Garcia, che ha perso delle partite pazzesche.. E’ riuscito a prendere 3 gol in 25 minuti a Borisov, e dovrei promuoverlo? Ma che siamo tornati nel ’68, ai tempi del sei politico?”

Roberto Renga (Radio Radio): “Sia Garcia che Pioli giocano più sui singoli che non sul gioco di squadra. A Garcia però do più attenuanti, perchè è stato circondando da collaboratori non suoi, e perchè suil mercato non ha avuto molti centrocampusti e molti difensori, e spesso è costretto ad arrangiarsi.”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Garcia ha commesso degli errori, soprattutto in coppa contro il Bate. Ma la squadra quando gioca libera mentalmente, può fare 5 gol a partita. Manca però una stabilità, anche dal punto di vista tattico, ed è difficile perchè ti mancano difensori. Essere sempre così critici nei confronti di Garcia e Pioli è davvero eccessivo. Gervinho? A leggere i giornali Dzeko sembra già dimenticato…ma ci sta, il calcio va così”.

Nando Orsi (Radio Radio): “Garcia sta cercando di cambiare, di adattarsi a quello che ha a disposizione. Secondo me sarà bravo nel capire che deve mettere Torosidis terzino e spostare Florenzi più avanti. Ma sta facendo bene Garcia nel cambiare la squadra e cercare soluzioni diverse. Garcia dovrà lavorare soprattutto a livello mentale sui cali di tensione: col Bate pensi di averla vinta e prendi tre gol, e col Palermo nel secondo tempo stava per succedere la stessa cosa. Garcia sembrava nell’occhio del ciclone, e invece ne sta uscendo fuori con grande calma”.

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Szczesny in carriera ha alternato momenti straordinari a momenti di buio che poi hanno portato Wenger a prendere altre strade, ma comunque per ora ha aggiunto qualcosa alla squadra”.

Continua…

 

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9 Commenti

  1. Ok….attenti ai commmenti di Galopeira…Gervigno è uno che ha bisogno di una squadra che gica per lui…AIUTOOOO ma che significa ? se c’è un giocatore che non ha bisogno di nessuno è Gervigno…..questa cosa si può dire di Dzeko, forse, di chiunque altro, ma no di Gervigno…quante parole al vento….

  2. Oggi è il turno di nainggolan! Questi maledetti scelgono un bersaglio a caso e gli danno addosso per far sentire al giocatore la pressione e farlo rendere meno.
    L’animaccia vostra

  3. Per me l’unica cosa giusta è che Garcia e la Roma adesso si trovano davanti ad un secondo ciclo, il primo non è stato un gran che e alla fine la Roma è uscita da questo ciclo peggio delle previsioni. Adesso è tutto nuovamente nelle mani di Garcia e de i suoi, starà a lui dimostrare di saperci fare veramente ed i giocatori a seguirlo al meglio dando il massimo; gli errori grossolani fatti dal tecnico nel primo cisclo di stagione non sono più amissibili come non lo sono alcuni dei giocatori ma su questi ultimi va detto che la confusione di Garcia non ha beneficiato sul loro gioc rendendogli le cose più difficili. Dopo la pausa si vedrà a cosa si può puntare e se Garcia è quello giusto per raggiungere gli obiettivi prefissati. Sempre e solo FORZA ROMA!

  4. PPP…..ma le vedi le partite? ci capisci di calcio? gervinho puo rendersi utile solo in un modo…ricevere palla in spazi aperti e superare avversari in velocita. Poi ogni tanto qualche prodezza gli esce dal cilindro.Ma x questo ha bisogno che si la squadra giochi sostanzialmente x lui…..cmq credo sia fatica persa….gervinho e il pupillo di garcia che da tempo si e…”romanizzato” e va difeso ad oltranza come il francese.O anche tu pensi che gli altri siano tutti scemi???

  5. Pinguino guarda che sei tu che non vedi le partite accecato dall’idea di darti ragione…..lo dico con il sorriso….Gervigno non è devastante negli spazi aperti, non solo, prova a ricordare azioni in cui prende palla da fermo sul limite destro dell’area ed entra sul fondo bevendosi il terzino e il raddoppio partendo da fermo….quindi la frase che gli devi costruire una squadra intorno è una bufala……però ognuno la sua idea

  6. Buon giorno,giorni fa scrissi altrove che secondo me non era da mandare via l’allenatore a prescindere,mi spiego,la squadra è a parer mio,ancora carente di schemi,lo dimostrano sia i calcio d’angolo mai sfruttati,sia le scalate in difesa,che lasciano molto a desiderare,detto questo,la Roma è forte,ha ottimi giocatori che hanno dimostrato che anche senza schemi a volte sono riusciti a risolvere le partite,ma quelle più complicate,senza il colpo di genio,le ha sbagliate,Garcia è l’allenatore e lui può e deve risolvere questi problemi,e d’accordo,sull’anarchia in attacco,ma centrocampo e difesa,devono seguire un percorso,tutti devono coprire le zone del campo sotto la guida dell’allenatore,solo con un organizzazione di gioco le partite più complicate,si portano a casa.

  7. Vorrei capire dato che castan ad oggi non è ancora al 100%, ad agosto nella partita di Verona circa 50 giorni fa ha giocato al 15%?. A questo punto penso che sia solo un problema di testa. Forza Roma

  8. Per me ci vogliono regole…a questi livelli devi aveve una vita privata tranquilla con delle restrioni tipo niente discoteca…ne non va bene cambiare mestiere….

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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