SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “A Roma si è vinto quando avevi l’allenatore più forte del mondo e i giocatori più forti del mondo in quel momento. Quest’anno la squadra è forte ma ha davvero tutte queste componenti che vi ho detto? La mia sensazione è che loro puntino tutto sul campionato perché viceversa sarebbe inammissibile perdere a Borisov”.
Massimo Cecchini (Rete Sport): “Voglio esprimere la mia solidarietà a Francesca Brienza: quando sei in diretta non è facile, e se tutti se la prendono con il tuo fidanzato può succedere di perdere il self-control. In effetti sono d’accordo con lei sul fatto che dubito che Ancelotti voglia prendersi questa barca.”
Luca Valdiserri (Rete Sport): “Gli errori di Garcia vengono messi in piazza e vivisezionati, quelli degli altri invece spariscono senza parlarne più di tanto. Al tecnico è stato dato un undici molto forte, ma la squadra è piana di buchi, di doppioni e ruoli scoperti. E’ stata una follia ad agosto pensare che Castan potesse giocare titolare. Il Bate in Italia lo paragono all’Atalanta, sebbene la squadra bielorussa abbia la mentalità da Juventus perché nel suo campionato sta per vincere il suo decimo scudetto consecutivo. Pallotta avrebbe bisogno di un ‘Wolf’ che risolva problemi. Le parole della fidanzata di Garcia? Sono d’accordo sul fatto che Ancelotti mai e poi mai prenderebbe questa barca, almeno ora…più avanti chi lo sa…”.
Massimiliano Magni (Rete Sport): “La Roma è già con un piede fuori dalla Champions, speriamo non ce ne metta dua. Non è solo un problema di punteggio, noi non riusciamo a capire che Roma sia. Difficilmente i giallorossi continuano in un percorso iniziato. E’ evidente che Francesca Brienza veda Garcia in sofferenza…la cosa che preoccupa non è la vita di Garcia o il suo benessere, ma che Garcia pensi che la Roma non sia una meta ambita per un allenatore come Ancelotti”.
David Rossi (Roma Radio): “La Roma a Borisov ha fatto una partita incommentabile. Le partite come quella di ieri ti fanno perdere le speranze, ma io continuo a credere che questa sia la squadra più forte della serie A e che sarebbe un delitto buttare via questa occasione. Sono deluso e incazzato, ma anche preoccupato perchè ora temo si ributti tutto nel calderone, tipo che Florenzi non può fare il terzino…  Quella di Borisov è una brutta macchia, e da lì bisogna ripartire. Paradossalmente però ci può essere utile, perchè magari ora avranno voglia di riscattarsi da quella pessima figura”.
Furio Focolari (Radio Radio): “Io so che dagli Stati Uniti spingono per Lippi sulla panchina della Roma. Quello che so però è che si tratterebbe di una scelta per il futuro, e non per quest’anno. La Roma ora deve andare a Palermo e vincere, e non è facile…anche se ho visto la formazione, e ditemi voi se conoscete uno di quelli che gioca apparte Vasquez.”.
Franco Melli (Radio Radio): “Io non ci credo che Garcia venga esonerato….l’albatros? Ancora non c’ho parlato, lo vedrà questi giorni…ma vado a intuito: innanzitutto la Roma non vuole pagare stipendi a Garcia per due anno e mezzo. Abbiamo saputo che Ancelotti non ne vuole sapere, vuole fare l’anno sabatico. Lippi? Difficile che prenda una squadra in corsa, ma poi c’è una controindicazione: non dimentichiamo i rapporti tesi che ci sono tra la società e la tifoseria…ci metti pure Lippi, ed è finita…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Questo è il momento di chiudersi a chiave a Trigoria, proprio con i lucchetti, e non leggere e non ascolta nulla, lavorare duramente e fare gruppo….questa è l’unica cosa da fare. Se inizia ad ascoltare le chiacchiere e gli spifferi che girano per Roma non ne esci. Garcia esonerato se sbaglia Palermo? Gli allenatori sono sempre in discussione, è sempre così, fa parte del mestiere. Poi ci sono situazioni controllabili, e altre meno, e qui a Roma la situazione è particolare e Garcia vive una situazione di difficoltà , questo è sicuro. Doumbia? Io l’avevo detto quando era arrivato a Roma: lui sa fare solo gol, e non è poco…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Individuare i responsabili in questo momento precoce del campionato non dà serenità . Ora la Roma deve preparare la partita di domenica accantonando la sconfitta col Bate perchè in campionato è un’altra cosa. Se adesso si comincia a cercare un colpevole diventa una baraonda, e invece bisogna restare tranquilli”.
Roberto Renga (Radio Radio): “Garcia ha sbagliato, ma questo linciaggio è ingiusto, lui non è il responsabile di tutti i mali”
Continua…


David rossi continuo a pensare che sei il peggio…sai benissimo che a Palermo la Roma avrà una reazione vista la pagliacciata di martedì…ma ancor di più sai che l’agonia che stiamo vivendo da più di un anno continuerà …in passato ti stimavo come giornalista ora penso che sei il primo lecca c*lo…
Siamo a giovedì e cosa devo sentire da questi falliti…commenti sulle parole di chi?adesso facciamo passare x una persona competente la Brienza…siamo arrivati alle comiche…parlate di altro,state solo facendo crescere la rabbia verso la società ..nessuno escluso
Regna la più completa e purtroppo voluta confusione al solo scopo di non prendere alcun provvedimento…
E vai col massacro a garcia reo di aver trattato maluccio qualche pennivendolo prezzolato che ora si vendica..quello che si è visto col borisov è quello che si è sempre visto alla roma!.mi ricordo la finale di coppa Italia col Torino più di 20 anni fa all’andata perso 3 a 0 ritorno 5 a 2!! Con tre rigori mi sembra segnati da giannini sotto a noi in sud oppure con l’Inter prima dell’addio di Brunetto perso 2 a 0 a san Siro poi 1-0 con palo di Rizzitelli mi sembra.. e altre ancora ..iniziamo sempre un impegno mosci e poi proviamo a recuperare riuscendoci quasi mai entriamo molli all’inizio e ci stuprano si deve cambiare mentalità i nostri giocatori si sentono lodati tutta la settimana paragonati da noi ai più svariati campioni e quando devono giocarsela lo fanno da superiori prendono i schiaffi e provano a riparare…fuori le palle e basta di cambiare tre allenatori l’anno!!!
In effetti la Brienza che oltretutto e’ stipendiata dalla Roma e deve andare
li a parlare di baracche è un po vergognoso.
NOTIZIA NOTIZIA… Pruzzo ha detto una cosa condivisibile…chiusi dentro e lavorare
vi ricordate il 3 4 3 di Capello? Abbiamo vinto il nostro ultimo scudetto con quel modulo!!!
sceszny
manolas de rossi castan
florenzi pjanic nainngolaan digne
salah dzeko iago falque
difesa coperta e in grado di far ripartire velocemente l’azione
fasce rinforzate tecniche e veloci ma anche coperte senza il pericolo di scoprire la difesa
pjanic in grado di giocare nella posizione a lui più congeniale
vedo solo lati positivi tranne il fatto che il francese sembra non essere in grado di capirlo!!!
DANIELE hai ragione…il probòema è la mentalità ed è sempre stato così. per questo dico NO al cambio allenatore il 300milionesimo…si deve imporre disciplina ai calciatori..ho seguito le squadre in campo anni fa (c’era la Juve della Traide) e sono stato negli spogliatori della Juve ed in quelli della Roma prima di una partita ( Juve cagliari) i calciatori della Juve sono scesi dal Pulmann zitti ed a testa bassa, non anno salutato nessuno con moggi e bettega al seguito e si sono infilati negli spogliatoi….sono usciti e hanno fatto riscaldamento in assoluto silenzio….sono entrati in campo e hanno vinto…spogliatotio della Roma, Totti e Candelà a guardare la televisione in una sala ospiti…ed a chiacchierare con i presenti….riscaldamento allegro e poi in campo…pareggiato…
Allora fla non hai capito niente..non e’ questione di modulo..il possesso palla orizzontale e sterile lo farai lo stesso visto che a Garcia ancora non gli hanno spiegato che si vince con i goal…x non parlare della presunzione che ha questa squadra..più so pippe e più si credono di essere forti
è vero, si chiama professionalità , che a Roma non c’è storicamente, come quasi in tutto il sud, mentre al nord è radicata nel cervello di tutti i calciatori – mi viene da ridere se leggo la cronaca degli allenamenti di Trigoria e li confronto, ad esempio, con quelli che fanno i professionisti dal basket, tennis, ciclismo etc. – per correre e pressare tutta la partita (come ha fatto il Bate) bisogna allenarsi con umiltà tutti i giorni, come del resto anche nella vita normale – ma vi ricordate che disse Cassano quando venne alla Roma: che preferiva qui alla Juve perché qui faceva come gli pareva………..
è un fatto invece che stiamo prendendo un sacco di gol…
così come è un fatto che l’azione dalla difesa parte con lentezza
i difensori che abbiamo non sono in grado di farlo tecnicamente ed allora ecco che se de rossi non gioca da centrale deve scendere per prendere palla: cosa succede? 2 cose principalmente:
(1) l’azione si rallenta e la difesa avversaria si schiera chiudendo tutti gli spazi
(2) arretrando il centrocampista deve arretrare anche il trequartista il quale, a sua volta, richiama indietro anche il centravanti
ecco perché spesso vediamo Dzeko che invece di stare in area arretra per prendere il pallone
Oltretutto, se subisci il pressing e perdi palla ti ritrovi a palla scoperta e prendi il contropiede…
Come vedi, il modulo conta eccome
la velocità nel far ripartire l’azione invece ti consentirebbe di trovare gli spazi ed evitare di ritrovarti costretto al giro palla orizzontale e sterile che spessissimo vediamo
BRAVO GIAN…problema di societaaaaaa
Io non credo sia una questione culturale tra nord e sud… Semplicemente, a parte nell’era del grande Viola, alla Roma é sempre mancata una struttura societaria forte, presente, autorevole e autoritaria, in grado di trasmettere forza, carattere, volontà , dedizione e attaccamento alla maglia…prima di Viola abbiamo avuto una pletora di avventurieri e affaristi, dopo di lui c’è stato il grande Sensi che però era più un presidente-papà incline a gestire la società con il cuore prima di tutto (lodevole ma alla lunga deleterio)… Ora abbiamo un presidente assente e coadiuvato da personaggi che col calcio centrano come il cocomero a natale.
dimentichi i soldi…
Per una volta sono d’accordo al 100% con Pruzzo.
PS. Dati i presupposti non c’è da meravigliarsi se sulla panchina siede un certo sig.Garcia, i giocatori fanno in cxxxo che je pare, e tra gli altri, un mediano qualunque prenda 6mln e rotti all’anno…
Ribadisco quello che dico da tempo:i nostri tifosi,la stampa e un ambiente assurdo fa si che qui non vada bene nessuno. Guardate Doumbia, alla prima partita è stato fischiato senza motivo. È stato fatto passare per una poppa. Appena va da una altra parte segna gol a grappoli. Garcia,prima era un genio adesso è diventato un deficiente.che tifosi ridicoli,incompetenti e maleducati. Ed una stampa radiofonica veramente composta da veri cialtroni.
Veramente io schifo tutta questa gente.
il primo problema sono i tifosi ignoranti e provinciali
quelli del… e che me contesti er capitano?
quelli del no nun ce lo voio ha giocato co a lazie e co a juve
mentalità piccola da far rabbrividire… pero’ sono gli stessi che vorrebbero vincere
che capiscono tutto che ripetono a memoria gli slogan di certe radio che non dovrebbero nemmeno respirare gli propinano…
ma fossi in pallotta me ne tornerei negli usa anzichè perdere tempo con voi…
vi meritate un ciarrapico
GIACOMO concordo in pieno
Concordo con David Rossi e manteniamo più autocontrollo.
Sparare cannonate su cannonate favorisce solo gli avversari.
Poi se perdiamo anche a Palermo giusto cambiare allenatore e voltare pagina.
Però non ci dimentichiamo che fino ad oggi abbiamo visto una Roma a due facce: una bella ed una brutta.
Se Garcia riesce a dare più equilibrio e solidità alla squadra, nulla è compromesso.
ma le partite(dodici mesi) le abbiamo viste tutti o no?se dumbia qui non la struscia è perche garcia non fa un gioco che gli pernette di segnare(come dzeco) ma quale mentalità farneticate?la mentalità viene quando la squadra è convinta di ciò che fa perchè il gioco funziona ed arrivano risultati,se dopo un po gli avversari ti prendono le misuree non hai più i giocatori del 1 anno ma altri ti devi inventare qualcos altro ma non lo dobbiamo fare noi tifosi perchè c è un tizio che si becca piu di 2 milioni che non lo sa fare…ricordatevi spalletti si adattò al materiale che aveva e riuscì a farci divertire e la squadra lo seguiva,ci credeva e correvano tutti.ma come si fa a credere in garcia?o davvero credete che spalletti aveva giocatori migliori di questi?conta il manico…
Forza Roma
Ah furio te piacerebbe che venisse lippi vero ? Cosi finirebbe per rovinare quel che resta di salvabile a sto’ punto garcia tutta la vita cor ca*zo che si siede quel ladrone sulla panchina della roma ma che schifo non ci voglio neanche pensare
inutile fare il totoallenatori…garcia restera fino a giugno.Non xche il suo esonero costerebbe…ne x una questione di immagine.Di fronte ad un errore o cmq un aspetto negativo nessun manager insisterebbe x questioni economiche o peggio di principio.La verita x me e che nn hanno trovato un sostituto valido.Spalletti,mazzarri,montella x diversi motivi sono improponibili e cmq nn darebbero garanzie x un vero salto di qualita anche in panchina.La roma dopo il mercato recente, di grande qualita e ambizioni, deve fare altrettanto anche con l’allenatore.Non piu promesse come enrique…mummie come zeman….mediocri arrivisti come il francese ma un top che dia sicurezza di gioco e successi.Se hai mostrato le tue ambizioni con dzeko devi fare altrettanto in panchina
Il primo anno Garcia giocava molto aggressivo e superdifensivista (da provinciale insomma) vi ricordate tutti i primi tempi finiti 0-0? La squadra si chiudeva, un po’ come con Barca quest’anno. Bisogna ripartire da quell’umilta’… poi il gioco e i gol arriveranno
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.