“ON AIR” – GALOPEIRA: “Skomina affranto dopo Roma-Liverpool? Mi sa tanto di cojonella…”, TRANI: “Servono giocatori di corsa e qualità per Di Francesco”, MAGNI: “Impensabile vendere Florenzi in scadenza di contratto”, ROSSI: “Contro il Cagliari servirà una Roma in formato Champions”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “Sono rimasto molto colpito dalla lucidità di Di Francesco al termine della partita persa in quel modo contro il Liverpool… Mi ha fatto capire una cosa a cui non avevo pensato: se perdi un minuto o due a protestare con l’arbitro, butti un minuto o due di partita che ti sarebbero servito a segnare… Di Francesco si infuria quando vede i 3 minuti di recupero…lui era quello che ci credeva più di tutti alla possibilità di rimontare… Guardate invece Nainggolan quando segna il gol del 3 a 2…era rassegnato… Quando ha fatto entrare Antonucci pensavo che anche lui si fosse rasesegnatp e stesse facendo riposare qualcuno, e invece no! El Shaarawy aveva i crampi e Antonucci era l’unico attaccante che aveva a disposizione… Meglio la visibilità che ha avuto la Roma arrivando in semifinale Champions o i 100 milioni incassati? Non ho dubbi…senza la visibilità non avresti mai avuto tutti quei soldi…”

Ugo Trani (Rete Sport): “La Roma deve fare la squadra a Di Francesco, con giocatori di corsa e di qualità…servono giocatori adatti al suo calcio, già pronti per entrare su quello che ha fatto l’allenatore per la squadra… Un giocatore entro il 30 giugno verrà venduto, speriamo non sia un giocatore troppo importante… A me dispiace perchè è un bel giocatore, ma il principale candidato alla partenza tra i centrocampisti è Strootman… Florenzi? A 4 milioni la Roma non lo fa firmare, per cui se vuole quei soldi è difficile che resta… Strootman, Florenzi, Perotti e El Shaarawy…sono questi i possibili partenti…ma io credo che uno tra Perotti ed El Shaarawy alla fine resterà…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Noi parliamo di giocatori che vanno aggiunti alla rosa,…se si vogliono prendere giocatori importanti, bisognerà fare una riflessione anche sui giocatori importanti che sono già nella Roma, al di là che ci sia o meno bisogno di vendere… Se fai scelte importanti anche dal punto di vista economico su giocatori che ti sembrano più giusti, allora devi pensare che qualcuno forte della rosa magari è meno giusto… Vendere Florenzi a un anno dalla scadenza sarebbe incredibile…a quanto lo vendi, a dieci milioni?”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Già si pensa alla Champions dell’anno prossimo, alla squadra da fare per la prossima stagione…tutti argomenti belli, per carità… Se non ci fosse questo piccolo particolare che domenica bisogna andare a Cagliari e vincere… Skomina? La Roma era convinta che arbitrasse il miglior arbitro in circolazione…si pensava che potesse essere l’arbitro della finale, per quanto era preparato… Confermo la storia dell’arbitro disperato dopo Roma-Liverpool, una volta visti i replay delle azioni… Quindi tutto bello, però a me così mi rode….c’avete impiccato la partita…a me sa tanto di cojonella…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Incredibile lo sdegno dei giornali sportivi…uno sdegno…perchè guarda che fanno a Roma e Juve…insistono con questa storia…il rigore contro la Juve era solare… Io detesto la Var, ma la corruzione del mondo arbitrale è enorme…l’abbiamo visto in Italia quando lo denunciava Viola prima e Sensi dopo…l’abbiamo visto in Europa, con arbitri clamorosi che hanno penalizzato la Roma.. Ricordate Van der Ende, Garcia Aranda…e come dimenticare Byron Moreno ai mondiali, che cacciò Totti e ora sta in carcere… Corruzione palese…Dove ci sono soldi c’è corruzione…quindi meglio la Var… Io detesto fermare il calcio quando ci sono i gol… La differenza fra Roma e Liverpool non è stata la squadra o l’allenatore, perchè mi tengo Di Francesco…la differenza è stata Salah… Ma la cavalcata è stata straordinaria…abbiamo fatto una Champions a livelli enormi…peccato però che anche quest’anno non si è vinto nulla…”

David Rossi (Roma Radio): “Evasa la pratica della delusione per l’eliminazione dalla Champions, adesso ci concentriamo sul campionato…Sono tre finali… Cagliari e Sassuolo non sono salve, e la Juve non ha ancora vinto lo scudetto… Sono tre partite che la Roma dovrà affrontare con la mentalità da Champions… Il fatto che l’Arsenal ieri sia stato eliminato dall’Europa League è una buona notizia per noi…piano piano scaliamo posizione nel rankig uefa…e chissà che non riusciremo ad essere in seconda fascia…ma per esserlo al sorteggio, dobbiamo innanzitutto arrivarci in Champions… Il Cagliari deve salvarsi, ma la Roma è nettamente più forte… E’ vero, mancheranno Perotti e Strootman, avremo delle assenze pesanti, ma anche loro non avranno Cigarini, Castan e Joao Pedro… Sarà una partita difficile, servirà una Roma in versione Champions League per vincere… Se l’Udinese dovesse battere l’Inter, la Roma giocherebbe sapendo che con una vittoria sarebbe già in Champions…non sarebbe male…”

Franco Melli (Radio Radio): “Di decisivo per la Roma non c’è niente… Deve vincere a Cagliari, poi fare una buona partita con la Juve…poi ha il Sassuolo che è già salvo… Pronostico di Cagliari-Roma? Vince la Roma…”

Furio Focolari (Radio Radio): “L’unica speranza dell’Inter è venire a Roma e vincere contro la Lazio…e deve sperare che la Lazio non vinca le prossime due… Se l’Inter non dovesse vincere a Udine, sarebbe un altro regalo… Pronostico di Cagliari-Roma? Vince la Roma…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Se la Roma vince a Cagliari è in Champions, ragazzi…le bastano sei punti per essere matematicamente in Champions… Se l’Inter non vince a Udine è praticamente fuori… Il Crotone di Zenga vuole battere la Lazio…so di interisti che hanno già chiamato Zenga per dirgli di vincere e di salvare i nerazzurri… Pronostico di Cagliari-Roma? Dico “ics”…”

Redazione GR.net

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22 Commenti

    • Pallotta sarà grande quando vincerà un grande trofeo: campionato, europa league, o champions.

    • Alessandro, dopo il Barcellona ti eri letteralmente polverizzato, per riapparire d’incanto da ieri. Coincidenza o plusvalenza?

      Dopo l’anestesia della CL, adesso ricomincia la grancassa, società ridicola, zero titoli, le plusvalenze, le minusvalenze, lo sponsor, quello sul davanti della maglia, quello di dietro, sui pedalini, sulle mutande dei massaggiatori, sui colletti dei camerieri del bar di Trigoria, bla bla bla bla…..

  1. Pagherei oro per vedere l’Inter arrivare quarta dietro la Roma.. magari rubando nello scontro diretto.. a mio avviso, se la Roma vince a Cagliari,è già in Champions..

    • Io tra Spalletti e i sorci non so chi scegliere, mi accontento si scannino come cani randagi per un osso ?

    • …..vi ricordate di colui che scrisse “Szczesny ci mancherai”?

  2. Marione
    1) la differenza non l’ha fatta Salah,l’ha fatta l’arbitro.

    2) sei affranto perché pure quest’anno Pallotta non ti ha portato un trofeo per farti sentire un vero vincente?
    in effetti mi rendo conto che sarebbe stato meglio vincere la Fantasmagorica Coppa PortaOmbrelli e prendere schiaffoni su schiaffoni nella miserabile Champions League,torneuccio da pezzenti che nessuno si caca.
    infatti la AsRoma da questa cenciosa CL ha tirato su CENTO MILIONI DI €URO solo arrivando in Semifinale.

    Magni
    Se Florenzi verrà ceduto,verrà ceduto E BASTA.
    e alla cifra che stabilisce Monchi.
    Poi starnazza in Radio quanto te pare,tanto…..

    • Step, capisco che si smonta la tua teoria, ma:

      1. la differenza (2 goal e 2 assist) l’ha fatta proprio salah. Se loro avessero avuto Schick e tu Salah, credo che ci sarebbe stata una notevole differenza di punteggio.
      2. alla storia passano i vincitori, non i perdenti. Putroppo è così. Anche se va detto che Roma – Barcellona entrerà nella storia di questa competizione.

      I soldi della champions saranno messi a bilancio dopo il 30.6. Altrimenti lo scorso anno non avresti dovuto vendere nessuno – c’erano i soldi della champions di quest’anno.

      Vedi? tu tifi i soldi, io tifo i trofei. Credo che sia più facile capire chi tifa roma tra noi due.

      Per la cronaca: 100 mln non sono garanzia di grande squadra e di trofei. Quest’anno tra Defrel e Schick hai speso 72 milioni circa.

    • Vero?

      pure uno con belle sospensioni, perché ogni volta che se aggrappano lo sento ondeggiare parecchio.

      Se solo penso che per colpa dei pozzi avvelenati l’ascesa della Roma è stata più lenta di quanto sarebbe dovuto essere, forse oggi staremmo a vedere la seconda semifinale e probabilmente uno scudetto.

      Se solo avessimo stampa e tifosi pro-Roma….

  3. Corsi, non ci giriamo intorno, l’uefa protegge le squadre delle nazioni in cui tira maggiormente il calcio scommesse, cioè inghilterra e spagna.
    À Rossi, se l’udinese dovesse battere l’inter? Ma stai fuori? La Roma deve pensare solo a vincere d’ora in poi!

  4. Ecco là,adesso devo preoccuparmi di Cagliari Roma dopo il pronostico di Melli! Quando prevede una sconfitta dormo sonni sereni! Non dovevo leggere “On Air” come capita spesso. Maschietti,provvedete con gesti apotropaici!!

  5. X alessandro
    Ho sentito solo laziali dire che l’arbitro non ha fatto la differenza……
    Non è difficile capire di che squadra sei….sei ridicolo…

    • va beh allora ascrivimi fra i laziali…
      perché pure secondo me i torti arbitrali, che pure ci sono stati, e complessivamente hanno danneggiato soprattutto noi, non hanno sostanzialmente inciso sul risultato del passaggio del turno.

      se non andiamo a kiev lo dobbiamo
      a) all’approccio errato a liverpool
      b) agli errori di roma
      c) la sfiga nelle conclusioni si compensa con i gol mangiati da loro a liverpool

      Poi va da sé che gli errori arbitrali ci hanno seppellito, ma non sono affatto convinto che si possa meccanicamente affermare che togli il gol in fuorigioco all’andata e metti due rigori al ritorno, passiamo noi.

      E’ una partita che mi piacerebbe rigiocare, perché non lo so, fra le due, chi è veramente più forte.

  6. Noi pensiamo a vincere a Cagliari, che poi ci possiamo prendere la soddisfazione, l’ultima della stagione, di suonare la Juve …

    dopodiché speriamo nel pareggio di lazio e inter…
    voglio vederli che si scannano l’ultima partita…

    “ooh noooo”

    • Il rischio terribile da evitare è mettersi nelle condizioni di favorire un loro accordo per il pareggio. E se non si vince a Cagliari purtroppo diventa molto probabile come scenario.

  7. Per i laziali perdenti e rosiconi pregate la Madonna che non perdere a Crotone, cosa molto difficile, perché l’ultima giornata di campionato saranno BITTER COCKS…comunque sono indeciso tra inter e Lazio. Facciamo così do coglio coglio…eh eh eh oh nooooo quaglie vs piagnoni chi vincerà?? Ad Alessandro l’ardua sentenza..

  8. C’è pure la categoria degli stupidi bastian contrario a tutti i costi….guarda te quale ti piace di più… Non riconoscere l’evidenza ti qualifica comunque come uno stupido…forse meglio essere laziale per te…almeno avresti un motivo per sparare ca….te….
    Saluti eh…

  9. Bisogna capire che il calcio è cambiato.
    Con l’espansione ai mercati orientali e americani, con la globalizzazione dello spettacolo, ormai per una squadra essere in Champions League vuol dire tutto. Senza non sei nessuno, e non solo a livello economico ma proprio di visibilità.
    In quest’ottica, per quanto vincere una coppa Italia farebbe molto piacere anche a me, bisogna rendersi conto che 10 di esse non valgono una semifinale di Champions. A Pechino, Los Angeles o Perth nessuno sa chi vince la Coppa Italia. Tutti sanno chi sono le semifinaliste di Champions. E questo per una società-squadra è decisivo.
    Però se si rimane ancorati a concetti vecchi si perde il treno, come ha fatto la Serie A vent’anni fa.

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