“ON AIR” – CORSI: “I giocatori non credono più in Di Francesco”, MELLI: “La Roma prenda Tare come ds”, AUSTINI: “Florenzi è un urgenza: o rinnova o deve essere ceduto”, MAGNI: “Ma con Barella al posto di Strootman siamo sicuri che si migliori?”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Il bivio di Florenzi? Riflette pure lui…questo è un momento decisivo della sua carriera, e lui deve fare una scelta… Lui è sempre stato più cauto sul suo futuro nella Roma rispetto a Totti e De Rossi… Io se devo scommettere, punto sul rinnovo…lui farebbe fatica ad andare via da questa squadra… Ora deve decidere… Avrebbe ancora tempo per costruirsi una seconda parte della sua carriera altrove… Lascerebbe la Roma solo per una squadra fortissima e straniera… La Roma è la sua prima opzione, ma ci sta pensando…vuole anche capire la proposta…non sarà una trattativa facile, perchè pretende uno stipendio più importante e non so quanto la Roma sia disposto ad accontentarlo… Lui è un terzino, e quanto può arrivare a guadagnare? Lui non sarà mai la stella della squadra, e per quel ruolo non si arriva mai alle cifre guadagnate da Totti o De Rossi…  Fatto sta che c’è un urgenza, perchè col contratto in scadenza nel 2019 devi decidere: o Florenzi rinnova, o deve essere ceduto”

Federica Nisii (Tele Radio Stereo): “Per il terzino destro mi aspetto uno come Juanfran, magari, ma non credo..ma comunque uno già pronto, perchè il prospetto non ci serve visto che abbiamo già Karsdorp… Ora il problema è che Florenzi non può giocare terzino…ma nel momento in cui c’era una Roma che faceva risultati, Florenzi giocava da terzino… e lì non era un problema…. Se alla Roma, da Pallotta in giù, non si comprende per l’ennesima volta che il problema è nelle dinamiche… mi domando perchè quello che funzionava smette di funzionare… C’è sempre un episodio chiave, che può essere una vola lo schiaffo di De Rossi a Lapadula, un’altra il 7 a 1 col Bayern…che cacchio succede dentro al meccanismo Roma, a Trigoria o nelle case dei giocatori?”.

Ugo Trani (Rete Sport): “Barella al posto di Strootman? E’ un discorso molto complicato a metà campionato… Il mercato di gennaio è per riparare, non per migliorare… è difficile trovare un giocatore che ti cambia la squadra… Il terzino ti serve realmente, perchè ti manca Karsdorp… Se poi l’allenatore vuole un esterno alto, avresti Florenzi per quel ruolo… Per il centrocampista, che può essere un centrale come Torreira o un intermedio come Barella sono due operazione per il futuro ma vanno accostate a una cessione importante…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Ma con Barella o Torreira al posto di Strootman, siamo sicuri che si migliori? Forse lo sarebbe tra uno o due anni…ma per cercare di farlo subito servirebbe altro…Ma possibile che non si trovi uno come Matuidi? Ti costa di meno di Barella, e il centrocampo te lo rivolta…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Oggi a Londra si decide il futuro della Roma… Ma sono otto anni che questo sta qua, e oggi si decide il futuro della Roma tra stadio e mercato… Ma chi è che ancora ha il coraggio di scrivere dello stadio…ma basta! E’ fatta, basta, bravi… La Roma per risolvere i suoi problemi punta Darmian…no vabbè…bisogna veramente sentirne di tutti i colori… La differenza tra Inter e Roma è che sta sopra di noi giocando sempre male… La Roma invece ha fatto un buon calcio e poi è andata via via sbracando… C’è stato un crollo totale che non è possibile spiegarlo…come al solito nella Roma ci sono cose che non si capiscono… Bisogna andare alle parole di Monchi che dice che i problemi grossi sono dentro Trigoria… C’è qualcosa che non va tra giocatori e allenatore… Baldissoni lo leviamo, perchè i giocatori non se lo filano…è talmente ininfluente nella Roma… Pallotta c’ha il mercato ortofrutticolo a Boston… Prendersela con Monchi sarebbe da pazzi… Perciò l’ultimo che rimane è Di Francesco…i giocatori quindi non credono più a Di Francesco… A questo punto o si ricrea un dialogo tra allenatore e giocatori, oppure finisce male…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Ogni anno siamo allo stesso punto…ci ritroviamo con le stesse problematiche di sempre, e si torna a parlare di cessioni, di mercato sbagliato… Oggi addirittura il Corriere dello Sport scrive che Schick è praticamente fuori, visto che Di Francesco ha deciso di non farlo più giocare come esterno del 4-3-3 e quindi farà la panchina… Ma tutti l’avevamo detto quando era stato comprato che non poteva fare l’esterno…anche Giampaolo lo aveva detto, ed era stato insultato… In effetti ora siamo a un bivio: o fa il vice Dzeko, e per la cifra che è stato pagato sarebbe un risultato meschino, oppure Di Francesco dovrà rimodulare sé stesso in favore di questo giocatore… Luca Pellegrini? La Roma rischia di perderlo a parametro zero, ora Raiola cugino incontrerà i giallorossi… vedremo quanto sarà la volontà del ragazzo e dei genitori di spostarsi a Parigi…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Quanto prende Nainggolan? 5 milioni di euro coi premi? E allora perchè Florenzi dovrebbe prenderne di meno? Mi vergogno un po’ a parlare di certe cifre, però lui è tra i più bravi e deve essere trattato come i più bravi… Le squadre si costruiscono mettendo d’accordo ds e allenatore…stavolta non è successo, perchè Di Francesco voleva un’ala destra mancina che rientrasse e non è stato trovato…a quel punto si è puntato su Schick che però è un giocatore completamente diverso… Per far giocare Schick deve cambiare modulo… Ma a quel punto però Florenzi deve continuare a fare il terzino e a fare quelle figuracce che ha fatto contro Gomez, che poverino mi è dispiaciuto per lui… E poi Defrel, Under, El Shaarawy, che fine fanno? A meno che non si punti sul 4-2-3-1 con Schick dietro Dzeko, ma devi avere due centrocampisti forti… Per me ci sono due squadre che sono calate fisicamente, una è l’Inter e una è la Roma…”

Franco Melli (Radio Radio): “Qua c’è un goffo tentativo di darlo nella schiena a Di Francesco…ma se tu chiedi una scarpa destra e ti arriva una scarpa sinistra, ma come faccio a metterla? Tu fagli un mercato come cristo comanda, e non questa presa per i fondelli… Alla Roma consiglio di prendere Tare a peso d’oro… Lotito rimarrà nei secoli come uno dei più grandi presidenti della storia della Lazio…farà anche lo stadio…sarà suo o della Lazio? Lui è molto più generoso di Pallotta…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Non ci sarà un caso Florenzi…è il capitano della Roma…vedrete che si accorderanno intorno ai 3 milioni… lui è romano e romanista… Schick? E’ sbagliato parlare di 40 milioni…è un acquisto molto variegato…se la Roma decidesse di rimandarlo indietro, cosa che non dovrebbe fare perchè secondo me è un giocatore importante, ma futuribile…non è pronto… allora la Roma pagherebbe 9 milioni… i 40 milioni li pagherebbe se andasse a termine tutto quanto, e non so in quanti anni… Il 4-2-3-1? Ma poi andrebbero tutti fuori ruolo…non ha i giocatori adatti! Ma siete così convinti di dover rivoluzionare una squadra per Schick? Ma se Monchi ha preso Schick a 40 milioni, non è mica colpa della Roma…ha sbagliato Monchi! La Roma contro l’Atalanta ha giocato completamente sotto ritmo… Ma che Strootman non si regge più in piedi, ma lo vedete o no?”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Il mercato di Monchi merita di essere sul banco degli imputati…Io credo che tra gli oneri dell’allenatore ci sia anche quello di mettere tutti i giocatori nelle condizioni migliori… Schick? Non vorrei che diventasse un falso problema…lui nemmeno giocava contro l’Atalanta nel primo tempo… Se vogliamo ridurre tutto al problema dell’inserimento di un giocatore, va bene…però se vogliamo analizzare il momento della Roma sono tanti altri i problemi…

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Un allenatore moderno non può essere fissato col 4-3-3, deve sapere utilizzare tutti i moduli…dai ragazzi, non giochiamo…”

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56 Commenti

    • Ahahah, sei riuscito a famme ride più del radiolone che dice che i giocatori non credono più in Difra dopo la sconfitta con la juve e l’atalanta (che qualche giorno prima ha fatto il cubo pure al Napoli).

      chissà cosa credono sti topoloni (altro che topolini, queste so’ pantegane grosse come un braccio) di poter fare ciurlando sul manico di una Roma in difficoltà ma non di certo in brache di tela.

      Io capisco sti morti di fame che aspettavano un bottino magro da mesi e ora stanno esercitando tutta la loro virulenza nell’inutile tentativo di far piovere qualche prosciutto.

      Ma ste comari isteriche che guardano alla lazie come un modello da seguire, oltre a qualche più legittimo sospetto non possono che farmi ridere.

      Sia che la tua fosse ironia o che dicessi sul serio 😉

    • dimenticato di firmarmi, non voglio essere scambiato per l’anonimo più sgamato del mondo 😀

    • Questi qua usano il Palmares per sparlare della Roma (“Lotito e’mejo de Pallotta perche’armeno’na Coppetta l’ha arzata”)
      Solo che lo usano a Post-Alterni:
      nel caso di Tare/Monchi la questione Palmares viene “casualmente” dimenticata (1 Goppanfaccia al cospetto di 9 Trofei,5 EL,partendo dalla B con le pezze al kiulo)

      Farebbero piangere se contassero qualcosa,ma grazie al cielo non conta un cacchio nisuno.

  1. E’ esercizio inutile che tutti si sbizzariscano con i ragionamenti e le analisi per capire le ragioni della crisi della Roma. Non arriveranno a nessuna conclusione, come tutti noi. La Roma è così e basta. Come ogni persona ha un suo carattere, così anche le squadre di pallone. La Roma è mezza matta o, secondo me,tutta pazza,estrosa, imprevedibile così come la Juventus è vincente e pallosa. Ho visto cambiare Presidenti,Allenatori, generazioni di calciatori provenienti da tutte le parti del mondo, ma la Roma, come entità unica, è rimasta sempre la stessa. E’ Lei che ha plasmato quelli che venivano,mai viceversa. Anzi , la sorpresa è che sia riuscita a vincere 3 scudetti e 9 coppe Italia… Poteva anche andare peggio.Perciò ,di che vi lamentate…

    • la Roma (per ora) forse è la stessa di sempre, ma il calcio è cambiato, adesso i club sono vere e proprie aziende che muovono capitali abnormi. quindi la Roma dovrà cambiare per forza, mica c’è scelta. se ad un timido che muore di fame proponi un lavoro da animatore turistico, secondo me di colpo la timidezza sparisce…..

    • ma che è tu cuggino??..ma mi sono innamorato ma di tuo cugginooo..eh eh..blouson stamme bene..eh eh..

  2. Per vincere servono i giocatori migliori a livello di qualità e personalità
    La Roma ha sempre avuto presidenze squattrinate o peggio speculative come questa attuale per questo storicamente si é visto poco
    Chi giustifica gli insuccessi attribuendo colpe all ambiente o al dna é un perdente
    Fanno bene i tifosi ad esigere il meglio
    Siamo Roma non Udine o Benevento

  3. C’è una cosa che proprio mi rattrista…è sta brutta gente che parla della nostra bella Roma…la Roma non si discute, si ama!!!

  4. C’è una cosa che non capisco: Totti è un dirigente che per sua natura e competenze acquisite sul campo dovrebbe essere il trait-d’union fra giocatori, allenatore e Ds; lui potrebbe sapere cosa succede e cosa servirebbe (quanto meno potrebbe dare una sua versione), invece al summit è l’unico che non va; vanno tutti, anche quelli del marketing e ticketing e lui non è invitato. Boh! Forse lo prendono come sopramobile…

  5. Ma chi ci veniva a roma a prende una squadra cge da qui a due anni deve smantellarla,
    Di seguito lista cessioni dal 3 anno di garzia
    Gervigno
    Pjanic
    Salah
    Rudiger
    I prossimi?
    Strottman
    Emerson
    Dzeko
    Poi al primo mattone dello stadio saluta e ringrazia

    • Pallotta potrebbe essere un traghettatore, ma questo secondo me dovrebbe dare ottimismo più che scoramento, perchè Pallotta il suo lo sta facendo, ed al momento opportuno potrà consegnare (vendere) un club in salute, con stadio di proprietà, al vero nuovo proprietario. se è così, entro 3 anni la Roma potrebbe assestarsi definitivamente anche a livello di proprietà

    • Per favore, i ricavi veri della Roma saranno vincolati per 20 anni almeno per pagare i debiti e incassare gli utili. Chi entra tutto il montante lo dovrà anticipare, ovviamente scontato di 3/4 punti percentuali ma questo è.

    • Alex,se ti riferisci allo stadio,è stato reso pubblico che la Roma pagherà un affitto annuo di di 4-5 milioni(non ricordo precisamente).Vero è che la Roma negli anni sia stata finanziata ed abbia un’esposizione, ma è altrettanto vero che oggi si stia avvicinando,anche perché imposto dal FFP, al pareggio di bilancio. Se Pallotta trovasse un compratore disposto ad acquisire,è chiaro che il prezzo di vendita del club terrà conto e sarà comprensivo dell’esposizione finanziaria della società. Tutte le società,almeno quelle grandi sono esposte,tranne forse rarissime eccezioni. Il vero problema è l’appeal del nostro paese,ancor prima del nostro campionato, nei confronti di oligarchi,emiri etc,che,salvo particolari mire strategiche non facilmente riscontrabili,non intendono investire da noi.

    • La Roma non partecipa alla costruzione dell’impianto. I 350/400 milioni verranno interamente finanziati con un Bond A 20 6.25 % ( ho preso lo spread GS ) + circa 13 milioni di costi di gestione. Alla roma Non andrà alcun ricavo che non siano i biglietti delle partite. Lo stadio genererà 62 milioni di ricavi all anno (Sponsor+ristorazione + pubblicità e vendita di biglietti, non direttamente spettanti alla AS Roma, relativi agli eventi sportivi e agli altri eventi) e che andranno interamente a Eurnova e Neep L ho letto non L ho inventato. Quindi alla fine dei 20 anni avranno ripagato il bond e incassato 8 milioni di utile all anno. Se provi a fare due calcoli dovrebbe quadrare.
      Sulla carta e alla Roma non rimane niente..qui prodest ? A Pallotta . Mi facesse almeno una squadra forte,…

    • E comunque questo plan lascia fuori una serie di variabili tra cui Parnasi e i suoi “ finanziatori” che a quanto pare sarebbero garanti oltre L as Roma come asset e quindi ? Si dividono sti 4 spicci ? Non mi ha mai convinto e neanche me ne frega più di tanto.. rimango solo a commentare la parte tecnica che mi diverte di più.. su Pallotta non c è niente da dire, uno che ama la pallacanestro e il baseball non certo il calcio.. e quindi niente di nuovo..

    • Alex,non so dove tu lo abbia letto, ma le cose,per come le ho lette io e per come dichiara pubblicamente la Roma non stanno cosi.La Roma beneficerà di tutte le voci delle entrate da te menzionate.In caso contrario,sarebbe come giocare all’Olimpico ed ovvio e risaputo che non sia così. Scritto nel progetto finanziario e dichiarato innumerevoli volte da tutto l’assetto manageriale dell’AS Roma,società per altro quotata in borsa. Io non ti devo convincere,ognuno la vede come vuole, ma che la Roma godra dei ricavi generati dallo stadio e non solo dalla biglietteria è un dato acclarato e risaputo. Probabilmente avrai letto qualche articolo di stampo politico che contrario allo stadio.

    • Chiaro che se intendi tutta la miriade di negozi che saranno intorno,ma fuori dallo stadio,allorati do ragione. Tutta la cubatura commerciale esterna allo Stadio,così come quella direzionale,riempirà le tasche della Holding e non della AS Roma,ma tutto ciò che è nello Stadio e direttamente legato ad esso,quindi anche sponsor e pubblicità al suo interno,andrà tutto all’AS Roma

    • mi dispiace Alex, ma non posso crede abbiano fatto simili accordi… per esprimermi con certezza preferisco attendere quando sarà tutto ufficiale e la ASRoma giocherà la prima partita…

    • E chi li aveva comprati Gervinho, Salah, Pianic e Rudiger?
      Poi ci sarebbero anche gli acquistetti di Nainggolan, Dzeko, Alisson, Manolas,
      ma no, quelli li ha fatti staceppa….

  6. Io sono d’accordissimo con zenone…e poi direi basta co ste patenti di fenomeno a tare…tu puoi prendere un giocatore buono quanto ti pare,pagandolo tanto o poco,ma poi se ti rende o no dipende da altri 10mila fattori,tra cui la tranquillità(che alla Roma NON C’È MAI!!) di poter anche sbagliare e non ultimo pure il culo…per esempio immobile veniva da 3 anni di nulla,arriva da loro e ri-esplode,chi poteva prevederlo??

  7. Che schifo quello che ruota a Roma intorno al calcio.

    Dai tifosi bimbominkia a quelli che parlano solo di calcio dal Lunedi al Lunedi ed anche a questi pseudogiornalisti che non aspettano altro che aprire bocca e sparare ca**ate a raffica. Tanto sanno che alimenteranno comunque qualcosa che li farà mangiare.

    Fortunatamente grazie a loro comincio a soffrire di meno nelle sconfitte.

  8. Maurizio, la bravura sta proprio nel prendere giocatori che IMPREVEDIBILMENTE rendano. A prendere quelli prevedibilmente bravi lo possiamo fare tutti…

    • Ok, chico, me sta bene. Come tutti gli anni, di questo periodo, si assiste all esaltazione di lotito e della Lazio. Di giocatori e allenatore. Poi, a maggio, se va bene è EL. Altrimenti ottavo posto. Lotito se venne due/tre pezzi boni e tutti a batteje le mani. Come mai, però, non c’è nessuno che je dice de tenelli e compra’ l altri, come succede con pallotta ? Ha venduto keita, biglia e hoedt, tre titolari, co chi li ha rimpiazzati ? A fine mercato se è messo in tasca 30 milioni. Come mai nessuno je dice niente ? A Melli e focolari je sta bene così e vengono da noi a giudica’ e a dicce che dovemo pretende ? Me stupisce che c’è gente, tra noi, che je va pure appresso

  9. Quello di cui bisogna prendere atto è che Pallotta, proclami a parte non è in grado di darci una Roma stellare. Una volta capito questo, inutile stare a rinfacciare. È qui da bravo uomo d affari ha fatto un investimento e spera di tornare a casa con un margine di guadagno punto. In tutto questo cosa accadrà alla Roma nessuno lo sa, potrà essere molto positivo oppure no. Pallotta ha preso Monchi e prima Sabatini, due personaggi “Smart “ nel loro ambiente che hanno garantito una buona sopravvivenza, promettendo utili e anche buoni margini per loro stessi e quindi è normale che in mezzo a buoni affari c è capitata anche quale sola. Il compito di Monchi è vendere bene e comprare meglio se gli riesce ci togliamo qualche soddisfazione se sbaglia alla fine farà le valigie e si ricomincia.

    • Preciso e perfetto, bravo.
      C’è anche un’altra cosa: ZERO ALTERNATIVE.
      Zero.
      Perchè a parte De Laurentis, che comunque in 15 anni ha vinto due coppe Italia (la prima dopo 8 anni di presidenza), e a cui il Napoli è stato regalato, e a parte la Fiat che storicamente ha la Juve come giocattolo di famiglia, ormai tutte le altre grandi società stanno in mano a investitori.
      Anche l’Inter. Il Milan (ahahahah).
      Per cui pensare che arrivi lo sceicco è un bel sogno, ma con i sogni si vince anche meno che con il Fair Play finanziario.

    • Anto come sempre dici mezze verità. Tranne il Napoli che ha fatto comunque meglio di noi, Milan e Inter hanno vinto talmente tanto che i tifosi si sono anche stancati di gioire.. della Juve neanche a parlarne. Il fatto poi di aver vinto così tanto, in caso di acquisizione avranno sempre più chance di noi e mi sembra inutile spiegare perchè..

    • A parte il fatto che Delaurentis c’ha messo 15 anni a fare meglio di noi, io parlo della situazione attuale, gli ultimi anni dopo il FPF.

      Altrimenti pure la Spal e il Casale hanno vinto più di noi…

    • Alex, che i tifosi de Inter e Milan si siano stancati di vincere non è vero. Anzi, se leggi sui siti teoricamente neutrali, te rendi conto che so più avvelenati de noi.

    • Anto aggiungo che,il Milan è la squadra italiana più importante a livello di immagine, è la seconda squadra più titolata al mondo e vediamo tutti in che condizioni versa. Certo li la situazione è assai poco chiara sin dal principio,ma non mi pare che ci siano state manifestazioni d’interesse di particolare rilievo,anche perchè,in quel caso,sarebbe andata diversamente. Noi ci siamo andati vicini con la Nafta Mosca di Kerimov,che in seguito comunque qualche guaio lo ha passato,ma il tutto fu bloccato da un particolare sistema. La seconda con Soros,che non avrebbe certo investito miliardi di euro propri sulla Roma,visto che parliamo di uno degli speculatori più astuti della terra. In quel caso,non ritenendo congrua la cifra offerta dalla allora proprietà,venne fuori il finto rilancio Arabo…

    • .. ed,ahimè, tutti sappiamo come andò a finire. Un tentativo goffo e maldestro nei confronti di un gruppo che rappresentava un degli uomini più potenti del mondo nel ramo finanziario. Il vero problema è il nostro paese,unito alla scarso appeal del nostro calcio. Sperando che questo (sul paese ci credo poco) possa riprendersi sempre più,essendo le squadre di calcio di alto livello un mezzo di marketing potentissimo,possiamo solo augurarci/sognare che una realtà straniera voglia,per vari motivi ma non certo per passione calcistica,investire in Italia a Roma e nella Roma! Suning ha preso l’Inter poiché ritenuto un asset strategico al gruppo ed un apripista nel mercato europeo. PSG acquistato dal Qatar mentre acquistavano mezza Francia e cosi via… Questo si augura anche Pallotta secondo…

    • Il suning ha preso L Inter per il semplice motivo che 1mld è mezzo di persone che guardavano calcio internazionale hanno visto L inter fare Il triplette con Mourinho con giocatori come ibra e poi eto, maicon milito e compagnia, uno showmen come Mourinho.. teoricamente hanno un bacino d utenza. Ci facevano il tifo contro a Roma Sampdoria e avevano ragione..

    • Alex, non credo che qualcuno abbia mai realmente pensato che Pallotta possa arrivare con i suoi mezzi finanziari a fare grande la Roma! Appare ovvio cghe non possa essere così. Non parliamo certo di un Emiro e neanche di oligarca. Sicuramente,quello in cui sta riuscendo, è migliorare ed accrescere il valore della società attraverso una certa programmazione,che in alcuni casi è stata ottima ed in altri meno. La vera impresa sarà lo Stadio e la chiamo impresa considerando il paese e la città della quale stiamo parlando.Ad oggi la Roma può crscee solo attraverso i risultati. La conseguenza è che non se ne può aver certezza. Per assurdo,Monchi fa il fenomeno,fai,anche a c…o,due finali di Champions e ti attesti tra le grandi. Difficile non impossibile.Se invece arrivasse l’emiro… ma è…

    • Diego, l emiro non arriverà mai. Nessuno se domanda perché, avendo soldi a palate, non hanno comprato le due milanesi ? Parliamo di due delle tre squadre più blasonate d Italia e tra le top in Europa. Semplicemente perché investono in paesi con strutture moderne (o comunque dove te le fanno fare senza mille problemi), non governati dalle mafie e soprattutto dotati di un prodotto che si vende. NEL MONDO. E già, perché la Premier League, sia per motivi culturali (fino al secolo scorso mezzo mondo era sotto il dominio dell impero britannico), sia per motivi di appeal (è il campionato più seguito) ti garantisce un ritorno economico e di visibilità. Mica crederete che questi fanno i soldi solo coi tifosi di Manchester e Parigi ?…..

    • Temperino,l’ho scritto sopra. Il problema è il nostro paese e non tanto per una questione di strutture poco avanzate,che se fossimo in altri paesi,potrebbe addirittura essere un vantaggio per chi investe perché sarebbero oggetto ulteriore di investimento appunto, ma proprio perchè è un paese dove è impossibile fare qualsiasi cosa. Dove le tasse sono clamorosamente alte. Dove produrre lavoro e ricchezza viene spesso visto come un reato.Dove per fare uno stadio ci vogliono 10 anni. Insomma,è ormai chiaro al mondo che nessuno investe da noi ed in nessun settore. Ci vorrebbe la botta di fortuna che vada ben oltre il semplice interesse per il calcio. Sarà oggettivamente difficilissimo,anche se non impossibile. Ci eravamo quasi riusciti in passato. Vedremo.

    • Noi abbiamo una cosa sola che le strisciate non hanno ed è il nostro nome:ROMA! Una ROMA forte tipo PSG , darebbe un ritorno d’immagine spaventoso a livello planetario. Il problema è che,a quanto pare, al momento nessuno necessiti di ciò. Forza Roma

    • ….la serie A, negli altri paesi, è considerato un prodotto di contorno. Come anche la Bundesliga. Vivo in sud America, ma che credete che la gente se sveja alle 5 de mattina pe vedesse l anticipo della Roma (o della Juve) alle 12e30 ? Ma lo faccio io che so malato de Roma. E basta. Per quelli che dicono “ma st americano non è capace a porta’ li sponsor…”, vale il discorso fatto sopra. Pure United e arsenal hanno proprietà americane e se permettete, io imprenditore che cerco visibilità, vado da chi me ne offre di più. Inter e Milan sono cinesi, hanno un bacino di utenza di due miliardi de persone, ma dove sono sti milioni de euro de sponsorizzazioni ? Via pallotta, forse ne arriverà un altro come lui. Oppure credete che saranno i DeLa o i Ferrero che apriranno un ciclo vincente a Roma ?

  10. Tare è un grande DS e Lotito va rispettato perché sta facendo miracoli (e vincendo trofei) con pochissimi soldi.

    Monchi è troppo superiore al progetto Lazio ed alle limitatezze di troppi romanisti.

    Spero che lo lascino lavorare in pace. Se dovesse andar via, resteremmo mediocri per sempre

  11. La formellese come la Roma non ha alcun progetto tecnico.adesso stanno avendo un momento positivo ma non a lungo verranno risucchiati nel posto che gli compete. La Roma non è in crisi, ma tutto ciò è l’andamento normale di una squadra che vive alla giornata. Potete finirla di fare i lecchini, tanto ormai pallotta non andrà più via da Roma. Monchi è stato preso esclusivamente per abbassare i costi ,elevati per una società che non ha vinto e soprattutto non vincerà niente. Ai quattro moschettieri è rimasto solo il compito di additare alcuni romanisti come laziali altrimenti anche la loro miserabile commedia non avrebbe più senso

  12. Chico,x me nn è assolutamente vero quello che dici..schick non era uno “prevedibilmente bravo”?Eppure ancora nn sta incidendo…andando al passato,e sperando che schick nn ripercorra le loro gesta,ma i vari iturbe,destro,te ce metto pure julio baptista e PURE cicinho,non erano tutti “prevedibilmente bravi”quando furono presi?Non credo che allora erano tanti quelli scontenti di averli presi

  13. A Melli sei un lurido pupazzo.Li amici tua so quindi anni che finiscono sotto in campionato.Ti ricordo l ultima contestazione che hanno fatto al tuo guru Tare quando abbiamo preso Astori.Cmq adesso che ha sculato con due giocatori e diventato un santone.Pero per onestà intellettuale che purtroppo non hai elenca pure tutte le Pippo che ha preso in questi anni.Ti do appuntamento a fine campionato poi ne riparliamo.Fantoccio!!!

  14. A corsi hai rotto il caxxo….ma che in campo ci va pallotta….e basta non ti pare che ogni giorno rompi lì cojxxxni nn hai capito che gli amici tuoi nn la prendono la Roma per farti mangiare è finita la pacchia per te è altri strilloni

  15. Maurizio, stai confermando quello che ho detto. Tutti i nomi da te fatti sono di giocatori PAGATI CARI proprio perché si prevedeva fossero bravi. Che poi non abbiano reso va a demerito di chi li ha scelti. La bravura del DS sta invece nel prendere a poco giocatori che invece A SORPRESA risultano bravi. Immobile ne è un esempio, ma anche noi prendemmo Castan (ad esempio) a 2 lire e poi fu il migliore insieme a Benatia. Sabatini non prese Verratti perché ritenne troppo i 5 mln. chiesti dal Pescara per la metà…

  16. Alex,ciò che sostieni e che reputo corretto, non va assolutamente in contrasto con quanto ho sopra scritto. Suning vuole espandersi anche nel nostro continenti in diversi settori di Business ed ha deciso di prendere una società di grande immagine per favorire ed aiutare il processo. Le società di calcio Top (L’inter per il suo recente passato lo è) sono un veicolo di Markerting incredibile. Non è più l’Inter,ma l’Inter di Suning. Il centro di allenamento non si chiama più Pinetina,ma porta il nome di Suning. Hanno trovato Thoir,molto simile a Pallotta come figura ed hanno sfuttato la chance di acquisire. Ma non è sempre così.Il Psg,calcisticamente valeva meno di zero,cosi come il City. Una squadra può non essere già top,ma diventarci e dare gli stessi benefici di immagine e marketing..

    • e portare ad appoggi politici e strategici. Dietro l’acquisto di AL Thani del PSG, ci sta molto molto di più che una passione calcistica. C’è immagine, manifestazione di potenza economica,espansione di marchi Qatarini e del paese che è in via di sviluppo anche nel settore turistico, questioni politiche (si sono comprati mezza Francia) ed i prossimi mondiali. La Roma è quanto meno sullo stesso piano del PSG pre Al Thani (non hanno mai vinto nulla ed erano una delle squadre meno gloriose in Francia), in un campionato anche assai più quotato i quello francese ma ha la sfortuna di essere in Italia e non in Francia. Forse un giorno toccherà anche a noi se si dovessero intrecciare una serie di situazioni che non hanno certo nel calcio il fine principale, ma bensì un fine collaterale.

  17. Ma ve rendete conto che oggi per la 1 volta devo da ragione addirittura al 100% a Ilario Digiovanbattista ,che SCHIFO!!!!!!!!!!!!!

  18. Tare, sarebbe una bella mossa …
    Uno dei più seri e competenti in rapporto alla qualità dei giocatori presi e al prezzo pagato!

  19. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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