“ON AIR” – ROSSI: “Cessioni entro il 30 giugno? Quante caz..ate”, LO MONACO: “Sorrisi tra Totti e Spalletti? Non era programmata”, PRUZZO: “Caro Francesco, continua a giocare e falli rosicare”, BERSANI: “Società incapace di gestire la cosa”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Il presidente e la società sono inesistenti nella Roma. I tifosi sono gli unici che tengono alla squadra, ma ora si stanno dividendo anche loro. Una squadra di calcio è come una famiglia, ma alla Roma non c’è questa concezione. Spalletti non si sa se è venuto a fare il killer di Totti o l’allenatore. Dopo la terza volta che dice cattiverie sul capitano, non lo accetto… “.

Adriano Serafini (Tele Radio Stereo): “Rispetto al primo anno in cui la Roma è stata presa dagli americani, questa è una squadra che vale molto di più. Il sogno americano credevo avesse dei numeri più importanti, la crescita c’è stata anche se abbastanza esigua. Se parliamo invece solo della rosa dei giocatori, la crescita è stata molto più netta, creando fra l’altro una squadra molto più competitiva: per me la Roma di quest’anno è molto più forte di quella dell’anno scorso”.

Massimo Cecchini (Rete Sport): “Non penso che questa tregua tra Totti e Spalletti durerà per le tutte e cinque le giornate. Vivremo di qualche altra scaramuccia, credo. Non immagino cinque giornate totalmente serene, sia se Totti andrà bene, sia se andrà male. Dzeko? Le ironie che ho viste ieri sul web raramente le avevo visto. Ho l’impressione di un giocatore in crisi. Se lo accantoni adesso, c’è il rischio di perderlo del tutto…ma come potrebbe reagire ai brusii dell’Olimpico di domani? Quindi domani mi aspetto il tridente leggero”.

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Tregua tra Totti e Spalletti? Non c’è niente di costruito…ma secondo voi Francesco andava in campo e dava un cazzotto in bocca all’allenatore? Non è mica Romanzo Criminale… Da una parte c’è un giocatore fortissimo, dall’altra parte un bell’allenatore…si vedono e continuano. Che pensavate che facessero? La Roma ha fatto bene a trasmettere quelle immagini, perchè tanti ora scrivono che non è successo niente…perchè la gente ha bisogno di caz*ate… Incredibile il silenzio assordante di Baldissoni, che in questa vicenda non dice nulla… Ma un direttore generale, dopo una storia, simile, vuole prendere una posizione concertata con Pallotta? Questo non decidere è da Roma, da società piccola quale siamo…”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Pace armata? E’ così…Nessuno può pensare che Totti e Spalletti possano lavorare insieme in futuro…Però adesso, nell’immediato, ci sono delle partite da giocare… Totti potrebbe anche andare a giocare all’estero per un paio di anni e poi tornare a fare il dirigente nella Roma…a me sembrerebbe un’ottima idea.. Questo turno è decisivo: se la Roma riparte, ok…ma se dovesse fallire un’altra volta la vedo malissimo…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Dalla consegna del Tapiro d’oro possiamo carpire due notizie: una è che Totti giocherà ancora a calcio, l’altra è che Spalletti resta: la permanenza del tecnico era sta messa in dubbio più volte negli ultimi mesi, ma ieri è stato il diretto interessato ad annunciare la sua permanenza. Dalle parole di Pallotta si evince che c’è ancora una trattativa in atto tra le parti, ma non riesco a capire di che trattativa si tratta visto che le posizioni sono abbastanza chiare: potrebbe esserci qualcosa sotto che ancora non sappiamo. Roma-Torino? Fermo restando che l’avversario di domani non è il Real Madrid, ma io domani dalla Roma mi aspetto una grande reazione…”

David Rossi (Roma Radio): “Oggi gioco a carte scoperte: la rassegna stampa di oggi fa vomitare, e i giornali sarebbero da appallottolare e da buttare nel cesso… Se leggi, a Trigoria è un disastro: stiamo fallendo, dobbiamo rientrare di 50 milioni entro il 30 di giugno…quindi deve vendere i big…a me verrebbe da dire: “Ammazza che caz..ata, visto che il mercato apre il primo di luglio…”. Ma facciamo che hanno ragione loro…  La squadra è smantellata, Sabatini è già al Chelsea, e Totti e Spalletti ieri ridevano perchè gliel’ha ordinato Baldissoni… Beh, si, voi sapete che Spalletti e Totti sono notoriamente due personaggi che si fanno dire quello che devono fare…”

Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Roma, come tutte le grandi metropoli, è una città complicata. Dove si vive beneè più difficile fare sacrifici, lo riconosco, ma il fatto che questo discorso venga tirato fuori ogni volta che un giocatore sbaglia un gol sotto la porta o dopo una sconfitta lo trasforma automaticamente in un alibi. A Roma deve venire a lavorare chi è in grado di superare questi problemi. Il chiarimento tra Spalletti e Totti? Non credo che ieri mattina qualcuno a Trigoria si sia messo a scrivere la sceneggiatura per fare la pace davanti alle telecamere… Tra Spalletti e Totti resta un po’ di disistima, ma ciò non toglie che un allenatore e un giocatore sul campo possano scherzare e ridere durante una seduta. Entrambi hanno l’ambizione di risolvere questo problema, ma la voglia che hanno tutti e due è quella di combattere una battaglia per il bene della Roma. Non credo che due persone così si siano prestate a recitare una scena programmata”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Spalletti non vuole più Totti in mezzo alle scatole…basta, questo è. Francesco sarà costretto ad andarsene. Spalletti è il nuovo plenipotenziario della Roma, comanda lui. E’ riuscito a far cambiare idea alla società, perchè Totti aveva convinto Pallotta e ne era felice. Ma poi quando è arrivato Spalletti sono cambiate le carte in tavola. La verità è questa… Ma quale pace armata… Sta sceneggiata, queste immagini finte sono inutili. Sono uomini, si sono affrontati, e basta. Non dite caz*ate, la pace non esiste…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Credo che la Roma si sia semi-suicidata, quello che è successo ha dell’incredibile. Soltanto pochi giorni fa parlavamo di una Roma possibile seconda, mentre ora deve guardarsi alle spalle. In queste condizioni ambientali è difficile. Se domani non dovesse battere il Torino, rischia di perdere davvero il terzo posto. Pronostico per domani? Io questa partita la temo più o meno come quella di Bergamo…è una partita difficile che la Roma deve vincere….dico vittoria Roma, ma tendente al pareggio…”

Franco Melli (Radio Radio): “La lite di domenica ha suscitato grande scalpore soprattutto al nord. Tra l’altro lascia delle ruggini, vedremo gli sviluppi prossimamente. La Roma domani vince, tre a uno…”

Roberto Renga (Radio Radio): “A chi dice che Totti pensa solo al personale, dico che lui ha rinunciato a tutte le proposte ricevute pur di tenere la Roma sulle spalle… Il problema non è tanto con Totti, ma con la squadra… Spalletti ha detto alla squadra che fa figure di m… da anni, e lui da Capitano ha risposto: “Non mi sta bene che attacchi la squadra”. Pronostico per Roma-Torino? Ma ai granata mancano tutti…ne mancano quattro: Acquah, Benassi, Maxi Lopez, Immobile…non c’è nessuno! Dico Roma…con gol di Totti”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La gente non vede l’ora che Totti si tolga dalle scatole…io non capisco perchè…dà fastidio a tanti…allenatore compreso. Io dico a Francesco di tenere duro, di giocare altri due o tre anni, così almeno stanno lì a rosicare ancora un po’…e questa è la verità, c’è poco da fare…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La domanda è se la società vuole Totti o Spalletti…io penso che voglia l’allenatore…perciò questo sarà…la sta pantomima ha poco senso e va a scapito di un calciatore che poteva evitare anche questa situazione, e avrebbe avuto in finale diverso, più degno del giocatore più importante della storia della Roma.”

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Anche l’ultima prestazione di Dzeko è stata un po’ desolante, cominciamo anche a perdere le speranze. Dovendo indicare il primo nome dei flop di questa stagione di Serie A, faccio proprio il suo. Purtroppo sì. Forse anche Kondogbia, ma in un altro ruolo. C’è da ipotizzare che per domani sera Spalletti torni all’antico, domenica si è vista una Roma un po’ sconclusionata, non sembrava neanche la sua. La squadra mi è sembrata un po’ stanca. Ora si pensi a vincere la partita di domani, ce n’è urgente bisogno. Totti-Spalletti? Il tutti contro tutti di domenica sera è scaturito in un niente…. una società totalmente incapace nella sua inettitudine di controllare la vicenda e di gestirla”.

CONTINUA…

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39 Commenti

  1. Qualcuno mi ha sminuito come Tifoso perche’dal 16/05 mattina in poi,auspico la De-Romanizzazione/De-Provincializzazione di Trigoria.
    Non ho replicato MAI a tono perche’da un Romanista mi faccio smerd@re volentieri,ma provo a spiegarmi meglio….
    io voglio vibrare e farmela sotto per la Roma solo durante la Partita.
    Nel resto della settimana,mi aspetto che la A.S.ROMA tutta si comporti per quello che e’: una S.P.A. che produce fatturato attraverso i Successi Sportivi.
    Da Tifoso pagante pretendo cattiveria,cinismo e completa mancanza di emotivita’.
    Pretendo spietati test-atletici per gli effettivi,e chi batte la fiacca dev’essere immediatamente scaricato.
    il Vessillo della Romanita’per me si acquisisce sul campo:
    a tutt’oggi,la mia “Bandiera” e’l’instancabile “Signor 12km a partita” Perotti. Che vada a lui la fascia da Capitano,per quel che mi riguarda.
    Dettagli trascurabili come l’esser nato a Roma dovranno,da ora in avanti,contare meno di un caxxo. Chi pedala pedala,chi non pedala venga scaricato con un “arrivederci e grazie”.
    e bisogna mettere quanta piu’distanza possibile fra Trigoria e l’opinionismo disfattista. Bisogna rompere rompere rompere.
    E se fosse per me,metter su un bell’Ufficio-Querele con un paio d’Avvocati stracazzuti: vedi che i Gufacci anti-roma girano a largo. mancano 26 giorni alla fine di questa brutta stagione contrassegnata dal disfattismo. Bisogna stringere i denti. Buona Giornata,e FORZA A.S.ROMA S.P.A.

    • Caro SBS sono per larga parte d’accordo con lei ma non credo che la romanita’ in se stessa sia un valore negativo . se cosi’ fosse non avremmo mai avuto esempi come Ferraris IV Fulvio Bernardini Agostino Di Bartolomei . In fondo cio’ che ci differenzia dagli altri e’ la diversita’ e il senso di appartenenza ad una comunita’ perche’ la ns. squadra porta il nome della Citta’ culla della Civilta’ moderna e non si puo’ pensare che non si usi tale simbologia anche nel calcio. Piuttosto il negativo e’ rappresentato dalle frotte di falsi adulatori di alcuni personaggi che hanno fatto la storia di AS Roma . Insomma credo che piu’ che un problema anagrafico sia un problema ambientale che trova pochi riscontri in giro per il mondo creato da alcuni sapienti professionisti malevoli dell’etere ..

  2. nessuno ma proprio nessuno che abbia il coraggio di dire la verita su totti. Non e il rinnovo di un anno il problema ma il suo impiego. IL SUO (IMPIEGO:Il capitano nn gradisce giocare part-time—nn gradisce entrare nella ripresa ogni tanto.Vuole giocare da co-titolare.Giocare nn tutte le partite ma parecchie si.Vuole entrare dal primo minuto e proseguire da protagonista come e stato x 20 anni.Questo e il problema.Se facesse 2 o 3 passi indietro rimarrebbe sicuramente altrimenti no.Ognuno e libero di pensare come crede e ogni opinione e rispettabilissima visto il personaggio unico che e totti ma nn bisogna disconoscere l’unica verita del contenzioso

  3. Io so solo una cosa: negli ultimi tre giorni si è parlato solo della lite Totti spalletti(dando fiato alle fogne dei soliti contro dirigenti e società) e del rinnovo della pensione del capitano. Ma nessuno, soprattutto a roma, tra chi  si spaccia per tifoso dei giallorossi, non ha detto nulla a proposito della giornata scontata ad higuain (dandogliene 2 come per il vaffa di dzeko) e del rigore su dzeko nei minuti finali di atalanta roma.
    Questo è il calcio in italia. Una desolazione assoluta, frutto di una lega, appena eletta, che ha già fallito miseramente il recupero del 4 posto champions (calendario senza teste di serie) e si appresta ad una debacle di proporzioni immani con una la nazionale di un allenatore dimissionario con la testa già alla prossima esperienza estera.
    Ma la testa di questi non la chiede nessuno??

  4. Il prossimo che dice che Ciarlatani è un tifoso della Roma, dopo quello che dice di Spalletti, si fa un giro gratis a formello per scoprire le proprie autentiche origini.

    Mi verrebbe voglia di essere autolesionista, cioè di rinunciare a secondo e forse terzo posto, far giocare Totti 90 minuti in tutte le 6 partite, e tra una sublime giocata e l’altra vederlo inevitabilmente per terra e in affanno ad ogni contrasto o azione in velocità, e poi chiedere a Marione: “allora, com’è andata oggi?”

    Non so se si stanno rendendo conto che se Totti non rinnova il prossimo anno e quest’anno rovina la stagione con le polemiche su cui colpevolmente tace, è solo ed esclusivamente ad opera di chi lo usa come grimaldello per distruggere Spalletti e la società, in modo da riattaccarsi alla roma come zecche

  5. Io sono romano e lo sottolineo con estremo orgoglio – uno, dieci, cento volte. La Roma non può prescindere dalla romanità, altrimenti tanto valeva tifare Inter o Juve. Totti, come Derossi, Florenzi, Aquilani, Giannini, Desideri, Dibartolomei, Conti, Rocca, Chierico, Desisti, fino a giungere a Amadei e Bernardini – giocano e giocavano PERCHÉ ERANO I PIÙ FORTI DI TUTTI, non per ius sanguinis (o loci). Sono innamorato della Roma in simbiosi con la mia, unica, meravigliosa città, che, pur con tutti i suoi problemi non cambierei, per Storia, UNICITÀ, colori, sapori, atmosfera, accoglienza con nessuna al mondo (mejo pizza e mortazza al sole de Rione Monti che caviale e champagne a Parigi o dove volete voi). Lo stesso dicasi per la AS Roma. Noi siamo questi, prendere o lasciare. Quando si vince siamo 1 milione al Circo Massimo, quando si pareggiano 2 partite “rimanemo sotto botta”, neanche fosse una tragedia.
    Deromanizzare la Roma è come deguancializzare la matriciana e dopo levaje pure er pecorino.
    Nessuna polemica, caro Step, sai che ti voglio bene.

  6. sicuramente giagio però chissà se stava da un altra parte che diceva……sti personaggi so solamente delle bandieruole tanate da tempo

  7. caro amedeo se un giocatore e forte e romano (come totti e ddr anni fa ) ben venga altrimenti no Aria. I tyrofei si vincono con la bravura e la serieta nn con i certificati di nascita

    • Cosa c’é di cosi’ inusuale nella partita di Bergamo ?

      Io sono 20 anni che vedo sta squadra buttare al cesso punti in questo modo, niente di nuovo,

  8. Amedeo,ho parlato di De-Romanizzare Trigoria e logiche annesse,non la Roma in quanto fenomeno di massa. per me nei rituali da Stadio eccetera,la Romanita’e’necessaria. A Trigoria e’necessario il cinismo da marketing. Sono troppo convinto di questa cosa. Bacioni

  9. Ovviamente per nordafricana intendo dire “con servizi paragonabili a quelli di Tripoli e non di Parigi che, con tutto il rispetto per Roma, è una città 100 anni avanti”.

    • ciao D.D. voglio essere parziale, perchè quando trattasi di ROMA e della Roma mi piace fare così. Quando Lutetia Parisiorum fu fondata dai romani, Roma esisteva già da 7 secoli.Questa è solo Storia, niente facile retorica. Preferisco vivere a Primavalle, dove sono cresciuto benissimo, o al Trullo, dove abita tanta bella gente, piuttosto che nelle banlieue.

  10. Robbo,se il calciatore e’nato a Roma deve restare alla Roma essendo severamente sottoposto a tutti i test del caso. Esattamente come tutti gli altri.volevo dire questo. Esser nato al Sant’Andrea non dev’essere di certo un’aggravante,ma neanche un’attenuante. saluto

  11. Tutti noi Romani sappiamo la nostra storia e ci ha insegnato che il diritto di nascità o di sangue non sempre è meglio dell’adozione del più meritevole anzi.

  12. Provo a spiegarmi ancora meglio….ipotesi: la Societa’e’costretta a scegliere fra DDR e Nainggolan. Deve per forza segarne uno. Voi chi scegliereste? io fra i 2,rottamo senza ombra di dubbio DDR,anche se voglio molto ma molto piu’bene a lui che a Nainggolan. Ecco,piu’basico di cosi’non riesco ad essere.

    • Ciao Sep, la Roma venderà il Ninja, perchè frutterà un sacco di denari, non perchè Derossi deve restare, in quanto romano.

  13. la lite di domenica ha suscitato grande scalpore soprattutto al Nord..INFATTI!..lassù son talmente falsi che cacciano gli allenatori dicendogli prima che sono bravi poi che non hanno mai visto il milanello giuocare cosi malle..1000 volte meglio qui dove veri uomini si scontrano che lassù dove tutti sanno solo leccare..”giornalista” compreso..vero Melli?

  14. I nomi dei giocatori Romani-Romanisti che hanno giocato nella Magica sono noti a tutti noi, hanno dato e ricevuto tanto, talvolta condizionati emotivamente dal fatto di essere Romani. E’ normale e umano. Ma secondo me non è questo il punto. Io credo che ci siano giocatori forti e non, giocatori di carattere e altri meno, di qualsiasi nazionalità o regione siano. In virtù di questo auspico una As Roma con serietà organizzativa e comportamentale, con gestione omogenea delle risorse umane e regolamenti chiari per tutti, in campo e fuori, con attribuzione delle responsabilità ad allenatore, dirigenti e giocatori, anche in termini di appartenenza alla squadra che rappresenta Roma, la città eterna. Creare una tradizione di cattiveria sportiva, carattere e voglia di lottare, sempre. Inculcandola nei nuovi che arrivano, perché debbono sapere che rappresentano Roma, una città con i tifosi più tifosi del mondo, gente che ama la propria squadra, non la discute. Ma per fare questo, e rinnovo l’invito, dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Pallotta e Spalletti hanno cominciato a farlo, crediamoci. La fede ragazzi, la fede. Forza Roma.

  15. Ok,provo a spiegarmi ancora meglio….
    io sono un’45enne caciarone,amicone,cazzaro “se famo du’spaghi” “se famo’na pennica”.
    Nello Staff della A.S.ROMA,non vorrei MAI persone col mio carattere.
    Voglio i Fji de’na mign@tta.
    Non rendi piu’? Ti sego.
    Sei Romano ed idolo dei Tifosi? Ti sego.

    • Caro SBS il mio intervento non era rivolto a te. Perchè il tuo pensiero è equilibrato ed intelligente, e soprattutto non è da cazzaro !! Perchè ti sminuisci. Leggo oggi giorno con piacere questo blog, ma ciò che mi fa enormemente piacere è che ci sono molti Romanisti con sale in zucca, con i quali condivido tesi e pensieri, Un saluto a tutti e forza Roma.

  16. “Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere” (U. Eco)

    Pure le radio e i giornali però… (Giano)

  17. Tutto quello che sta succedendo era ampiamente prevedibile! Tutto l’ambiente, quindi i tifosi, la stampa, gli organi d’informazione in generale e lo stesso giocatore, non sono riusciti a gestire in modo appropriato l’ uscita di scena del più grande giocatore della storia della Roma! Ognuno di noi può farsi un’idea delle varie motivazioni… Io so solo che è veramente un peccato, ma era tutto previsto! Io la penso come pinguino… Purtroppo il Capitano non ha nessuna intenzione di farsi un po’ da parte e di rimanere soprattutto una bandiera da sventolare al mondo intero, essendo però poco più di una comparsa in campo altrimenti non esisterebbero problemi per il rinnovo di un anno!! Lui vorrebbe ( e questo umanamente e’ più che comprensibile) essere ancora coprotagonista in campo e questo l’anno prossimo con un anno in più sulle spalle ed un’estate di mezzo probabilmente non sara’ più possibile! Oltre che sua, la colpa e’ anche della piazza che ci marcia in modo incredibile per creare casi che minano la stabilità della squadra e di tutta la società! Basta vedere cosa sta succedendo da un mese e mezzo a questa parte e questo,a mio modo di vedere, non è assolutamente ammissibile!! Purtroppo le cose stanno così e sono sotto gli occhi di tutti!! Spalletti avrà sbagliato qualche dichiarazione?? Secondo me no, perché è stato diretto ed ha detto le cose come stanno, ma se anche così fosse, il succo non cambierebbe e forse il capitano avrebbe potuto reagire da subito in modo diverso.. ” daro’ quello che posso se il mister me lo chiederà, mi piacerebbe continuare a far parte della rosa della Roma ed a farmi trovare pronto quando e se ci sarà bisogno del mio aiuto! Sono sereno, la mia carriera penso di averla fatta e se potrò essere ancora utile, lo sarò sempre per i miei colori! ” sarebbe stato tutto più facile, non si sarebbe dato fiato a chi vuole solo il male di questa squadra, non ci sarebbe stato nessun caso e sicuramente sarebbe già arrivato il nuovo contratto e saremmo tutti strafelici!! Ammettiamolo e’ così! Invece il capitano non è’ sereno, vorrebbe ancora dimostrare tanto, ma purtroppo l’età non glielo consente più e questa sua non serenità ha aizzato tutto sto casino che moltissimi non vedevano l’ora di cavalcare e che non consente di gestirne l’uscita di scena e di conseguenza neanche un ultimo anno di contratto! Purtroppo, più mi sforzo di vedere le cose ( posso assicurare che non è’ facile) in modo asettico, più mi convinco che questa sia l’unica realtà! In tutto ciò non stiamo neanche considerando che le rose ormai hanno un numero limitato e così anche la champions, quindi bisognerebbe rinunciare ad un giocatore in questo momento forse più utile, e se questo ragionamento non è adatto per molti tifosi, non può non esserlo per la società ed allenatore, le quali sorti sono legate solo ed esclusivamente ai risultati ed a niente altro!! Peccato, ma era più che pronosticabile! la colpa sta nel giocatore e nel troppo amore di una città , che viene usato da iene della comunicazione a proprio beneficio uso e consumo! io comunque amerò sempre tutto ciò che il Capitano ha dato in campo e non lo scorderò mai!!

  18. Amedeo,io ho una venerazione fanatica per te. Se avessi 300mln per accattarmela,farei te Presidente della Maggica (se in serie A c’avemo quer caso umano der Viperetta,non vedo perche’non potresti starci tu). Ma non si puo’: e’la Globalizzazzzzzione!!
    Anche se questo e’solo un piccolo forumino,mi e’pesato molto scrivere quel che ho scritto. Tu lo capisci vero? Ti abbraccio

  19. Parla il campo, Totti entra e ribalta la partita 15/20 minuti di qualita’ altissima li puo’ fare, soprattutto visto che i 90′ di Dzeko spesso sono di qualita’ medio bassa. Spalletti dice una cazzata quando parla di errori del bosniaco sottoporta causati dalla pressione di Totti. Un centravanti da 10 mln l’anno (cosi costa alla societa’) non puo’ essere sottopressione di un 40enne… deve svegliarsi. Totti pure sbaglia quando dopo il gol si autocelebra, da capitano doveva andare a prendere il pallone e riportarlo a centrocampo. Questa’ e’ la mentalita’ per vincere.

  20. Dire Straits….Fantozzi….a Blouson,sta a vede’che qualche gusto in comune ce l’avemo pur’io e te. Hasta la Victoria Siempre!

    • Ma sai noi fasci fottuti idioti ci divertiamo con poco… basta un riff o un film di fantozzi… o al limite accendere un fumogeno o sventolare una bandiera giallorossa in mezzo agli amici di sempre…

      Hasta siempre !!!

  21. Chi ha gestito Roma negli anni ha commesso un crimine storico, pensate che al momento la città con il 16% dei beni artistici mondiali è al quarto posto tra le città più visitate d’Europa, Berlino e Barcellona (città dinamiche ma misere in fatto di beni storici se confrontate con Roma) spesso la superano, quanto a servizi si tratta di una casbah, uno scempio storico mai visto, ho vissuto a Londra, siamo su marte. Il mio pensiero è che la retorica della mortazza e del ponentino (e francamente quella della romanità) non reggono più, sono spuntate, il 50% dei Romani (diciamo di chi vive a Roma) è fatto di zozzoni che sporcano e feriscono la città di continuo, iniziando dai bimbi m@@@@a che imbrattano i palazzi storici (non hanno capito nulla della street art poveracci, quella vera si vede a San Basilio ad esempio) ed a finire a cose assai più grosse. Oggi a Roma i fondi stranieri investono 60 volte meno che Londra e 40 meno che a Parigi perché a Londra c’è lungimiranza mentre a Roma abbiamo Gasparri, anche Milano è lontanissima, gli zozzoni hanno ucciso Roma relegandola ad un mare di squallore spesso anche più evidente dell’immensa bellezza, ovviamente Totti, De Rossi e Florenzi non c’entrano nulla ma la storia ha presentato calciatori non romani che hanno amato questa squadra sino alla morte, non è la romanità (concetto da qualcuno corredato da venature fasciste per giunta, non è il caso tuo Amedeo, ne sono certo) che serve ad invertire la storia, si deve partire da gente come Pallotta e Spalletti che stanno cercando di cambiare le cose tra mille difficoltà. Poche squadre di una certa caratura in europa hanno una storia così misera di trofei e se si vince a Dortmund, Leicester, Basilea, Siviglia, Valencia etc ma mai (ed inesorabilmente mai) a Roma bisogna capire che tutto cio che è stato fino ad adesso (i Gasparri, i Marioni, gli investitori cacciati a calci nel sedere, l’invadenza delle radio, le “occhiute rapine” e la rilassatezza) hanno fallito.

  22. ahahahah,no Flobian non rispondevo a te,ma al mio idolo Amedeo. sai,quando mi definisco “cazzaro” o “fregnone” non sento proprio di sminuirmi anzi. in questo sono proprio arci-romano: mi autoschernisco come solo Noi sappiamo fare. Pora mamma una volta mi presento’cosi’ad un’amica sua: “a Signo’,questo e’quer fjio de’na mign@tta de’mi’fjio”,chi altro al Mondo sa auto-massacrarsi cosi’come il romano? Nessuno. Non c’e’proprio partita.

  23. Dark Dog sei un ragazzo molto intelligente e tutto ciò che hai scritto è giusto. Io amo la mia città, che mi ha dato molto in termini di affetti, interessi e svago. Ciò non toglie che non veda lo sfacelo che si sta consumando sotto i nostri occhi, di cui siamo responsabili TUTTI, dal primo all’ultimo di noi. Tu non credo sia nato a Roma, ma dalle tue parole, dispiaciute, traspare un’amore che ti rende onore.
    Ora basta discorsi seri e domani sera rimannamo Ventura a Torino con 2 fischioni sul groppone. Ciao

  24. Amedeo sono calabrese ma amo Roma più della mia terra (mio fratello vive li ed io ci ho vissuto per anni), vorrei vederla migliore ed essere orgoglioso di mostrarla al mondo. Grazie per le belle parole.

  25. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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