SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Adriano Serafini (Tele Radio Stereo): “Mi piacerebbe vedere Spalletti e Sabatini insieme sul mercato di giugno, ma alla fine chi fa gli investimenti e chi dà l’ok finale è Pallotta, e questo potrebbe essere il problema con il ds. Secondo me tra Spalletti e Sabatini c’è un bel rapporto e mi dispiacerebbe se non ci fosse più. Pallotta però non può perdere tempo se sa che il ds darà le dimissioni a fine giugno, deve prevenire la scelta e organizzarsi con un altro nome. Non ho la più pallida idea di chi possa arrivare eventualmente al suo posto…”
Ugo Trani (Rete Sport): “Io ho detto tante volte che Zielinski è il primo giocatori che Spalletti vorrebbe tra quelli prendibili. La Roma non è riuscita a prenderlo a gennaio per questione di prezzo. Per me è un grande giocatore, ha qualità, è interessante. Troppi a centrocampo? Ma bisogna vedere chi resta… De Rossi è uno che può seguire Pirlo in America. Io punto tutto su Zecca…chi lo incontra per Roma lo dovrebbe abbracciare… Se non riesce a convincere Pallotta a cambiare allenatore, si metteva male anche economicamente…e invece ora Spalletti ti sta facendo riguadagnare soldi che stavi per buttare per strada. Zecca è il grande dirigente della Roma del futuro…ringraziamolo tutti i giorni…date retta a me…Se fai lo scontro diretto con la Fiorentina, lo devi a Zecca… “.
Alessandro Angeloni (Rete Sport): “Secondo me il contratto a Totti verrà rinnovato perché in questa maniera la società si prende meno responsabilità. Con la Fiorentina, Florenzi a centrocampo? Per me Spalletti lo schiererà terzino. Saponara? Mi piace, ma in passato quando doveva fare il salto di qualità ha fallito. De Rossi? Penso che possa andare via anche alla fine di quest’anno: lui in America ci andrebbe volentieri”.
Francesco Balzani (Centro Suono Sport): “Paradossalmente oggi il nodo più facile da sciogliere è quello di Totti a patto che Francesco accetti un ruolo non più da protagonista. Non vedo perché la Roma non dovrebbe concedergli la possibilità di chiudere con un trofeo. Problema economico non c’è, il contratto di Totti si ripaga quasi da solo col marketing. Molto più difficile risolvere le questioni stadio e Sabatini. Al discorso febbre ci credo pure ma non credo sia così devastante da impedirgli di vedere il presidente che viene una volta l’anno a Trigoria nemmeno per mezz’ora. E’ un forte segnale d’addio. Pjanic? Dopo De Rossi e Totti è la bandiera della Roma e io ci penserei bene. Contano le plusvalenze ma soprattutto i plus valori e il bosniaco oggi è un grosso valore tecnico per Spalletti”.
Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Walter Sabatini incontrerà Pallotta nelle prossime ore, anche se il ds non mi pare abbia tutta questa voglia di farlo. Da quello che so, non ci sono tutte queste possibilità che lo scenario cambi. Sabatini ha preso una decisione, è abbastanza convinto…e non mi pare nemmeno che ci sia tutta questa voglia da parte degli americani di frenarlo. Penso che si sia rotto qualcosa tra la proprietà e il direttore sportivo.”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Non ci sto capendo più niente con la storia di Totti…Sul Corriere dello Sport c’è scritto che è tutto fatto…da altre parti invece no. Leggo che forse saremo costretti a vendere due giocatori importanti per fare cassa…per carità, so che l’autofinanziamento funziona così. Ma che facciamo, poi ne compriamo altri due? Le squadre si fanno inserendo due giocatori importanti all’anno senza vendere quelli più forti, è così che costruisci una squadra vincente”.
Luca Valdiserri (Rete Sport): “Totti vuole avere un’ultima occasione nella squadra in cui è stato tutta la vita. Lui è convinto di essere ancora in grado di far cambiare idea a Spalletti, o comunque che è meglio per lui giocarsi una piccolissima chance ma comunque di partecipare a una stagione storica della sua squadra del cuore. A me questa cosa che il rinnovo di Totti si giustifica con le maglie vendute, che praticamente si paga da solo…ma anche se non fosse così…la Roma ha pagato 3 milioni all’anno Cole, e Totti si deve giustificare con la cosa che vende le maglie? Sul progetto stadio non credevo che stessimo ancora così indietro, anche perchè ci avevano lavorato professionisti come Dan Meis o Libeskind…stiamo parlando dell’eccellenza…per questo faccio fatica a pensare che il progetto fosse stato fatto male.”
Massimiliano Magni (Rete Sport): “L’ultimo anno di Totti? Ma dove lo porti? In panchina lo porti…perchè non gioca…di che parliamo?”.
David Rossi (Roma Radio): “Roma-Fiorentina sancirà l’inizio della volata per il terzo posto. E’ una gara che la squadra deve affrontare col piglio giusto. Credo che alla fine di questo turno capiremo cosa ci aspetta da qui alla fine della stagione. Pallotta è costantemente circondato dai giornalisti, ma se è possibile dargli la possibilità di respirare…è diventata una cosa ridicola. Tanto il presidente non ha alcuna intenzione di rilasciare dichiarazioni. Oggi sui giornali leggo ricostruzioni differenti, possibile che su dieci quotidiani ci siano dieci versioni differenti. La verità è una, e la sanno solo Pallotta e Totti. C’è un piccolo dettaglio: dopodomani c’è Roma-Fiorentina, una partita che vale una stagione intera…”
Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Non ho informazioni precise a proposito dello stadio della Roma: nessun imprenditore è disposto a tirare fuori cinquecento milioni per poi prendere solo qualche percentuale sui biglietti che vendi. Se gli viene tolta la possibilità di costruire qualcosa intorno la struttura si tireranno indietro. In questo momento il prezzo dello stadio rappresenta tre bilanci. E’ complicato pensare che la società possa spendere questi soldi. L’idea che mi sono fatto è quella che in questo momento ci sono grandi riflessioni su questa storia. Non si esclude più nulla, anche ad esempio uno spostamento dello stadio. Credo che sia tutto aperto: è il silenzio prima della tempesta. Penso che a Totti vada data la possibilità del rinnovo: non bisogna considerarlo solo un calciatore. Ci sarà il lieto fine”.
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Abbiamo capito che se a Totti gli allungano il contratto è perchè gli conviene alla Roma…Collimano le volontà di tutti a partire da quella del giocatore, che vuole segnare un gol dopo aver compiuto i 40 anni… Sabatini? A me risulta che andrà al Bologna.”
Franco Melli (Radio Radio): “Io non ho capito quale progetto hanno per Totti, se resta per fare il calciatore o l’uomo immagine. Su Bruno Conti, lui è un patrimonio della Roma che non viene rispettato. Roma-Fiorentina? Le assenze di Nainggolan e Pjanic sarebbe pesantissime, anche perchè il centrocampo è il reparto migliore della Viola”.
Roberto Renga (Radio Radio): “Mi chiedo, cosa ha fatto di male Bruno Conti? Lui tramite le cessioni di Romagnoli, Bertolacci, Viviani, Pellegrini, ha permesso alla Roma di fare mercato. Su Totti, è ovvio che la Nike vorrebbe trasformare la partita dell’addio nella stagione dell’addio… Ma al momento è tutto in alto mare, nessuna decisione è stata presa: Totti accetta di fare da uomo immagine della Nike cambiandosi magliette e mostrandosi mentre palleggia all’intervallo? E’ davvero questo che vuole? Non lo so…”
Furio Focolari (Radio Radio): “Io parto da Bruno Conti, che è la cosa più brutta che sta per fare la Roma: io vi dico che se Totti è i Fori Imperiali, Conti è la Domus Aurea. In una società dove si prende una calciatrice americana, poi si manda via Bruno Conti? Vabbè…andiamo avanti così…”
Xavier Jacobelli (Radio Radio): “Chiudere con Bruno Conti sarebbe un atto di puro masochismo oltre che un errore madornale. Non capisco quali possano essere le ragioni che possano giustificare una simile decisione. Su Totti penso che alla fine sarà lui a decidere, come giusto che sia. L’interesse del Leicester non è una boutade, ma l’ultima parola spetterà al capitano”.
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Totti? Lui vuole essere riconosciuto come calciatore a tutti gli effetti, e se continua non vuole fare l’uomo immagine. L’addio di Conti? Non so cosa dire…i rapporti possono anche finire, gli auguro di trovare soddisfazione nel proseguimento della sua carriera…Ultimamente l’ho visto tranquillo di poter continuare a lavorare per la Roma, e non escludo che possa succedere. Il ds invece cambia spesso, non è ancorato a dei vincoli particolari…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Se Totti rimane alla Roma solo perchè lo vuole la Nike, allora ancpora una volta non decide lui ma fa quello che dicono gli altri… Ma sto Totti, come disse Verdone: “Ce serve o non ce serve?“. Così lo si sfrutta non perchè gioca a pallone…Ma che modo è questo, io non lo so… Roma-Fiorentina? In questo momento la viola +è la squadra più difficile da affrontare. La Roma ha migliorato qualcosa ma non è quella spallettiana, mentre la Fiorentina è tornata quella squadra di inizio campionato quando c’ha fatto vedere cose importanti”
Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Dzeko ancora in panchina contro la Fiorentina? Io credo che in questo momento la Roma debba proseguire su questa su strada…è più sciolta, è più efficace…certo, hai meno profondità e zero peso sulle palle alte…però i pro sono tanti di più…”
CONTINUA…


Che dire….
Einstein mai avrebbe pensato che la stampa Romana dimostra la validità della meccanica quantistica: infiniti universi in cui succedono cose diverse: in uno Totti rinnova, in uno Totti fa il dirigente… e i giornalai “scenziati” sono in contatto con ciascuno di essi. Il corriere ha il suo universo, il messaggero un altro e così via. Smettiamo di dire che si inventano le cose, loro sono più avanti di noi, questo è giornalismo quantico.
Poi il resto è normale, tutti cavalcano più o meno la deromanizzazione, qualcuno la pagliacciata di milano finanza sui conti quando saper contare è propedeutico non solo a leggere quegli articoli ma anche a scriverli, e noi a magnà macerie e ca@@ate quantiche.
Nessuno che parli della prossima partita, a parte Rossi. Nessuno che parli di calcio
è vero nessuno parla di ROMA-Fiorentina ,tra l’altro crocevia per tutte e 2 le squadre per un posto in champion , questa è la stampa (non) romana dice tutto di tutti e poi si smentisce sul tutto di tutti , è na vita che fanno cosi’
Me lo chiedo senza alcuna Verve da Opposta Fazione,in totale leggerezza: ma a Radio/Radio non si vergognano a coprirsi cosi’di ridicolo? “Totti e’i Fori Imperiali” “Conti e’la Domus Aurea”…a parte il fatto che sino a prova contraria non li ha ancora licenziati nessuno,ma secondo Voi un’Azienda quotata in Borsa si gestisce con questo approccio trasognato? a Radio/Radio non sanno di che parlano. Ed infatti non lavorano per la A.S.ROMA,Grazie al Cielo…
Stanno impazzendo perchè a Trigoria comanda la società e questi pennivendoli sono a piedi poveri……
Focolari dice che così non si può andare avanti?
Ma che vuole Focolari…? Parlasse del rispetto che esercita la Lazio verso le proprie bandiere…. Nei confronti di Lotito nonostante le nefandezze fatte usa sempre mezzi toni. Poi si indigna per Bruno Conti al quale potrebbe anche essere consegnata una meritata pensione dopo 60 anni di Roma ?
Ce so’ ricascato…. Sto di nuovo commentando questi cialtroni!!!
So’ proprio inguaribile…..
ahahahah Giagio,purtroppo anch’io non resisto….pero’la cosa ha un lato divertente,almeno per me
Austini,hanno detto tutto a te?
Sto pezzi di fango tirano fuori sempre problemi per distruggere il momento positivo. Conta solo la partita Fiorentina. Totti pallotta sabatini stadio al momento non mi interessa.conta solo venerdì che c’è una partita fondamentale. Non sviamo l’interesse. Forza Roma
a orsi vorrei dire totti è totti e tu non conti
un ……….
Questa rubrica ha il suo perche’, a me stimola alla grande sul wc, quindi ben venga!
è bello vedere come dopo tanto inferno la nostra squadra sia arrivata a ridosso delle prime…vorrei dire a questi ragazzi che hanno una grossa opportunità e che x questo li invidio…molti di noi pur lavorando una vita non possono neanche averla questa speranza…mentre loro possono diventare storia…buona fortuna!!!
Grande marione sempre er più assennato number 1…purtroppo la gente non capisce
Ragazzi dobbiamo essere superiori e furbi pensiamo solo all AS Roma che deve fare 11 partite di campionato alla Grande! Non ci facciamo fregate da questi giornalai..mi viene da ridere quando leggo che spalletti ha chiesto zielinski per carità Buon giocatore ma a cosa gli serve ad oggi??
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.