“ON AIR” – CECCHINI: “Spalletti crede davvero nell’impresa”, FOCOLARI: “Ma ci sperate davvero?”, CORSI: “Dzeko titolare? Solo pretattica”, VALDISERRI: “Non penso che Edin ci sarà ancora l’anno prossimo”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Se Spalletti è riuscito a resuscitare zombie come Maicon e Keita, ma secondo voi non ci prova a recuperare Dzeko? Il problema è che lui lo vede in allenamento, e per questo gli manda dei messaggi sul fatto che vuole vedergli dare di più”.

Massimo Cecchini (Rete Sport): “Ho l’impressione che Spalletti ci creda veramente all’impresa. Esaminando le partite del Real di Zidane, si evince che sta facendo peggio di Benitez. Spalletti è un allenatore che non lascia nulla al caso: qualsisasi risultato uscirà fuori, non sarà perchè non è stata prevista una determinata cosa. Quel famoso 7 a 1 di Manchester fu frutto della casualità, riuscirono a segnare sette gol tirando in porta nove volte. Stasera se il Real dovesse vincere, non sarà perchè Zidane è più bravo di Spalletti…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Stasera se vinci a Madrid e li elimini, fai la storia del calcio. Perciò se vinci questa partita fai il botto, e prendi pure un sacco di soldi… Se invece dovessi perdere normalmente, 1 a 0, o un 2 a 1, o magari un pareggio, a Roma saremmo contenti lo stesso… Stasera non credo che l’attacco sarà Salah, Dzeko e Perotti…io non credo che giocherà Dzeko, penso sia solo pretattica…col Real serve uno fermo davanti l’area o due veloci come Salah e El Sharrawy? E’ assolutamente pretattica…”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Contro il Real stasera non ci vuole un’impresa, ci vuole un miracolo. Se la Roma dovesse andare in vantaggio, però, può sperare nel cinismo del Bernabeu, uno stadio che fischia i propri giocatori spesso e volentieri. Dzeko? Appena si alza l’asticella, il bosniaco va fuori….E’ chiaro che lui non può essere contento, ma nemmeno Spalletti probabilmente non è contento di quello che vede da Dzeko… E’ un bel problema, e siamo d’accordo, ma lui ha fatto sette vittorie consecutive con questi bei problemi.. Per come vedo, è difficile che Dzeko sia il centravanti della Roma l’anno prossimo. Spalletti una scelta l’ha fatta, e lui è molto deciso, non è uno che perde tempo: se stasera Dzeko fa una doppietta, allora ti ha fatto vedere… Dzeko ha 29 anni, non è a fine carriera. Se si rende conto che qui ha poco spazio. cerca una soluzione: lui ha mercato, in Germania, in Inghilterra, in Turchia…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Io spero che si vada là a Madrid, si faccia una bella partita, ci si diverta e basta, senza stare troppo a fissarsi. Fa bene Spalletti a dire “fuori chi dubita”, sembrano parole decisamente diverse rispetto a quelle sentite prima della trasferta a Monaco l’anno scorso. I giocatori si fidano del fatto che questo allenatore non li metterà alla berlina facendogli fare figure davanti al mondo come successo in precedenza”.

Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Stasera è così impossibile che quasi è da crederci. Non è mai successo che la Roma ribaltasse un risultato così contro un’avversaria di questo calibro. Spalletti punta ad andare subito in vantaggio per gestire a suo modo il match”.

David Rossi (Roma Radio): “A Madrid fa molto freddo. Quella di stasera è una montagna da scalare…Loro sono più forti, su questo siamo tutti d’accordo…Ma questo non vuol dire che non si può giocare la partita. Non sempre nel calcio vince il più forte, altrimenti non si scenderebbe nemmeno in campo. Noi su questo campo abbiamo una buona tradizione… Insomma, si può fare. Poi tra il fare e il riuscirci ci passa… Sono curioso di vedere che formazione metterà stasera Spalletti, la soluzione super-offensiva mi intriga, è talmente eccessiva che potrebbe mettere in difficoltà l’avversario…”

Alessandro Paglia (Roma Radio): “La paura oggi è quella di ricadere nei vecchi problemi di testa magari legati a una sconfitta pesante… Questa squadra mi piace perchè cerca di fare sempre il suo gioco senza vedere chi ha davanti. Quello che non voglio vedere stasera è la Roma di Monaco, una squadra che pensa già alla prossima partita considerando questa come persa. Finchè c’è la possibilità di provarci, ci si provi…”

Roberto Renga (Radio Radio): “A me sembra strano che giochi Dzeko, ma è anche vero che se non gioca stasera lo ammazzi…soprattutto dopo quello che ha detto ieri Spalletti…Pronostico? Fare previsioni è drammatico…Peccato che non si sia giocato adesso il match d’andata, perchè la Roma ora è una squadra. Come condizione sta meglio la Roma, ma si gioca al Bernabeu che è un campo drammatico per tutti…Se la Roma non segna subito, penso che si qualificherà il Real. Ma con qualche rimpianto…”

Franco Melli (Radio Radio): “Stasera penso che giocherà Dzeko, resterà fuori El Shaarawy. Qualificazione al Real Madrid, ma la Roma deve raggiungere l’obiettivo della dignità, e io credo che ci riuscirà. Dico che finirà uno a zero a fatica per il Real, negli ultimi minuti. Ho letto pure che stasera Spalletti gli darà una lezione, che sotto il punto di vista tattico è dieci a zero per lui, ma io mo la voglio vedere sta lezione di calcio… Il Real è una squadra che i gol li fa, e quindi te li devi aspettare due o tre…il pericolo è la smania di risalire la corrente che ti porta a perdere la testa…sarebbe già un successo se la Roma restasse presente a sé stessa…io temo la goleada, ve lo dico chiaramente”.

Furio Focolari (Radio Radio): “Dzeko titolare? Ma quando mai un allenatore ti annuncia la formazione alla vigilia di una partita importante… Se c’è un giocatore che oggi non lascerei mai fuori è Perotti. La qualificazione è abbastanza compromessa? Non è abbastanza, è compromessa…Ma scusate eh…mica potete pensare che la Roma elimina il Real dopo aver perso due a zero in casa…Pronostico? Dico 2 a 1, uno tendente all’ics. MA almeno possiamo dire che la Roma ora se la va a giocare con la convinzione, e non come prima che a Monaco contro il Bayern sperava di perdere solo due o tre a zero…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma deve giocare una partita di livello eccezionale de vuole venirne fuori…Io do 10-15% di possibilità di passare. L’importante sarà uscire dal campo consapevoli di aver dato tutto. Il rischio della goleada c’è, parliamoci chiaro. Ma c’è anche la possibilità della sorpresa: l’unica chance che hai è quello che ha detto Spalletti, fare un gol nella prima mezz’ora per mettere la gara su un binario diverso anche a livello psicologico…La Roma delle ultime settimane mi sembra una squadra in grado di leggere il confronto…Pronostico? Dico due a due”.

Nando Orsi (Radio Radio): “Stasera è molto difficile, quasi impossibile…bisognerà dare il massimo, ma stare molto attenti…Il problema secondo me è che non devi prendere gol, non tanto farne uno…Questo mi pare difficile, il Real in casa fa gol a grappoli…Devi non solo attaccare, ma soprattutto difendere…Se ti fanno un gol poi è finita, se già non lo fosse…Pronostico? Dico 1 a 1, così sono tutti contenti e non mi possono dire niente…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Con Spalletti la Roma ha svoltato, ha riportato la cultura del lavoro….qui prima i ragazzi facevano notti belle…Ma scusate, perchè deve giocare Dzeko stasera? E’ quello che ha dato di meno…perchè devi spezzare questa alchimia che si è creata? Spalletti, ne sono, convinto, cova il colpo: Il Real Madrid non è né il Barcellona né il Bayern….”

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Stasera dobbiamo sperare che Cristiano Ronaldo abbia dato già abbastanza nell’ultima esibizione. Però la Roma è tra le pochissime squadre a poter vantare di aver vinto 2 volte a Madrid. L’assenza di Sabatini a Madrid? È chiaro che il rapporto sia ormai ai minimi termini. In assoluto per me non sarebbe un disastro rinunciare a lui, ma c’è da vedere anche chi resta. Questo fatto che non paghino tutto mi inquieta per la Roma. Non mi sento sicuramente in buone mani. Non festeggerei quest’addio di Sabatini prima di conoscere il suo sostituto”.

CONTINUA…

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16 Commenti

  1. “se dovessimo perdere normalmente,a Roma saremmo contenti lo stesso”….forse a Roma Caro Corsi,forse a Roma,che e’tanto ma tanto piccola. Noi Tifosi oltre-Raccordo siamo un po’strani: siamo felici solo quando la Roma vince e convince,pensa un po’. Mi rendo conto che sia una dinamica difficile da capire,ma cosi’e’.

  2. L unica volta che Corsi ha detto una cosa sensata avete da ridire.. Chi vi capisce è bravo.. Io ormai ho perso ogni speranza..

  3. Per me,esser contenti di perdere”normalmente”e’incomprensibile,son contento solo quando vinco. Non mi pare cosi’criptico come concetto.

  4. Il miglior momento per ritirarsi per Totti sarebbe dopo questa fantasia che non si avvererà mai ma non si sa mai:

    Siamo alla partita di ritorno contro il Madrid al Bernabeu, Il Real dopo 10 min si procura un rigore ma lo sbaglia con CR7, al 15minuto Salah ci porta in vantaggio con una delle sue giocate, tiro dal limite ad incrociare e palla in rete nell’angolino opposto. Bernabeu ammutolito e giocatori del Real nel prosieguo dell’incontro nervosi e molto imprecisi, nel seguito al 65 min espulso Ramos del Real dopo il secondo giallo per stesa di Salah, la Roma anche in superiorità numerica pero riesce a contenere a malapena gli attacchi arrembanti del Real, in uno dei contropiedi siamo oramai al 85min El Shaarawy si accentra e fa partire un tiro secco che scavalca il portiere il quale con un colpo di reni felino riesce a sfiorare la palla con le dita ma la palla si insacca ugualmente nell’angolino più lontano e ci porta sullo 0-2, Bernabeu sotto choc siamo oramai al 4 minuto di recupero dei tempi regolamentari l’arbitro si inventa un rigore inesistente per il Real, Ronaldo lo tira sul palo, la palla arriva a Bale che la calcia fuori di un soffio, si va ai supplementari, dopo 90 minuti di una partita emozionante sempre sul filo del rasoio siamo oramai al 115min le squadre oramai allungate stanche aspettano soltanto i rigori. Spalletti si gioca la carta del capitano, lo fa entrare al 115min, in una delle concitate azioni del finale di gara la palla va a finire in aria di rigore sui piedi del capitano, Pepe accenna alla cintura e il capitano si lascia cadere di proposito platealmente l’arbitro ci casca e ci da il rigore, Francesco Totti non crede ai suoi occhi ma si prepara a calciare dagli 11 metri. Non tirerà mica il cucchiaio si chiedono i tifosi? Invece lo fa ed elimina il Real! Francesco dopo la partita dichiara in conferenza che questa forse é stata la sua ultima partita! E solo fantasia é!

    • ma nòò..è ai confini della realtà..che ci danno un rigore a Madrid..dico!!..EH EH

  5. perdere normalmente, tradotto, vuol dire che ho fatto la mia partita, ho dato l anima, ho sputato sangue, ma, a volte succede, ho trovato uno più forte che mi ha battuto.. In quel caso, la squadra merita gli applausi.. Non è cosi difficile da capire

  6. 1)Avvistato Lo monaco (ex ds catania) a trigoria.
    2)Romanella per il Flaminio
    3) avvisato il porchettaro per la domenica mattina!

  7. Semmai giudicherei il corsaro nero,sulle affermazioni da allenatore consumato..col Real serve uno..ecc.ecc.,mhò pure grande allenatore si sente..vabbeh che deve blaterare per ore e ore..però..

  8. poi quel gufo di Melli che vede le goleade..ahò se vedesse Sentieri,cosi capisce che strada deve percorrere sto portasfiga..annasse affàn..

  9. Adesso é dzeko che devono fare nero..lo vogliono ammazzare calcisticamente… Aspettano sta partita con l’acqualina in bocca per mettere in croce Spalletti che odiano a morte..

  10. Si l’anello debole su cui concentrare gli sforzi è Dzeko, attaccano li, e badate bene che i nomi sono sempre gli stessi, quello dei guastatori di professione, Valdiserri e laziali di Radio Radio in testa. Complimenti a Bersani che vaneggia sull’assenza di Sabatini a Madrid…….complimenti davvero……..

  11. A’ Focolari……proprio nun ce poi stà zitto!!!Venerdi avevi pronosticato la Fiorentina vincente! La settimana prima un pareggio a Empoli….non sarà mica che co stè ca…..te che spari….ce porti fortuna? P.S. comunque sia Tu caro il mio Furiooooo,de calcio nun ce capisce un C……O! E sei pure dà Lazzzie! Sei proprio uno “SFIGATO”.

  12. E’ drammatico dirlo ma sono d’accordo con Radione , fare una grande partita questa sera non potrebbe bastare. E chi di noi avrebbe da ridire o sarebbe scontento se la Roma perdesse ma giocasse una grande match ?

  13. bah sabatini è a madrid , mentre dicono altre cose , ad Orsi è veero che per vincere noi prima lo dobbiamo fare sul campo eheh ehe eh ,detto fra noi chi spara ad orsi e poi ne vende la pelle ? (aò in senso umoristico visto che è pure degli innominabili sbiaditi)ma vorrei dire che bella vittoria contro i viola vedo che già è stata dimenticata ( fino all’inizio della partita contro i viola ci davano tutti spacciati) eh ,eh spero che stasera contro il real avvenga lo stesso ,poi sti giornalisti diranno che saba è restato a madrid ,quando invece torna con la squadra , bah ma che scrivono sui giornali ?

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