“ON AIR” – ROSSI: “E’ un derby che vale 50 milioni”, TRANI: “La Roma si gioca tutto”, MAGNI: “Pallotta sta evitando l’Olimpico”, BERSANI: “Ritiro all’estero? Si, se perdono con la Lazio…”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Adriano Serafini (Tele Radio Stereo): “Anche se Maicon sta forzando il rientro per tornare nel derby, credo che i suoi problemi fisici non siano finiti. Mi sembra folle pensare di rivederlo in campo lunedì, visto che viene da tre mesi di infortunio. Non è il momento delle passerelle, la Roma deve pensare ad altro. Ritengo che il suo rientro sia rimandato alla prossima stagione, sempre se rimarrà…”

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “De Rossi? La Roma cercherà di capire da lui se ha ancora la voglia e lo stimolo per restare qui a difendere la maglia giallorossa. Dopo le parole di ieri, però, io penso di sì”.

Ugo Trani (Rete Sport): “Garcia ha fatto dei passi indietro, e non solo sul campo. Nel derby ti giochi tutto: la faccia, il prestigio e soprattutto il futuro. Con i soldi del secondo posto puoi permetterti di trattenere Nainggolan e non di vendere sempre uno dei migliori. Gli scandali di questi giorni ci riguardano molto da vicino perché viene tirato in ballo il presidente che ti ha spostato il derby…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Pallotta vedrà il derby da Boston… ho come l’impressione che stia evitando Roma e lo Stadio Olimpico. Dalla vicenda del ricorso mancato in poi qualcosa si è incrinato.”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Renzi? Ho una pessima idea di lui, e questa cosa sul calcio ha rafforzato la mia idea. Ha parlato di nulla, e quando doveva intervenire non lo ha fatto. De Rossi? La volontà della società sarebbe quella di pagarlo di meno… è il calciatore più pagato della serie A, questo è indubbio. Ma c’è un contratto, e non gli si può mica chiedergli di ridursi lo stipendio. De Rossi sconta più il suo stipendio che non le sue prestazioni. Ma se si pensa che non debba far più parte del progetto, che glielo si dica chiaramente così poi prenderà le sue decisioni…non è che si può stare a ritirare fuori questa storia ogni volta che sbaglia un passaggio…”.

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Stasera c’è l’altra italica tappa che ci perdiamo…Come al solito nei momenti importanti non ci siamo mai, e quando ci siamo la perdiamo…questa è la situazione.”

David Rossi (Roma Radio): “Due giorni di riposo alla squadra? Sono stati concessi perchè c’era la quasi certezza del fatto che il derby si sarebbe giocato di lunedì. Vi garantisco comunque che Trigoria era popolatissima, c’erano un sacco di giocatori che si sono venuti ad allenare comunque. Sanno che il momento è delicato, e vogliono preparare al massimo questa partita. È una partita che ha mille significati, sperò che sarà un derby bello ma credo che più ci avvicineremo a questa partita, più sentiremo la tensione. È una partita che vale una cinquantina di milioni”.

Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “La Roma da oggi comincia a calarsi del derby. E’ una settimana molto importante, secondo me Garcia cambierà poco rispetto alla vittoria contro l’Udinese. Punterà sui tre Roma, Totti, De Rossi e Florenzi. Credo che questi giocatori potranno dare qualcosa in più. Pallotta seguirà il derby da Boston in qualche locale, mescolandosi con i tifosi”.

Franco Melli (Radio Radio): “Per la Roma è una partita da tutto o niente, il terzo posto sarebbe un grande smacco. La Roma ha una fortuna da non buttare via, e cioè il punto di vantaggio sulla terza. L’altro grande vantaggio è che stasera la Lazio disputerà una partita che le costerà un grande dispendio di energie psico-fisiche”.

Furio Focolari (Radio Radio): “A livello psicologico la Roma ha un grande vantaggio, e cioè di poter arrivare seconda anche perdendo il derby, ma è un vantaggio che si è costruita. La Roma accusa qualche problema, non ha i ritmi della Lazio, è meno in forma, ma ha saputo trovare una sua dimensione: gioca sparagnina, ma i risultati li fa. Abbiamo sottovalutato la vittoria contro il Genoa, che nelle ultime due trasferte ha fatto nove gol…La Roma se la giocherà potendo contare su due risultati, e questo non è un particolare di poco conto…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Il vantaggio della Roma è evidente, meglio di così non ci poteva arrivare come classifica. Poi come condizione è un altro discorso. Può andare in campo con serenità, perchè il pareggio va bene, e addirittura con una sconfitta potresti arrivare secondo…per cui devi gestirla al meglio”.

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Tra Jackson Martinez e Dzeko, mi prendo il secondo. E tra Higuain e Benteke mi prendo l’argentino. Lacazette o Bacca? Tutta la vita il francese, ma senza dubbio… Per me Destro finirà alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto”.

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Il mercato della Roma deve essere Yaya Toure, un terzino sinistro e una punta. Poi dopo puoi vendere chi ti pare. Balotelli? Non riesco a dire “no” a prescindere…non pensate che potrebbe essere una scommessa alla Tevez? Il ritiro all’estero prima del derby? Mi sa che ci devono andare dopo se lo perdono….Leggo per la porta i nomi di Romero, Karnezis e Sportiello: in tre non fanno un portiere bono. Karnezis può andare bene al massimo per la panchina”.

CONTINUA…

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1 commento

  1. Balotelli!!! Ma manco se ce lo regalano! E’ uno che gioca a calcio se e quando gli pare, un casinista nato, c’ha un cervello di un primate e non si è mai saputo costruire una carriera vera, buttato fuori alla fine da tutte le squadre perchè diventava una palla al piede, si crede di essere un campione ma de campione c’ha solo la spocchia. Quando riuscirà ad accendere il cervello ne riparleremo.
    Su Lacazette mi sono già espresso, ma magari!

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