ON AIR – ROSSI: ”Benatia vuole rompere con la Roma”, RENGA: ”Scambio Ljajic – Aubameyang? Di corsa”, PRUZZO: ”Non facciamogli fare la fine di Menez”, FOCOLARI: ”Dzeko alla Roma? Mica gioca nel Lille…”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Prandelli è una vergogna, e tale rimane quando vince e quando perde. E’ una delle vergogne del calcio italiano, con questa cosa del codice etico inventato. Ljajic lo terrei, ma se mi offrono tanti soldi o qualche giocatore interessante un pensiero ce lo farei.”

Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “Per la Roma si parla di due italiani per le fasce, Darmian e Criscito. Aubameyang? Giocatore interessante, è un vecchio pallino di Sabatini, è un nome che mi stuzzica la fantasia. Vederlo nella Roma mi piacerebbe parecchio.”

David Rossi (Tele Radio Stereo): “Quella di Pjanic era una battuta, voleva parlare bene di Dzeko. Non credo che la Roma andrà su Dkezo, che guadagna 7 milioni a stagione, una cifra che ti permetterebbe di comprare un buon giocatore l’anno…Su Benatia mi sembra che ci sia la calma prima della tempesta del mercato. Siamo ancora al 17 giugno, tra meno di un mese si raduna la squadra. La Roma sta aspettando la mossa del potenziale acquirente, che deve però esserci prima del raduno. La situazione deve risolversi prima. Io credo che Benatia sia entrato nell’ordine delle idee di rompere con la Roma, non giriamoci intorno. Ma ancora a 40 milioni non c’è arrivato nessuno”.

Max Tonetto (Tele Radio Stereo): “Su Benatia mi sembra che ci sia una fase di stallo. Io credo che il mister non abbia alcun dubbio sul fatto di volerlo mantenere, lui come tutto il resto dell’ossatura della squadra. Dall’altra parte però c’è un giiocatore che è rimasto male di questa storia del rinnovo del contratto. Ancora non c’è chiarezza, difficile fare previsioni su come andrà a finire questa storia. Ci deve essere la giusta preoccupazione”.

Roberto Renga (Radio Radio): “La Roma ha preso Keita in scadenza dal Valencia, mentre il Valencia ha preso Taddei in scadenza dalla Roma. E’ uno scambio alla pari, vedremo il prossimo anno chi avrà scelto meglio. Io penso che possa essere una buona soluzione per entrambe, perchè ai giallorossi serviva uno esperto di Chamopions: Keita ne ha vinte due, e quando sente la musichetta non è che si emoziona. Al Valencia invece serviva più un cursore che un mediano. E comunque è una storia bellissima questa.Scambio tra Ljajic e Aubameyang? Lo farei subito, di corsa. Aubameyang ha tutto per sfondare, ha forza fisica, tecnica e una rapidità impressionante, anche se al Borussia non è andato benissimo. La Roma non deve prendere tanti giocatorini, ma solo due calciatori veri”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Sono curioso di vedere il rendimento di Nainggolan il prossimo anno. E’ un calciatore che deve fare di più. La mancanza di Strootman per una parte della stagione lo obbliga ad essere un ottimo protagonista e io non sono convinto…secondo me Keita giocherà di più di quanto ci si aspetta. C’è necessità di avere dei ricambi importanti in mezzo al campo. Ljajic per Aubameyang? Io mi fido molto di Sabatini e Garcia. Ljajic da un’altra parte può sprigionare il suo talento, e la contropartita offerta dal Borussia è interessante. Credo che sia un buono scambio. Tenere Ljajic un altro anno e vederlo sfumare com’è successo con Menez non mi sembra la strada giusta “.

Furio Focolari (Radio Radio): “Lo scambio tra Ljajic e Aubameyang è uno scambio tra riserve. Aubameyang ha buoni numeri, ma anche Ljajic ce li ha. Il problema è che sono due giocatori che non sono titolari nei rispettivi club, e un motivo ci sarà. Dzeko? I conti vanno fatti con l’oste: questo è un giocatore che gioca nel Manchester City, mica nel Lille…”.

Franco Melli (Radio Radio): “Ljajic ha reso poco e niente, mai stato decisivo. Trovatemi una partita dove ha segnato un gol decisivo. La Roma fa bene a utilizzare il fascino che ancora esercita e si deve anche sbrigare: se Ljajic fa un altro anno come questo, poi è difficile che abbia mercato”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Nell’attacco della Roma c’è qualcosa che mi sfugge…ho questa sensazione, bella bella, tanto petting, ma non quaglia…Sarebbe invece straordinario se la Roma desse retta a Pjanic e prendesse Dzeko. Costa tanto? Ma se vuoi vincere scudetti e alzare l’asticella, devi spendere”.

CONTINUA…

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5 Commenti

  1. Vi prego, chiudete la bocca a Renga, credo che di calcio ne capisca meno di 0 eppure è pagato per questo,povera Italia!

  2. Te l hanno confidato a te che benatia vuole rompere? Focolari e Renga meglio che non parlano fanno piagne mentre bomber Pruzzo ogni tanto finisce l effetto vino e ce pia si me rode tanto Menez al milan

  3. Parlare per parlare sono capaci tutti, per quanto riguarda il mercato tutti gli addetti ai lavori ne sanno poco o niente, e vanno appresso alle chiacchiere dei rumors,, bisogna attendere fine Luglio, poi casomai criticare o applaudire.
    Credo che la campagna acquisti e cessioni dello scorso anno si stata micidiale in positivo, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla validità di molti giocatori eppure siamo in Champion, qualcuno gufa dicendo che non è sempre festa.. vero Focolari. Aspettiamo Aspettiamo!!!

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