“ON AIR” – TRANI: “Questa squadra va rifondata”, MAGNI: “Roma finita, ieri ha fatto il massimo”, CORSI: “Squadra ridicola, pari sospetto”, GALOPEIRA: “Sentenze definitive per Totti e De Rossi”, RENGA: “Ma anche gli altri non giocano bene”, ROSSI: “Finito il sogno scudetto”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Chi attacca Totti per la partita di ieri o ha qualche problema personale con lui o non ci capisce di calcio. Non so cosa potesse fare di più in un match come quello di ieri. De Rossi? Lui e la Roma sono prigionieri l’uno dell’altro: lui avrebbe giocato meglio e si sarebbe tolto delle sodddisfazioni se se ne fosse andato altrove, mentre la Roma con i soldi risparmiati e ricavati dalla sua cessione sarebbe stata più forte. Chi lo attacca non fa lesa maestà, questa stagione non mi sembra all’altezza. E’ un giocatore diverso da quello che conoscevamo, si è appesantito molto, ed è diventato un difensore aggiunto e basta.”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Questa era una squadra costruita per reggere il doppio impegno, e i fatti stanno dimostrando che non è così. Ieri penso che Garcia volesse tenere i ritmi bassi per mantenere lo zero a zero e puntare tutto sull’ultima mezz’ora, alzando il ritmo con i cambi. Totti e De Rossi sono stati tra i peggiori, e questo dimostra che la squadra il prossimo anno sarà da rifondare. Sono due giocatori che non sono in grado di giocare due partite consecutive di alto livello. Se Sabatini continua a comprare i giovani, e Garcia continua a non farli giocare, allora uno dei due a fine anno deve andare via”.

Ugo Trani (Rete Sport): “La Roma non ha le gambe per affrontare la Juventus. Se avessi attaccato in maniera scriteriata, ti facevano cinque gol. Ieri non l’hai persa per un millimetro. L’uno a uno è frutto di rabbia, non di un’idea tattica. La Roma non è una squadra di alto livello, lo è forse per l’Italia, ma è una squadra incompleta. Questa squadra va rifondata nei suoi ruoli migliori, servono sei acquisti di livello nei ruoli chiave. Sono molto deluso, non pensavo che la Roma fosse ancora così a pezzi. Pallotta ha capito che non tutti remano dalla parte di Garcia, ed è per questo che alla fine della partita rilascia quelle dichiarazioni”.

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Abbiamo battuto il Feyenient, perchè quella olandese era una squadra da niente, e qualcuno pensava che fossimo risorti. Ma non possiamo bastonare la Roma per la partita di ieri. Questa è una squadra morta, finita, lo abbiamo capito già da un pezzo, dalla gara contro il Parma. E una squadra morta, ieri non poteva fare di più. Almeno c’è stata una condizione fisica in netto miglioramento, e abbiamo visto una scintilla di orgoglio, in quegli ultimi 15 minuti la squadra c’ha provato. Si, è vero che poer 75 minuti la Roma non aveva fatto nulla, , ma questo perchè non ce la fa! All’allenatore bisogna chiedergli perchè non c’è più uno straccio di gioco.”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Dopo il furto subito a Torino di qualche mese fa, ora sento dire a Daniele De Rossi che abbiamo sbagliato a parlare per tutto il tempo dei torti subiti all’andata. La cosa più clamorosa è che c’è trionfalismo sul cda di ieri, perchè nel bilancio di quest’anno abbiamo superato Lotito. Io avrei giurato per una partita acchittata: Juve ridicola, e pensate la Roma….abbiamo fatto il primo tiro inporta dopo 70 minuti. Ci sono dei lisci degli attaccanti della Juve in piena area che sono clamorosi, sono sospetti. Quella punzione di Tevez è un tiro a rallenatatore, che ci sono portieri che lo parano dopo essersi preso un caffè, ma De Sanctis forse stava ancora litigando con Manolas. Quando sono entrati i due a cui gli va di correre, alla Juve j’è preso un colpo. E i giornali dicono grande Roma nell’ultimo quarto d’ora: ma che siete impazziti? Totti non può più giocare in questa Roma, perchè lui fa gli assist ai giocatori che si sganciano, ma qua non c’è uno che va avanti…ma a chi la passa sta palla? Ditemi se ieri avete visto una sovrapposizione…è una Roma ridicola.”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Ci sono delle sentenze definitive e serve il coraggio di affrontarle. Credo che sia finito il credito per De Rossi, è un giocatore in grande difficoltà, si vede dai falli che fa. Lo stato di forma di De Rossi sia un po’ così…mi dispiace da morire ma questo credito che vantava con i tifosi è finito. Questa presa di coscienza è stata la cosa più triste della serata. De Sanctis è un altro, non è più quello dell’anno scorso, nemmeno come leader. Totti? Ieri un mio amico mi ha scritto: ”Meglio giocare in nove nel primo tempo, o in dieci nel secondo?”. Un messaggio durissimo, ma una riflessione te la fa fare. Sono queste sentenze le cose tristi, ancora più dell’uno a uno”.

David Rossi (Roma Radio): “La Roma per 70 minuti è stata timida, bloccata, con un atavico problema di costruzione del gioco. Dall’altra parte la Juve era avvantaggiata dalla situazione di classifica, e giocava molto coperta, del tipo ‘venite a prenderci‘. Nel primo tempo non ci sono stati tiri nello specchio della porta. Nel secondo tempo la Juventus è sembrata più determinata. Dopo l’espulsione e il gol di Tevez sembrava che la Roma dovesse crollare. Poi però dopo i cambi le cose sono cambiate: la squadra ha corso, ha aggredito l’avversario e la Juve è andata in difficoltà. Dopo il gol la Roma ha anche provato a vincerla. Ieri si è chiusa una fase della stagione, e cioè quella che vedeva la Roma in lotta per lo scudetto. Io da oggi in poi guarderò meno i risultati della Juve, e più quelle delle squadre dietro”.

Franco Melli (Radio Radio): “Totti e De Rossi? E’ il crepuscolo della Roma dei romani. Io sono deluso da Garcia, delusissimo. Non è un allenatore da grande squadra. Devi fare la partita della vita, e la Roma non ha fatto un tiro in porta! Garcia a fine partita dice che è stata una partita tattica e che non ci sono state occasioni…Ma non ci sono state per te le occasioni! Ma ridateci Spalletti e Ranieri! Andate a richiamare Spalletti!”

Furio Focolari (Radio Radio): “Fino al gol del pareggio la Roma aveva fatto una pessima prestazione. Io pensavo a una debacle, e invece c’è stata una reazione. Florenzi e Iturbe hanno dato una spinta, e c’è stato un calo della Juve. Il problema Totti esiste più del problema De Rossi. La Roma però è risorta in quegli ultimi quindici minuti, e vediamo se servono a qualcosa nelle prossime partite. Ma la Roma però furore zero, ed è preiccupante. Ma come, dovevi fare la partita della vita, e scendi in campo in quel modo? Questa però è responsabilità dell’allenatore, è lui che dovrebbe trasmettere il furore alla squadra. Ma è sbagliato prendersela solo con Garcia. Guardiamo anche la rosa della Roma: Yanga-Mbiwa non è un giocatore da serie A, ma dove l’hanno preso questo? Totti e De Rossi non la strusciano più, Ljajic ne fa una buona e una cattiva, e Gervinho è improponibile…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Ma De Rossi e Totti devono sempre giocare in questa squadra? E’ una domanda che mi chiedono in tanti soprattutto fuori da Roma, è un bel tema da trattare.  Nel momento in cui Totti non è nelle condizioni, deve stare fuori. Quello di De Rossi è invece un problema tattico: è diventato un metodista che gioca in mezzo ai due centrali e il gioco rallenta troppo. E’ stata una partita di una pochezza tecnica incredibile. Ieri l’unico giocatore che ti entrava in area di rigore era Keita, ma come si fa a continuare a giocare senza centravanti…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La montagna ha partorito il topolino: sono davvero deluso. La Juve la partita non l’ha giocata, s’è messa lì a controllarla. Ieri la Roma vi sembrava una squadra da secondo posto? Sembrava più una da settimo-ottavo posto. Totti deve giocare solo quando fa la differenza, ma se non lo fai giocare ti iniziano a dire: ”Ma come fai a non far giocare Totti?”.  Questa è una Roma piatta, ha ragione Keita a dire che non c’è fiducia. Fino al suo gol era una partita di una modestia infinita, mi stavo addormentando sul divano. Alla Juve almeno non gliene importava nulla, ma la Roma…”

Roberto Renga (Roma Radio): “E vissero tutti infelici e scontenti. Totti e De Rossi non devono giocare? De Rossi non è un mostro sacro, andava tolto subito perchè era a rischio espilsione. Totti non ha giocato bene come gli altri. La Roma ha cominciato a giocare bene non quando sono usciti loro, ma perchè hanno trovato il gol del pareggio e questo ha ridato improvvisamente nuova fiducia alla squadra. Ce la prendiamo con Totti, ma perchè gli altri come hanno giocato? Ma Pjanic da quand’è che non gioca una partita? Ma Ljajic e Gervinho ieri non hanno combinato nulla!”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Chi deve essere più felice dovrebbe essere la Roma, vista come si era messa la partita. Su Totti ho tanta sofferenza,  ma non possiamo per amore tapparci gli occhi: è sembrato evidente che usciti lui e De Rossi, la Roma è cambiata. Sono delusissimo della partita dei giallorossi: erano mesi che aspettavano questa sfida dopo quello che era successo all’andata, e tu scendi in campo così moscio? Ma avresti dovuto menargli già da sotto il tunnel degli spogliatoi! La Lazio può contendere il secondo posto alla Roma, ha dei grandi giocatori che stanno diventando dei fuoriclasse come Felipe Anderson, Keita, Biglia, De Vrij, Candreva…. Se la Roma continua così, la Lazio può riprenderla”.

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Florenzi e Iturbe non devono uscire più, mentre Gervinho non azzecca più un dribbling. E’ un giocatore appagato, con la testa ancora altove, per lui la stagione è bella e che finita. Ma anche qualche partita a Paredes bisognerebbe fargliela fare, vista la condizione di Pjajic: è una larva rispetto al giocatore meraviglioso che ricordavo. Di ieri mi prendo solo la tenuta della difesa: i tre greci svolgono un lavoro sempre molto onesto. Manolas è un ottimo difensore, e gli andrebbe affiancato un altro grande difensore. Questa è una squadra che va rifondata, perchè è stata letta male: non manca solo un riferimento in attacco, non ha terzini adeguati, non ha un difensore centrale di regia, e a centrocampo anche qualche scelta va fatta. La verità è che il migliore in mezzo al campo è un signore di 36 anni (Keita, ndr): la sua faccia con queli occhi strabuzzati è la fotografia della Roma. Ieri si domandava dove cacchio fosse finito”.

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Non è normale che la Roma non sappia cosa farci con il pallone: lasciamo perdere quello che ci dice Garcia, che tanto c’ha detto che quando parla viene a fare il teatrino e non ci dice la verità…Ljajic vuole la palla tra i piedi, Totti manco a dirlo, stesso discorso Iturbe. L’unico giocatore che faceva un moviento diverso, era Destro. E tu chi mi porti? Doumbia e Ibarbo? Due giocatori che giocano solo con venti metri di campo liberi? Due giocatori fermi, uno infortunato e l’altro che non giocava da due mesi. Garcia non è riuscito a trovare una soluzuione alternativa a questo sistema di gioco, con i due esterni larghissimi. E’ tutto improvvisato, non ci sono schemi. Guardate che se qua non si ricomincia a vincere, non si arriva né secondi nè terzi”.

CONTINUA…

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16 Commenti

  1. Dipendesse da me ricomincerei dai giovani e se Garcia non è d’accordo e preferisce far giocare zoppi i suoi pupilli intoccabili come Gervinho e Pjajic allora arrivederci e grazie.
    Non esiste uno straccio di gioco uno schema solo un frustrante possesso palla che può servire solo quando stai sul 3-0 e non sullo 0-0 o se stai perdendo , Ljajic è un giocoliere inutile , il portiere è da ospizio , De Rossi non è piu ne carne e ne pesce , Yanga-Mbiwa è na chiavica che andrebbe bene come terzo centrale e vale 700 euro e non 7ml , dobbiamo renderci conto che ci siamo indeboliti spendendo piu di tutte le altre squadre di serie A per la campagna acquisti ed è una cosa vergognosa.
    Il migliore in campo un 36 enne autore del gol e un 39 enne che per fare gioco deve andarsi a prendere la palla a centrocampo per lanciare un attacco inesistente , Totti in questa squadra è come un cacciatore che va a caccia di cinghiale con pallottole a salve e chi lo critica capisce poco di calcio , la palla al piede di questa squadra da diversi mesi sono proprio i pupilli di Garcia che continua a farli giocare nonostante non si reggono in piedi .

  2. Bene. …….ora che abbiamo visto come codesti giocatori ……volevano vincere …….beh. …allora via tutti …..prendo di francesco come allenatore. …..gioco solo con i giovani ,e qualche vecchietto ………tra un paio di anni ,dopo che tutti sti giovani prendono confidenza ….allora potro’finalmente gridare …..vogliamo vincere tutto ……..tanto x la cronaca non vinco mai un c.. …….,cosa mi costa aspettare ancora ?…..la roma possiede una trentina di giovani sparsi nel mondo …….invece questi di ora non hanno il cuore ,ne l’ardore. ……non hanno nulla.

  3. Su 10 giocatori che prendono di media 3 milioni annui non ce ne uno che sa saltare l uomo e creare un azione pericolosa offensiva , quanti soldi bruciati nel nulla

  4. Il tocco il lancio sopra la media il campione lo avrà anche a 60 anni… l’atleta purtroppo è finito e si trascina penosamente in campo per testardaggine per non voler accettare il tempo che è passato ed il calcio che è sempre più veloce e dispendioso…. continuare con lui significa farsi del male e perdere altro tempo… un ritiro dignitoso è meglio di una fine ingloriosa

  5. La realtà è che con i giovani non si vince e che se ricominci un progetto da capo vuol dire prendersi ulteriore tempo x le provare ad essere competitivi. La pietra tombale della Roma è stata la partita in casa con il parma, me la sono rivista 6 volte e più volte la analizzo più resto di stucco x quello che ho visto. Ieri abbiamo avuto la dimostrazione ulteriore se ce ne fosse stato bisogno che Garcia in questa squadra incide zero se non in senso negativo e saltando gli schemi questo è stato palese. Come si fa a fare quel gioco nella partita della vita? Certo il tecnico ha delle scusanti e qui subentra la società…la campagna indebolimento é stata comica da doumbia a ibarbo a spolli… Tutti buchi nell’acqua e se poi ci aggiungiamo 7 più bonus x Yanga Mbiwa ovvero il peggior difensore visto qui da anni che fa impallidire il peggior diamuntene raschiamo il ridicolo più profondo. Condivido il discorso su totti e keita che una altro po’ fanno 100 anni in 2 e combinano di più di gente come Pjanic de rossi ljajic gervinho che dovrebbero spaccare tutto. In una analisi tattica ieri é stato chiaro quanto la juve appoggiasse il suo gioco sulle punte cosa che la Roma non sa e nn può fare e se ne conviene il fatto che così si finisce x rallentare il gioco con passaggi stucchevoli a centrocampo che danno il tempo a tutti gli avversari di sistemarsi fare densità e ripartire ; tra l’altro questi passaggi il più delle volte portano a palle perse visto che manca qualità nella giocata e ljajic e Pjanic sono i re del suddetto argomento.bisogna guardare in faccia la realtà e sperare ogni domenica in una occasione casuale x la vittoria tenendo conto che il secondo posto é molto a rischio e che incombe (x ora) la possibilità che la Lazie che virtualmente hai i 3 punti con il parma in cascina ci riprenda e superi e li hai fatto una debacle peggiore del 26 maggio.insomma ci aspettano 13 partite da metterci con l’anima in pace x il non gioco nella speranza di una vittoria di circostanza altro che “vinciamo l’Europa league” basta con i proclami che di quelli (nn mantenuti) siamo sazi..

    • Se ricordo bene eri tu che attaccavi tutti quelli che volevano Adriano al posto di Duimbia e adesso di cosa parli di indebolimento della rosa con Dumbia?

  6. Esagerazione come al solito piu che i giudizi dei soliti commentatori filo lazziesi o falsi romanisti mi preoccupa il pensiero di gente giallorossa non dico se perche la storia non si fa con i se pero avrei voluto vedere il gol di iturbe quando eravamo ancora 10 contro 11 e poi tutte ste chiacchiere andavano al cesso…. Non dimentichero mai quel gol mangiato da iturbe petche era un tiro di un potenziale -5 invece sti giudizi perche siamo ad un resle -10 un tiro sbagliato tutto qua

    • Carlo quest’anno siamo partiti con la convinzione di vincere lo scudetto ma se riusciamo ad arrivare secondi credo sarà un successo , lotirchio con due spicci è riuscito a fare una squadra competitiva in questo campionato mediocre dove i campioni sono scarti di squadre inglesi e spagnole

  7. Comunque ragà è stupenda la piazza di Roma, in buona sostanza visto che la situazione è al momento difficile allora meglio spianare tutto e ripartire da zero, ma si, certo, mandiamo Sabatini sul mercato a comprare i Messi e i Ronaldo, facciamo un bell’investimento di 200 milioni e via. E chi li caccierebbe?
    Magari, ma è caratteristica degli italiani, si ha la mente corta ma sino a Dicembre 2014 la Roma su 16 partite ne ha vinte 12, perse 2 e pareggiate 2. Non mi sembra la situazione di una squadra da riformare il problema è la fase negativa con 7 pareggi consecutivi da gennaio 2015, pareggi attenzione non sconfitte.
    Personalmente non c’è da rifondare proprio un bel niente, c’è invece bisogno di grande fiducia e soprattuto fare in modo che in campo scenda chi sta realmente bene e può dare il massimo poichè far giocare chi non è al 100% nuoce solo alla squadra.
    Allora inutile starla a menare più di tanto se nella squadra i giocatori non riescono a tenere il passo ed i ruoli si va tutto a benedire, è come un domino. E allora vedi Totti che va a cercarsi i palloni in vece di riceverli ed impostarli, le fasce che sono lente invece di spingere come non mai, le punte che non ricevono palloni, le azioni che non si finalizzano perchè alla fine in area è un miracolo se ci sono due giocatori con la stessa maglia.
    Quindi ribadisco che bisogna capire chi ce la fa e non è facile viste le condizioni dell’infermeria della Roma e assodato questo mandare in campo chi sta meglio, anche i giovani se neccessario perchè uno che ti incasina la difesa avversaria anche se non segna ha già creato un’opportunità.
    Giocare in questo modo “zoppo” snatura anche le singole qualità dei giocatori con il risultato che diventa una gran confusione dove alla fine nessuno concretizza.
    Garcia dovrebbe essere più arguto e decidere di schierare chi non solo ha voglia di vincere ma ha anche le energie per farlo.
    In questo modo si può sperare di recuperare al meglio chi al momento non è al top ma continua a giocare.

  8. ma come si fa a far giocare in serie a yanga mbiwa ce lo spieghi mister garcia questo e ‘ uno dei difensori piu’ scarsi della storia giallorossa ( e di difensori scarsi ne abbiamo visti )

  9. Io penso che tra adriano e doumbia nn ci sia differenza, sono 2 ottimi giocatori ma non 2 top player, purtroppo entrambi non sono ciò che serve alla roma che ha bisogno di uno con presenza e gioco aereo oltre fiuto del gol. Io doumbia lo ho visto più volte giocare bene e segnare ma è arrivato in un momento dove va tutto storto e in un complesso dove nn é il grimaldello adatta ed in più con un presunto mal di schiena. Cmq mea culpa che mi ero fatto prendere dalla voglia di un centravanti prolifico anche se nn fuoriclasse…certo ad oggi ovviamente avrei preso salah anche se nn é un centravanti e tenuto destro in panchina che tanto nn ha fruttato nulla e nn verrà riscattato ma con il senno del poi è facile.

    • Appunto vedi Salah che doveva venire alla Roma e poi è andato alla Fiorentina. Non credo che Salah sia migliore di Doumbia ma c’è la sostanziale differenza che Salah sta bene ed è venuto bello e pronto per giocare; risultato ha già segnato ed anche gol decisivi.
      La forma dei giocatori continua ad essere un punto focale del rendimento della squadra poichè non è possibile pensare che di punto in bianco se so tutti rinco*ioniti e non sanno più giocare. Poi per carità ci si aggiunge l’insicurezza ed alcune soluzioni di formazione non proprio felici ma i giocatori che a dicembre facevano girare la palla non è che all’improvviso non sanno più come si gioca a calcio, no!
      La Roma deve mettersi a testa bassa e concentrarsi così come Garcia deve scegliere chi è realmente in forma, la sola esperienza senza la forma serve a poco adesso.

  10. Da come ha giocato quel quarto d’ora io,credo che sia giunto il momento che Iturbe diventi un titolare di questa Roma.

  11. La Roma si mantiene con le plusvalenze dei giovani calciatori siamo come l Udinese di qualche anno fa con la differenza che questo campionato è mediocre qualuque squadra con 3-4 acquisti mirati possono lottare per il 2 posto( il 1 posto è gia assegnato). Una società che vuole vincere mantiene i suoi migliori giocatori e ne compra altri per migliorare la rosa, noi ogni anno vendiamo sistematicamente i migliori. Poi c e anche da dire che lItalia è un paese in crisi , soldi nn ce ne sono e nessuno può permettersi di pagare 10 m di ingaggio x questo i fenomeni non vengono e dobbiamo accontentarci dei mezzi-giocatori che segnano 2 3 goal e poi x 3 mesi dormono

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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