AS ROMANEWS (Gasport, A. Pugliese) – Il momento nero della Roma ha portato l’ambiente a puntare il dito contro allenatore, giocatori e dirigenza. Tutti colpevoli e nessuno assolto, ovviamente. Tranne che per James Pallotta, però. Già, perché nella notte tra martedì e mercoledì il presidente della Roma, da Boston, ha fatto un tweet molto chiaro sull’account ufficiale del club: «Media: “Tutti sotto osservazione. Eccetto Garcia”. Pallotta: “Chi si inventa questa roba?! ». Si potrebbe leggere in due modi: o è sotto osservazione anche Garcia (francamente difficile, visto che lo stesso Pallotta lo ha confermato pubblicamente anche nei giorni scorsi) o non è sotto osservazione nessuno. Molto più semplice quest’ultima ipotesi. Il problema, però, non è che lo scrivono i media, ma la gente comune, i tifosi, il cosiddetto ambiente. E per capirlo basta farsi un giro sui social network, anche leggendo i commenti sullo stesso tweet di Pallotta, dove gli insulti e le richieste di «pulizia» eccedono sugli applausi e la voglia di conferme.
È chiaro che nell’occhio del ciclone ci siano finiti soprattutto i dirigenti: il Ceo Italo Zanzi, il d.g. Mauro Baldissoni e il d.s. Walter Sabatini, considerato quasi all’unanimità il colpevole del disastro attuale. Con quel tweet Pallotta non ha voluto far altro che sgombrare il campo da equivoci, confermando (semi)ufficialmente tutti anche per la prossima stagione, al netto dei contratti già in essere. E Garcia? Su di lui era già stato netto, come netta è la speranza del francese di ritrovare il vero Gervinho. Senza di lui la Roma in fase offensiva ha faticato da matti. San Siro gli porta fortuna, la speranza di ritrovare la Roma del 30 novembre c’è.


Ragazzi qual qualcosa bisogna cambiare la stagione e’ stata troppo deludente.
Per me non si conferma e non si caccia nessuno fino a quando non si sa se siamo in Champions o no, il senso del tweet di Pallotta era che e’ ancora presto per decidere.
Calma ragazzi ragionate….la squadra è seconda da due anni ….è cresciuta. l’allenatore è bravo…la società deve migliorare per avvicinarsi alla Juve. ossia per impedire che i calciatori comandino…come mi sembra di capire succede a Roma ( ripassate gli allenatori sostituiti o le dichiarazioni della Sensi quando disse a Totti e De Rossi ” vi abbiamo accontentato cambiando l’allenatore (Ranieri)” In questo la Roma deve migliorare ed il modo migliore è tenere il timone dritto e difendere il proprio allenatore e chiedere al DS un salto di qualità nella mentalità; MAI SEGURE IL VOLERE DEI CALCIATORI; per fare questo serve una società organizzata dove chi arriva stain fila, in silenzio ( come un soldatino) e fa il suo mestiere strapagato di calciatore …come alla Juve; così si vince con qualsiasi allenatore bravo..come alla Iuve…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.