Pallotta, le banche dati e la radio ufficiale per “combattere” la concorrenza

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ULTIMISSIME AS ROMA – Il presidente della Roma, Jim Pallotta, è stato ospite della Sloan Sports Analytics Conference, tenutasi a Boston. Pallotta ha preso parte alla conferenza dal titolo “The Beautiful Game’s Global Reach“, per riferire dello sviluppo del calcio e delle attività manageriali delle società calcistiche in Europa. Con lui Javier Sobrino, direttore del piano strategico e delle innovazioni del Barcellona, Kesey Keller, analista ESPN, Charlie Stillitano (Relevent Sports), oltre che presentatore della radio, ormai celebre, Sirius XM, Ted Knutson, tramite il suo profilo Twitter, ha riportato alcune “battute” della conferenza.

Pallotta avrebbe parlato dell’uso delle machine learning, le banche dati che aiutano gli scout a scoprire i talenti in base alle statistiche (un elemento che lo mise in contrapposizione con Sabatini). Il presidente ha raccontato che la Roma ha 2 gruppi di machine learning, dei quali fanno parte anche 2 donne. Pallotta ha poi parlato dello sviluppo dei media del club e del bisogno di avere una radio ufficiale, per combattere le altre 9 radio romane “che sparano m***a tutto il giorno”.

(Il Messaggero)

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19 Commenti

    • Bravo! Ti sei risposto da solo. “Laziali”, ma soprattutto “diversamente romanisti”. La frase, che conoscono tutti, è un fuori onda di uno dei radiolari mentre spiega a un nuovo collaboratore come funzionano le cose. Se la Roma vincesse lo scudetto, dopo una settimana nessuno ascolterebbe più le radio. Che cosa ci sarebbe da dire? Niente polemiche e soprattutto nessuno sfogo.

  1. Penso di non aver mai ascoltato una radio romana in vita mia , forse Radio Radio ma potrei anche sbagliare. La cosa interessante sono le machine learning. Il figlio di Pallotta è un esperto in quel campo, penso che il progetto lo abbia sviluppato lui. Di fatto è il classico supporto decisionale che già esiste in molti campi ( non di gioco eh eh) ed è di aiuto ai DS. Il problema sono le base dati. Vorrei capire come rilevano le statistiche, anche quando vedo Sky e leggo possesso palla, tiri in porta, contrasti vinti, palloni recuperati.. cmq aiuta per fare una selezione. Oggi L AI sta diventando una realtà molto affidabile.

  2. NINE other stations in Rome “that make up shit all day long.”
    La frase tra virgolette, attribuita a Pallotta da Ted Knutson, suona come una dichiarazione di guerra. Chi ascolta le radio in questione si ripari bene, perché adesso rovesceranno valanghe di shit… Chi, come me, non le ascolta, può stare tranquillo; sul sito, al massimo, arriva qualche schizzetto. Roba da ridere.

    • Sai cosa mi fa ridere di queste cornacchie delle radio?

      Che per darsi arie da inquisitori de’sto c@zz@,hanno adottato terminologie Legali e frasario spiccio da Tribunale,quali “basta alibi” “nessuna clemenza” “sconfitta delittuosa” “di chi e’la colpa” “qualcuno dovra’risponderne” “devono dirci la verita’ ” oltre alla solita stupidaggine “LA PAZIENZA E’FINITA!”
      ….embe’? e pur se la pazienza e’finita che fai?
      a parte continuare a berciare in radio?

      e tutta robetta farsesca per tifosi infantili.
      CENERENTOLA e’roba piu’realistica.

    • Step tu continua sentire radio Boston o chi ti pare ma non rompe le pxxxe a gli altri se sono meno boccaloni di te.

      il tuo motto è : “Oste è bono il vino ?”…..

    • ci sarà sempre chi, come “nome”, rivendicherà il suo diritto a far parte degli schizzi di merxa.

  3. Secondo me l’innovazione e la tecnologia, quasi mai sono inutili. Possono aiutare a crescere,così come fanno già i migliori club del mondo,senza però sbandierarlo in pubblico come fa Pallotta. Basta che non ci si limiti solo a questo! Pallotta può far grande la Roma solo se davvero vuole farlo, e non che se ne serva solo per “fabbricare soldi”. Però,a mio modo di vedere,ancora deve fare un altro step che è fondamentale per la squadra, i tifosi e per la stessa società: deve mettere a fuoco che il business, e i soldi che ne derivano, sono la logica conseguenza di una solidità strutturale della società calcio Roma. Basta guardare alle squadre più forti del mondo che sono ben strutturate, hanno gran belle squadre e i soldi piovono loro addosso come risultato di ciò. Dai, Pallotta dai…….

  4. Dati e statistiche oggi sono importanti purchè sano solo un supporto e,per fortuna,Monchi ritiene fondamentale l’osservazione dal vivo dei calciatori.Radio e stampa locale possono alimentare un fastidioso chiacchiericcio,ma il problema vero sono i media nazionali,le tv che hanno il potere persino di indirizzare i campionati facendo squalificare i giocatori,non trasmettendo i replay di certi episodi,i commentatori che insinuano dubbi su episodi solari e giuste decisioni arbitrali solo per dimostrare che tutto si bilancia dopo aver subito furti dai ladroni o dopo che Totti ha detto che per gli strisciati tra dubbio e rigore è sempre rigore. Sinceramente a me non piace che la comunicazione della Roma che dice di voler uscire dal raccordo anulare passi troppo spesso

    • dalla radio di casa che è una fotocopia delle becere radio Romane,sinceramente mi sarei aspettata una forma completamente diversa, invece è solo la versione bulgara di quello che già c’è e con un linguaggio spesso cafone, ma è solo una questione di gusti personali

  5. per me Pallotta junor si è innamorato del flm Moneyball.
    però credo che ci sia un po di differenza tra il calcio e il baseball

    • Proprio Pallotta ha parlato di Money ball,affermando che il trading di calciatori è un’ottima fonte di guadagno per un club Il Feyenoord ha assunto proprio il”papà” di money ball e l’economista che ha ideato questo sistema si è presto reso conto che il calcio non è il baseball e che qualcosa andasse modificato.Per quanto riguarda le piattaforme di analisi per scovare talenti, queste vengono usate da tutti i club,solo che a forza di parlarne sembra sia stato Pallotta ad introdurle. Bologna,Cagliari e Juve hanno appena adottato una nuova piattaforma di analisi ideata da una startup milanese,la Wallabies,che fornisce algoritmi incrociando tantissimi dati.Come ho scritto sopra,le tecnologie possono essere di supporto,ma,nel calcio,non possono sostituire l’occhio e l’istinto di un bravo…

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