Pallotta, Manolas e Kluivert si intervistano a vicenda. Il presidente: “Non è facile cedere giocatori, a volte non hai scelta. Kostas in passato era presuntuoso, ora è una persona matura” (VIDEO)

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AS ROMA NEWS – Il presidente della Roma James Pallotta è protagonista insieme a Kostas Manolas e Justin Kluivert di un’intervista tripla pubblicata sul canale Youtube giallorosso.

Pallotta a Kluivert: “Cosa hai pensato del gran numero di tifosi accorsi all’aeroporto?”
Kluivert: “A dire la verità, non me l’aspettavo. Bellissimo, un momento indimenticabile. È stato bellissimo vedere così tanti tifosi ad aspettarmi”:
Pallotta: “Mi hai visto nelle ultime file? Eppure c’ero anch’io ad attenderti…”

Pallotta a Manōlas: “Hai quasi partecipato a una rissa con Džeko, quante ne avresti prese?
Manōlas: “Non è stata niente di che, non so quante me ne avrebbe date. Avrebbe dovuto esserci una vera rissa innanzitutto”.
Pallotta: “Potremmo organizzarla dopo l’allenamento di oggi. Se lo attacchi verso il basso puoi farcela, magari punti al ginocchio…
Manōlas: ““Sì, ma dovremmo prendere un altro attaccante”.
Pallotta: “Sì, ma siamo assicurati (ride, ndr).

Manōlas a Pallotta: “Cosa stava pensando mentre si dirigeva verso quella fontana?”
Pallotta: “Col senno di poi mi viene da dire che non stavo pensando affatto, ero preso dal momento. Non ricordo bene chi abbia segnato il terzo gol… davvero, non ricordo. La cosa interessante è che quando hai segnato non mi sono messo a esultare ma ho guardato lo stadio, non riuscivo a credere quanto fossero felici le persone. Era incredibile, poi c’eri tu che correvi come un bambino. È stato bellissimo, ha mostrato l’essenza dello sport. Anche se sei un professionista, in un momento come quello torni bambino, è pura gioia. Quando siamo tornati in hotel a Piazza del Popolo, c’era tutto il personale, 25 persone, che indossava magliette e sciarpe della Roma. Sono entrato nell’hotel e uno di loro mi ha detto che c’erano migliaia di tifosi alla fontana, e che avrei dovuto salutarli. Zecca e gli altri cercavano di dissuadermi ma ho pensato che sarebbe stato divertente. Mentre stavo andando, mi sono messo a guardare la fontana e poi i tifosi. Ho iniziato a togliermi giacca e cravatta, non era la prima volta che sono entrato in una fontana, non la prima volta che ci saltavo dentro.  Non credo stessi veramente pensando, so solo che quattro ore dopo, quando mi sono svegliato, mi sono detto che forse era vietato entrare nelle fontane. E un’ora dopo mi hanno multato, ma ne è valsa la pena”.

Pallotta a Manōlas: “Si dice che ogni mattina e ogni sera riguardi il gol al Barcellona, vero o falso?”
Manōlas: “Vero, l’ho riguardato diverse volte. Prima della partita di ICC, molti tifosi mi hanno mandato dei messaggi con quel gol, è stato un momento davvero importante. Mi piace sentire la telecronaca, dicevano che era il gol del greco”.
Pallotta: “Ti motiva, vero?
Manōlas: “Sì, mi spinge a provare a rifarlo”.

Manōlas a Pallotta: “Qual è stato il giocatore più difficile da far partire per lei?”
Pallotta: “Lasciare la Roma per ritiro o per un’altra squadra?
Manōlas: “Per un’altra squadra”.
Pallotta: “Mi piaceva molto Salah. Molti ancora non sanno che non avevamo scelta, dovevamo lasciarlo andare. Aveva ancora un anno di contratto, ha chiesto di essere ceduto perché sentiva di dover dimostrare qualcosa in Premier League. È stato difficile. Anche con Alisson è stato difficile, Radja è un guerriero. Non è facile, in molti casi non hai scelta. All’esterno la gente pensa di sì, ma a volte non ce l’hai, cerchi di ricavare il massimo e speri di acquistare giocatori di personalità che siano migliori o almeno allo stesso livello di chi se n’è andato. La gente pensa che sia facile acquistare e cedere giocatori, ma per me e lo staff non è affatto semplice, ci sono molti fattori da considerare e in molti casi non hai scelta”.

Kluivert a Pallotta: “I giocatori più anziani dicono che lei compra una Lamborghini a chi segna almeno 10 gol, è vero?”
Pallotta: “Ho regalato una Lamborgini, ma le altre erano Ferrari”.
Kluivert: “Lo farà anche quest’anno?”
Pallotta: “Solo se segni 30 gol! Se segni 10 gol… vuoi una Lamborghini? Che macchina vorresti? Che macchina hai ora? Guidi? Hai la patente?”
Kluivert: “Sì!”
Pallotta: “Pensavo fossi troppo giovane… una Mercedes nuova, va bene?”
Kluivert: “Sì, potrebbe andar bene”.
Pallotta: “Dovremmo pensarci, una Lamborghini per 10 gol, potrebbe valerne la pena”.
Manōlas: “Penso che questa domanda fosse per me”.
Pallotta: “Era per te? Non credo segnerai 10 gol, no?”
Manōlas: “Ne ho segnati 5…”
Pallotta: “Se ne segni 10, ti regalo una Lamborghini, anzi noi, poi diventate tutti pazzi!”
Manōlas: “Ne ho già una!”.
Pallotta: “Hai una Lamborghini? Davvero? Di che colore?”
Manōlas: “Bianca. Sta arrivando, dall’America. Non ho ancora pagato, vuole farlo lei?”
Pallotta: “Se segni 10 gol ti pago la benzina per i prossimi 5 anni”.

Manōlas a Pallotta: “Quando si ritirerà De Rossi, sarò io il capitano?”
Pallotta: “Dai, leggi la domanda giusta, è davvero quella? Non sono io a doverlo decidere, credo siano i giocatori a doverlo fare, a seconda di chi è il leader della squadra o chi ha aiutato a guidarla, che siano o meno capitani. Da quando sei arrivato, sei cambiato molto in questi anni in modo molto positivo. Io e credo anche la squadra pensiamo che in passato tu sia stato anche un po’ presuntuoso, ed è stato positivo che tu abbia attraversato quel periodo. Sei cresciuto molto, me lo dicono tutti, sei diventato una persona matura e un grande compagno di squadra. Non vedo il motivo per cui tu non debba continuare su questa strada, continuerai a essere un punto di riferimento. Sono davvero contento di quello che hai fatto in questi anni e sono contento che tu sia qui”.

Manōlas a Pallotta: “È lei a capo dell’account Twitter della Roma?”
Pallotta: “No, lo gestisce qualcuno in Nigeria”.

Manōlas a Pallotta: “Cosa ha pensato dell’acquisto di Ronaldo?”
Pallotta: “Ho pensato fosse buono per la Serie A, non l’ho presa come se fosse una cosa negativa per la Roma, per niente. È un giocatore straordinario, probabilmente uno dei più forti di sempre. Negli ultimi anni la Serie A era un po’ sottovalutata, credo sia un ottimo campionato, in tutte le sue componenti. In Spagna ci sono 4-5 squadre forti, in Germania e Francia meno, in Inghilterra 6-7 e in Serie A altrettante. Per molte squadre è difficile andare a giocare in certi campi, sono partite tatticamente diverse a quelle delle altre leghe. Non ho pensato che verrà qui e segnerà 60 gol, speriamo non lo faccia, ma avrebbe potenzialmente più difficoltà rispetto alla Spagna. Non sto cercando di spronarlo affinché mi smentisca, penso semplicemente che in Italia sia diverso. Poi stavo cercando di capire come diavolo l’avrebbero pagato!”.

Kluivert a Pallotta: “Alla mia età cosa faceva? Pensava che avrebbe avuto successo?
Pallotta: “Quando avevo 19 anni avevo finito il primo anno di college, un anno ppositivo. Si può avere una media fino a 4.0, tutte A, al primo anno avevo una media di 1.1 (ride, ndr). Stavo andando davvero bene, mio padre mi chiese a cosa stessi pensando, gli dissi che non stavo pensando affatto. Non avevo idea di quel che avrei fatto, non pensavo che un giorno avrei avuto successo. Pensavo ad andare avanti e che magari non avevo iniziato il college al meglio”.

Pallotta a Kluivert: “Ho visto una vecchia dichiarazione in cui dicevi di sognare di giocare per il Barcellona… sai che non ti venderò al Barcellona?”
Kluivert: “No problem”.
Pallotta: “Giocare per il Barcellona era il tuo sogno?”
Kluivert: “Mio padre giocava lì, penso sia questo il motivo. Ma sono felice qui”.

Kluivert a Pallotta: “Ha fatto arrivare 11 giocatori, sono io il suo preferito?”
Pallotta: “Certamente! Appena esco, quando Pastore mi chiederà la stessa cosa, risponderò allo stesso modo (ride, ndr”).

Pallotta a Kluivert: “Se non fossi diventato un calciatore, cosa saresti voluto diventare?”
Kluivert: “Mi è sempre interessato il tennis. Ho iniziato a giocare a tennis, poi sono passato al calcio”.
Pallotta: “Il tuo preferito?”
Kluivert: “Nadal, penso sia il migliore. Tu chi pensi che sia?”
Manōlas: “Per me è Federer”.

Pallotta a Manōlas: “Chi non vedi l’ora di affrontare? Ronaldo o Radja?”
Manōlas: “Radja è un amico, sono impaziente di affrontare Ronaldo, sanno che è uno dei giocatori più forti al mondo, non vedo l’ora di giocarci contro e di fare una buona prestazione”.
Pallotta: “Sai che sarà spesso nella tua zona di campo, vero?”
Manōlas: “Vedremo chi sarà il migliore…”
Pallotta: “Hai velocità e stazza per avere la meglio”.

Kluivert a Pallotta: “In radio ha detto che le ricordo un giovane Allen Iverson. Cosa voleva dire?
Pallotta: “Intendevo dire il modo in cui lui riusciva a eludere gli avversari con i suoi movimenti Quando vedo quel filmato, e alcuni movimenti e alcune giravolte e il modo in cui lasci di sasso gli avversari, è una cosa che Allen faceva molto, gliel’ho visto fare molte volte. Li lasciava di stucco, prima di cambiare direzione. Intendevo questo”
Manōlas: “Se vi ricordate, ha perso contro la Grecia in semifinale mondiale. Lo ricordate o no?”

Pallotta a Kluivert: “Nella playlist non ci sono Jay-Z e Kayne West. Troppo vecchi per te?”
Kluivert: “No, se potessi avere più brani li metterei entrambi. Mi piace molto quel genere, sono grandi artisti”
Pallotta: “Chi ti piace?”
Kluivert: “Drake”
Pallotta: “Lo faremo venire qui per te”.
Kluivert: “Mi piace come idea! Credo sia il migliore”
Pallotta: “Se segni 20 gol faremo venire Drake. Cosa ne pensi, affare fatto?”
Kluivert: “Affare fatto”.

Pallotta a Manōlas: “Dopo la gara col Barcellona ti sei messo a piangere, hai mai provato simili emozioni?”
Manōlas: “È stato il momento più importante della mia carriera e credo sia stato uno dei più importanti della storia della Roma”.
Pallotta: “Sicuramente, almeno da quando ci sono qui io”.
Manōlas: “Avevamo tanta pressione, quando vinci 3-0 e vedi la gente impazzita, impazzisci anche tu. Era un momento in cui ero da solo e l’ho espresso in quel modo”.
Pallotta: “Ho pianto anch’io, quando ero da solo”.

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46 Commenti

  1. “lo stracciarolo” regala Lamborghini a chi scavalla i 10 gol.

    Quindi immagino che chi lo definisce “Stracciarolo” sia in grado di fare almeno la Bugatti con gli interni in ghepardo alla Governante che gli lustra gli ottoni e gli innaffia il ficus.

    • I gol li prendiamo sempre alla stessa maniera, da polli, e qui la colpa è del allenatore perché se vuoi fare questo gioco alto non servono tutti questi esterni ma un paio di difensori veloci che recuperano gli spazi che concedi con questo tipo di gioco. Il Barone, che era un grande, per giocare qualche metro più avanti vinse il campionato con dietro un certo Wierchovod. le squadre si fanno dalle fondamenta……un regista dinamico poi serve come il pane

  2. Inizi ad esaurire pure…stai rompendo il caxxo..quest’anno se non si completa la rosa è una vera presa x il cxlo

  3. Intervista assai divertente, mi auguro che quest’anno visto anche la pressione che c’è sulla roma pallotta possa essere presente il più possibile a roma in modo da star vicino ai giocatori e tutto l’ambiente. Sarebbe un aiuto molto importante anche per la stabilità del gruppo.

  4. Non mi interessa snocciolare il punto economico o l idea tecnica.

    Esprimo un pensiero così:

    Secondo me Pallotta è stato molto sfortunato a non vincere niente con la Roma in questi 8 anni.
    Se avesse vinto 1 scudetto e 1 coppa Italia, non avrebbe “rubato” nulla.

    Purtroppo la fortuna non ci ha mai assistito.

    • Non perdi un colpo eh?! Ogni occasione è buona per denigrare società o calciatori…
      Bah!!!

    • Mario ilario Bah ed alessandro fanno tanto gli oltranzisti perché qua si gioca.

      in realtà,se incrociassero Pallotta ci si farebbero un selfie e lo posterebbo su Facebook
      “in Via del Corso col Grande Presidente!
      Dajeeeeeee!’

      Guarda che quelli che hanno accompagnato Pallotta a fare il bagno in fontana dopo Roma-Liverpool,son gli stessi che sui social scrivono “purciaro pezzente de Boston”

      Siamo fatti così.
      Un popolino di giocherelloni.

  5. Ecco che fine hanno fatto i soldi di alisson.. vengono usati da pallotta per comprare le Lamborghini ahahah.
    Mettiamola sul ridere che è meglio.

  6. Faccio osservare che oggi il Chelsea avrebbe acquistato (pagando la clausola rescissoria) il portiere del 94′ Kepa Arrizabalaga Revuelta dal Bilbao (e chi è?) per 80 milioni secchi. Noi Alisson nazionale brasiliano 62,5 più bonus (eventuali)? Abbiamo perso anche il primato del portiere più pagato? Forse si poteva anche aspettare un attimo prima di buttarsi a venderlo. Ah già servivano i soldi per prendere Malcom. Mi auguro che la notizia e la cifra non vengano confermate. Pallotta? non mi interessa.

    • “Nazionale brasiliano” fa abbastanza ridere. Come se fosse una qualità…

      Forse la poca competenza non vi fa guardare poco al di là del vostro naso. Alisson è un buon portiere. Non è un fenomeno, Non è un campione.

    • Ecchissenefrega non ce lo metti, Roma’?! Madonna, stai sempre a guarda’ cosa fanno gli altri: sembri una di quelle mogli rimpiballe che rimprovera sempre il marito di non avere una macchina lussuosa, solo perché l’hanno comprata in vicini. Se Abramovich ha deciso di spostare capitali presso il Banco de Bilbao usando questo ragazzino come copertura, liberando magari Courtoisca Madrid, ma a noi che ce frega?? Ma ancora non hai capito che il calciomercato è tutta una farsa??

    • Non ti interessa Pallotta?
      Così gli spezzi il cuore….

    • Ma come siete suscettibili Amedeo e Step ma non potete capire quanto mi diverto a leggere di Pallotta e i vostri commenti, veramente e senza offesa. L’unico che non mi fa divertire molto è il mio amico Mago: non ne prende una, ma si in fondo mi diverte anche lui, sembra impossibile ma guarda, guarda è proprio così, come si muove…… fa danni.

    • Romano1, ho letto adesso di Kepa. Non ho parole, ormai sono rimaste solo le parolacce. Assurdo, Monchi, di riffa o di raffa, riesce spesso a collezionare figuracce. Non nego il suo passato vincente a Siviglia, ma qui a Roma ne sta combinando quante Carlo in Francia…

  7. Quest’uomo è già l’uomo più fico del Mondo perché è il Boss della ASR,ed in più è pure simpatico!

    LE ROME PASSANO
    PALLOTTA È PER SEMPRE

  8. Bè potete dire ciò che volete. Criticarlo etc… Però a me sembra la prima volta che un Presidente si presti ad una cosa del genere. Del resto Pallotta penso sia così O lo ami o lo odi Non ha vie di mezzo. Sinceramente non riesco ad odiarlo ma neanche ad amarlo. Forse quel suo modo di fare, a tanti potrà sembrar antiopatico a me in un certo qual senso fà sorridere. Speriamo che dopo la svolta di Cl qualcosa sia veramente cambiato I segnali sembra ci siano tutti. Una cosa è sicura. Almeno con la sua gestione non mi sembra che stiamo sull’orlo del fallimento. Quindi, mille volte meglio lui che un qualsiasi Peracottaio che ci potrebbe affondare del Tutto! Pensate solo se adesso al suo posto, ci fosse stato uno come Ciarrapico. Di che parleremmo ora?!
    Forza Magica! 🙂

  9. PESCE PALLA:
    appartiene alla famiglia dei tetraodontiti ed è abituato a vivere vicino le coste.
    Ha una pelle priva di squame, ruvida e spesso caratterizzata da aculei e colori vivaci.
    Dotato di un veleno 1200 volte più potente del cianuro, un solo esemplare può uccidere fino a 30 persone.
    La buona notizia è che la sua vita media corrisponde a circa 10 anni…

    • Non vorrei disilluderti,ma nella Catena Alimentare Marina il buon Pallotta avrebbe le fattezze dello Squalo Bianco.
      o al limite del Tigre.

      noi siamo le cozze.

    • Allora ci siamo quasi… tra una paio d’anni se levadarca….

      Iddio mi facesse arrivare sano a quel momento…

    • Post molto carino Alie, però (per amore della battuta, of course) hai omesso di dire che il peggior nemico del pesce palla è il pesce rompipalla ?… Ciao ?.

      Blou, tu puoi dire quel che vuoi (of course) però sono sicuro che lo sai che c’è molto (ma molto) peggio di Pallotta… e magari non ho capito nulla ma ho la sensazione che il tuo ideale sia troppo nobile ed elevato rispetto al mondo reale… Ciao ? .

  10. Ok ma fare gli spacconi promettendo Lamborghini o Ferrari a questo è a quello non credo sia simpatico ne divertente. I signori sanno bene che il video la seguiranno milioni di sfegatati romanisti che fanno sacrifici pur di seguire la propria squadra. C’è modo e modo..

  11. Ci ha lasciato JIMMI IL FENOMENO, AVEVA 86 anni, tra le tante sue apparizioni sul grande schermo, ce ne sta una che e’una chicca, lo troviamo nel film : IL MONACO DI MONZA, E’UNO DEI SUONATORI DI MANDOLINO, NELLA LOCANDA dove cantano ADRIANO CELENTANO E DON BACKY,travestiti da monaci e dove subito dopo entra TOTÒ E gli fa’un cassiatone…CIAO JIMMI

  12. Sembra ufficiale Romano, magari se i Boston Boys aspettavano un po’a noi ci davano 120 per Allison, ma a cedere hanno sempre fretta ed ormai in Europa lo sano, l’ennesima riprova del fatto che siamo in mano a dilettanti sul mercato, Naingolan 25 e due carote, Jorginho 60 baiocchi, giustamente l’hanno spinto a calci in k@lo a Liverpool Allison, avevano fretta, poi quando devono comprare limano, tirano, er fairplay, er tetto, er prestito, pijatelo mo paghi se voi l’anno prossimo. Scadenti sul mercato, con tutte le cessioni fatte a quest’ora dovevamo essere il Real Madrid.

    • Caro Dark,credimi lo vado dicendo da un anno, il problema è Monchi e secondo me ci sta capendo molto poco anche in questa sessione.Verosimilmente è fuori ambiente, a Siviglia era abituato da anni (e senza eccessive pressioni) a comprare giocatori a basso costo e poco conosciuti, trattando normalmente con squadre più che altro di modesto livello; ora si trova a maturare esperienze nuove e a rapportarsi con squadre, giocatori e procuratori di altro spessore e con un giro di denaro molto più elevato rispetto alle sue abitudini e incontra difficoltà.Sembrerà strano ma la mia sensazione è questa altrimenti certe operazioni sono difficili da spiegarsi. In alcuni ruoli ha tre giocatori, in altri è carente. Di Francesco non può sempre fare miracoli.

    • Vedi però, qual’è la differenza?

      Una persona di successo si chiede il come, studia, s’informa, come una società possa dare il 15% del proprio fatturato annui ad un SINGOLO calciatore, senza considerare l’investimento iniziale. Perchè conosce, perchè ha esperienza.

      Invece poi c’è gente molto più semplice, che non capisce, e per difendersi, dice scemenze…

  13. Ma vi siete resi conto poi che delle cessioni che andrebbero fatte davvero non ne riescono a piazzare una?!! Er Mago Monchi, almeno Sabatini su questo qualche soddisfazione ce la dava.

  14. Purtroppo bisogna vendere non c’é possibilitá di mantenere i pezzi che fanno gola alle grandi squadre! Questo é il motto di Pallotta, dire che un giocatore é incedibile e poi dopo un mese venderlo. Io non capisco come ci siano dei tifosi che ancora credino che lui fará una grande squadra? Sará sempre ricordato come colui che non ha vinto niente con la Roma, il presidente delle plusvalenze.

    • La cosa divertente (o triste) è che tu da romanista (forse) devi sperare che la Roma non vinca mai nulla.
      Perchè se per sbaglio di riffa o di raffa la Roma vince qualcosa, tu e tanti altri, perdete tutte le argomentazioni.

      Vi considero un po’ come i terrapiattisti del “romanismo”, poche o nulle argomentazioni confutabili in meno di 20 parole.
      Ma con l’ostinata convinzione e superbia di aver ragione.

  15. Grande Presidente, tifo Pallotta xke oggi è il presidente della Roma e sta risanando i conti disastrati di una società sull’orlo del fallimento, sta rinnovando la rosa, sta migliorando vari aspetti prima impensabili a Roma (merchandising, ticketing etc.),sta ripulendo la tifoseria e come se no bastasse ha provato a fare seriamente lo stadio…gli manca vincere? Certo, x quello ci si prova….x me i Bahllottiani possono andare riccamente a Focene a piglialla ‘nder posto, tifo Roma e tutto ciò che oggi la Roma rappresenta…se domani ci comprano gli Sceicchi, o Er Viperetta, o Raiola, tiferò anche questi personaggi, xké, ripeto, TIFO ROMA!!! e daje caxxo

  16. Caro Evangelista, ma non eri tu che dopo Roma-Barcellona ti facevi le seghe dalla felicità dispensando zuccherini per tutti? E poi, per fare gli anticonformisti bisogna possedere un vocabolario un po’ meno limitato del tuo, altrimenti si resta impantanati nel gregge. O no?

  17. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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