Pallotta: «Vincere il derby vale quasi più dello scudetto»

33
873

NOTIZIE AS ROMA – «Tra 10 giorni dovremmo ottenere l’approvazione definitiva per il nostro stadio e la costruzione inizierà nel mese di febbraio». Torna a parlare James Pallotta e lo fa da New York, nel corso di un evento di presentazione della Serie A italiana. Speranze e non solo, nei pensieri del presidente della Roma. Sempre più a proprio agio con la sorniona dialettica romana: «Ho imparato presto – spiega il presidente – che vincere il derby è quasi più importante di conquistare lo scudetto».

Poi, probabilmente sulla falsariga della precedente battuta, racconta un aneddoto: «Prima che la Roma si qualificasse in Champions League – dice riferendosi all’ultima di campionato contro il Genoa – ho lanciato una sedia contro un muro allo stadio Olimpico. Ho appena ricevuto una multa per questo». Nel frattempo, a Trigoria, è arrivato Defrel: «Non vedo l’ora di cominciare, non ho parlato con Di Francesco. Sono molto contento di giocare con una big». Oggi visite mediche e partenza per gli Stati Uniti.

(Leggo, P. Bruni)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteEcco Defrel, meno 4 alla Roma di Eusebio
Articolo successivoDI FRANCESCO: “Contento della prestazione. Gerson mi è piaciuto. Gonalons e De Rossi saranno antagonisti”

33 Commenti

    • Benatia alla Lazio?
      Medhi Benatia: “Non è possibile, in Italia sono molto legato alla Roma. Ho avuto un passato importante lì, mi sono trovato bene, è impossibile giocare nella mia carriera alla Lazio”

  1. Il derby quasi più importante dello scudetto? Questa cosa è valida solo per i tifosi provinciallotti della capitale.
    Fino ha che esisterà questa mentalità, non vinceremo mai nulla, troppo presi a guardare l’ombelico.

  2. “….vincere il derby è quasi più importante di conquistare lo scudetto».” Pallotta, o ha intrapreso un corso accelerato di romanismo becero per far contenti i radicali del tifo, quelli secondo cui – “mejo ‘a Lazio in B, che a noi lo scudo”, evidentemente spronato dallo striscione in cui gli si chiedeva di “diventar romanista”, oppure sta perculando chi, in pieno 2017, ancora sta appresso a ‘ste cavolate e si merita di essere preso in giro. Ricordo ai deboli di memoria che Anzalone, persona stimata e perbene, è uno dei più grandi tifosi della Roma in assoluto. Solo che, come presidente, era inadeguato già per i suoi tempi. A considerare queste cose, tanto varrebbe allora far presidente il nostro amato Gaetano da Sarno, uno che, altro che romanista verace.

    • Non dirlo a me. Comprò Pruzzo e regalò letteralmente la Roma a Viola, con Brunoconti, Diba, Rocca e Tancredi – mezza squadra che poi avrebbe vinto lo scudetto, oltre che Trigoria. Fu avversato come pochi, ma il tempo disse che fu un buon presidente. Ci volle, tuttavia, gente senza pelo sullo stomaco, come il grande Viola (romanista per eccellenza), per comprare Falcao, imporre Cerezo e poi Eriksson alla FIGC e dar guerra al Sistema.
      Adesso, però, i tempi sono cambiati e, soprattutto, a Roma, tranne i Malagò e qualche altra famiglia storica, non esistono più nella classe dominante cittadina grandi tifosi in grado di gestire la Roma con metodi evoluti. Pallotta non sarà il massimo me è sempre meglio dell’abisso cui ci porterebbe un presidente locale. Stanne certo.

    • Sono d’accordo, anche se (per quanto lo detesti) in un passato recente un marpione come Caltagirone avrebbe fatto comodo.
      Vengono i brividi a scriverlo ma purtroppo lo penso.
      Abbiamo dimenticato nell’elenco un certo Pierino Prati: diamo ad Anzalone quello che è di Anzalone.

    • Caltagirone è meno romanista, anzi non lo è per niente, di Pallotta. Avesse avuto dei sentimenti, che erano quelli di restituire qualcosa a una città che gli ha concesso TUTTO, sventrandola letteralmente, avrebbe rilevato la Società al tempo del declino di Sensi.
      Lasciamolo stare Caltagirone: la vicenda stadio ha definitivamente smascherato il suo vero volto.

    • Infatti Amedeo, mi riferivo a quel periodo, quando si parlava di lui, che ha sempre declinato, di Angelini e qualche altro.
      Sicuramente con Caltagirone costruire lo stadio sarebbe stato più facile e immediato proprio per le sue … capacità.
      Tra i non romanisti c’è pure Ciarrapico. Lui lo divenne in corso d’opera, ci prese gusto.

    • E Pallotta Geko. Marini Dettina prese Manfredini e Sormani.
      Dai, che potemo fa’ notte e risalire fino a Cesare, Coriolano, Orazio Coclite e Romolo, se volete.
      A dispetto dell’età state a fa’ proprio i ragazzini…inutile far discorsi (un pochino) seri con gente come voi.

    • Per la precisione Manfredini lo prese Anacleto Gianni.
      Cmq iil senso del discorso non cambia. Se la Roma vincerà nel prossimo immediato futuro, Geko (Pallotta) sarà uno dei protagonisti e sarà ricordato come Pruzzo (Anzalone) e Batistuta (Sensi).

  3. Mamma mia rispecchia totalmente il provincialismo totale di molti tifosi romanisti. Inquietante terrificante che mediocrita’. Che tristezza

    • purtroppo gli avete fatto credere che i tifosi siete voi, laziesi de capoccia ma dipinti di giallorosso.

      e lui si adegua, con questa mentalità da “felicemente chiusi nel raccordo”, anche se sono certo che molti di voi il raccordo lo vedono convesso e non concavo.

  4. Queste parole ci riempono di “gioia e speranza” di un futuro radioso….che ci importa di vince il campionato l’importante è battere la lazio…..che pochezza!!

  5. ma come…..tanti… molti radiolones mariones lo accusano di dire il contrario sempre…..venduti manolas e naingolan…quindi fra dieci giorni non succede niente…ecc ecc…….de che ve stupite allora…

  6. Non aspettavate altro vero ?! ..una frase quella che ha detto tanto per dire come la pensa il tifoso medio, non quello che pensa lui. Vorrei ricordare che da quando c’è quest’uomo la Roma non ha vinto tre sudest solo perché c’era una super juve che è riuscita a fare qualcosa di stratosferico se no stavamo dicendo tutt’ altre cose. Pallotta, con lo stadio ci porterà in alto , e anche senza stadio sta facendo sempre grandi squadre. .. chi non vede questo o non è romanista o è un tifoso medio piccolo come la frase (ironica) che ha identificato chi gli da addosso ! Avanti Pallotta, e forza Roma !!

  7. A Sparlo stai a mette le mani avanti?

    Unicredit libera la Roma e rientra dei soldi (che ti devono quelli che con la Roma non hanno nulla a che fare) in altro modo.

  8. Caro Pallotta se pensiamo in questo modo cadiamo in basso come i Sbiaditi,che il loro scudetto è solo battere la roma…noi vogliamo vincere lo scudetto altro che Laziiiieeeee

  9. Amede li conosci i cinesi? Questi stanno a fa impicci e qui attaccano pallotta, intanto ieri SCHICK E VECINO si sono tirati indietro dopo la notizia data dalla TV DI STATO CINESE, CHE EQUIVALE ALLE PAROLA DEL PRESIDENTE CINESE.( COMUNQUE NON POTREI FARE MAI IL PRESIDENTE PERCHÉ MI FAREBBERO FUORI SUBITO PERCHÉ INCOMINCEREI CON BESTEMMIANDOLI TUTTI I LORO CARI OPPURE MI FAREBBERO SALTARE UN ARIA. SAI CHE MI DISPIACE ANNI FA TENEVO QUEL ZOZZONE DÌ MOGGI A mezzo metro da me, mi guardava fisso, o si pensava che mi sarei avvicinato per chiedergli un autografo oppure sapeva che la sera glu dicevo tante paroline dolci..gli avrei voluto dire che Ca**o tieni da guardami? Mi hanno messo la mano sulla bocca e trascinato via../ e qua sopra vanno trovando un cinese ehhh ma a noi un cinese…

    • ma lo capisci che i mariones del sito vogliono solo una cosa…. il riciclaggio!!!

      non a caso fanno sempre due nomi, Suning e Ferrero.

      entrambi indagati per riciclaggio.

      Pensa te quanto è tifoso sto patron della suning, vuole usare l’inter e l’intero calcio cinese per riciclare denaro.

      E loro ce li vorrebbero a starnazzare a trigoria, per vederci Skriniar, Borja Valero e Vecino al posto di quelli che abbiamo preso e stiamo per prendere.

      Il fatto che ti mettano pollice verso sta a dimostrare che a loro non interessa la verità, perché la parte imbecille non la capisce, la parte furba invece ha un’agenda politica, ed ha tutto l’interesse perché i fatti non prendano il posto della propaganda dell’insulto e della disinformazione che attuano da quando c’è Pallotta.

    • quanto da fastidio ai mariones essere sgamati nel progetto “lavatrice”……

      si vede dalle forze che stanno mettendo in campo oggi e relativi spolliciones.

      Certo suning tanato non ci voleva.

      so’ mesi che ve ho sgamato, mo c’è arrivata pure la magistratura italiana e il governo cinese.

      so c@77i vostra.

  10. Vabbè apparte ste piccolezze c’è una cosa più importante, l’unica per la quale potrei dire qualcosa di positivo su questo strampalato presidente che ci è toccato: la sua presenza a questo workshop riguardante la vendita dei diritti televisivi della Serie A.
    QUESTO dovrebbe fare (al posto di parlare a vanvera di calciomercato che non è il suo settore): insegni lui a quelle CAPRE di Tavecchio e Lotirchio come fare SOLDI all’estero !
    Alla Serie A servono SOLDI, e tanti !!!
    Sennò continueremo a vedere i migliori giocatori in Premier e gli scarti da noi. Il Presidente ci dica come intende far crescere i ricavi che quello è il tasto su cui batte sempre per giustificare i mancati successi. Al posto di parlare per slogan e fare il coattone che rompe le sedie ci tratti da ADULTI e ci parli…

  11. Se avesse detto mi interessa solo arrivare in Champions e vincere un trofeo magari perdendo tutti i derby…. la risposta dei mariones sarebbe stata :
    “Ecco sto fruttatolo pensa solo ai sordi e ai trofei e intanto ce venne ai laziali….”
    Fate pace con il cervello.
    Siete brutti.

  12. Di alternative concrete a questa presidenza confermo che a Roma non sono state trovate. Un eminente personaggio ha fatto un giro per sentire gli umori dei maggiori imprenditori che hanno liquidità da investire e tutti si sono tirati indietro. Tanto perché l’obiettività è disgiunta dal tifo, non sempre. Non credo che vedere giocare Cappioli vicino a Totti e capire un Campione in erba fu frutto del tifo e non dell’obiettività.

  13. In parole povere qui a Roma, la AS Roma non la vuole nessuno. O si è d’accordo con Pallotta o lo si detesta, questa è la verità.

  14. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome