Parla Rudi: “Un onore allenare Totti, avrei voluto regalargli la Champions”. E la Roma lo multa

20
687

garcia

NOTIZIE AS ROMA – L’ex allenatore della Roma, ma ancora sotto contratto con i giallorossi, Rudi Garcia è tornato a farsi sentire intervenendo in esclusiva alla trasmissione Tiki Taka, concedendo una lunga intervista. Una apparizione pubblica che però sembra non sia piaciuta al club romanista, pronto a multare il tecnico francese: la Roma infatti non avrebbe concesso il via libera a Garcia.

Intanto però Rudi è tornato a parlare del suo passato in giallorosso, concentrandosi però solo sull’argomento Totti e lasciandosi scappare qualche battuta sul suo futuro da allenatore: “Per il momento vivo qui e sto aspettando un nuovo progetto ambizioso. Però per ora sto qui e sto bene“.

Ci racconta qualcosa del suo rapporto con Totti?
Ci voleva solo il compleanno del Capitano per farmi uscire dal mio silenzio stampa. È difficile delle cose originali su ‘Checco’. L’ho trovato come pensavo che l’avrei trovato: i grandi campioni sono persone umili che si mettono sempre al servizio della propria squadra. E l’unica squadra della sua carriera è la Roma. Una cosa molto bella, ha seguito il suo grande amore anche privandosi di altre cose“.

Come se lo aspettava, prima di incontrarlo?
Io sono sempre uno che preferisce farsi un’idea su quello che vedo e che sento. Ho aspettato di parlare con Francesco, è il primo con cui ho parlato col mio povero italiano di allora. Ho trovato un grande fuoriclasse e un uomo molto motivato. Una delle domande che gli ho fatto era se fosse ancora motivato. La risposta l’ho avuta in tre stagioni sul campo, è stato un onore allenare Francesco Totti“.

Qual è il suo segreto?
Diciamo che a 40 sta ancora giocando ad alto livello. Vuol dire che sul piano fisico è una forza della natura. Durante tutta la sua carriera è stato un grande professionista e penso che l’equilibrio ce l’abbia a casa con la sua bella famiglia. La cosa che mi ha colpito di Totti è la sua capacità di vedere prima di tutti, ma anche la capacità tecnica di fare quello che ha visto. Il suo gioco di prima è fantastico, lo può fare solo lui“.

A che categoria appartiene, a quella degli Zidane?
Sì, sicuro. Fa parte dei più grandi giocatori della storia del calcio“.

Nella sua carriera di allenatore è mai successo che un parente di un calciatore facesse una dichiarazione così forte nei suoi confronti?
In questo mestiere devi essere pronto a tutto. Oggi le cose sono diventate un po’ complicate. Sulla famiglia di Francesco posso solo dire che è una bella famiglia. Sia i suoi tre figli, in casa ha trovato l’equilibrio e questo fa parte della sua longevità“.

Cosa le piacerebbe fare nel futuro?
Come ho detto, se non ci sono domande su Totti non rispondo. Comunque aspetto un progetto ambizioso, sono paziente e arriverà, non vedo l’ora di arrivare in panchina“.

La Juventus, senza Totti, può vincere la Champions?
Penso che la Champions sarebbe stata il regalo più bello per il capitano. Questo è forse l’unico rimpianto: io quando sono arrivato gli ho detto che avrei voluto vincere qualcosa con lui e non ci sono riuscito. Al di là della doppietta nel derby, uno dei ricordi più belli è quello del gol al Manchester City“.

Si aspettava di vederlo ancora così in forma?
Ho letto, ho visto i risultati, ho visto che Francesco quando è entrato in campo ha sempre segnato o fatto assist. A parte un piccolo sms per ogni episodio della sua vita, mi fa piacere per lui“.

Cosa regalerebbe a Totti?
Se avessi potuto, la Champions League. La cosa bellissima del Capitano è che ha dedicato la sua vita calcistica alla maglia giallorossa della Roma. Questa è una cosa incredibile e bellissima, ma forse si è privato di qualche vittoria“.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteSpalletti cambia: «falso nueve» e Florenzi più avanzato
Articolo successivoBoskov e Lucio, l’inizio e la fine

20 Commenti

    • Sì multa. il massimo applicabile. lui è la sua velina non devono parlare di roma finché prende milioni di euro dalla roma. Mister mediocre, grande ruffiano. hai solo fatto danni. creato nulla. solo parole. ruffiano muto.

    • Secondo me è piu vergognoso quello che ha fatto il signorino PIER PARDO che è andato a cercare Garcia proprio in un momento delicato per la roma e Spalletti .

      PARDO di parlare di Totti non gli fregava una bella minchia a lui interessava solo e ha sperato fino all’ultimo secondo del intervista CHE GARCIA DICESSE QUALCOSA DI SCANDALOSO E FUORI POSTO ,ma al VIKINGO PARDO gli è andata male ahahahahaha.

      Che vergogna l’italia giuro solo qua vedi certe cose solo qua .

  1. Parla pure questo. Ma se invece di una multa si facesse una bella rescissione….
    Quanti soldi buttati che poi non ci sono per fare mercato!!!
    Qui sta bene si. Una bella morona e tanti soldoni senza fare niente. Chi l’ammazza!!!

  2. Hai ragione Simone…multiamo Garcia perchè è andato in televisione….e a quei cosidetti giocatori gli diamo le attenuanti…..poverini…il campo è bagnato,il sole era troppo forte,due partite in 20 giorni sono troppe,sono stanchi,gli fa male il mignolo stanno fermi tre mesi…..che schifo

    • populismo facile. I giocatori si mutano quando vanno fuori le regole e purtroppo perdere non è considerato fuori le regole. mentre questo ruffiano incapace per non fare un cazxo prende milioni i euro. E non si può tollerare cge va in TV insieme a qella velina a parlare di un tesserato della roma. deve tacere. Muto.

  3. e poi si negano le squallide speculazioni in nome di totti. Questo mediocre arrivista…questo squallido maniscalco…disposto a tutto x un po di pubblicita nn esita a parlare di totti incensandolo come un ruffiano.Aspetti un progetto ambizioso? e vuoi che scelgano un scarto come te? Torna a fare il portaattrezzi…quello e il tuo posto

  4. Rudi Garcia, allenatore col record di punti nella storia della Roma. 2 CL dirette, consecutive, capace di risollevare in un mese un ambiente, isterico preda delle proprie perenni mestruazioni mentali, uscito stravolto (chissà poi perché) dal derby di Coppa.
    Il resto è solo la fuffa di una TIFOSERIA ormai ombra di quella che fu…

  5. Penso che una persona ex allenatore pagato giustamente da contratto altrettanto giustamente dovrebbe risoettare le regole dettate dalla società ma è evidente che nella Roma è quasi impossibile che le rispettino e così se si può si parla mettendo benzina sul fuoco. Nella Roma sono troppi galli a cantare e non si fa mai giorno!! Fare piazza pulita dentro e fuori sveglia pallotta gli interessi che girano intorno alla Roma sono troppi e di gente che non centra niente cin la Roma mettere paletti e regole chiare e farle rispettare come fanno alla Juve x esempio.

  6. Ma quale multa, questa pseudo società riesce a fare solo stxnzxte del genere! Garcia è un grande allenatore, come Spalletti, come Luis Enrique, come Zeman, solo che a Roma sono stati tutti mandati allo sbando dai continui cambiamenti di questa pseudo società, che da sei anni fa e disfa, che ha comprato con l’intento di rivendere, riempendo la squadra di scartine pagate care. Fatemi capire: ritenete che Mourinho, Guardiola o Ancelotti potrebbero fare meglio con questa cozzaglia di mediocrità? Non credo proprio! Ma il problema nemmeno si pone: questi allenatori vanno dove c’è voglia i vincere, un progetto, dove si acquistano grandi giocatori e non si tratta la squadra come un supermercato! Ma va tutto bene, si è contenti della multa a Garcia, che ti ha regalato due secondi posti!

  7. Sono d’accordo con Simone sulla questione multe e con Amedeo e Stefano su Garcia. Purtroppo andava esonerato perché non c’era altro modo di risollevare l’ambiente, ma il suo problema ha radici antiche. Tanto è vero che oggi Spalletti sta attraversando una situazione analoga: la squadra (quella non falcidiata da infortuni) non da nemmeno il 60% del suo potenziale e già, da parte di qualcuno si passa dal “profeta” e “genio della tattica” al “falegname”.. sarei tanto curioso di vedere come funzionerebbe una Roma con un tecnico/manager despota che fa il mercato e allena.

  8. “Ci racconta qualcosa del suo rapporto con Totti?
    “Ci voleva solo il compleanno del Capitano per farmi uscire dal mio silenzio stampa.”

    Ho letto solo questo…poi non ho più continuato a leggere.
    Il sonno mi è preso appena ho letto il suo “risveglio” dal letargo.
    Poteva starci ancora un po’ no?

    No..niente. Parole su parole e ancora e ancora e ancora.

    Sì…la CL con te la potevamo vedere solo in cartolina.

    Ok, uccidetemi.
    Tolgo il disturbo, buona giornata romanisti, tanto la giornata (per i giornalai) sappiamo già che piega prenderà.

    • Non ti ucciderei mai, kk, perchè sei una presenza meravigliosamente discreta e gradita, capace di parlare sempre con cognizione di causa (attenta! – non sto facendo il provolone, potresti essere mia figlia). La CL con Garcia non l’avremmo mai vinta, come con nessun altro – del resto. Con lui, tuttavia, almeno l’abbiamo toccata con mano, anche scottandoci di brutto, visto che siamo ancora inceneriti dalla partita con il Bayern. E’ stato un buon tecnico per la Roma, non un novello Ferguson, ma neanche quell’incompetente che molti voglion far passare, oggi. Un saluto.

  9. Garcia ha messo in conto la multa pur di poter parlare di Francesco Totti.
    E’ un sacrificio che paga volentieri.

    Per me è stato un ottimo allenatore, innamorato di Roma e della Roma, che mi ha fatto vedere un buon calcio e per qualche tempo sperare di tifare una grande squadra.

    La mia stima sarebbe stata incondizionata se avesse rescisso il contratto, coerentemente con la frase che disse al tempo: “non sarò mai un peso per la Roma”.
    Ma non so cosa sia veramente accaduto fra lui e la dirigenza, quindi sospendo il giudizio.

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome