Perotti e Pastore: così gli argentini tornano di moda

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ULTIME AS ROMA – In Argentina spesso si dice che quando qualcuno vuole fortemente qualcosa arrivi a smuovere persino “il cielo e la terra”. Forse Javier Pastore e Diego Perotti li hanno smossi davvero per tornare a giocare dopo mesi di agonia.

Il ritorno in campo contro l’Inter è solo il primo passo di un percorso che dovrebbe portarli ad essere quei valori aggiunti su cui puntavano Di Francesco e Monchi. L’ex Psg doveva essere l’erede di Nainggolan e quel giocatore in grado di portare fantasia e verticalizzazioni. Perotti ha giocato appena tre partite e in campionato, da dicembre 2017, ha segnato due volte. Poco, troppo poco.

(Gazzetta dello Sport, C. Zucchelli)

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1 commento

  1. visti in campo contro l’inter, mi sono sembrati lontani anni luce dall’avere una condizione fisica almeno accettabile.
    perotti faceva addirittura fatica a correre… però lui serve per dare il cambio al faraone.
    pastore… ma ci serve davvero?

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