PEROTTI: “Facile incolpare l’allenatore, non si possono mandare via tutti i giocatori. Col Bologna è tempo di risposte sul campo”

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AS ROMA NEWS – Diego Perotti si schiera in difesa del suo allenatore intervenendo oggi ai microfoni di Sky Sport. Parole sincere, che faranno di sicuro piacere a Di Francesco: “È facile dare le colpe ai tecnici o cacciare l’allenatore, non si mandano mai via 25 giocatori, ma non è giusto – il pensiero dell’argentino, che contro i Bologna potrebbe tornare titolare -. L’anno scorso eravamo quasi tutti noi e siamo arrivati in semifinale di Champions League, non è possibile che adesso siamo la peggiore squadra quando eravamo considerati i migliori poco tempo fa. Abbiamo voglia di fare bene”.

Perotti ha le idee chiare su questo inizio di stagione decisamente deludente: “Ci aspettavamo di avere più punti, di giocare meglio rispetto a quanto mostrato finora, ma abbiamo tempo per migliorare. Col passare delle partite, avremo meno difficoltà ma già col Bologna dobbiamo vincere e ritrovare noi stessi, sappiamo ciò che dobbiamo fare.”

Nessuno sa precisamente cosa non va in questa Roma, nemmeno l’argentino:”Non è che abbiamo una risposta chiara su questo momento, se ce l’avessimo avuta, avremmo già cambiato alcune cose. Ci sono tante cose da migliorare, i primi dobbiamo essere noi giocatori che andiamo in campo, puoi allenarti quanto vuoi, ma se poi in campo non rendi non va bene, solo il campo dà le risposte.”

Fonte: Sky Sport

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54 Commenti

  1. Esatto Diego, è proprio così.

    A pagare ci rimette sempre quello contrattualmente più debole, anche se i demeriti non sono (tutti) suoi. E magari nello spogliatoio ci sono altre magagne che con l’allenatore c’entrano poco e niente.

    Facciamo quadrato intorno al mister e ripartiamo da Bologna, è nei momenti duri che si distinguono gli uomini dai pupazzi.

    DAJE ROMA DAJE!

  2. Mi pare che nel senso indicato da Perotti sono tutti uniti al,coro. Eh poi c’è ancora chi sostiene come la cessione di grandi giocatori non influisce sul morale di chi rimane magari ancora per poco vista l’aria che tira.

    • I calciatori sono abituati al via vai, è parte della professione, gli spogliatoi sono un porto di mare. Che la cessione di Strootman abbia influito sul morale dei giocatori è la barzelletta di questo scorcio di stagione. Ne ha parlato Totti: i calciatori sono delle “bestie”, tutto fuoriserie, tatuaggi, ragazze da copertina, cuffie e playstation. Sai che gliene frega di Alisson, Strootman o del Ninja, uno che poi sta sempre a Roma il lunedì. Come a questi ultimi frega niente di loro e della Roma in generale. Con quei tre schierati a Madrid sarebbe stata comunque la stessa identica solfa, stanne certo.

      Ora decidetevi: la Roma perde perchè squadra di pippe, oppure perchè lo spogliatoio è demoralizzato dalla partenza di qualcuno.
      Per me c’è una terza ragione. Ma non la dico.

    • Amedeo buonasera.
      Sono curiosissimo anche perché, pur sforzandomi, non riesco ad intuire quale sia la tua “terza ragione”.
      Facciamo così (simpaticamente…) bisbigliamela in un orecchio… Scherzi a parte, sarebbe interessante sapere quale sia.
      Saluti giallorossi.

    • esiste una sola ragione che molti fingono di disconoscere (o non rientra nel “vissuto” degli stessi): i risultati positivi sarebbero la conseguenza di un gruppo affiatato, CON UN’OSSATURA VALIDA ED ORGOGLIOSA DI INDOSSARE QUESTA MAGLIA.
      Strootman e Nainggolan erano perfettamente incastonati in questa realtà, ad esempio.
      Oggi uno dei pochi ad incarnare questo prototipo è il faraone, spesso criticato oltre ogni lecito.
      Troppo poco.
      La società non permette di innamorarsi, di credere ad un obiettivo comune. Appena ti esalti ti hanno già regalato, accettando anche le banconote del Monopoli pur di fare cassa. Così non si otterrà mai nulla a livello sportivo

    • Si, ma decidetevi una buona volta: “l’ossatura valida e orgogliosa” è stata criticata tutto l’anno scorso da quelli come te, quindi non è che i risultati fossero, sempre per quelli come te, così soddisfacenti. O no?

      Poi, un gruppo non affiatato può sempre risultare vincente se ci sono i giocatori giusti: nella Lazio di Chinaglia si odiavano a vicenda, fin quasi a minacciarsi con le armi, e nella stessa Roma di Liedholm non è che fossero tutti innamorati fra compagni: Falcao non dava confidenza alcuna, Agostino non parlava mai con nessuno, solo Bruno e Pruzzo erano amici.
      Per non dire di quella di Capello, dove Totti era a malapena sopportato, Batistuta detestava Cassano e i brasiliani si facevano, come sempre, gli affari propri.

    • Scusa,anzi niente scusa,Aliè…ma non posso esimermi dall’interferire nelle tue Fenomenalate,pur volendo sempre trattenermi…che hai detto? Che la Roma non ti permette di innamorarti?
      Adesso ,oltre a tutte le delusioni di carattere sportivo che sciorini ogni giorno, ACCUSI la Roma anche dei flop della tua vita sentimentale!

  3. Con monchi se po’ tutto… 25 giocatori te li venne in 10 minuti. Voi poi dateve Na mossa.. Sputate sangue che guadagnate Na barca de soldi e per battere Chievo Atalanta e Bologna non servono i fenomeni. Avete rotto er caxxo.

  4. Caro Diego ti voglio ancora più bene da quando(mentre tutti piagnucolavano e pensa che figura se finiva pari) tu l’ anno scorso ci hai portato in champions.
    Però debbo dirti che anche se le responsabilità sono di società e giocatori, il tecnico ha svalutato molti di voi. Inoltre dopotutto non è che si vedano giocatori emergere o gioco chiaro: ho impressione che abbia scontentato e depresso anche buona parte dello spogliatoio. Vedi tu.

  5. Troppo tardi ormai, giocatori della caratura di Strootman e Nainggolan non ci sono più e sul mercato non ce li possiamo permettere perchè non te li “regalano” come abbiamo fatto noi…
    Sapete quale è la mia impressione? È che molti demotivati dopo la Pazzia STROOTMAN a mercato chiuso… Se qualcuno magari ha sperato nel cambio Pastore/Nainggolan come un miglioramento tecnico, la cessione di Kevin è stata la prova come i risultati sportivi non siano la priorità x questa società…Q

    • società Assente! Tana pee Pallotta!!!!!!!! A breve….Tanaaaaa Liberaaaaaaaaa Tuttiiiiiiii!!!! Pallotta Vattene!

  6. “L’anno scorso eravamo quasi tutti noi e siamo arrivati in semifinale di Champions League, non è possibile che adesso siamo la peggiore squadra quando eravamo considerati i migliori poco tempo fa”

    L’anno scorso giocavamo con i giocatori in ruolo.
    L’unico neo erano appunto Schick e Defrel, che però per motivi fisici si sono posti poco.
    C’era il 433, e si è insistito su quello fin quando le cose han cominciato a girare dopo metà Settembre (dopo Roma-Atletico).

    Quest’anno non si capisce quale è il disegno.
    in compenso moduli e ruoli ruotano come in una lotteria.
    E spesso senza motivo o necessità.

    Non vorrei che a qualcuno stesse sorgendo un senso di onnipotenza tattica…
    Non sarebbe il primo caso, ci sono cascati anche allenatori più affermati.
    Speriamo di no.

  7. Sono questi i giocatori che formano una squadra. Gente matura in grado di essere utile oltre alla prestazione che si conclude nei 90 minuti.

    Eppure c’erano quelli che a ogni cessione ne auspicavano subito un’altra: ” e ora sotto a vendere Strootman, Perotti e poi Elsha…” i soliti che ci dicevano che così ci stavamo rinforzando… infatti s’è visto !!!

  8. Qui in molti devono sperare che continuate ad andare malissimo.

    Altrimenti qui ce scappano i morti.

    E che voi continuerete ad andare male io non riesco a metterci la mano sul fuoco.

    Ormai tutti i nuovi le botte e le gufate della piazza romana le hanno prese e probabilmente superate.

    Tutti gli errori commessi sono stati banali e sono facilmente migliorabili. Vedo squadre avere problemi molto piu gravi e profondi, ma loro sono grandi.

  9. Caro Diego non occorre mandar via a tutti ma quelli che percepiscono 3 Ml di € l’anno come Te e non giocano mai.
    Di che nseguenza anche gli allenatori che non capiscono che possono far innervosire gli altri e noi poveri paganti.

  10. Tatuaggi e donne? Quindi secondo la tua scianza chi ha tatuaggi ed ama le donne è per forza una triviale e superficiale bestia? Mi chiedo chi ancora ti stia a sentire.

    • Dark o le cose le leggi attentamente e poi le comprendi al volo, oppure è inutile.
      Non sto certo a perder tempo a chiarirti niente.

      Fatti spiegare cosa è un calciatore da Totti, uno che non ha mai frequentato uno spogliatoio – al contrario tuo, a quanto pare. Basta che compri il suo libro.

  11. E parlano e parlano. Tempo di risposte, ora della svolta, vedrete che è un periodo nero e basta, poi è poca fortuna etc etc. Caro Perotti invece di parlare corri sul campo e passa il pallone magari qualche cross in area invece di fare il Maradona dei poveri, perché siamo stanchi di sentire le solite solfe. Si può anche perdere, ma come si perde è importante. Quando uscirete dal campo, anche se sconfitti, ma con la maglia sudata allora caro Perotti vedrai che tutto lo stadio vi applaudira’ cmq. Fino a quel momento parla meno e corri di più.!!! Vergognatevi. Avete anche il coraggio di parlare!!! La Roma esiste ed esisterà sempre anche e soprattutto senza di voi. Non dimenticartelo caro Perotti.

  12. allora abbiamo una società, un ds, 25 calciatori con relativi entourage e procuratori, che dovrebbero mettersi tutti al servizio del mister e delle sue idee di calcio. non sarebbe più normale che fosse il mister a valorizzare i calciatori da decine di milioni che gli vengono messi a disposizione da società e ds, piuttosto che snaturarli per seguire un’idea di calcio impraticabile, collezionando brutte figure? se per assecondare le idee monolitiche di un mister 6 o 7 calciatori devono vedersi svalutati in quanto schierati fuori ruolo o adoperati in sistemi di gioco inopportuni, con gravi conseguenze per le loro carriere (e il portafogli dei loro procuratori), la conseguenza più normale è che la squadra non giri, salvo poi tornare a convincere dopo l’allontanamento del mister

    • ok tutto giusto.
      ma se hai un allenatore che fa il 433 perchè prendere 3 trequartisti? dal momento che abbiamo cambiato tanto, anche se non possiamo permetterci i campioni, non potevamo prendere giocatori funzionali al sistema?
      mistero.

    • però a forza di giocatori normali ma funzionali al sistema rischi di trasformarti nel Sassuolo, con rispetto parlando

  13. Ancora fai il professore, una terza ragione e non la dico? Quindi secondo il tuo assunto (che per rimarcare ti servi di Totti) i calciatori (animali insensibili) non possono subire il colpo di un gruppo sfaldato? Vieni puntualmente (purtroppo) smentito dai fatti che tutti vedevamo tranne voi tifosi d’élite, dici che è una barzelletta pure la dichiarazione di un calciatore simbolico della Roma come Diego (che chiaramente dice una cosa vera che si è capita tra l’altro da almeno altre 3/4 interviste di altri calciatori) ed ancora impartisci lezioni

    • Leggi meglio, DD, prima di sbraitare, come tua abitudine. Il “non si possono mandare via tutti i giocatori” non è riferito al mercato.

    • Si va bene però non ci far stare sulle spine, svelaci questo terzo segreto, in fondo per quelli di Fatima lo hanno fatto in qualche modo, mica possiamo aspettare 50anni..

  14. In parte si può rimediare… A dicembre via il “macabro” Perotti e dentro HERRERA così riequilibriamo con un combattente (e vera mezzala) un centrocampo troppo “leggero” e esterno sx funzionale come ZYIECH (meglio di Pastore come mezzale nel 4 3 3 e ottimo anche come esterno dx nel 4 2 3 1)

  15. Ma falla finita, non ce la fai proprio a non fare teatro, ormai il copione è quello, Perotti chiaramente difende Di Francesco e scarica una società mediocre che sfalda ogni anno il gruppo (nonostante il mentitore Pallotta dichiarasse tempo fa “ho imparato che bisogna fare come fa la Juve senza stravolgere”) e che ha provato a scaricare anche lui (del resto se i calciatori secondo le tue illuminate equazioni sono bestie questa società è un ributtante mercante). Finiamola qui che stiamo parlando del nulla.

    • Dark,

      ma come cappio ti va di interloquire con il capo dei capi?
      Ma non ci arrivi che “usa” la tua buona fede per parcularti?

      Eppure, ancorché offuscato alla socialdemocrazia europea, mi sembri uno abbastanza intelligente…

    • 1) Non sono il capo di nessuno.
      2) Sono uno che percula – è vero – ma solo chi, laziale o peggio ancora romanista, attacca la Roma e offende dirigenti e calciatori. Per me finché questi indossano quella maglia, che è SACRA, sono sacri anch’essi, da Pallotta a Bianda, da Baldissoni al guardiano di Trigoria.

      Nonostante tu sia offuscato da un socialfascismo progressista moderato, radicalmente reazionario, borghese proletarizzato, finanche ateo cristianizzante mi sembri uno intelligente.

  16. Amedeo il senso l’ho capito ma Perotti si schiera dalla parte del tecnico dando velatamente le colpe alla società, per la stessa ragione per cui Di Francesco schiera Zaniolo al Bernabeu dicendo che è un messaggio ai calciatori (ma quando mai).

    • Il messaggio è proprio ai calciatori. Perotti scarica la colpa sui suoi compagni e se stesso, come giusto che sia.
      Comunque, calmati.

    • No, secondo me è l’opposto.

      Perotti da la colpa a chi è sceso in campo queste partite, non alla società.

      Però capisco pure che basta un mezzo pretesto per la solita solfa contro i dirigenti della Roma. Ormai siete un po’ sgamatelli.

  17. Dalle parole di Perotti veniamo a sapere che tutto il lavoro si preparazione estiva, schemi, psicologi, lavori con la Palla, senza Palla , partite amichevoli e chi più ne ha, non servono a nulla. Fino ad oggi non avevo capito niente, mi ha aperto un mondo. La frase “è più facile cacciare l allenatore che 25 giocatori” è cosa risaputa, quando vuoi dare una scossa all’ambiente. La cosa imbarazzante è l ambiente Roma, solito guazzabuglio dove non si capisce chi dovrebbe avere in mano il bandolo della matassa. Totti rilascia un’intervista dove dice di saper gestire l ambiente , intervenisse e poi magari sto Monchi con poteri illimitati e Difra ? Non capisco che ruolo ha, Pallotta come al solito desaparesido. Nessuno conosce le cause , allucinante. Anche se ti alleni non rendi questa mancava.

  18. Per come ti ho detto 100 volte non ho nulla contro di te, contesto i vostri metodi, comunque la penso diversamente, Perotti finge di dire che è cambiato poco mentre in realtà ci fa capire “che è successo? Ditemelo voi, noi siamo “quasi gli stessi”, Di Francesco è lo stesso della semifinale e dunque non può essere che sia lui, dunque che è?”, poi sappiamo che i suoi rapporti con la società sono tesi.

    • “sappiamo che…” chi siete, la Gestapo? ? Diego ha voluto pubblicamente difendere l’allenatore, frustando l’orgoglio dei singoli calciatori, tutto qua. Ma no, “voi che sapete” adesso ve ne uscirete con la successione di Fibonacci, da estrapolare dalle parole di Perotti, attraverso il calcolo quantistico. Fatevi una squadretta tutta Vostra, o Sommi Vati, con Marione presidente. E un centinaio di allenatori mostruosi in panchina, di quelli pronti a subentrare in campo, per far vedere al mondo come si gioca a calcio.

  19. Di Francesco ha qualche malessere, probabilmente qualche sassolino da togliersi. Io al suo posto batterei il bologna e poi mi dimetterei.

    • Certo che se non batte il Bologna verrà dimesso comunque solo che così gli pagano lo stipendio. Garcia che alla fine era bravo è rimasto sul groppone di Pallotta per un annetto, a Difra non penso che trovi nessuno pronto a pagargli lo stipendio della Roma e quindi andremo a percentuale. In questo scenario chi prendiamo ? O meglio chi prende Monchi ? Perchè è lui che decide, così ha detto in un’intervista .. Emery è all’Arsenal, liberi e bravi c è solo Conte ( intendo per vincere) . Poi magari arriva Montella, conosciuto è stimato ( lo hanno mandato al Siviglia ).

  20. Amedeo non è solo siamo piu affiatati e numerosi di voi SORRY….
    Quindi Amedeo e un manipolatore ?
    Bello piassela con un intellettuale ….
    Io sono qui fragoline….belle fragoline di bosco …..
    Io sono qui….
    Evangelista ….Dark Dog Blouson Noir….
    A voi non vi calcolo neppure…..
    Non lo lascerei fare neppure a mia moglie …..
    Autorizzerei male che vada il mio ragazzo di 16 anni a redarguirvi…..
    E gli intimerei di andarci piano….
    Ve fragoline ?? ??

    • Premesso che non ho capito molto di quello che hai detto e quindi magari ho frainteso.. chi sarebbe l ‘intellettuale ?

    • Aho de gustibus, se ti diverti così… 😛
      Ti auguro un buon venerdì sera nel dolce naufragio… ma mi raccomando non ti fare il sangue amaro e non farmi preoccupare eh…

      Un abbraccio.

      * FREEDOM *

  21. Ma infatti non è il mister che se ne deve andare,ma Monchi che si sta rivelando un incapace avallato dalla proprietà che io nonostante tutto stimo,ma che quest’anno ha esagerato anche e soprattutto perché non c’era la necessità di vendere pezzi importantissimi come strootman a cui( nonostante le smentite mediocri e ufficiali) bastava ritoccare l’ingaggio

  22. Abbiamo visto l’altra sera come i calciatori del Real Madrid da uomini veri abbiano avuto gli stimoli triplicati dalla partenza della loro stella pluri pallone d’Oro CR7 che il loro presidente Florentino Perez ha sostituito fisicamente con un ragazzino del vivaio e di come stiano giocando alla grande e di collettivo .Ovvio che andranno in finale di Champions per dimostrare di poterla vincere tranquillamente senza il portoghese e proprio sotto il naso dei cugini dell’Atletico . Solo qui nella Capitale ci si pasce di panzane e si forniscono alibi ai ns. calciatori per delle normali cessioni …

  23. A me il messaggio sembra chiaro in pratica dice se le cose vanno male non puoi mandare via 25 giocatori Anche perché poi devi finire il campionato con la primavera quindi il primo sempre a pagare e che si prende tutte le responsabilità è l’allenatore

  24. Il messaggio è questo: “ce la si prende sempre con l’allenatore (perché è uno ed uno si può mandare via mentre non si possono mandare via 25 giocatori) ma Di Fra è sempre quello che l’anno scorso ci ha mandato in semifinale, dunque non è lui il colpevole”. Tacendo sui colpevoli Perotti lascia aperto un punto interrogativo, visto che non parla di “nostre colpe” (bastava dire è colpa nostra, giochiamo male) lascia aperta la soluzione della “responsabilità societaria” (che poi è la verità per come sanno tutti tranne Robbo1 e Zenoncino “t’amerò per sempre al tramonto”). Quel “quasi tutti noi” dice tutto.

  25. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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