L’ALLENATORE DELLA TERNANA DIVENTA UN IDOLO DEL WEB – Sandro Pochesci, allenatore della Ternana già noto ai media per aver detto che con lui avrebbe fatto fatica Zlatan Ibrahimovic, torna a dare spettacolo nell’ultima conferenza stampa parlando dell’Italia. Durissime le parole dell’allenatore romano sulla prestazione di ieri degli azzurri, battuti da una Svezia piuttosto modesta. Il suo attacco è già diventato un cult sul web:
“Abbiamo perso contro una squadra di profughi e ci siamo fatti anche menare”, ha detto Pochesci in dialetto romanesco. “Una volta l’Italia menava e vinceva, adesso ci menano e piangiamo. A portare tutti gli stranieri in Italia è successo questo, non c’è più un italiano che mena. Siamo diventati pariolini. Il calcio italiano è finito. Usciamo da questo mondiale per la paura. Stiamo andando fuori dal mondiale, è una vergogna“.


Il calcio italiano e’ finito da anni e’ governato dalla politica che decide sempre per il peggio su tutto e che uccide tutto e questi sono i risultati. Non puntiamo sugli italiani (su che puntiamo non si sa) …e non abbiamo preso esempio da Spagna Germania Francia Belgio ecc ecc tutto per interessi di potere. A parte che se andremo al mondiale non durerEmo molto ma se non andremo faranno i soliti discorsi a scarica barile….film visti e stravisti
Sono perfettamente d’accordo. È una vergogna assoluta.
Zatlan ….te avrebbe messo a sedere ,solo con lo sguardo……
Ieri sera…mentre me vedevo crozza Fantastic…..e c’era la pubblicità…andavo a tifar la Svezia….per un attimo…inquadrano zatlan…era in piedi……non è grosso….de più…..e tu pochesci de loro artri…..che vorresti fare…menaje!!!??…..si …..nei tuoi sogni……tu rappresenti il nulla…..sei più povero de Roberto de sto sito….:-) 🙂 🙂 🙂
Se la squadra di lega pro l’allenava Sventura perdeva uguale con la svezia.
Il problema non sono i giocatori ma quella pipp@ pluriesonerata di ventura.
Solo quel pidocchio di tavecchio lo poteva prendere come allenatore della nazionale…
Ma come si permette ‘sto tizio di dare dei profughi agli svedesi? Si sciacquasse la bocca! Tra l’altro ringraziasse anche lo stato del calcio italiano, altrimenti le sue “opinioni” le ascolterebbero al massimo al bar del suo paese.
Mica lo ha preso TAVECCHIO, sor Lotito. E comunque ha detto bene ci hanno battuto e menato dei pipponi.. la prossima volta per andare sul sicuro meglio giocare col San Marino…o no?
Profughi no ma pipponi si
Su pipponi nulla da dire. Su “profughi” qualcosa sì, anche perché vorrei capire che razza di offesa sarebbe. Anche tantissimi italiani sono stati profughi… e non per colpa loro
Dajeeee Svezia……abbasso Italia…….
Che personaggio insulso, anzi sbiadito.
Forse il termine “profugo” non è il massimo, ma non credo che in questo caso sia usato in modo razzista, anche perchè c’azzecca poco con gli svedesi. Credo che stavolta sia usato come per dire “squadra di seghe”. Piuttosto non concordo sul fatto di menare: secondo me qua manca qualità e soprattutto un allenatore e un gioco. Con i giocatori che avevi a disposizione, bastava e avanzava per battere i modestissimi svedesi.
Invece purtroppo c’entra. La Svezia è un paese che ha sempre accolto numerosissime persone da altre nazioni e di altre etnie, soprattutto dagli anni 70 in poi. Hanno favorito un processo di integrazione dando a tutti corsi gratuiti di lingua, appartamenti a cifre agevolate e piccoli lavori per inziare a farsi una vita. Moltissime persone dai Paesi balcanici e mediorientali sono emigrati in Svezia a causa di guerre e problemi similari. Dalla Bosnia, dalla Croazia, dall’Iran, dal Pakistan, dalla Romania ecc. sono tantissimi quelli che hanno trovato asilo e vita nuova a Stoccolma, Malmo o Goteborg, anche se ovviamente non tutto è filato liscio. Lo stesso Ibrahimovic ne è un chiaro esempio. Quindi purtroppo l’affermazione non è casuale.
A parte che dubito che questo tizio conosca la storia dell’immigrazione svedese dagli anni 70 a oggi, ma comunque non credo che alla Svezia, e soprattutto alla sua nazionale, le si addica molto il termine in questione. Io non ne farei un caso, e comunque gli stiamo dando anche troppa importanza a questo carneade.
Guardate che “profughi” lo dice alla squadra italiana. “Oltre che profughi, se semo fatti pure menà”. E più volte ripete “troppi stranieri nel calcio italia”. Il solito coattone fascistoide in cerca di notorietà, pensasse ad allenare la Ternana che quello è il suo habitat naturale. Ventura è una sega ma Pochesci è il nulla. O anche peggio.
Io in quest’intervista ci vedo soltanto un personaggio sgradevole, insulso e rozzo, la sua disamina delle ragioni per le quali l’Italia (forse) non andrà al mondiale è grottesca “perché non menamo e ce so i stranieri”, ma fammi il piacere, sono ugualmente colmi di stranieri tutti i campionati di questo mondo ed all’Italia non mancano “botte” e “coraggio”, a quest’Italia per vincere le partite manca un allenatore, campioni veri, tecnica ed organizzazione. Mi raccomando, prendiamo a modello l’ennesimo rozzone di questo paese cafone.
Perfetto.
Aggiungo che uno dei problemi di questo insulso paese è proprio che teppaglia simile possa esprimere opinioni a risonanza nazionale.
Pochesci ha ragione su tutta la linea
Grande
Idolo
Pochesci usa uno slang romanesco datato, anni 70, ormai in disuso (dal momento che è ormai quasi stato soppiantato da un romanesco spurio, sguaiato coatto). Il termine “profugo” allo stadio sostituiva spesso “sega”, “pippa” – l’ho sentito centinaia di volte, rivolto agli avversari (“squadra de profughi”, o “de poracci”), come anche “ncefalitico” (nel caso di un giocatore poco sveglio, che magari abboccava a una finta scontata), oppure “fracico” (nel caso di un giocatore infortunato).
Niente razzismo.
Noi romani tendiamo a criticare noi stessi indirettamente accentuando i difetti degli altri, specie se sono avversari – per cui è frequente sentire allo stadio – o a calcetto fra amici – “che si è perso co’ ‘sti 4 profughi” (un modo diverso per non che le vere “pippe” siamo noi dandolo solo a intendere). Pochesci, del quale nulla mi frega – lo ricordo solo come scarso difensore di una Lazio, quella sì, di “profughi” in serie B – è un ignorantone che probabilmente non sa nemmeno dove sia la Svezia sulla cartina, ma il suo commento, tutto con modalità poco ortodosse, per non dire “caserecce”, è solo tecnico, senza implicazioni razziste alcune.
Premesso che il “soggetto in questione non deve essere mai andato allo stadio perché i giocatori del Nord venivano etichettati come ” guidatori di Renne” , ho trovato veramente squallida la sua intervista , messa sotto la luce dei riflettori solo per i suoi bizzarri contenuti. Cmq la battuta razzista più bella (In senso di ilarità) l ho sentita durante un Roma Lazio.Un bestione con la barba, seduto accanto a me, durante un fallo piuttosto duro si alza e urla ” A Mudingai ma che te lo sei scordato quando c avevi le mosche in faccia”.. se ci penso ancora rido. Non vorrei essere frainteso ma bisogna scindere la satira durante una partita da fenomeni sociali più pericolosi e non condivisibili perlomeno dal sottoscritto. Troppa importanza a pochesci, concentriamoci sul ritorno. Ventura…
grazie Amedeo di farmi ripensare alla mia gioventù vissuta allo stadio tra scavalchi fumogeni e tanto altro con uno stadio sempre pieno anche con le partite di seconda fascia era piena anche la collina di monte mario ciao un abbraccio
Profughi lo ha detto anche Alberto Sordi ai laziali ed io condivido! Lazio Merd@!
Sono sti personaggi che mi fanno vergognare di essere romano, e c’è pure chi gli da retta…
Alessandro, l’amara considerazione è proprio questa, l’ignoranza di ogni singola parola, qui non si tratta di razzismo (non è questo il punto, non c’è razzismo nella parola profughi con la quale si intende “pippe”, mi spaventa di più “i stranieri nelle primavere”, discorsi del medioevo in un mondo globalizzato in cui la Roma va a Londra col Chelsea senza un italiano in campo e mezza italia vive all’estero), qui si tratta dell’ignoranza sproloquiante di questo “figuro” che purtroppo in molti legheranno al romano medio screditandolo e disegnandone un cliché negativo.
“Non sanno mena’”…..mah, che visione macabra del calcio.
Io non sono fascista anzi un grande compagno sono un operaio e so cosa significa alzarsi alle 5:30 del mattino.Questo signore fino a poco tempo fa lavorava in ospedale ad ostia e faceva il portantino se sentite altre interviste ha anche rabbia verso i giocatori che guadagnano troppo e sono delle signorine.Forse non ha tutti i torti.
Io non me so mai veegognato de esse romano
Forse è proprio questo il problema..
Ricordo che la caz ta dei troppi stranieri è storia già del 2002, poi nel 2006 è stata dimenticata, per rispuntare a giustificare allenatori inadeguati e mediocri ( rispetto al 2006 sicuramente) talenti. Insomma come nelle migliori famiglie leghiste è sempre colpa degli immigrati quando facciamo qualche boiata noi. Poi ovviamente c’è l’ipocrisia di chi dice che questo cretino ha ragione, ma se gli proponessi di sostituire Manolas con Acerbi e Dzeko con Destro scenderebbe in piazza …
Fate poco i moralisti…sarà andato oltre il calcio, poteva evitare alcune offese, ma riflettiamo oltre essere un allenatore, è anche un tifoso, è stato lo sfogo di un tifoso che vedendo una partita della propria squadra si è sentito umiliato, ed effettivamente così è stato!!
Ha detto cose giuste, forse politicamente scorrette, ma veritiere!
A curvasudforteromana:hai proprio ragione. Albertone:ANVEDI STI SFOLLATI A PROFUGHI A ZOZZI LAZIALI (dal film il marito). Non facciamo gli ipocriti quello che ha detto pochesci e’quello che pensiamo tutti!
Indubbiamente spara una cifra di cazzate.
StiGatti che è Romano.
Sul “profughi” è una chiara (huahhua) iperbole…
Il resto, ovvero la presenza di stranieri nel nostro campionato, che a detta del presunto allenatore, non permette ai nostri compatrioti “de mena quanno serve”..
Beh a me sembra una riflessione molto stupida. Che te incazzi a fa? prima pensa, se non ci riesci limitati al tuo lavoro. Sopratutto se sei difronte alle telecamere…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.