Prandelli: “A Roma troppe pressioni, ogni problema diventa gigante. Tornare in giallorosso? Risposta scontata…”

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AS ROMA NEWS – Cesare Prandelli, ex ct della Nazionale, è intervenuto questa mattina ai microfoni di “Radio anch’io Sport”. Nel suo intervento l’allenatore ha parlato anche della situazione della Roma e dell’incertezza legata al futuro del tecnico Luciano Spalletti: “A Roma ogni problema diventa gigante. E’ una piazza straordinaria che regala emozioni, ma anche pressioni. Spalletti è stato bravissimo in questo anno e mezzo, lì è stato già protagonista. E’ difficile mantenere la lucidità per tutta la settimana quando hai queste pressioni”.

Prandelli, attualmente senza squadra dopo la conclusione della sua esperienza al Valencia, risponde anche alle domande su un ipotetico ritorno alla Roma, che aveva allenato per qualche mese nel 2004/05 prima del suo addio per motivi personali: “Tornare ad allenare la Roma? Tutti vorrebbero allenarla, la risposta è scontata“.

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24 Commenti

  1. Questo mi mancava.. Ripeto fino a sfinimento, il più bravo Montella il migliore per la Roma Mancini.. all epoca volevo Sanpaoli e non Spalletti

  2. A sta mezza pugnettx non lo prendo manco in considerazione…Spalletti tutta la vita, grandissimo allenatore!! Se proprio dovesse andare via, quoto Mancini x come sa tenere a bada un ambiente maledettamente di merxx! L’unico vero problema nostro…

    • Da noi ci vorrebbe uno come Mourinho.
      Un tipo caxxuto, che nn si fa passare una mosca da sotto il naso.
      Da noi, l’ambiente è quello…passione e pressione.
      Spalletti sta cercando di togliere quella mentalità provinciale come quella degli sbiaditi.
      Dovremmo farlo anche noi tifosi, essere meno provinciali e più tifosi della Roma, senza guardare le altre, ma solo noi.
      Parere mio, sia chiaro.

  3. me ricordo di te , in nazionale , e alla ROMA , non è casuale che chiamavano la nazionale di brandelli ,era a brandelli comunque hai ragione per stare a ROMA devi superare settimane ,mesi e anno intero a certe condizioni solo i veri allenatori resistono o tornano ,chi non conosce l’ambiente fa meglio figura anzi figurone in altri club ,vincere a ROMA è solo per pochi ,ma quando vinci credi vale più di 30 o 40 trofei per la metà regalati ,altri vinti in condizioni non lecite altre trafugate ad altri club che a turno hanno subito sorprusi ( ROMA , anche se mi spiace ammetterlo fgli sbiaditi, inter ,milan ) con la differenza loro hanno imparato dagli strisciati a vincerne qualcuno alla stessa maniera noi ,NO

  4. Il nome giusto da cui ripartire, conosciuto benvoluto ovunque, solo i tifosi beceri non ne apprezzano le doti tecniche ed umane. Col suo codice etico finalmente tornerebbero rispetto e regole dentro trigoria

  5. A prande!! Pure te mo tocca caccia li sordi e semplice e compri giocatori ma quando hai comprato i campioni e hai cacciato li sordi hai vinto e stop tutte fesserie e pressioni ..spendi e vinci ma siccome qua avemo a che fa co quer fenomeno da plusvalenza dell ingegner parlotta stamo freschi ce tocca tutti l anni decide solo se a gennaio dovemo anna ar mare o a montagna tutto qua che t aspetti co parlotta questa e cioè non se vincerà mai un kaiser ne mo ne mai parlamo de nulla daje parlo co sto stadio che a prima pietra pe 2042 e pronta daje forte forte

  6. Quando leggo certe dichiarazioni, di personaggi che non hanno dimostrato nulla e, nonostante ciò, vantano grande considerazione nelle “alte sfere” del calcio nostrano, il mio pensiero va a chi grande lo è stato davvero, anche qui da noi, ed ha avuto la capacità di far sembrare tutto più bello e leggero, anche il mefitico ambiente romano: NILS LIEDHOLM. Grazie Barone.

    • Quando iniziò da noi, iniziarono i suoi pensieri/problemi con la moglie.
      Magari è meglio ricordare il perché durò così poco da noi.
      L’ambiente era quello, cioè che pretendeva.
      Mentre la sua testa era altrove.

    • La sua testa era così altrove che a dicembre del 2004, ossia 4 mesi dopo le sue dimissioni (non 4 anni), il sig. Prandelli firmò l’accordo con i Della Valle per la stagione successiva. Mi fermo qui.Meglio tacere. Potrei contiuare dicendo cose scomode e pesanti. Quella di Prandelli eè solo una delle tante vicende che servono a quelli che devono, giornalmente, spalare letame sulla Roma.

    • E niente….il dio calcio è vangelo per quelli come te.
      Ti auguro di nn avere gli stessi pensieri/problemi che ha avuto Pradelli.
      Ma con gentucola come te, è solo fiato sprecato.
      Pontifica da altre parte, così starai meglio.
      Sei vergognoso.

  7. Nome, quei problemi, cui parli, purtroppo li ho vissuti sulla mia pelle, di recente. Dei tuoi “auguri” posso farne a meno, comunque. Questi non sono affari tuoi, comunque. Posso dirti una cosa? Tu, qui dentro, sei il più strano di tutti. Sempre rancoroso e provocatore. Offendi a ripetizione rimanendo nascosto e anonimo. Un atteggiamento discutibile, il tuo.

    • “Tu, qui dentro, sei il più strano di tutti. Sempre rancoroso e provocatore. Offendi a ripetizione rimanendo nascosto e anonimo. Un atteggiamento discutibile, il tuo.”

      Ma stai parlando di me,di un altro nome o di te?

    • Certo che voi “nome” siete delle sagome eh?
      insultate gli altri approfittando del fatto che siamo sportivi,e poi vi prendete pure il lusso di piagnere.
      Siete dei bambinoni.
      e soprattutto state sempre ad inseguire,come delle piattole attaccate al chiulo.
      Prendetevi una 15ina d’anni,createvi un repertorio di argomenti e poi tornate
      Nanetti

  8. Come allenatore hai avuto la fortuna che la vita non ti ha riservato con il lutto.
    Per me un allenatore modesto , ma bravo politicamente che a parte un paio di anni buoni alla Fiorentina ha fallito ovunque sia andato…
    Quindi: chi te vole….

  9. Ma adesso parla pure l’allenatore più licenziato d’Italia e d’ Europa? Peraltro non lo hanno voluto neanche i formellesi e pretende pure un ingaggio elevato e non commisurato a valore e risultati.Articolo inutile e banale.

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