AS ROMANEWS (GASPORT) – In una lunga intervista, il commissario tecnico dell’Italia, Cesare Prandelli, commenta così la gomitata di Giorgio Chiellini rifilata a Pjanic duranta Roma – Juventus, e che è costata al difensore bianconero tre giornate di squalifica:
Codice etico, caso Chiellini: ironie, polemiche, attacchi.
«Lo specchio di un Paese in cui tutti sono contro tutti. Il codice etico nacque quattro anni fa e quando Balotelli, che allora era al Manchester, venne espulso, io decisi di convocarlo senza aspettare il giudice sportivo inglese, perché per me Mario non aveva commesso alcun tipo di violenza. Nessuno disse nulla o creò problemi, forse perché il giudice era inglese. In Italia c’è troppa faziosità, questa è l’Italia».
Ma la prova tv è etica?
«Ho grande rispetto per la giustizia sportiva, ma con il nostro codice non c’entra nulla e credo che il codice abbia portato dei miglioramenti. Chiellini era in barriera, voleva fare un blocco e non dare una gomitata. Non mi sento schiavo del codice etico, non sono schiavo di nessuno: ho sempre deciso io, in base a quello che vedevo e sentivo. E lo farò ancora, l’ho detto ai giocatori anche l’ultima volta: lo farò tutte le volte che vedrò un giocatore andare al di fuori del comportamento sportivo. Dare pugni e gomitate non è il mio calcio e se i giocatori un giorno mi diranno di volersi adeguare a certi comportamenti, vorrà dire che non sarò più l’allenatore giusto per questa squadra. Io sono per un calcio duro, ma leale. Il gioco scorretto, antisportivo, c’è solo in Italia: pensateci, non c’è più da nessuna parte»
Preoccupato da queste diatribe?
«No, perché tutte queste polemiche ci fanno bene, arriveremo più preparati sull’argomento e sull’importanza di non fare gesti sbagliati. Se un mio giocatore ha la freddezza di fare uno “scavino” ai rigori dopo 120 minuti, nei 90 deve avere la freddezza di non dare un cazzotto o di non fingere di riceverlo».


Facile dirlo se si è juventini quella era nettamente una gomitata
Come si fa a tifare questa nazionale… solo a vedere la foto mi viene il voltastomaco.
Non vale l’argomento di Prandelli perche e troppo legato a certi calciatori, e mica per caso maggioranza di loro bianconeri. E una frustrazione sentire e leggere le parole del genere, perche sappiamo tutti Chiellini e tutto che un giocatore coretto. La prova c’e, il gomito c’era, ma la giustizia sportiva prandelliana non sara…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.