Prandelli: ”Totti? Se fossi in emergenza…”

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AS ROMA NEWS (CORSERA) – Cesare Prandelli, tecnico della Nazionale italiana, ha rilasciato una lunga intervista sulle colonne del famoso quotidiano. Spaziando tra i vari argomenti che animano la discussione intorno agli azzurri, questi mesi prima dei mondiali, l’allenatore parla anche di Destro, Totti e del tanto criticato codice etico.

Questi alcuni estratti delle sue parole:

[…]
La sensazione è che, rispetto alla vigilia degli Europei, specialmente in attacco, la situazione sia più complessa…

«Sono contento di avere dei dubbi, due anni fa ce n’erano pochi. Stavolta sono di più ed è meglio. Se un c.t. può scegliere tra 8-9 giocatori vuol dire che c’è un progetto tecnico. Qualche mese fa andava peggio perché i ragazzi non crescevano. Invece, in questo ultimo periodo, Destro e Immobile sono usciti dal guscio e hanno dato risposte confortanti. I giovani sono una risorsa, non un timore. Cabrini e Rossi nel ‘78 erano esordienti e in Argentina sono stati protagonisti. Niente paura».
[…]

Totti e Toni: la vecchia guardia è fuori?
«Sono due campioni e non vorrei liquidarli con poche battute. Diciamo che se dovessi fronteggiare un’emergenza, saprei chi andare a prendere».
[…]

Il codice etico provoca sempre polemiche.
«C’è confusione, perché la vogliamo creare; c’è molta faziosità, c’è tanto pathos, ci sono i giornalisti tifosi. Solo quando inizia un evento, diventiamo tutti italiani. Il codice, che noi non abbiamo mai chiamato etico, è un modo di essere e nasce a Coverciano, parlando con i ragazzi e con chi aveva più di 100 presenze in nazionale. A loro ho detto che nelle domeniche delle convocazioni non vorrei mai vedere un pugno, una gomitata, un gesto di reazione. E ho chiesto: è giusto che chiami uno che si comporta così? E loro mi hanno detto: no, non è giusto. In questi 4 anni nessun giocatore si è lamentato. Si è lamentato qualche dirigente, ma solo quando ha fatto comodo. Nel momento in cui non ho portato Osvaldo alla Confederations, nessuno ha avuto da ridire perché il campionato era finito. Altre due cose: il giudice sono io e non devo aspettare l’esito della giustizia sportiva. E il codice sarà ridiscusso solo quando i giocatori diranno che non sono più d’accordo».

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3 Commenti

  1. Non è tanto il “comportamento etico” sul quale avrei molto da ridire, ma è sulla “meritocrazia” che dubito di quest’uomo.
    “Comportamento Etico” non per tutti, si è visto quando Balotelli è stato convocato in Nazionale il giorno dopo aver scontato la squalifica di 4 giornate per gli insulti all’arbitro. Mentre altri giocatori sono stati esclusi prima della squalifica.
    “Meritocrazia”, ritorno sempre su Balotelli, caso eclatante: un giocatore che per un anno non ha fatto assolutamente nulla, nè col Milan nè con la Nazionale, ma si è reso protagonista unicamente di fatti extra sportivi non violenti. Come si fa a pensare solo lontanamente che merita di rappresentare i colori della maglia azzurra?
    Parlando di Meritocrazia, i due vecchietti citati ed utilizzabili solo in caso di mergenza: Totti e Toni, hanno dimostrato di poter giocare e segnare anche alla loro età e di poter essere unici in grado di salvare una nazionale che rischia di fare la fine dell’Italia Lippiana del Sud Africa. Ma si sa, la Meritocrazia in Italia non esiste, siamo un paese di santi, poeti e raccomandati, anche nello sport, dove Balotelli ha milioni di euro di sponsor alle spalle che finanzieranno la comitiva azzurra.

    Prandelli, ha miseramente fallito!

  2. Una specie di allenatore , dico specie perche si crede bravo ma se andiamo a guardare non ha mai vinto un caxxo e non è mai stato preso in considerazione da nessuna squadra di club che non sia da medio bassa classifica , poi non parliamo della persona un uomo senza attributi dove viene manipolato dai piani alti e lui è il servo prediletto uomo a cuccia scodinzolante e ruffiano , i suoi servi della fiat gli hanno imposto di convocare tutti rubentini e klui da bravo servo lecchino li ha accontentati , poi se Balotelli e il piccolo osvaldo sono da nazionale per quello che hanno dimostrato sul campo quest’anno allora io il calcio proprio non lo capisco perche penso che questi due non sono degni neanche di allacciare le scarpe a Totti e a Toni

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