AS ROMA NEWS – Un week end ricco di eventi di lusso, in attesa di un programma assai meno esaltante, quello che promette l’imminente turno feriale, il primo della stagione. Il programma degli anticipi l’aveva aperto il Milan con il bel gol di Bacca; poi l’Olimpico, dopo un po’ di mugugni non del tutto giustificati, celebra il trionfo della Lazio. Un bellissimo primo tempo, incredibilmente chiuso sullo 0-0, ma poi i pescaresi confermano i loro spaventosi limiti di autonomia crollando letteralmente verso la mezzora della ripresa, quando due colpi di testa e un gol dell’ex Immobile determinano un risultato che non lascia margini di rimpianti agli abruzzesi, capaci anche di sprecare un calcio di rigore in quel primo tempo tanto ricco di gol.
Ma l’appuntamento più atteso era quello del San Paolo in tarda serata, che offriva al Napoli l’occasione di insediarsi, almeno momentaneamente, in testa alla classifica. Operazione riuscita, ma con molti stenti. Aveva giocato perfino meglio il Bologna, che ha raggiunto il pareggio prima che Sarri mettesse in campo l’uomo delle doppiette. E Milik ha risposto presente, risolvendo da solo la pratica. Per la terza volta, due reti per l’eroe di Kiev; c’è da chiedersi come mai Sarri avesse aspettato tanto prima di regalargli lo spazio meritato. Il Bologna si arrende, restando anche con un uomo in meno. E oggi tocca alla Juve riprendersi la testa della classifica.
Nel programma domenicale, la sfida forse più esaltante sarà quella di Firenze, con la Roma alla rincorsa delle posizioni di avanguardia. Allarme in casa giallorossa la crisi di nervi che sta cogliendo Spalletti, anche se è giustificata l’insofferenza che gli provoca qualsiasi riferimento a Totti. Nel tardo pomeriggio, un derby d’Italia che sembra aver perso tutto il suo fascino a causa del crollo verticale dell’Inter, umiliata anche da una squadra israeliana non di prim’ordine, mentre la Juve non ha perso una sola battuta in campionato e sembra avviata a rispettare un pronostico unanime.
(Il Tempo, G. Giubilo)


Per me TU SEI FUORI DAL CORO, CARO GIUBILO, perché ti reputo un giornalista e una persona onesta. Non entrare anche tu in questa porcheria che stanno portando avanti da febbraio. Gli erano rompendi le palle a spaletti, perché lui ha avuto l’ardire di dire in faccia a molta gente, che scrive cazzate, che sono CAZZARI. E USANO Totti per i loro scopi creare zizzania per fermare la ROMA. Me LO ricordo gli stessi zozzoni cosa scrivevano quando con Luis il nullo, facevano collezioni DI figure di merda a iosa. Veniva insensato e già non davano fastidio a nessuno, li nel limbo.
Se Spalletti se ne va davvero, festa grande di Lotito, Moggi e tutto il popolo formellese…..
DOMANDA : Perchè i giornalisti rompono le palle sempre alla Roma??!! Guardassero l’INTER che è uno SCANDALO!!! Siete, voi giornalisti romani e delle radio, dei FARABUTTI, DEI MASCALZONI e dei MENTITORI SPUDORATI! a fucilate vi dovrebbero prendere appena varcate i cancelli di Trigoria! ZOZZONI !!
ecco ,eadesso dite di no !
Giù le mani da Luciano
E’ chiaro che non è uno Spalletti sereno,va su di giri,quando viene provocato su Totti.
Però dovrebbe pure lui,parlare chiaramente e’ farci capire,quanto questa squadra,sia figlia e frutto delle sue idee.
Se vincemo a Firenze domani leggeremo grande Spalletti grande Roma,naingolan,strootman etcetc mentre se non si vincerà i giornali gli faranno il funerale,al mister e a tutta la squadra…questo è il giochetto per cui la Roma deve sempre vincere(manco fosse il Real)per non far gracchiare i corvi della stampa della comunicazione e tutte le serpi in seno(certi sedicenti tifosi)che non vedono l ora di sputare il loro veleno sulla nostra Roma.
Trovo tutto ciò allucinante
Un altro giornalaio che campa di polemica. Che grama esistenza…
cioè il bologna avrebbe giocato meglio del napoli, che avrebbe vinto solo grazie a milik? ma giubilo sa cosa dice oppure è solo rosicamento? sarri è un allenatore non bravo …. fenomenale. quest’anno la A la vince il Napoli
Quando Spalletti dice “continuo a considerare questa una squadra molto forte” e poi la squadra non lo dimostra in campo, tra le righe sta dicendo che “qualcuno non rema nel verso giusto”
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.