Prima applausi, poi fischi e cori: è partita la caccia al colpevole

23
804

AS ROMA NEWS – Partiamo dalla fine, dai fischi dell’Olimpico che ancora non conosce vittoria, dai 40 mila tifosi delusi che tornando a casa col pranzo della domenica sullo stomaco si interrogano su chi, da Pallotta a Di Francesco, passando inevitabilmente per Monchi e il suo mercato estivo, sia il principale responsabile della crisi di inizio stagione. La caccia al colpevole è già iniziata, il secondo pareggio consecutivo nello stadio che non sa più essere fortezza ha fatto sprofondare la Roma, ora al bivio decisivo verso Madrid: svolta o buio pesto, la supersfida col Real può essere decisiva in un senso o nell’altro. I segnali non sono positivi, a far paura è una difesa troppo fragile che nelle ultime tre giornate ha incassato in media 2,33 gol a partita e non si riconosce più nel muro di un anno fa, solidissimo anche in Europa.

La partenza di Alisson da sola non basta a giustificare il crollo, al netto dei miracoli dell’ex numero uno brasiliano. Olsen ieri non ha demeritato e ha anzi permesso ai giallorossi di salvare almeno la faccia con un intervento allo scadere su Giaccherini. Evitata la beffa della sconfitta, restano a galla i difetti di una squadra che secondo Monchi «è costruita per lottare per tutto e non deve porsi limiti», ma si fa ingenuamente rimontare 2 gol dal Chievo in casa e non trova la forza di reagire. Moduli, giocatori, cessioni e atteggiamenti, nel calderone delle accuse ci finisce un po’ di tutto: «Il risultato non è buono e – ammette Di Francesco – sono il primo ad essere incazzato. Ho preparato questa partita per vincere, convincere e cercare di arrivare a Madrid con la forza dei 3 punti. Non è successo ma non dobbiamo guardare indietro, bisogna affrontare la prossima gara con foga, rabbia e determinazione. Abbiamo qualcosina in più, ma è tutta una questione fisica e mentale. A livello difensivo manchiamo sempre in qualcosa ed è quello che stiamo sub endo di più in questo momento. Ora non dobbiamo fare processi, ma cercare di risolvere le cose».

Piovono comunque i «vattene» sui social network, diretti al colpevole di turno tra chi ha rivoluzionato una semifinalista della Champions e chi non ha saputo dargli un’identità. Nemmeno il ritorno al 4-3-3 è servito per ritrovare i vecchi equilibri, ma viene anche da chiedersi fino a che punto può dipendere dal modulo 0 dal mercato una sconfitta che alla fine passa dall’ingenuità commessa da un leader come Kolarov. Senza quella distrazione sarebbe forse cambiato il vento, riavvolgendo il nastro fino al fischio d’inizio ritroviamo l’entusiasmo della gente sugli spalti, gli applausi per ogni giocatore, insomma un’aurea di positività che è stata poi spezzata dagli episodi. «Questa è una rimonta che fa male, ci prendiamo le critiche perché non siamo riusciti a vincere e dovrò lavorare tanto dal punto di vista mentale: bisogna ripulirci subito e rialzare la testa», Di Francesco indica la strada mentre Monchi gli fa scudo: «Penso che abbiamo un allenatore bravissimo dentro e fuori dal campo, sono sempre al suo fianco. La responsabilità è di tutti: del ds, del tecnico e dei giocatori, dobbiamo tutti migliorare qualcosa». Lo dice prima del pareggio, ma il copia e incolla funziona a meraviglia e lui, con i fischi del pubblico nelle orecchie e scuro in volto, può lasciare l’Olimpico in fretta mentre mezza squadra è ancora negli spogliatoi, senza aggiungere nulla. Voce, e soprattutto fatti, a Madrid.

(Il Tempo, E. Menghi)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma-Chievo 2-2, le pagelle dei quotidiani: Kolarov, che disastro. Olsen salva i suoi
Articolo successivoChe tristezza: solo pari con il Chievo, la Roma è già in crisi

23 Commenti

    • Quindi se la Fiat fosse andata male la colpa sarebbe stata di Susanna Agnelli,
      non di Marchionne…. non fa una grinza come ragionamento….

    • i dirigenti seguono la linea del presidente. Monchi che io manderei via subito, non penso sia stato contento di vendere, salah, emerson, paredes, rudiger, strootman, alisson e nainggolan o no??? in questi anni sono passati fenucci, baldini..( poi tornato) sabatini e ora monchi…allenatori vari..ecc e la colpa è sempre dei dipendenti? l ‘unica cosa che non è cambiata è la proprietà!

    • infatti ieri ho visto pallotta in calzoncini che rincorreva il terzino del chievo.
      ma perfavore il chievo lo devi battere non serve pelè o maradona se no non lo batti poi se si ragiona in termini di arrivare entro il 4 posto allora è un altro discorso ma il chievo ripeto lo devi battere anche con questi giocatori altrimenti cambiassero mestiere

  1. …in genere i sondaggi si fanno a posteriori….io invece farei un bel sondaggio adesso ….su chi Pallotta venderà a fine stagione. Qui si che si vedrebbe chi veramente se ne intende di pallone…..

    • Ma anche tutti,
      banda di pecore senza attributi….

      Salvo solo gli under 21 che qualche attenuante ce l’hanno
      (anzi, ne facesse giocare di più magari),
      ma gli altri sono scesi in campo con un atteggiamento vergognoso.

  2. Cercare i colpevoli ora serve a poco.
    Non è vero che è una squadra costruita per lottare per tutto,anzi è una squadra strutturata male complessivamente debole.
    Ora più che cercare i colpevoli bisognerebbe cercare i rimedi ossia pensare a cambiare tecnico subito;serve un allenatore di esperienza personalità furbo che giochi semplice e che non sia un fautore del 433.

  3. I tifosi detestano questa società di magnaccia e hanno capito che l’allenatore non ha autorevolezza, né competenza. Mi auguro di cuore che cambi la proprietà il prima possibile.

  4. Magari bastasse cacciare un allenatore per risolvere i problemi. Ne sono stati cacciati tantissimi nell’era americana eppure i problemi sono sempre gli stessi. Ma intanto ora lo sport preferito è chiedere la testa di EDF (dopo quella di Spalletti, dopo quella di Garcia, ecc.). Tutti convinti che con un nuovo mister si risolva tutto. Pallotta addirittura è infuriato, perchè dopo l’annata più redditizia della sua gestione (semifinale CL, 3 posto, main sponsor…) ha pensato bene di ordinare lo smantellamento e chiudere in attivo il mercato. Forse quando ad aprile si è tuffato nella fontana deve aver sbattuto la testa. Personalmente io ho trovato la giusta terapia: ZERO EURO a questa società. Sto molto meglio, non mi arrabbio più. Dovreste provare…

  5. Ma quale colpevole e colpevole , qui va solo detto chi e’ incompetente , ed e’ chiaro a tutti che l’incompetente e’ EDF! Basta!!! Mi dire solo che per cacciarlo dobbiamo fare un’altra figura di m…. con il Real, siamo tutti stanchi e delusi. Non vogliamo un allenatore alla INZAGHI CHE STA MUTO QUANDO IL PRESIDENTE GLI DICE “A Simo’ sta zitto”, noi vogliamo un allenatore con i coxxxxxi!!!c’è solo la nostra amata Roma ?❤️.

  6. Per trovare il colpevole ci vuole uno scienziato, la butto li, PALLOTTA?
    Lo dicevamo da tempo, la situazione attuale era alquanto prevedibile.

  7. Tienitelo stretto difra perché un vero allenatore che ti fa vendere i migliori pur di restare alla Roma….dove lo trovi…tenetevelo stretto questo fenomeno del bel Gioco e di vari moduli…ahahahahah

  8. Perché il colpevole? I colpevoli. La Roma aveva trovato la scorsa stagione un suo equilibrio andava semplicemente fatto quello che fanno tutte le squadre di livello. Puntellare e alzare la qualità della rosa e della squadra ed invece si è scelto nuovamente il cambio totale ripartendo quasi da zero. Condivisibile o no il risultato è che la squadra non è pronta. Troppi innesti non pronti e pochi di esperienza il risultato è che abbiamo una squadra che non si conosce più. La Roma magari fra due mesi inizierà a macinare nel mentre abbiamo buttato nel cesso l’ennesima stagione e la colpa è solo della società che continua a non essere equilibrata nel gestirec la rosa ma molto nelle plusvalenze.

    • Guarda da tifoso della ROMA, devo essere onesto ed ammettere che il Napoli sta facendo un percorso nettamente superiore al nostro, ha vinto 2 coppe italia e una supercoppa, ed è l’unica squadra ad aver veramente conteso lo scudetto alla Juve. Poi fa un calciomercato importante, non vi dimenticate che il portiere titolare non è ancora entrato, ora torna ghoulam e ci sono due giocatori Ruiz (30 mln) e Verdi(28 mln) che so forti, senò lo spilorcio quando li cacciava sti soldi…..quest’anno se ci va bene finiamo 4-5 a 25 punti da Juve e Napoli. C’E’ SOLO LA ROMA!!!

  9. E c’è pure da chiederlo di chi è la colpa? Eusebio persona seria e preparata senza potere, il resto è una setta che ha tolto al calcio il sogno e la gioia (tutto) per “presunti eterni bilanci”, sapete, quando sento che Monchi e Baldissoni volano a Boston o Londra mi vengono i brividi, sono peggio delle riunioni segrete d’apparato militare di dittatura, decidono cose inenarrabili, fanno paura, scelte agghiaccianti tipo la cessione di Strootman il 27 agosto che ha segato l’ambiente, le ambizioni, l’interesse del tifoso e l’autostima della squadra, oggi un mio amico mi ha detto ” ho retto a tutto ma con la cessione di Strootman sono riusciti a spezzarmi, adesso sono immune a tutto, interesse, gioia, dolore, ho chiuso col calcio”.

    • Nel mondo reale accade ciò. Decisioni prese dall’alto che condizionano la vita degli individui, attraverso acquisizioni, scalate, apertura e chiusura di stabilimenti, delocalizzazioni, riassetti societari, spostamento di personale e ottimizzazione di risorse e uomini. Da come parli sembri sceso da Marte. Quelle di Boston non hanno nulla di carbonaro e non sono neanche riunioni plenarie di un fantomatico regime mono-partitico, votato all’assolutismo. Sono solo riunioni dirigenziali come se ne fanno a migliaia in ogni minuto nel mondo, nelle quali si studiano strategie spostando capitali. Strootman era un capitale dell’AS Roma, non dei suoi tifosi. Come Ancelotti, simbolo di una grande Roma ceduto al Milan ben 40 anni fa.
      Nulla di illegale. Il tuo amico è troppo impressionabile.

    • Scusa Amedeo, ma pure i tifosi sono uno dei capitali delle società. Se su 10 otto rimangono sgomenti di una cessione fatta a fine mercato, perché devi continuare a pensare che si sia fatto bene? Che Pallotta faccia bene a prescindere? Penso che tutti possano sbagliare, lui sbaglia col suo giocattolo, ok, siamo un suo giocattolo allora. Non puoi nascondere il fatto che si sia lasciato andare ad interviste discutibili, qua do scherzava sulla vendita di Allison e Nainggolan. Un po’ di rispetto no? Infine ti dico che lo spogliatoi ne ha risentito, e non è colpa dei tifosi!!

  10. bisogna essere onesti su tutto su un Chievo che nn ha fatto nulla per fare 2-2 sulle tante palle del 3 goal fallite e su una squadra che ha perso identita gioco sicurezza .
    Cioè voglio dire se la Roma fa il 3 goal e vince nn ha risolto i problemi poi certo regali quel 2-2 dopo il Jolly di Birsa e la frittata e fatta.
    Il risultato conta certo ma ripeto se vinci 3-0 3-1 ma fai sta prestazione nn se po esse contenti cmq perche siamo fragili dietro…si subisce con facilità quindi la vittoria avrebbe dato morale…ma il problema rimaneva.

  11. Finché ci sarà L’Unicredit e la Lega (ladrona), un cambio di proprietà appare proprio impossibile. E poi chi verrebbe? Angelucci? Ferrero? Ciarrapico? O i soliti palazzinari dai soldi contanti?

  12. Ma come si fa a criticare Kolarov per una partita non giocata bene e per alcuni episodi. Uno dei pochi grandi giocatori attualmente in squadra e fascia sinistra che non si vedeva dai tempi di Candela.Io farei vedere di nuovo Annoni. Ma andate allo stadio voi che vivete a Roma (io quando posso mi faccio 12 ore di bus a/r spendendo 200 euro per 90 minuti di partita) e tifate, che la squadra ha bisogno ora piu che mai.

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome