Prof. Nardi: “Nessun rischio di allagamento nell’area in cui sorgerà lo Stadio Della Roma”

11
719

stadio-roma2

NOTIZIE AS ROMA – “Lo Stadio della Roma e l’area di Tor di Valle sono da ritenersi sicuri da un punto di vista idrogeologico”, afferma il Professor Fernando Nardi, esperto internazionale di rischi idrologici e idrogeologici. Una squadra di ricercatori ha condotto una serie di studi i cui risultati dimostrano la totale sicurezza di Tor di Valle, dove il Tevere viene contenuto dai “Muraglioni” che proteggono il territorio e che sono progettati per contenere le acque anche in caso di eventi atmosferici estremi.

L’indagine, della durata di più di un anno, si è concentrata su un’ampia area compresa tra il Parco del Tevere all’area meridionale dell’Eur e ha coinvolto decine di studiosi del Warredoc (Water Resources Research and Documentation Center) e del centro di ricerca internazionale sulle acque dell’Università per Stranieri di Perugia.

Queste le sue parole: “Nell’ambito del progetto mi sono occupato degli studi idrologici e idraulici a supporto delle opere di gestione delle acque, con particolare riguardo ai sistemi di mitigazione di rischio idraulico. Nello specifico ho supportato e coordinato tutti i progettisti occupati nelle infrastrutture in cui la componente acqua era fondamentale fornendo linee guida affinché venissero rispettati i criteri e le specifiche tecniche del piano di assetto idrogeologico, dell’autorità del bacino del Tevere, e le importanti prescrizioni degli uffici della Regione Lazio e l’indicazione di tutti gli enti regionali, provinciali e comunali che si erano già espressi in merito alla sicurezza idrogeologica. Gli studi che abbiamo effettuato riguardano una parte estesa del quadrante sud-ovest che parte dal parco fluviale del fiume Tevere e risale il corso d’acqua del fosso di Vallerano fino oltre la Cristoforo Colombo andando ad interessarsi di un’area che ricopre il Torrino, Decima, la zona sud dell’Eur e aree limitrofe. L’obiettivo del lavoro è stato quello di studiare l’intero bacino di raccolta delle acque del fosso di Vallerano e i suoi affluenti per individuare la soluzione ottimale d’intervento per la messa in sicurezza di tutti i cittadini del quadrante e di tutte le strutture ed infrastrutture potenzialmente a rischio“

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteBuffon shock: “In serie A si scansano, in Europa no”. La Juve smentisce: “Articolo falso e denigratorio”
Articolo successivo“ON AIR” – ROSSI: “Ieri bella vittoria, eppure continua questo tsunami di negatività”, CORSI: “Prendere 5 gol dall’Austria Vienna è un problema”, LO MONACO: “Le parole di Buffon? Sono saltato dalla sedia”, GALOPEIRA: “Lo sport dovrebbe essere un’altra cosa”

11 Commenti

  1. il prof. nardi smentisce ( ma noi già lo sapevamo ) le stronxate di berdini e dei pentastellati. è dai temoi di romolo e remo che il tevere non esonda in quelle zone. berdini arrenditi . lo stadio si farà alla faccia tua e di caltagirone. forza roma,

  2. Probabilmente i Caltariccones pentagrullini si appelleranno al fatto che nel Pleistocene quella era zona oceanica,popolata dal terribile Orcosauro Megalodonte Ciancicharum….ciao SPQR

  3. Vorrei chiedere una cosa al prof. Nardi: queste opere di messa in sicurezza per diecimila persone che abitano nel quadrante interessato dal fosso del Vallerano sarebbero necessarie a prescindere dalla costruzione dello stadio, quindi se non verrà autorizzata la costruzione dello stadio queste persone resteranno a rischio idraulico? Le salverà l’AS Roma?

  4. Spiegateglielo a quell’accozzaglia di semi-dementi che aprono ogni cinque minuti quella fogna di bocca per mettere i bastoni tra le ruote. Venduti.

  5. sbs hai perfettamente ragione. nel pleistocene quelle zone erano popolate da mostri terribili quali l’orcosauro e berdini e i pentastellati temono una sua nuova apparizione causata dalla costruzione dello stadio della roma. forse berdini ha rivisto un film degli anni sessanta. il risveglio del dinosauro.

  6. Altra scusa in meno per gli antistadio. Ma non si accorgono di essere ridicoli e che ormai è chiaro a tutti che accampano problemi per tornaconto e servilismo. Che schifo. Invece di dire si per nuovi lavori e rivalutazione aree degradate

  7. me dispiace tanto pe i SALMONI..con l’alluvione avrebbero potuto risalire la corrente e andare a fare le uova sul Terminillo..magari ora proveranno con la scusa che lo stadio ostruisce le piste delle lumache..poverine hanno da girà pè il granraccordoanulare..che circonda la capitale..eh eh..

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome