Rapporti tra Juve e ultras. Agnelli verso l’inibizione dalla presidenza del club

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ULTIME NOTIZIE – Venerdì prossimo si terrà la requisitoria e con ogni probabilità anche la sentenza del filone sportivo del processo “Alto Piemonte” in cui è imputato Andrea Agnelli, presidente della Juventus con altri due dirigenti bianconeri: Stefano Marulla, responsabile della biglietteria e Francesco Calvo, ex capo del settore commerciale ed ex marito dell’attuale compagna del patron bianconero. Il tema è la cessione dei biglietti agli ultrà e i presunti rapporti non consentiti con la tifoseria. Tutto è nato dal processo penale «Alto Piemonte» sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nella curva bianconera. Va precisato che per questo nessun dipendente della Juventus è stato indagato. La requisitoria sarà tenuta dal procuratore capo Giuseppe Pecoraro, dinanzi al presidente del Tribunale sportivo, sezione disciplinare Cesare Mastrocola.

A fine maggio fallì un tentativo di patteggiamento: troppo distanti le parti. La Juve avrebbe voluto pagare un’ammenda pecuniaria per gli illeciti sportivi, ma l’accusa la ritenne insufficiente. A questo punto se il Tribunale dovesse avallare l’impianto accusatorio, Agnelli rischierebbe un’inibizione tra i due e i tre anni. In questo caso il patron bianconero sarebbe costretto a rinunciare agli incarichi sportivi, a partire dalla presidenza della Juve. Una circostanza che non dispiacerebbe affatto alla famiglia Agnelli. Da tempo infatti starebbero pensando ad un cambio al comando.Ma il processo dovrebbe portare ad una pena non superiore ai sei mesi. Tanto da consentirgli di non decadere da presidente e di mantenere la presidenza dell’Eca, il sindacato europeo dei club, ottenuta da Agnelli martedì scorso. In ogni caso le intenzioni di famiglia sembrerebbero andare in quella direzione.

IZZO IN ATTESA DI GRAZIA Non giocherà oggi contro l’Udinese, il difensore del Genoa Armando Izzo. Il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, ancora non si è espresso sulla richiesta di grazia fatta dal calciatore. Izzo era stato fermato dalla giustizia sportiva la scorsa primavera, a causa di una mancata denuncia di un tentativo di combine operato dalla camorra su due di gare di Serie B dell’Avellino risalenti alla stagione 2013-14, quando il difensore giocava con i campani.

(Il Messaggero, E. Bernardini)

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23 Commenti

  1. una condanna per la Rudentus???
    e chi ce crede… stamo ancora ad aspettà i punti di penalizzazione per il ricorso perso contro gli Scudetti revocati…

  2. Doping farmaceutico con 280 farmaci dopanti..il dottor agricola paga per tutti,calciopoli triade radiata,calcioscommesse….la vostra storia parla da sola,orgoglioso di aver vinto poco ma onestamente

  3. Questi e una vita che vivono in mezzo agli scandali e ancora comandano.In un altro paese non sarebbero più esistiti. INCREDIBILE!!!!

  4. Boria, tracotanza, viscidume e volgarità dei discendenti di un potentato che storicamente s’è ingrassato come un grosso verme su un corpo – quello del nostro Popolo – che in tanti, troppi vorrebbero in cronica cancrena. Corruzione come sistema di potere, sudditanza indotta a tutti i livelli, ricatti su grande scala a tutti i governi italiani, poi, la Juve come mezzo di dominio narcotizzante e pressione psicologica. Non basta: corruzione arbitri, intimidazione nei confronti della Federazione e delle altre squadre, doping e adesso mafia.
    Agnelli, una storia terrificante.

  5. Compito ingrato quello di giudicare un membro della famiglia più potente di Italia… vediamo come se la caveranno. Il mondo dell’Informazione, tanto per dirne una, si è defilato alla grande: Giornali e TV hanno colto al balzo l’opportunità di guadagnarsi il favore degli Agnelli. Avranno pensato: ‘gli amici si vedono nel momento del bisogno e quindi se li aiuto in questo momento di difficoltà penseranno che sono loro amico’ o qualcosa del genere. Bene, grande Paese. Adesso tutto il peso è sulle spalle del Tribunale Sportivo (di I° grado). In bocca al lupo.

    • Se leggi su Libero, uno a caso eh, ci va giù pesante.
      Ed i gobbi che commentano, si lamentano dell’articolo che nn è firmato.
      Poi, sempre se cerchi in rete, scrivono che la famiglia Agnelli vorrebbe “spedirlo” a fare il presidente in Ferrari.
      Ne parla chi nn li ha come padroni.

      “Se il Tribunale dovesse avallare l’impianto accusatorio” si legge in un articolo pubblicato oggi da Il Fatto Quotidiano, “la sanzione per Agnelli sarebbe superiore a un anno e un giorno, e dunque sarebbe costretto a rinunciare agli incarichi sportivi, a iniziare dalla presidenza della Juventus”. E, secondo l’articolo, sembra non essere stato un caso il fatto che proprio una settimana fa, per riconquistare il prestigio appannato, Agnelli si sia fatto nominare rappresentante dei club d’Europa (Eca).

  6. Ma quale pena ma quale condanna, loro già sono condannati, condannati ad arrivare in finale di Champions e perderla. Grazue Real ancora godo

  7. La storia di questo nostro paese corrotto dice che la famiglia Agnelli al pari di Andreotti non abbia mai pagato in vita sua. La FCA produce PIL da sempre. Non ci sperate, Calciopoli, non ha insegnato nulla?

  8. Purtroppo, questa è una faida tutta interna a quella famiglia di ladroni.
    Dato che a Lapo, a seguito delle sue disavventure americane (mercato importante per la Ferrari), è stato “consigliato” di uscire dal CDA della Ferrari, il giovane tiroideo Agnelli si è candidato a prenderne il posto. John Elkann, che lo vede come il fumo negli occhi, ha aperto il vaso di Pandora, così da sbarrargli la strada verso la Ferrari e toglierlo di mezzo per un po’.
    Altrimenti di questa storia, di cui erano tutti al corrente, non se sarebbe saputo nulla.

  9. E’ chiaro come a questo punto si vada verso una sentenza per cosi’ dire pilotata di comune accordo con la FGCI . Le possibilita’ che rappresentanti di questa famiglia scontino pene congrue e consistenti sono praticamente inesistenti….

  10. Due anni fa sono stato il primo a dire che c’erano intrallazzi con questa società di ladroni e la mafia mi misero dei pollici versi che ancora ricordo….. mi tolgo una bella soddisfazione a distanza però di due anni …….meglio tardi che mai mail top sarebbe radiali dal calcio meritano la serie Z anzi quella sotto zero zozzi zozzi zozzi zozzi!Corruttori mafiosi e ladri limortacciloro!

  11. Salve Redazione.
    Se volete aggiornare o fare un nuovo articolo.

    Copio/incollo una parte da SportMediaset

    RICHIESTE DURE. LA DIFESA: VA ASSOLTO

    Escluso che si possa giungere ad un patteggiamento, la sentenza potrebbe arrivare in tempi ristretti. La Procura punta all’inibizione, e le richieste del procuratore sono arrivate a metà pomeriggio. Richieste pesanti. Due anni e mezzo per il presidente Agnelli. La stessa Procura ha chiesto 2 gare della Juve a porte chiuse, una partita con la curva sud chiusa e 300mila euro di ammenda. La sentenza è prevista entro dieci giorni.

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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