Real e poi l’Inter: Di Francesco rischia tutto

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AS ROMA NEWS – Le ore che separano la Roma dal match con il Real all’Olimpico, rischiano di essere anche le ultime serene per Eusebio Di Francesco. La sua posizione, dopo il ko di Udine, è diventata scomodissima: la squadra non partiva così male dal 2009, ha un ritardo di 4 punti sul 4° posto, quasi doppiata dalla Juve e superata dal neopromosso Parma di Gervinho, ha raccolto un solo punto tra Chievo, Bologna, Spal e Udinese.

Pallotta, sempre «disgusted», avrebbe esonerato da tempo l’allenatore. Ma anche il partito di chi a Trigoria ritiene inutile cambiare perde argomenti. Per ora però la fiducia resiste: così sarà almeno fino a domenica, quando all’Olimpico arriverà l’Inter di Spalletti, vero esame da dentro o fuori per il tecnico. A meno che la Champions non induca ad altre valutazioni d’emergenza: la Roma è già virtualmente qualificata agli ottavi (le basta un punto e l’ultima è col piccolo Viktoria), quindi più del risultato conterà evitare collassi.

Ma oggi per il ds Monchi sostituire Di Francesco sarebbe soprattutto un problema, causa carenza di alternative: Blanc e Paulo Sousa sono i nomi che circolano, anche Prandelli sarebbe un candidato. Nessuno di loro però fa venir voglia di stravolgere i piani in corsa. In più c’è da risolvere una preoccupante questione fisica: l’infortunio di Lorenzo Pellegrini ( oggi gli esami, almeno 10 giorni out) e quello di Olsen hanno portato il conto dei guai muscolari a 14. Troppi, perché sia solo un caso.

(La Repubblica, M. Pinci)

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13 Commenti

  1. Titolo scritto gia 200 volte quest’anno. Sarebbe piu’giusto dire che a rischiare e’la Roma. Questo e’il risultato di 10 anni di “non”presidennza. La Roma viene sempre per ultima. Prima lo stadio,poi Pallotta,a seguire l’affollata truppa di inutili consiglieri,collaboratori e stregoni vari. Romanisti 2.0 svegliatevi la mediocrita’bostoniana sta dilaniando la nostra Roma. Pallotta vattene.

  2. Di Francesco resta aggrappato per il momento alla CL, a questa partita di ritorno con il Real Madrid che potrebbe dare il primo posto del girone (e conseguente maggiori probabilità di superare gli ottavi) ma in campionato il disastroso cammino è sotto l’occhio di tutti (-9 punti dall’ inter e +8 dalla zona retrocessione). Credo che nessun allenatore avrebbe potuto fare peggio.

  3. Con calma, anche se con amarezza mi sono rivisto la partita e più o meno resto della mia idea:
    principalmente che il concetto di gioco della Roma non è adatto contro squadre che sanno chiudersi, perché prevede il possesso palla alto, con imperativo di non perdere palla in fase di impostazione.

    Dato che a impostare è chiamata la linea difensiva, cioè gli unici giocatori che non hanno la marcatura addosso fino a quando non ricevono palla, non possono assolutamente sbagliare, quindi per ognuno c’è un tempo di gioco perso: controllo e appoggio.
    Il che si traduce in un controllo di palla sterile e avversari che hanno agio di spostare uomini nella zona del campo dove la Roma fa circolare, lentamente, il pallone, chiudendo tutti gli spazi,

  4. Ormai siamo ai titoli di coda.e’ una situazione talmente ridicola che riesce persino difficile dare delle colpe! Ci sono partite che sembra diano segnali di risveglio,e poi si ripiomba nel tunnel dell’ orrore! Squadra senza carattere,se va sotto di un gol ha perso la partita,e non riesce piu’ a rimontare nel 90% dei casi! Persino le squadre pi deboli….

  5. Di Francesco rischia tutto ? Perchè lo dici te,Pinci ? Ma che,per caso, stai a sentire quello che dicono i Rinnegati?
    Quello che conta è ciò che pensa il Presidente Pallotta,il DS Monchi e il DG Baldissoni e tu,di questi,non sai nemmeno dove stanno di casa.
    Perciò articolo bannato,avanti un altro…

  6. Oramai siamo i tifosi più impotenti d’Italia, la società non da spiegazioni,parlano solo i giornalisti che noia questa Roma, sono veramente stanco.società molto bugiarda che pensa solo a i suoi interessi.

  7. Questa linea difensiva alta, che poi non è nemmeno pressing perché l’avversario non fa circolare palla, determina che l’errore del difensore, sempre possibile, per deconcentrazione o per casualità, o per bravura dell’avversario, diventi micidiale.
    Quando per 40 minuti sembri essere in controllo totale della partita (per un possesso sterile di palla che gli avversari ti lasciano) il difensore è più facile che si lasci sorprendere.

    Guardate con chi abbiamo perso e guardate i gol che abbiamo preso. Molti sono fotocopie.

    A mio parere il gioco la circolazione di palla deve essere velocizzata. Deve tendere a una circolazione di prima.
    Il che vuol dire maggior possibilità di sbagliare, certo. Quindi maggior copertura. Squadra più bassa. Con più spazio per verticalizzare.

  8. Continua……hanno capito come gioca questa squadra,abbiamo perso partite in fotocopia,e il di fra ancora non ha capito come contrastare questa situazione!

  9. La Roma poi ha anche altre fragilità, ma tutto sommato questa è quella più eclatante, e infatti ti fa perdere con squadre candidate alla retrocessione.
    Poi c’è la situazione in cui riesci a sbloccare e la partita si apre, allora ne fa 3-4 e sembra aver risolto ogni problema.
    Per poi sprofondare nel buio alla successiva.

    Forse questo problema potrebbe essere superato giocando le partite alla morte, come nell’ultima fase dello scorso campionato, ma non puoi fare TUTTE le partite, anche quelle con Spal Bologna Chievo Udinese alla morte.
    Lo scorso anno abbiamo avuto lo stesso identico problema. Con due mesi di vuoto a cavallo di natale.

    Mi spiace dirlo, ma per me il problema lo deve risolvere Di Francesco. O è lui il problema.

  10. Sono certo, come lo scorso anno del resto, che con Nainggolan e Strootman non sarebbe cambiato nulla.
    Il problema non sono i giocatori della rosa.

    Non quando perdi contro certe squadre, di tasso tecnico assolutamente inferiore.
    A Nicola sono bastate due settimane, per impostare una squadra che chiudesse gli spazi e poi sperare che prima o poi un suo avanti trovasse lo spiraglio giusto.
    Il secondo gol è stato giustamente annullato, ma come azione c’era tutto. Erano in due soli davanti al portiere.

    Il problema è questo gioco che tende al possesso palla alto. Peraltro con difensori che a parte Manolas sono più bravi nei piazzamenti che nei recuperi.
    Più schiacci gli avversari nella loro metà campo più la densità aiuta loro, non te.
    Per contro loro hanno praterie.

  11. Gli hanno consegnato una squadra da metà classifica e la colpa è di Di Francesco????
    L’allenatore puo’ aver fatto qualche sbaglio ma le colpe principali sono di coloro che hanno costruito questa squadra, 6 esterni d’attacco, un solo centravanti, una miriade di difensori e pochi centrocampisti…quantità tanta ma la qualità scarseggia in tutti i settori!!

  12. La vedo brutta con l’Inter, perché in Champions per passare il turno non è necessario battere il Real. La Roma se non si suicida è già agli ottavi. L’Inter non credo venga a fare la partita, ci aspetterà per colpire al momento giusto. Non voglio fare il menagramo ma sono talmente amareggiato che mi aspetto un sonoro ceffone anche dall’Inter. Resterà la qualificazione in Champions a tenere Difra a galla, ma, dal momento che a mister Pallotta “serve” la qualificazione alla prossima, temo che una sconfitta con l’Inter segnerà il destino di Difra e forse di Monchi, se non subito per ovvi motivi, probabilmente a giugno.

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