Roma, bomber Dzeko piace a (quasi) tutti

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Hai fatto novantanove, ora fai cento. Cento, conto paro. Cento gol con la maglia della Roma. E non è ancora il canto del cigno, giusto per citare il sopranome con cui Edin Dzeko viene chiamato: il cigno di Sarajevo. Che per molti si deve svegliare; deve segnare di più.

La Roma è la squadra con la quale ha realizzato più gol. Sono 189 partite e 72 gol con il City, 189 e 85 con il Wolfsfburg, 45 e 16 con la maglia del Teplice. Se poi vogliamo esagerare, aggiungiamo anche i 58 gol segnati con la maglia della Bosnia, nelle centosette partite che ha giocato.

Nella Roma, in questi anni, si è dedicato a un lavoro da attaccante di manovra, una specie di centravanti di movimento, o trequartista d’attacco. Regista offensivo e uomo squadra. La Roma di sicuro dovrà pensare a un post Dzeko, perché gli anni passano e la lucidità viene meno. Ma per ora, è bene che Fonseca se lo tenga stretto, anche se lui deve – come si sostiene da tempo – segnare di più.

Dzeko è anche un uomo assist, proprio a completamento di quel lavoro da trequartista: in carriera, sempre in doppia cifra nel numero di palle gol. In Germania 35, in Inghilterra 39 e in Italia è a quota 42. Segna e fa segnare. Eppure a Roma si ha sempre la sensazione che Dzeko non venga apprezzato fino in fondo.

A Roma sono passati attaccanti meno prolifici, che però si sono guadagnati l’immortalità e l’amore della gente. Imparagonabili a Dzeko gli score di gente come Rizzitelli, Voeller oppure Balbo, per non parlare di Batistuta, che qui è stato Re per un anno se non meno, ma che oggi tutti ricordano con nostalgia (giustamente, anche), o di Delvecchio, l’uomo derby per eccellenza, uno che a Roma ha piantato le radici dopo 300 partite e 83 reti.

Rizzitelli in sei anni ha giocato 211 partite e ha segnato 55 reti; Voeller cinque anni giallo e rossi, 198 partite e 68 reti ma guai a chi tocca (giustamente, anche) il tedesco che volava. Balbo era un bomber vero, un killer da area di rigore, ma pure lui non ha i numeri di Dzeko: Abel, nei suoi cinque anni romani (più uno, quello dello scudetto del 2001), ha giocato 182 partite, segnando 87 gol.

E il bomber Pruzzo, personaggio quasi mitologico da queste parti: dieci anni di Roma, uno scudetto, parliamo di 315 partite e 138 reti. Batistuta, come detto, un bomber entusiasmante, autentico trascinatore ma qui a Roma lo abbiamo visto poco, quel poco che effettivamente, è bastato: 87 partite e 33 gol. E ci fermiamo, tenendo fuori Totti che, da non centravanti come Dzeko, l’ha buttata dentro 307 volte, la media di Edin alla fine è simile solo a quella di Balbo.

(Il Messaggero, A. Angeloni)

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19 Commenti

  1. Forse perché un po tutti pensano che le sue qualità gli possano permettere di dare di più, invece a volte sembra che di accontenta!

    • Poi erano epoche diverse.
      Ne vogliamo parlare delle difese italiane degli anni 80 e 90?
      Detto questo, Dzeko è effetivamente un campione, fortissimo in un po’ tutto.
      Ma ce ne sono di più cinici, tutto qui.

    • La fastidiosa sensazione invece è che per fargli fare un gol gli servono delle palle millimetriche e 98 tentativi

    • Spesso nel giudicare Dzeko si ignora l’imponente mole del calciatore. Non è Crouch, alto e secco. Dzeko ha un fisico imponente.

      Ci sono dei particolari che nel suo gioco sfuggono: tipo i rilanci dei difensori che lui cattura e rende giocabili. Sono FONDAMENTALI nel calcio moderno.

      Non è un rapinatore d’area, è un TUTTOCAMPISTA. Fa gioco, fà assist, procura calci di rigore. E’ un giocatore unico che purtroppo non è affiancato da trequartisti abili nel segnare. Così fosse, anche le sue prestazioni risalterebbero di più. Mettigli dietro El shaarawy, De Bruyne e Salah. Poi ne riparliamo. Quando magari fa sponda e fanno goal, il voto è diverso rispetto a quando tirano in tribuna.

      E’ un Campione. Uno dei più grandi della nostra storia. L’unico Campione che ha portato la Roma.

  2. Il buon Angeloni per inserire Batistuta in questa lista che accosta gli attaccanti a Dzeko, o stava ‘mbriaco, o voleva fare dello humor, come si dice nei “salotti bene”!!
    Dzeko e un bomber da 285 goal in carriera, fino a questo momento, probabilmente se gioca fino a 36 anni supererà anche Batistuta, che ha chiuso a 300 tondi tondi. Ma non vogliamo scherzare davvero ad accostare la visione della porta e soprattutto la QUALITA’ dei goal di Dezko con quelli di Batigol!! Non bestemmiamo davvero ed eliminiamo immediatamente questi accostamenti!
    Bati da quando andò in doppia cifra all’inizio della carriera col Boca Juniors, non è mai più andato sotto la doppia cifra per TUTTA la carriera, fino al 2° anno con la Roma quando ormai i problemi alle gambe cominciavano ad essere insostenibili. Ma anche con tutti i suoi problemi (serissimi!!!) fisici, l’anno precedente (insieme a Totti, va detto) fece 20 goal con una gamba sola, e contribuì DI BRUTTO a farci vincere lo scudetto!!
    Detto questo… hahaha… mi viene da ridere, Bati caxxo segnava in ogni maniera possibile e immaginabile, i ricordi degli anni alla Fiorentina sono qualcosa che non sta né in cielo né in terra, e anche a Roma fece vedere di cosa era capace! Quelli sono bomber di RAZZA, segnano di rovesciata, decentrati da fuori area, di pallonetto, su punizione, tirano siluri sotto gli incroci da trenta metri a 120 all’ora!
    Dai su, so che Angeloni parlava prettamente degli anni romani, ma con tutto il bene che voglio a Dzeko (perché anche se ammetto che per fare un goal, caxxo, deve prima tirare in porta 5-6 volte, lo considero cmq un buonissimo attaccante che fa tanto altro lavoro per la squadra) fare un accostamento con Batistuta mi fa accapponare la pelle!! Non scherziamo davvero, per la miseria!!

  3. Io sono cresciuto nell’epoca di Rudy Voeller, ero innamorato del suo modo di giocare, del doppiopasso che faceva, dei suoi gol. Ci ha trascinato ad una finale di coppa Uefa poi persa con l’inter, segnando allo scadere al broendby in semifinale il gol della qualificazione. Mi vengono i brividi ancora oggi se ci penso. Quella coppa era nostra.

    • @Rocco ero allo Stadio con mio padre, ero un mocciosetto che piangeva come una fontana in curva!! Ancora sento il sapore, di quelle lacrime!!
      Mamma mia che ricordi… mamma mia che PASSIONI… mi vengono i brividi solo a pensarci caxxo!!
      FORZA ROMA!!

  4. Non si possono paragonare i goleador della Roma appartenenti a diverse epoche e che soprattutto hanno giocato in squadre diverse .

    Molti dei goleador citati giocavano in rome più scarse altri in rome più forti , tra queste Dzeko

    Inoltre fino a 20 anni fa in Italia solo Zeman attaccava L altro 99% faceva catenaccio , ergo è più facile segnare ora che in passato

  5. I gol non sono tutti uguali. Parafrasando un vecchio cinese, alcuni pesano come montagne, altri sono più leggeri di una piuma.

  6. Che strana piazza,si critica Dzeko,si massacravano Pjanic e De Rossi,si critica chi è deluso da un mercato che va bene per Bologna e Sampdoria,si rimpiange Sadiq,si esaltavano Cufrè e Holebas, si è dato eterno credito a Iturbe,ma Benatia andava bene solo perchè c’era Castan accanto(in realtà è stato l’esatto contrario),Strootman era finito e Nainggolan idem!

  7. Ai Tifosi Giallorossi non Abbocconi (verso Stampa,Radio e Social) io dico questo…sapete perchè Dzeko viene “percepito” come un attaccante che non fa così tanti gol come dovrebbe?
    Semplice…elementare ,direi…non batte i calci di rigore…non li sa battere,è vero…ma se ai 9 che ha segnato su azione,uno ci mette altri 5-6 degli 8 rigori avuti dalla Roma,ecco che si arriva a una quindicina,quantità che azzitirebbe qualsiasi mugugno. Il tanto decantato Immobile ha fatto 9 gol su rigore… cioè pari pari quelli che ha fatto Dzeko su azione.
    Questo è un discorso puramente statistico. Se si passa ad analizzare quello tecnico-tattico,Dzeko non ha rivali in Italia. Fa reparto da solo…

  8. il problema di Dzeko che, secondo me gioca fuori ruolo, lui a mio avviso è una grandissimo rifinitore ma non è una prima punta, quella che la butta dentro per intenderci, io sono convinto che se accanto gli metti uno che la butta dentro Edin fa 50 assist a campionato. ma non gli chiedete di fa le reti.. non è il suo

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