Roma, Castan vuole certezze

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CHIESTO UN INCONTRO CON LA DIRIGENZA – Leandro Castan vuole chiarezza da parte della Roma. Il difensore brasiliano, scrive oggi “La Repubblica” (F. Ferrazza), ha chiesto un incontro con la dirigenza giallorossa per capire le intenzioni del club nei suoi confronti.

A distanza di parecchie settimane dalla sua ultima apparizione in casa contro il Verona, Castan ritiene di aver fatto dei sostanziali miglioramenti e si sente pronto per tornare protagonista in vista della prossima stagione. Da qui la necessità di un confronto con la dirigenza, per conoscere il parere e le scelte della Roma riguardo al suo futuro.

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10 Commenti

  1. vorrei dire che ovviamente sono cose private tra castan e la roma , si può però dire che come tifosi della roma anche noi vorremmo e la roma stessa qualche sicurezza in più da castan giocatore . il fatto di non essere andato in prestito avrebbe chiarito la situazione a lui e la roma , il resto si vedrà d’altra parte anche totti ha dovuto dimostrare qualcosa per avere ancora un anno di contratto!!

  2. Castan, pure prima del Verona ti sentivi pronto e scalpitavi per giocare.
    Spalletti ti ha creduto e ti ha dato la chanche, che ci è costata 2 punti secchi.

    Penso che pure la Roma voglia certezze.
    Era meglio se accettavi di andare in prestito, a gennaio.

  3. Ma che certezze vuole? Ripeto quello che ho sempre detto: dispiace umanamente per lui, ma dichiarò di voler essere trattato come gli altri. Ebbene, lui era, in piena forma, un buon difensore, che ebbe la fortuna di giocare a fianco di Benatia, con il modulo di Garcia che salvaguardava la difesa, con Strootman e il miglior De Rossi che proteggevano, ed in avanti Florenzi. Ovvero una squadra molto portata alla protezione della difesa. Lui fece il suo, ma anche le sue solite sbavature, figlie della sua caratura. Fino a gennaio era un giocatore improponibile, fosse andato in prestito si sarebbe potuto valutare meglio, ora invece è una incognita, ma solo per noi. Pertanto, cosa reclama, o reclamerebbe, visto che virgolettati non ne ho visti?

  4. Non concordo in toto con sempreforzaroma… Castan era un giocatore di grande caratura… Adesso purtroppo capisco il suo stato d’animo, ma anche con il Verona si sentiva pronto, tanto da convincere Spalletti, che lo aveva visto solo per un paio di allenamenti e quindi non aveva avuto modo di giudicarlo… il risultato fu impietoso!! Un vero disastro! Un giocatore che purtroppo andava esattamente alla metà degli altri, tanto da sembrare un giocatore da partita del cuore!! Spalletti poi, pur essendoci state occasioni, non lo ha mai più schierato, preferendogli sempre Zukanovic ed un motivo ci sarà… Probabilmente non ha accettato il prestito perché voleva riprendersi a Trigoria in un ambiente più familiare, vista la delicatezza del suo problema..!! Devono essere molto bravi Spalletti e la Roma in generale nel valutare questo giocatore… ma al momento non sono molto ottimista ahimè…

  5. Anch io vorrei la certezza che un giocatore atleticamente finito, in tutta onesta intellettuale, chiedesse lo scioglimento del contratto a costo Zero ma so già che questo hon accadrà. Il buon Castan si prenderà il suo 1.8 netto (3.6 milioni il costo per la As Roma), quindi per favore, dategli il cartellino e mandatelo fuori dai coxxioxi.

  6. “Voglio certezze”. Ora non vorrei filosofeggiare troppo, ma quali certezze vuole uno che, per sua sfortuna, si è ritrovato nella sua situazione clinica? Innanzitutto faccia come i vari Redondo, Tommasi, ovvero si riduca o rinunci allo stipendio fino a quando non sarà atleticamente un giocatore disponibile e pronto. Punto secondo basta con sta solfa di Castan e Benatia fenomeni. I “fenomeni” in quella squadra furono: Maicon che fece l’ultima stagione da campione per via del mondiale, in difesa, De Rossi che fece una stagione clamorosa, Strootman la cui importanza é stata presto dimenticata e infine Gervinho. Escludo Totti perché non può essere in competizione. Con quei tre potevamo giocare centrali pure io (che sono una specie di asta per il salto in alto) e Amedeo.

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