Roma, contatti con Lippi: è il piano B

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A GIUGNO CONTE O DI FRANCESCO – Mini-ritiro, niente giorno di riposo e solito discorso alla squadra. Nel lunedì più nero della sua avventura romanista Garcia prova a scuotere in maniera soft una Roma sotto choc dopo la sconfitta con l’Atalanta che potrebbe aver pregiudicato la stagione. Il tecnico, dopo una telefonata fitta con Pallotta, ha annullato il consueto giorno di riposo post gara e alle 11 di ieri ha tenuto a rapporto i giocatori, invitandoli a non mollare e a dimostrare – come nel derby – di essere uomini veri nella settimana che potrebbe costargli la panchina.

Nonostante le conferme a parole del club, infatti, sono cominciati i primi contatti coi papabili sostituti in attesa della resa dei conti pre natalizia dopo che la Roma avrà affrontato Bate e Napoli. Constatate le difficoltà di arrivare ad Ancelotti, il cellulare che è squillato di più nelle ultime settimane è stato quello di Lippi. L’ex juventino è stimato da capitano Totti e dagli altri “senatori” ed è l’unico insieme a Mazzarri che accetterebbe di traghettare la barca fino all’arrivo di Conte a giugno, per poi magari ricoprire l’incarico di direttore tecnico. Dall’ex ct campione del mondio all’attuale ct: Conte è visto da molti a Trigoria come la medicina idealeChi torna dalla nazionale mi parla con entusiasmo di lui», ha detto recentemente Pjanic). L’alternativa, sempre per il prossimo anno, è Di Francesco ma in questo caso bisognerebbe prendere un tragitto diverso da qui a fine campionato. Ovvero la conferma di Garcia (probabile anche in virtù dei 14 milioni di stipendio assicurati da un contratto fino al 2018) che ha deciso di portare in ritiro la squadra a partire da giovedì alle 13, un solo giorno prima della partenza per Torino. Una mezza aspirina che non convince né la società né i giocatori. Molti di loro, come fatto trapelare anche da De Rossi, non credono da tempo alle idee del tecnico. Chi lo ha detto chiaramente (come Maicon o Szczesny) domenica era in panchina, chi lo fa intendere solo con lo sguardo come Dzeko, Totti o Pjanic resta in silenzio.

Intanto i numeri condannano la difesa: con 33 reti incassate in 19 partite è la più perforata degli ultimi 50 anni di storia giallorossa a pari demerito con quella del 2004-05, l’anno dei 5 allenatori (dal conto va tolto lo 0-3 a tavolino con la Dinamo Kiev). Anche di questo Sabatini ha voluto parlare con alcuni giocatori nella pancia dell’Olimpico domenica sera. Non c’erano Gervinho e Salah che stanno però forzando i tempi per tornare a disposizione contro il Bate. L’ivoriano ieri ha svolto doppia seduta personalizzata e punta a rientrare tra i convocati già sabato col Torino.

(Leggo, F. Balzani)

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14 Commenti

  1. il fatto che sono i senatori a decidere, non vi fa pensare che e’ ora di cacciarli da frigoria !!!!!!!! LA ROMA NON E’ UNA CASA DI RIPOSO

    • scusami marco…ma qui secondo te diamo colpa ai senatori quando è da un anno che vediamo le stesse partite orrende. diamo colpa a quelli come totti (non gioca quasi mai), maicon ( sempre in panca se non infermeria), de rossi (l’unico a salvarsi sabato scorso), a de santis ( panchina perenne). dai non esageriamo. che sia l’ora di ringiovanire è verissimo ma se uno con esperienza pluriennale ti sta dicendo caro allenatore stai sbagliando, forse è anche il caso di ascoltare ed essere un po umili, visti i risultati che le tue idee stanno portando. FORZA ROMA!!!

  2. Premesso che a me il gioco di Lippi, anche quando vinceva, non è mai piaciuto, ma che se qualcuno mi fa vincere la Roma accetto qualsiasi cosa…. premesso questo… perlomeno Lippi è uno che prima di tutto mette a posto la difesa.
    E con difesa non intendo la linea di centrali e terzini. Intendo quella più adeguata copertura del centrocampo. Insomma ti mette su una squadra rognosa, contro cui è difficile far gol.

    Mancini, per intenderci, è calcisticamente figlio di Lippi.

    Dopodiché davanti abbiamo abbastanza qualità per inventare gol anche senza schemi offensivi.

    Solo che, purtroppo, quando arriverà, se arriverà, sarà troppo tardi.
    Garcia lo esonerano, forse, solo se perde col Bate, e se fra torino e napoli facesse 0 o 1 punto.

  3. ogni giorno ne scrivono uno de nome ,sss ora c’è il toto allenatore , me sa tanto che è abbinato alla lotteria de capodanno , comunque sia nel bene ,sia nel male non ce la fanno a stare zitti

  4. Tolto il bucio de c..o del mondiale, questo allenatore ha vinto solo a torino, in una squadra non proprio pulitissima e scevra da sospetti di doping.
    Da come la società gestirà questa crisi si capirà cosa ci aspetta per i prossimi 10 anni.

  5. X carità. ..Lippi e Mazzarri no! Ve Prego non loro! !!! Potevamo avere Montella ma ormai è andato ..c’è Spalletti ….il migliore dei possibili e non solo .forza roma

  6. notate con quanta delicatezza soffiano sulla ROMA , nello stesso giorno 2 articoli sul futuro allenatore un per lippi ,l’altro per ancellotti ,finchè non viene riesumato un altro nome , come risponde la società ? Si continua con quello che abbiamo ,cosi’ è l’unica risposta che non illude i tifosi sia che vorrebbero il cambio in corso ,chi invece aspetterebbe la fine del campionato per un eventuale avvicendamento ,è proprio vero quanti avvoltoi e iene intorno alla ROMA aggiungerei e serpenti velenosi ,che stanno venendo fuori , forse alla fine è questo l’aspetto positivo ,mettere in evidenza sti personaggi

  7. A me che sia juventino, importa poco.

    Lippi bisognava prenderlo dopo Borisov.
    Non é accettabile preparare in quel modo una partita di champions.
    Fossi stato io il presidente, saltava lì.
    Abbiamo 4 punti di ritardo dal Napoli Capolista, é ancora tutto in gioco.
    Ma bisogna dare una sterzata ora.
    Un cambio forte.

    Lippi per me, é il benvenuto.
    Ma qualsiasi allenatore Italiano lo é.
    Fosse anche Mondonico.
    Io Mondonico lo odio.
    Quanno lo sento parlà me pare Maometto; ma chi sei e cosa hai vinto?
    Ma Mondonico, da buon allenatore difensivista, trasformerebbe sta squadra.

    Mo nun me buttate la croce pe Mondonico.
    Non piace manco a me.
    Ma so arrivato ar punto de fammelo piacé pur di non vedere Rudi Garcia.

  8. Non arriverà nessuno di affermato..come ve lo devono far capire che gli obiettivi sono altri…anche il più ottuso dei cornuti capirebbe che tipo di società è questa

  9. io direi di arrivare a fine anno con garcia. Ma a quanto si dice arrivera’ conte. Mi chiedo: quanti personaggi societari rimaranno con un personaggio come conte. E qianti giocatori romaranno sempre con questo personaggio,visto che di vita atletica ne fanno veramente poca. Societa’ e calciatori a roma nn vogliono queste persone. Ma un’altro garcia.

  10. Se si tratta di fare da traghettatore meglio lippi di spalletti.
    A lucianone gli devi fare giustamente un certo tipo di progetto.
    Io lo farei subito: via garcia dentro lippi.

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