Roma, dai nuovi acquisti deludenti all’incognita Dzeko: ecco i sei motivi della crisi

39
910

ULTIME AS ROMA – Piccolo vademecum, parziale e in aggiornamento, per orientarsi all’interno della multiforme crisi della Roma. Crisi con troppi padri per addebitane a uno solo la diretta corrispondenza genetica. Al momento dello sbarco a Mosca del gruppo, nono in campionato e ad anni luce dalla Juventus (ma non doveva arrivare uno scudetto in cinque anni?) per il ritorno contro il Cska (mercoledì allo stadio Luzhniki) in Champions League, insolita e straordinaria oasi di serenità e benessere, si procede alla identificazione dei presunti colpevoli.

EDIN DZEKO SPENTO – L’airone che eroicamente meno di un anno fa rifiutò le sirene del Chelsea, l’uomo trascinatore della precedente Champions, lo straordinario e possente uomo gol è tornato a sbagliare a porta vuota e a trotterellare disorientato in prossimità dell’area di rigore. Gli si rinfacciano addirittura sbuffi, nervosismi, insensibilità, estraniamenti, e sordità ai richiami dell’allenatore. Il gol – tranne che in Champions League (5 tra Viktoria Plzen e Cska) è ormai un richiamo perduto nella foresta. Essendo insostituibile – chi al suo posto? – si conta molto nel rapido risveglio. Ma a nessuno, nemmeno al tecnico, è dato sapere.

IL PROCESSO A DI FRANCESCO – Cerca la Roma col lanternino di Diogene, gli disfano e gli rifanno la squadra e lui la disfa e la rifà a sua volta. Nel calcio lo chiamano turn over, più banalmente significa anche arrendersi al fatto che così le cose non vanno e allora proviamo invece in quest’altro modo. A tentoni per capirsi. Essendo uomo buono e giusto, e mancando di scorza di cinismo e di adeguato pelo sullo stomaco (come lo Spalletti che lo precedette ad esempio), soffre per gli errori degli altri ed anche dei suoi stessi, declama e racconta una Roma che non c’è, espone teorie sui giovani che non possono ripagarlo, confida ingenuamente in una vecchia guardia (De Rossi, Dzeko, Manolas, Florenzi) ormai depressa e sempre più convinta che tanto vincere alla Roma non è più nemmeno un optional. Già candidato all’esonero, va avanti di fiducia in fiducia. Fino a quando sarà possibile…

MONCHI, LA MENTE – Planato a Roma come un marziano proveniente dai paradisi e dalle illusioni della Liga spagnola, il dirigente ha obbedito alla sovrana legge della plusvalenza e applicato l’ordine del presidente Pallotta di far cassa col mercato. Fino a quando la Roma ha piano piano eroso se stessa e i nuovi non hanno saputo essere all’altezza dei vecchi. Oggetto di strali e malumori diffusi, potrebbe anche scegliere di andarsene, lasciando il lavoro a metà. Una volta i dirigenti erano riservati e sconosciuti al pubblico, questo è il prezzo che si paga a metterci (spesso) la faccia.

I FANTASMI DI NAINGGOLAN, STROOTMAN E SALAH – La Roma che avrebbe potuto essere, ma di cui ha mai avuto certezza e sicurezza. Alla base della crisi pure la progressiva vendita a pezzi di una grande squadra. Anche se poi alla base di ogni partenza e conseguente affare non c’è solo l’intransigenza del club di fronte alla sua strategia politica. L’ultimo Nainggolan non era poi così straordinario, Strootman prendeva ormai più critiche che elogi, Salah voleva fortemente la Premier Legue. Ma quei fantasmi comunque si aggirano a turbare i sonni giallorossi.

PASTORE, SCHICK E KARSDORP NON PERVENUTI – Per un Lorenzo Pellegrini che ha preso il volo o per un Olsen che non ha fatto sentire l’addio di Alisson, c’è poi una lunga lista di giocatori che non hanno lasciato traccia. E che sono costati anche molto (nella speranza di rifarne poi molti di più, ovvio). Giovani promettenti, estrosi attaccanti, il loro contributo è rimasto lettera vuota. E quando l’allenatore si affanna a cercare la riserva o l’uomo che lo tragga dai guai non trova quasi mai la carta giusta. Ma spesso una “speranza” che non ti risolverà il problema o farà vincere la partita.

IL VAR E I VELENI – Nel più classico dei copioni appare poi la nube fantozziana del complottismo e delle avversità di arbitri e vertici di potere. A Firenze arbitro (Banti) e moviolista di supporto (Orsato) hanno sicuramente sbagliato, peccando di presunzione o di “eccesso di regolamento”. Ciò non toglie che non è proibito fare un paio di gol in trasferta e di tempo, dopo l’episodio incriminato, ce ne sarebbe stato in abbondanza. Gli errori degli arbitri si annullano anche facendo gol, ma è ormai diventato un tabù. E un errore al Var è solo quel che resta di una partita sbagliata. E forse addirittura di una Roma sbagliata.

(Repubblica.it – F. Bocca)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteCalciomercato Roma: osservatori giallorossi al Dall’Ara per Mancini dell’Atalanta
Articolo successivoMosca penultima spiaggia. Sousa si offre alla Roma

39 Commenti

  1. Ecco, un bell’articolo, critico ma centrato, senza isterismi e senza voli pindarici.

    Ps: solo una piccola nota sui Non Pervenuti. Bisognerebbe distinguere tra quelli non pervenuti per problemi fisici e quelli che invece hanno proprio deluso dal punto di vista tecnico. E infine su quelli che non giocano mai nel ruolo loro (alla Schick, che pure in nazionale segna quando gioca da punta….).

  2. Dzeko gioca bene solo in Champions, andrebbe messo in panca in campionato per far spazio a Schick prima punta. Con la Roma no segna perché ancora non si è capito che Schick è diverso da Dzeko, non è un attaccante che fa sponde, quindi non si può usare lo stesso tipo di gioco come quando si gioca col bosniaco

  3. Dzeko ha sbagliato un gol sabato, è vero, ma è stata l’unica occasione che gli si è messa a disposizione; Schick segna in nazionale da punta centrale, ma quando lo ha fatto nella ROMA non ha toccato palla. Lo si vuole capire una buona volta che Di Francesco non ha dato un gioco alla squadra e le punte se non si inventano qualcosa da sole non sono mai messe nelle condizioni di segnare? La ROMA ha tre problemi fondamentali: Pallotta, Monchi e Di Francesco, che insieme hanno messo su una cozzaglia di giocatori sopravvalutati, svuotando la squadra di tecnica, personalità e temperamento, credendo che alzando la statura media ed i chili crescesse d’incanto la forza della squadra. Errori imperdonabili ed ecco il risultato. Sempre FORZA ROMA.

  4. una cosa è riuscita la ROMA ,far diventare i tifosi neri (de rabbia) ,almeno da quello che se legge da sto sito , resto giallorosso , indipendentemente da come le ose stanno andando ho fiducia che ce riapiamo ,ce credo aspetto la fine delle competizioni ,FORZA ROMA c’è il cska ,adesso FORZA LUPI ,ops dimenticavo i colori giallorossi svettano nei primi posti nelle giovanili ,l?AS ROMA dopo un iniziale impatto si è ripresa bene (auguri lupacchiotte) e laa primavera femminile è prima nel suo girone daje rega all’ondata de pessimismo e de veleni loro rispondono cosi ‘ ,Forza ragazzi mercoledi ‘ c’è il cska ora tocca a voi ,sto con voi giallorossi e con i tifosi che andranno a vederla ( ahime’ sto lontano e non tengo dinero,sigha mosca ce sto anch’io con il cuore FORZA LUPI ;FORZA ROMA)

  5. Di Francesco probabilmente nelle cessioni non poteva mettere becco,ma negli acquisti si sarebbe dovuto fare rispettare maggiormente.
    Non so per esempio se Pastore, Cristante,Kluivert, Bianda,Coric erano calciatori che lui voleva, secondo me, almeno tre di questi neanche li conosceva e non li avrebbe mai cercati.
    Il problema della Roma è sempre il solito, troppa mano libera ai direttori sportivi,il parere dell’allenatore viene considerato pochissimo,però poi è l’allenatore che deve far giocare la squadra e non i vari Monchi e Sabatini.

  6. Già, solo la Roma deve vincere o minimo essere seconda, tutti gli altri sono cretini, son quasi 10 anni che non vincono e hanno avuto alle spalle gente conme Moratti che nun c’ha un euro, assieme a Pirelli, Vodafione, Beretta, ecc,ecc, berlusca e i quei 4 schei che è riuscito a guadagnà tra governo e mediaset e altre 200 partecipate, isomma 4 scemi senza risorse …per cui la disfatta della Roma è ancora più bruciante. La Sfiter, il Bilan, la Lazie neanche considerarla, al Napoli ci pensa il Vesuvio, la Rubdntus si sa …chi manca ? Nessuno, per cui .., a Pallò ! vergognate ! Costi 4 pellegrini non arrivi nemmeno 2° 8 volte su 8 ! Ma che sei rincitrullito ? Devi fa come te dicono li tifosi dea domenica, loro si che so boni ! Loro si che sanno come se vince …coi sordi dell’altri !…

    • Condivido il suo post. La società ha le sue responsabilità nell’aver effettuato delle scelte coraggiose ma azzardate che non stanno portando i frutti desiderati, ma vorrei ricordare che anche con I Sensi abbiamo vissuto stagioni difficili.
      FORZA ROMA (dolce sarà la primavera giallorossa – cit. Bernardini)

  7. no non è na ROMA sbaiata , è quella che te fa sempre sogna e poi te riporta alla realtà , non sto’ in crisi ormai la conosco è tutto il resto che è sbaiato ce s’illude ,sevole compra er mejo giocatore poi t’accorgi che se viene neymar ,o ronaldo oppure messi ,o er meio allenatore il risultato non cambia , ROMA te distrugge se fai un piccolo passo sbajato o fora dalle righe è cosi’ avemo bruciato giocatori ,allenatori ds , presidenti ora come tifosi siamo divisi e ostili fra de noi ROMA distrugge pure chi fa’ il tifo ,o si folli e la si ama cosi com’è o vieni distrutto , perà rega’ FORZA ROMA c’è il cska FORZA LUPI fori le zanne e le unghie adesso tocca a voi calcisticamente parlando far del male

    • Non solo per una partita, ma parecchie. Basta nascondersi all’ombra di Dzeko, basta alibi di fuori ruolo e mancanza di continuità. Essere o non essere. E far salire un po’ di sano veleno al bosniaco come fece Spalletti. Però non da domani, dalla prossima con la Samp.

  8. E a peggiorare le cose sono uscite proprio oggi le classifiche CIES sul valore attuale dei giocatori.

    Salah 175 ml
    Alisson 90 ml
    Rudiger 80 ml

    Nemmeno la soddisfazione di aver salutato a malincuore dei giocatori di valore ma ad un prezzo adeguato.

    • E’ assodato, a parte le classifiche CIES, come il grande Mago non sappia nemmeno vendere, prende subito, senza aver naturalmente neanche idea di adeguati sostituti, i soldi che offrono per qualunque giocatore della rosa. Questo è il suo mandato ma certo l’avrebbe anche potuto svolgere meglio sia in uscita sia soprattutto in entrata. L’ho già detto l’ultima chance è gennaio, lì ci renderemo tutti conto di quali siano le effettive intenzioni societarie e di cosa valga in assoluto il Mago senza se e senza che vengano accampate scuse banali del tipo che a gennaio non te li vendono, Sabatini prese Nainggolan, impara grande sonatore de nacchere e spacciatore di fandonie.Se poi gli obiettivi sono lottare per un posto in Europa League e incassare quanto più possibile basta dirlo.

    • Pensa allora che caproni i DS di Basilea, Colonia e Internacional, che li hanno venduti a cifre molto più basse! Questo è un giochino senza molto senso. Le quotazioni in Premier, la lega più ricca del mondo, sono oltretutto più elevate che altrove. Giochino per giochino, se voi foste i DS della Roma e aveste un budget di 350 mln di euro, li spendereste tutti su quei tre?

  9. Dzeko è un campione,l unico vero rimasto dopo le cessioni degli ultimi due anni, nel gruppo regna la sfiducia verso una dirigenza che non programma, ma al contrario demolisce quello che mette in piedi l anno precedente. Ciò non deve essere un alibi per i calciatori, ma penso che dzeko sia il primo a risentirne di questa situazione. Il problema è il presidente a cui non interessa minimamente vincere ma fare trading, in fondo si dicono alla fine sempre le stesse cose, ma è nei fatti.

  10. Forse per chiudere il discorso su Schick… Lo si fa giocare da prima punta al posto di Dzeko un po di volte e poi finalmente lo possiamo dare via per 4 spicci a qualche collezionista.
    EDF sta facendo l’equilbrista tra gli errori di Monghi il presuntuoso. EDF é una brava persona…ha sbagliato a venire a Roma.Il progetto é una farsa. Anche F Totti fa pena….

    • 3 secondi posti, 2 terzi posti sono una farsa, mica come l’Inter che è 2^ alll’11^ giornata e 100 punti di distanza in 5 anni. Che ridicolo che sei, tu sei una farsa come tutti quelli come te che guardano solo quello che vogliono. La semifinale di champions non è mai esistita. non 1 ma sei 10 volte ridicolo

  11. Di Francesco inadeguato, il resto è una conseguenza.
    Castronerie del tipo Olsen non ha fatto rimpiangere Alisson o il rimprovero al rimpianto di Nainggolan e Salah,sono parolette butatte li per allungare un inutile articolo; l’ allenatore è scarso e deprezza tutti ma sicuramente con quei due anche lui avrebbe potuto fare un pochino meglio.
    I giocatori andati via insieme a qualcuno che è rimasto hanno portato la Roma in semifinale di Champions.
    Dzeko non ascolta Di Francesco perché in un anno e mezzo ha visto che scatafascio ha creato,lo sa bene che la Roma si reggeva sulla forza dei singoli e di certo non sui dettami tattici del pescarese.

  12. Sarri con la stessa rosa di Conte sta macinando record in Premier. Questo per dire quanto è importante il tecnico. Schick, Cristante e Kluivert hanno una scusante grande come il Colosseo: subentrano in una squadra che non ha gioco. Schick deve fare l’esterno e Kluivert il terzino. Ma Dzeko deve giocare per forza? Io ricordo una partita con Pastore e Schick in cui i due giocarono benissimo insieme. EDF deve avere le pa**e di panchina re chi non rende, indipendentemente dal nome (Spalletti docet).

  13. Ottimo articolo che mette in mostra tutti i difetti della società e della squadra e Rimango sempre dell’idea che monchi e di Francesco siano i massimi responsabili della situazione della Roma poiché non è che la Roma ha solo venduto peraltro solo Alilson e Salah sono forse in parte insostituibili ma ha anche acquistato giocatori a prezzo elevato che non sono che non sono all’altezza di giocare nel campionato italiano per questo Ribadisco non hai la coppa del presidente o de Baldssoni ma dei responsabili tecnici e cioè monchi e di Francesco

  14. Di Francesco è una persona seria e preparata che sta pagando un mercato deludente ed in parte sbagliato.

    Eusebio ha fatto miracoli a Sassuolo e continuerà – dopo la storica cavalcata europea dello scorso anno – a lavorare bene per la Roma.

    Anche nella stagione più difficile dell’era americana

  15. Va avanti di fiducia in fiducia, scusa Bocca tu non sai nulla , Monchi e i dirigenti vi dicono zero su quello che succede a Trigoria e voi brancolate nel buio.
    A Firenze la Roma ha giocato una gran bella partita solo che i media e i tifosi grandi espertoni hanno deciso che ha fatto pena, i numeri dicono proprio il contrario, 5 palle gol, altre 3 potenziali e il 67 % di possesso palla. Lo stesso Florenzi a fine partita ha affermato della bella partita disputata…ma certo voi tutti sapete molto di più dall’alto delle vostre frequentazioni di Coverciano e campi di serie A.
    Se si continua a giocare come a Firenze o il primo tempo di Napoli risaliremo presto la classifica e allora tutti non ricorderanno più questo periodo infame di insulti a chiunque

    • Ales

      per fortuna ci sei te, che ci illumini, altrimenti come faremmo tutti noi ignoranti, petulanti ,lamentosi e portasfiga a capire (l’ha detto Austini) i retroscena di quello che succede a Trigoria…!?!

      E’una bella fortuna…si si…adesso vado a letto più sereno mi hai rincuorato…..

    • Ales, ognuno di noi esprime giudizi in base a ciò che vede e ritiene di aver capito. E’ chiaro che anche i più competenti tra noi non sosterrebbero un confronto diretto con i professionisti del calcio, però… però è sotto gli occhi di tutti che questa squadra, a prescindere dai risultati, non è “dominante”. Qualunque squadra affrontiamo, più passano i minuti più ha la sensazione di poter stare in partita; raramente ho visto squadre schiacciate, annichilite dalla Roma di EDF.
      Te lo dice uno che sta difendendo il Mister da mesi, nonostante tutto…
      Manolas, DDR, Kolarov e Fazio non temono nessuno dal punto di vista caratteriale; sono loro ad incutere timore, nella maggior parte dei casi. Il resto della squadra è “femmina” mentre il calcio è un gioco “maschio”. Squadra mal…

  16. Tutti quelli che oggi vorrebbero Di Fra al patibolo li vorrei sentire tra un paio d’anni…quando col nuovo allenatore da sfanculare rimpiangeranno quello passato. Come quando andò via Spalletti, i commenti all’arrivo di EDF furono: finalmente via il pelato, ora avremo un vero romanista, non presuntuoso, sarà un tutt’uno con Totti (!). La colpa è sempre del mister, colpevole di non riuscire a trasformare in calciatori gli sbarbatelli e gli ex giocatori che compra il fenomeno spagnolo

    • Non lo so. Personalmente ragione sulla base di quello che vedo. Mai voluto Difra al Posto di Spalletti casomai ho voluto un altro ( non tifafo per Spalletti solo perché non amo i cavalli di ritorno) al posto di Garcia ( roma imbarazzante, come adesso). Da tifoso Vorrei Conte ma mi accontenterei di Benitez. Hai ragione che con questa proprietà è difficile comunque far bene. Spalletti che conosceva l andazzo si è sbrigato a fare le valigie e Totti gli ha dato una mano. L unica cosa è augurarsi che l americano si levi di torno. Sono sicuro che c è la fila di gente capace, con mezzi importanti in grado di prendere la Roma ma lo sa anche Pallotta che ormai vuole quagliare. Pallotta è come thaoir è entrato senza una lira ma vuole la buonuscita.

    • Ciao Chico, a me di Francesco non piace ed é il sempre a mio avviso il principale artefice di questa disfatta, ammiravo sul lato tecnico Spalletti, ero per l’ esonero di garcia, non avrei mai preso né luigi Enrico né tantomeno quel bollito di Zeman.
      Non ho mai pensato di cacciare capello e nemmeno Ranieri.
      Insomma dipende dalle circostanze, Di Francesco è indifendibile, Spalletti si è comportato male ed il divorzio era inevitabile ma se per assurdo ci fosse stata la possibilità di trattenerlo non ci avrei pensato mezza volta.
      I primi tre posti del campionato sono occupati dalle squadre con i 3 migliori allenatori in Italia, non è un caso.
      Ciao

    • Bravissimo Chico, quando capiranno che il problema non è l’allenatore ma la dirigenza sarà probabilmente troppo tardi. Otto anni e sei allenatori cambiati… ma due domande mica se le fanno

    • No, io mi sarei tenuto volentieri il pelato, per me il secondo miglior allenatore sulla panchina della Roma. Dietro solo a Liedholm e davanti a Capello, malgrado lo scudetto vinto.

    • Personalmente ritengo che la perdita di Spalletti (in favore di un dirigente senza peso alcuno) sia stata la “cessione” più dolorosa della gestione americana. Non so se oggi sarebbe sempre qui, ma con uno spogliatoio più sereno, credo che qualcosa avrebbe vinto.

  17. Se Dzeko fosse un campione, a quest’ora avremmo vinto sicuro qualcosa. Purtroppo è indisponente ed egoista. Si impegna solo in Champions dove c’è più visibilità e per lui che è a fine carriera é fondamentale per strappare qlc altro contratto. Giocatore del tutto inutile.

  18. Beh i nuovi acquisti saranno anche tra ruolo in campo, peccati di gioventù, etc una delusione, ma vogliamo anche dire che difrancesco non ci sta più capendo nulla? Sperimentiamo ancora sto benedetto shick a destra quando sappiamo che non è in grado di fare l’ala. Poi dico ieri non poteva far salire Florenzi ala e far giocare Santon terzino che non ha demeritato affatto quando ha giocato?zaniolo sta giocando bene vista l’età. Kluivert non gioca mai invece elsha che sta facendo a dir poco schifo si…mah…non poteva far uscire dzeko e far giocare shick al centro invece di.mettere giocatori a caso in ruoli non loro? Mi.accontenterei di.vedere ognuno nel suo ruolo,ma purtroppo resto dell’idea che questo allenatore non.sia da Roma. Spero di sbagliarmi….FORZA ROMA.

  19. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome