AS ROMA NEWS – Aspettando Nzonzi (oggi in gruppo) e insistendo sul 4-3-3 che rimane il sistema di gioco di riferimento, Di Francesco calibra la nuova Roma. Obiettivo: farla diventare più competitiva di quanto lo è stata nella stagione scorsa, soprattutto in campionato dove non ha avuto la continuità di prestazioni e risultati mostrata in Champions. E, per capire come procederà da Torino in avanti, basta andare a vedere gli interventi in corsa decisi nella sfida contro i granata. Prima correzione: in mezzo al campo. Seconda e terza: in attacco. Il suo piano non è inedito. Ha spesso scelto così, anche l’anno scorso. E si è comportato allo stesso modo da tecnico del Sassuolo. Modifiche che ormai, nella sua carriera, ripete e aggiorna, alternando gli interni e ancora di più gli esterni. Cambia davanti. Mai dietro, se non quando è in emergenza (infortuni o espulsioni).
ROTAZIONE IN 2 SETTORI La rosa extralarge permetterà a Di Francesco di sbizzarrirsi. Ora che è andato via Gonalons, sono 27 i giocatori a disposizione. A meno che Perotti non accetti il trasferimento all’estero, ad esempio in Liga dove il mercato chiuderà il 31 agosto (Monchi, però, ne esclude la partenza), la Roma sarà questa fino a gennaio, quando il ds potrà piazzare in prestito il giovane Zaniolo: meglio farlo giocare. Il turnover, già testato nella passata stagione, diventerà fondamentale. In partita, come a Torino, e da un match all’altro. Ma riguarderà due reparti su tre, cioè il centrocampo e l’attacco. E’ lì che l’allenatore sarà chiamato a dare un senso al suo lavoro. Basta scorrere l’elenco dei giocatori da sfruttare per il salto verso l’alto (della classifica): Cristante, Strootman, Lorenzo Pellegrini, De Rossi (evitata, per ora, la multa per non aver indossato la fascia della Lega) e Nzonzi in mezzo al campo, Under, Schick, Dzeko, Zaniolo, Kluivert, El Shaarawy e Perotti per il tridente. Pastore e Coric hanno addirittura la possibilità di essere utilizzati da intermedi o da esterni: con il primo, l’esperimento c’è già stato a Torino. Dove il tecnico ha ricevuto già qualche indicazione: Kluivert non fa distinzione tra una fascia e l’altra; Schick, anche da esterno, partecipa, perché la condizione atletica finalmente lo aiuta; Under conferma la sua personalità nelle scelte, El Shaarawy la sua disponibilità nei rientri e Pastore è più a suo agio sulla corsia che da mezzala. Davanti segna sempre Dzeko, ma con più opzioni offensive l’attacco, solo il 5° dell’ultimo campionato, non può che scoprirsi più prolifico. Le chance già sono numerose, come spesso è accaduto pure l’anno scorso. Sono, però, di più gli specialisti. I finalizzatori: lo Schick ritrovato e non solo Dzeko, Under, Kluivert e comunque lo stesso El Shaarawy. I rifinitori: Pastore, Coric e anche Kluivert, senza dimenticare, se avrà spazio, Zaniolo. E gli incursori: Cristante si aggiunge a Strootman, fisicamente più avanti dei compagni, e Lorenzo Pellegrini.
LINEA DI GARANZIA La Roma cerca la qualità e di conseguenza la gloria con il plotone di centrocampisti e attaccanti. E si tiene stretta la sostanza della sua difesa a 4 (quella a 3 è preferita in corsa). Di Francesco dietro sarà meno invasivo. Davanti a Olsen, i titolari sono quelli di domenica: Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov. Gli altri sono gli uomini di scorta: Karsdorp e Luca Pellegrini rispettivamente a destra e a sinistra, Santon per le due corsie, Marcano, Jesus e Bianda al centro. Ci sarà alternanza anche lì, senza però esagerare. Gli effetti speciali li vedremo in altri ruoli.
(Il Messaggero, U. Trani)


Prossimo turno serie A:
Non dovrei per scaramanzia ma stavolta ci provo:
a) Juventus – Lazio : Pareggio (Eventuale sconfitta Lazio)
b) Napoli – Milan : Pareggio (oppure vittoria per il Milan)
c) Inter – Torino : Pareggio (oppure vittoria per il Torino)
E già sarebbe una soddisfazione. Poi:
La nostra rimane una partita ostica, sopratutto perchè giochiamo di Lunedì e di sera…
ma non impossibile.
Piccolo sogno:
Battiamo L’Atalanta e avanziamo.
Ottimismo: rimane la Parola giusta. 🙂 🙂 🙂
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Lazio vittima sacrificale, Milan tutto fumo e Inter che non ne perde due di fila contro un Torino che se non avesse il dio del palo dalla sua avrebbe già preso 4 goal da noi.
@Karl:
Mica hai tutti i torti sai?!
Per quello mi appellavo alla: “Scaramanzia” 😉
Ce spero poco ma…
Di certo se l’Inda stavolta dovesse pareggià o addirittura perde con il Toro, mi sà che Spalletti e la sua boria stavolta… Non dico che dovrebbero incomincià a prepar le valigie. Sarebbe troppo. Però… 🙂
L atalanta giocherà giovedì fuori casa noi saremo più freschi ma dopo 4 giorni ci sarà il Milan io credo che nelle 3 partite il mister ruotera’ parecchi giocatori lunedì Olsen florenzi manolas Fazio kolarow strotman pellegrini cristante under Dzeko klaiwert
Non capisco perché dovrebbe andar via Perotti gli esterni devono essere 4 e noi 4 ne abbiamo.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.