ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Cinque centravanti, eppure qui si cerca il numero sei. Pare una maledizione, è di sicuro la faccia di un attacco che non trova pace, che insegue vie diverse di anno in anno. Ma c’è sempre un ma. La delusione di Dzeko, la storia tragicomica di Doumbia, il fuoco d’artificio di Sadiq, la sfortuna di Ponce, il talento sfuggente di Sanabria: cinque volti che hanno attraversato la Roma delle ultime due stagioni, senza lasciare una traccia indelebile. Senza aver convinto o aver avuto la possibilità di farlo: storie diverse, il risultato è sempre quello. Al netto di quello che accadrà con Dzeko, con nessuno di questi cinque ai blocchi di partenza del prossimo campionato la Roma avrebbe la sensazione di essere totalmente a posto con i gol.
EDIN INDECISO – Non lo sarebbe con il bosniaco, un anno fa inseguito e braccato e oggi nel bel mezzo di una decisione da prendere. Che si fa? Si accetta il ruolo di supersub, quello stesso che lo spinse ad abbandonare il City? Oppure si chiede la cessione, possibilmente in Italia? Dzeko in queste ore è attraversato dai dubbi. E li confesserà presto in un vertice a tre con Spalletti e il d.s. Sabatini. Se accetterà di rimettersi in gioco, se ascolterà dall’allenatore piena fiducia, Dzeko non avrà problemi a restare in una città in cui sta alla grande. Di sicuro non ha voglia di tornare in Premier League né in Germania, questo è il punto di partenza. Gradirebbe confrontarsi ancora in Italia, per dimostrare a se stesso di essere in grado di segnare e vincere anche da queste parti. Ma in tema di approcci, siamo allo zero. Niente con l’Inter, niente con il Milan. Resta la Roma, resta Spalletti, molto apprezzato dal punto di vista tecnico da Dzeko, eppure lo stesso che ha battuto negli ultimi mesi vie diverse, con enorme successo.
GLI ALTRI – Vie diverse che non prevedono Sadiq, ad esempio. Il nigeriano ha segnato due gol in Serie A con Rudi Garcia, poi con Spalletti è sparito dai radar e la sua crescita si è fermata, almeno quella sotto i riflettori. Andrà via, fa parte di quei giocatori che faranno rima con plusvalenza. Come Tony Sanabria, che centravanti puro non è, ma che in un attacco veloce come quello di Spalletti potrebbe starci pure bene. Ma il paraguaiano non tornerà a Trigoria. Gli 11 gol e i due terzi di stagione ben giocata con lo Sporting Gijon lo hanno convinto che la Liga è il campionato che meglio si adatta alle sue caratteristiche. Cosa invece si adatti a Seydou Doumbia, Sabatini ce l’ha ben chiaro. Fin da gennaio. Il d.s. non avrebbe voluto mandarlo al Newcastle: l’ivoriano s’è impuntato e ha deluso, dopo una prima parte di stagione ottima al Cska. La Roma ha dato mandato agli agenti dell’attaccante di cercare una soluzione: impresa non semplice, la soluzione del caso non sarà rapida. Doumbia ha bisogno di ritrovare il campo e non accadrà nella Roma. Non accadrà probabilmente neppure per Ponce, per il quale Sabatini stravede: per lui ha investito 4,2 milioni di euro, un infortunio al ginocchio ha bloccato la crescita dell’argentino che ora sarà mandato a giocare in prestito. Forse un domani, lui sì, sarà un centravanti da Roma.
(Gazzetta dello Sport,C. Zucchelli)


Stupidaggine tremenda continuare a dare carta bianca a dzeko e soprattutto mollare in questo modo sadiq. Una autentica cavolata. Sadiq ha fatto più gol che presenze in questa stagione SENZA AVER GIOCATO CON CONTINUITA IN PRIMAVERA PERCHE SPESSO CONVOCATO IN PRIMA SQUADRA. In 180 minuti giocati in serie A da perfetto sconosciuto ha segnato 2 gol preso un paio è creato diverse occasioni. È stato trattato malissimo spesso fatto entrare al 90esimo a ribaltare situazioni impossibili con la squadra a pezzi (vedi Verona in casa, Inter a Milano, atalanta in casa). Sadiq è un fenomeno. Va solo fatto crescere DANDOLO IN PRESTITO SECCO. È IL CENTRAVANTI CHE CERCHIAMO, QUELLO DEL FUTURO. Se dopo che lo facciamo crescere lo molliamo per guadagnare 2 spicci saremmo veramente dei pezzenti. Se proprio siamo alla frutta mettiamo un diritto di recompera. Ma se lo lasciamo andare siamo pazzi. Io spero che spalletti si opponga. Ma credo che sia lui a voler farlo fuori. Purtroppo non sarebbe il suo primo errore di valutazione.
Se propio propio dobbiam giocare col centravanti abbiamo sadiq …non vedeo perche spendere soldi dove non é necessario….sono convinto chenchiunque arrivi in questo ruolo faccia male ….teniamoci quelli che abbiamo….e rinforziamo altri reparti gerson sgrezzato potrebbe fare il falso nove da dare il cambio a perotti….
Va bene che Spalletti gioca senza centravanti,quindi mandiamo via tutti gli attaccanti ?
Poi Sadic ancora deve nascere,già viene bollato come fuoco d’artificio ?
Che vergogna scrivere certe cose.
Quello non è bono,quello e’ vecchio,quell’altro e’ troppo giovane,quello ancora è torso,quell’altro è bono per la spagna.
Li mandiamo via tutti.
Così poi centravanti gioca il quarantenne Totti.
La combriccola degli amici e delle amiche di Totti.
Che vergogna veramente.
Dotto me da che aveva ragione.
Vazquez del Palermo è il perfetto falso nueve che la Roma può prendere, gli altri (Hazard, Lacazzette, etc) sono inarrivabili.
Se Pjanic davvero deve andare via mi sta bene Witsel come regista basso con Strootman e Nainggolan in mezzo e Gerson o Paredes per dare fantasia.
Ma se Pjanic va via voglio un grande terzino Dx se no mi incaxxo
Secondo Me sto punto dobbiamo tenere dzeko.. tanto soldi suoi nn c’è fai niente tanto sta li per la coppa Italia o turnover tanto primo poi Sabatini Riuscirà a trovare il bomber anche se dzeko e forte e nn riesce A spaccare ancora. strano pero che nn riesce bohhh nn lo so perché nn riesce ha fare per lo meno 20 gol vediamo che succederà forza roma
Ma Sadiq cosa avrebbe dovuto fare di più? Un ragazzino che buttato in campo ti fa due goal. Boh, non capisco proprio come ragionino a Trigoria. Il prestito ci sta, perderlo del tutto, invece, sarebbe da stupidi.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.