Roma, in attacco non c’è più posto

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ROME, ITALY - NOVEMBER 04: AS Roma Sporting Director Walter Sabatini before the UEFA Champions League Group E match between AS Roma and Bayer 04 Leverkusen at Olimpico Stadium on November 4, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

ROME, ITALY - NOVEMBER 04: AS Roma Sporting Director Walter Sabatini before the UEFA Champions League Group E match between AS Roma and Bayer 04 Leverkusen at Olimpico Stadium on November 4, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

NOTIZIE AS ROMA – A contarli tutti, si rischia di dimenticarne qualcuno: Totti, Dzeko, Salah, El Shaarawy, Doumbia, Ljajic, Sadiq, Ponce, Iago Falque, Gerson, Sanabria e Iturbe. Sono 12 attaccanti ai quali si aggiungono, sempre di proprietà della Roma, anche i giovani Mendez, Verde e Ricci. Non Florenzi, che sin quando non verrà acquistato un terzino di ruolo, sarà costretto a giocare in difesa. Nemmeno Politano, riscattato qualche giorno fa dal Sassuolo per 3,5 milioni. E tantomeno Ibarbo, ora in prestito all’Atletico Nacional, che nonostante sia costato 8,5 milioni (sebbene la sua valutazione sia servita per inserire a bilancio Nainggolan ad un costo minore) non verrà riscattato. È chiaro che non rimarranno tutti e la maggior parte sarà soltanto di passaggio. Ad alcuni, però, seppur destinati a non restare, bisognerà addirittura rinnovare il contratto (leggi Ljajic) per non perderli poi a parametro zero tra un anno. Numeri che fotografano il modus operandi utilizzato dalla Roma.

IL BALLO DELLE PUNTE – Perché se si allarga l’analisi alle ultime due stagioni, ci si renderà conto che nei tre ruoli in avanti la Roma ha schierato ben 19 giocatori: Totti, Destro, Gervinho, Ljajic, Doumbia, Florenzi, Dzeko, Ibarbo, Salah, Perotti, El Shaarawy, Sadiq, Iago Falque, Iturbe, Verde, Ponce, Ibarbo, Sanabria e Bastos. Il ventesimo, padre permettendo, sarà Gerson. E benché si tratti di soldi spesi in esercizi differenti, l’esborso per i loro cartellini non può lasciare indifferenti. Se alcuni acquisti sono stati felici (Salah, Gervinho, Perotti, El Shaarawy) e altri, al netto dei flop, sarebbe scorretto a posteriori discuterne la valenza (leggi Dzeko), si può obiettare su altre operazioni. Senza tornare troppo indietro nel tempo, per i soli Iturbe (a bilancio per 26,1 milioni bonus e commissioni incluse), Ibarbo (8,5), Doumbia (14,4 + 1,5) e Iago Falque (9), la Roma ha sborsato quasi 60 milioni. Oggi il loro valore è difficilmente quantificabile. Ma al ribasso. E quello che più conta a Trigoria continua a mancare l’uomo da 20 gol (l’ultimo fu Totti nel 2006-07 con 26 reti). Obiezione lecita: i giallorossi hanno comunque concluso la stagione con il miglior attacco (83 reti) della serie A. Vero, ma se in Europa le squadre che vincono – Leicester (Vardy, 24), Barcellona (Suarez, 40), Psg (Ibrahimovic, 38), Benfica (Jonas, 32), Bayern Monaco (Lewandoski, 30), Besiktas (Gomez, 26), Psv (De Jong, 26), Juventus(Dybala, 19) – hanno tutte un calciatore in rosa capace di garantire 20 o più reti (il caso di Dybala è relativo, a – 1 dalla soglia), probabilmente una figura del genere serve. Non certo a segnare il 5-0 al Palermo ma a sbloccare partite tipo Roma-Bologna 1-1. Un po’ quello che ha fatto l’altra sera Morata in coppa Italia: una gara che sembrava destinata ai calci di rigore e che invece è stata decisa dallo spagnolo. Un tiro, un gol. Quello che faceva Batistuta nel 2000-01, Tevez un paio di anni fa, Milito nel periodo d’oro dell’Inter, Ibrahimovic al Milan e via dicendo.

CILIEGINA IN STAND-BY – Al momento, appare difficile vedere un centravanti del genere nel prossimo mercato giallorosso: le priorità sono altre. La Roma si è comunque informata un paio di mesi fa su Milik (Ajax) incontrando l’agente e monitora la situazione di Icardi, considerato da tempo «l’uomo caratterialmente giusto». Parlare ora di una possibile trattativa per l’attaccante nerazzurro non ha senso. Potrebbe averne qualora Spalletti riuscisse a superare i playoff di Champions. Il 25 aprile a chi gli chiedeva cosa servisse per accorciare il gap dalla Juventus, Lucio rispose: «Servono giocatori forti». Un mese dopo è rimasto della stessa idea.

(ilmessaggero.it, S. Carina)

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18 Commenti

  1. Saba sarà dura ma ne devo vendere almeno 4 di quelle……………. per non fare nomi doumbia liaic sdeko facciamo 3

  2. Vorrei dire a cosa che è inerente alla società Roma , secondo me baldissoni è una ottima persona ma inadeguato per il ruolo che ricopre troppi errori sia di comunicazione che di decisioni e regole da far rispettare

  3. Articolo leggermente fazioso… Intanto mette come attaccanti anche giocatori che attaccanti non sono… Mi pare anche più che ovvio che non rimarranno tutti..!! Io per esempio, se si riuscisse a dare via Dzeko ( che comunque credo possa fare molto ma molto meglio di quest’anno), prenderei subito Milik! Avremmo un giocatore molto molto forte, di soli 22 anni!! Sarebbe sia tecnicamente che finanziariamente una manovra perfetta!! A me piacerebbe moltissimo!!!

  4. Articolo interessante che però non tiene conto di tre dati importanti. Partiamo dai tecnici: Garcia privilegiava gli 1 contro 1 sugli esterni, giocava di contropiede ed infatti sia Destro che Dzeko hanno sofferto, mentre Totti più regista che punta di sfondamento, ha regalato una/due stagioni di livello altissimo. Spalletti invece tra 100 Ronaldo e 100 Perrotta si prende i secondi, lui è uomo da cooperativa del gol, più possesso palla e accelerazioni con palla al giocatore a rimorchio (appunto Perrotta/Nainggolan). Punto secondo (o terzo scegliete voi): io ribadisco che Destro era l’uomo da 20 gol a stagione ma caratterialmente non è un giocatore per una piazza come Roma. Concludo con una questione di mercato, ovvero, lo domando sperando di ricevere risposte: secondo voi chi sono i tre attaccanti più forti della Serie A? Escluso Higuain per me abbiamo Morata (che in qualche anno sarà dieci volte più forte di Gonzalo), Icardi (se riesce ad essere più partecipe alla manovra é devastante) e Berardi (volevo inserire un italiano a tutti i costi e vista la stella cadente di Balotelli, Berardi mi sembra più idoneo). Io nei panni di Sabatini punterei in ogni modo e a qualsiasi costo (Pjanic?) lo spagnolo che con Luciano e il gioco che fa sarebbe la punta perfetta di qui a dieci anni. Che ne pensate?

  5. Articolo azzeccato. Sabatini è inutile che continui a seguire punte (inutili) io venderei Subito dzeko doumbia ljiajc iturbe sanabria e Iago FALQUE. Se ci va bene ne guadagneremo una 60-80 ina di milioni sa investire in un centravanti. Non serve un fenomeno. Bastano 3 caratteristiche. 1) adattarsi al gioco di spalletti, 2) essere in condizioni fisiche almeno decenti, 3) non sbagliare decine di gol solo davanti alla porta. Sono le 3 condizioni che sono mancate a dzeko (ps se avanza qualche milioncino comprare anche un buon terzino dx e un buon centrale)

  6. Questo articolo è proprio quello che ho scritto io due giorni fa e quasi tutti mi hanno spolliciato..poi leggo che la Roma non vince perché la juve ruba? La juve sarà anche aiutata ma la Roma ha buttato via tanti soldi inutilmente la juve ja comprato dybala 40 milioni e se lo tiene noi invece continuamente compriamo mezzi giocatori

  7. Carina sei un giornalaio interno come chi ti difende. Solo i professionisti del disfattismo come teofolo e simili potevano darti ragione. Boicottiamo questo analfabeta ciarlatano insieme al menzognero di Roma del saccheggiatore du Roma tale Gaetano Caltagirone

  8. Premetto che considero Milik un giocatore di assoluto valore!! Attaccante completo, grandissima tecnica, grandissimo fisico, sinistro importante, molto mobile e dinamico, gioca molto con la squadra e non a caso quest’anno, oltre a fare una marea di goal, ha fornito anche numerosi assist! Icardi al momento ha dimostrato di più perché ha già fatto molto bene in Italia, costerebbe più del doppio e soprattutto mi pare fantascienza pensare che possano darlo proprio alla Roma… Sicuramente arriverebbero acquirenti importanti e credo proprio che l’Inter prenderebbe in considerazione solo quelle provenienti dall’estero!! e’ il giocatore più rappresentativo dell’Inter, nonché il capitano! Milik lo si prende con 20-25 milioni… ma andrebbe preso subito, anche prima dell’europeo! Questo, per intenderci, è uno di quei giocatori che , secondo me, o lo prendi quest’anno o rischi di non prenderlo più! Certo viene dal campionato olandese, ma non è l’unico… Alcuni nomi?? Ronaldo, Suarez, ibrahimovic ad esempio se parliamo degli attaccanti più celebri… ma anche lo stesso Strootman e tanti altri giocatori che hanno fatto le fortune delle proprie squadre in tutta Europa, Italia compresa..!! Ovvio che sogno il Cavani, ma questo ragazzo mi sembra veramente avere tutte le qualità per diventare subito un’attacante di primissima fascia… con Spalletti poi che data l’età, avrebbe tutto il modo di plasmarlo e cucirlo sulla squadra! Questa è la cosa che più mi stuzzica!!! Anche perché è proprio la tipologia di attaccante perfetto per Spalletti! Tecnicissimo, va negli spazi, e manda in porta anche i compagni… Io lo farei…!!

  9. Tutte mezze punte e nessun BOMBER vero! Per intenderci il numero 9 che su 2 palle che gli capitano ne mette dentro 3. Il mio mito era Rudy Voeller con il quale sono cresciuto, quella era una rometta ma lui era un bomber vero. Oppure Batigol che demoliva le porte. Dzeko al cospetto è davvero poca cosa…

  10. Per accorciare il gap con la Rubentus? O te compri le partite come loro o te compri i giocatori forti. La seconda è fattibile la prima è storia della Juve ed è giusto lasciarla a loro!

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