Roma in caduta, rischiano tutti

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AS ROMA NEWS (Il Messaggero, U. Trani) –  Il colpevole è lì, chiuso all’angolo: Garcia. A furor di popolo, lo indica la piazza. Ma dopo l’umiliazione di Borisov non ha più l’esclusiva. La gente improvvisamente apre gli occhi e non perdona più nessuno. Anche la società è nel mirino quanto l’allenatore. Per mancato controllo in Casa Roma. Perché non si espone sulla vicenda e perché non interviene, mandandolo via. La conferma è, però, vaga. E a tempo. Pure se il management di Pallotta non considera Rudi in bilico, la trasferta di domenica a Palermo diventa per forza decisiva. Non potrebbe essere diversamente. In caso di ennesima caduta (2 sconfitte nelle ultime 3 gare e in Bielorussia squadra irriconoscibile grazie anche alla terza maglia), la situazione precipiterebbe e, con la sosta per la nazionali, ci sarebbe il tempo per prenderla di petto. Da Ancelotti a Mazzarri: in pentola bollono sostituti per tutti i gusti. Ma attenzione: ora anche i dirigenti rischiano il posto, il vento sta girando.

IMMOBILISMO VOLUTO – L’equivoco resta davanti agli occhi di tutti. Lo stesso di inizio estate. Il francese non pensa alle dimissioni, a differenza di chi, a Trigoria, però le sbandiera sempre sotto traccia. Ma Garcia non può nemmeno essere esonerato. L’addio costa troppo: 17 milioni. Ai quali bisogna aggiungere lo stipendio del nuovo tecnico. Svolta impossibile per chi è sotto la lente di ingrandimento del Financial Fair Play. Il club, dunque, tentenna, guardando al bilancio. E all’immagine: cambiando guida, sarebbe la quinta in 5 anni. Pentafallimento, non solo per chi va in panchina. Il presidente, da oltreoceano, risulta irritato per la piega che ha già preso la stagione. Contesta le scelte di Rudi, ma anche quanto avviene attorno. La gestione a Trigoria non piace alla proprietà. Lo scollamento tra dirigenti e Garcia è evidente. Dispetti e pettegolezzi vengono quotidianamente a galla. Ognuno semina per se stesso, con laRoma che raccoglie poco e niente. La presunzione in campo e dietro la scrivania, per lo scaricabarile degli errori. Chi più ne ha, ne addossa. Sempre agli altri, però. Il braccio di ferro è tra il club e l’allenatore. A rimetterci è la squadra. Lo scoramento del gruppo è a livelli di guardia.

COLLOQUIO NELL’ARENA – Baldissoni e Sabatini si sono fermati con tecnico e giocatori nello spogliatoio dello stadio di Borisov. Discorso soft di chi fuori dà l’impressione di essere più spaesato della squadra in campo. «Voltiamo subito pagina, ma bisogna vincere a Palermo». In sintesi: domenica non si può perdere. Di certo non c’è alcun ultimatum, anche perché Trigoria il giorno dopo si svuoterà, via tutti i nazionali che non sono certo pochi. Il dg e il ds hanno parlato poi tra loro per sviscerare la crisi che è tecnica e psicologica. Fragilità tattica e anche mentale. Sabatini ha dato più peso al primo aspetto che lo inquieta e al tempo stesso, per il mercato chiaramente difettoso, lo chiama di nuovo in causa. Ha affrontato la questione con il veterano tra i match analyst giallorossi, quel Simone Beccaccioli che è il riferimento della dirigenza e di Garcia.

La discussione, da come appare nel video di ReteSport, è stata abbastanza animata. La preparazione della gara è stata scrupolosa: così si è difeso Beccacioli che però non è riuscito a spiegare come mai sia stata interpretata nel modo peggiore. Già il gioco, questo sconosciuto. «Sono tre anni che ci guida, abbiamo piena fiducia in lui, così come la ha lui in noi. La squadra sta con il mister» la rettifica diFlorenzi che, a Borisov, era stato esplicito: «Abbiamo preparato mentalmente malissimo la partita». Così per evitare ulteriori malintesi ha chiarito: «Nel primo tempo non sono riuscito a fare quanto volevo». Autocritica a richiesta.

SOLO E MALE ACCOMPAGNATO – L’unico che può rispondere è Garcia. Che, tra le tante colpe, ne ha una più robusta delle altre: aver avallato ogni decisione della dirigenza. Adesso sconta di essersi piegato. Perché dietro agli acquisti di facciata, cioèDigne, Salah e Dzeko, c’è il nulla. Cioè esiste la prima squadra di 11 giocatori (quando va bene) e basta: ecco perché le assenze peseranno sempre e comunque. Difesa, centrocampo e attacco sono reparti incompleti, con le seconde linee sgradite al tecnico. Che ha deciso i cambi proprio per certificare l’inadeguatezza della rosa, dentro Iago Falque, fuori dalla lista dei convocati e recuperato in extremis con tanto di ginocchio bendato, e Soleri, al debutto senza essere mai andato fino a martedì sera nemmeno in panchina. Meglio l’infortunato e il diciassettenne, anche perché 3 acquisti dell’ultimo mercato sono fuori dalla lista Uefa. Altre spese superflue.

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20 Commenti

  1. Ma non è che Garcia ce ne ha troppi di collaboratori intorno a lui,che
    alla fine gli fanno solo confusione ?
    I computer gli anilisti delle partite,tutte cose che non servono a niente,
    un allenatore deve allenare bene e vedere ancora meglio le partite sul
    campo,con gli occhi suoi,senza dare retta a nessuno.

  2. ci si alza la mattina pieni di fiducia, fieri e fiduciosi per la prossima partita!!!!! si fanno sacrifici per vederla e seguirla!!!!!!! si ama ci sentiamo fieri di essere presenti!!!!! ma dopo cinque minuti di partita ci rendiamo conto che l’amore non e’ ricambiato. per noi siete tutto ,ma per voi e’ solo un lavoro. non vi interessa come noi soffriamo!!!!!!!! sembra di avere una malattia di cui la diagnosi e’ cronica?? non si migliorerai mai se gli interpreti sono questi!!!!!! forza mia ROMA

  3. la rosa e’ largamente incompleta!!!!!!!!!! e costruita in ritardo!!!!!!! siamo pieni di vecchi giocatori che per indole aggressività’ corsa forza fisica non ce la fanno !!!!!!!!! garcia ha le sue colpe!!! ma sabatini sperpera e compra un sacco di giocatori che non serve per farci crescere e vincere. poi si crede a questo progetto bisogna fare come pozzo o la juve con il sassuolo. squadra amica di cui spedisci i tuoi giocatori per farli giocare e crescere.

  4. dato che non tifa nemmeno la cara sud facesse una capatina a trigoria e facesse come dopo roma atalanta(coppa italia) nel 2000 tanto per dare una scossa all ambiente dato che ste mer…. stanno tutti a dormì pallotta in primis….altrimenti si dedicassero a un altro sport perchè per la roma sono inutili ….dove sono gli ultrà?

  5. la crisi della roma e solo tecnica e basta,Quindi in discussione ci sono sicuramente garcia ed evuntualmente i giocatori.Inutile che questa specie di giornalista allarghi la visione ai dirigenti che eventualmente hanno la sola responsabilita di aver confermato il francese…fatto pero che e stato voluto principalmente da pallotta.E la solita infinita storia di attaccare sempre e cmq la proprieta e gli uomini da lei scelti.Riguardo al mercato solo un idiota puo criticarlo o un pez@@o di m@@@a come trani.SE il francese nn impiega mai alcuni giocatori x boicottare la soceta nn e certo colpa di sabatini.Ci faccia cedere i veri ucan…gyombert…palmieri e poi ne parleremo.Schieri castan che e pronto e x recuperare psicologicamente deve solo giocare,.Come nainggolan…o forse e “diverso”

  6. “… Lo scollamento tra dirigenti e Garcia è evidente. Dispetti e pettegolezzi vengono quotidianamente a galla. Ognuno semina per se stesso, con laRoma che raccoglie poco e niente…..” ma dove le prende queste notzie ? mi sebrano palate di mer…a buttate a caso controla società; che palle ragazzicosì è una tortura, due anni secondi e facciamo questo casino….le cose non sono perfette, ma facciamo lavorare in pace il tecnico e la squadra. Non seguiamo i pettegolezzi dei giornalisti…fossero notizie ci sarebbe da parlare

  7. …penso che gli ultrà siano schifati di questa società, del suo assenteismo e che quindi vogliano farla cuocere nel suo brodo…Penso che vedano negli americani un pericolo per la storia passata e futura della As Roma. Poi che abbiano o meno ragione il tempo ce lo dirà.

  8. Ugo trani non sa nulla, solo chiacchiere sul messaggero. La tragedia nostra è che tutto andrá avanti come se niente fosse

  9. A rimetterci è la squadra…secondo Trani i calciatori sono vittime !!! Ma gli errori di Manolas (autorete alla Niccolai) di De Santis (barriera), di Szczesny (porta vuota), ecc…… non li vede o no li vuole vedere ?????

    • Maurizio allora l’errore di Manolas era praticamente inevitabile ( devi rivedere meglio il video ) dato che e’ l’ultimo uomo e dietro di lui c’e Cassano se non sbaglio pronto per il colpaccio a porta vuota. Manolas ha semplicemente provato l’estremo tentativo sulla linea di porta! Per quanto riguarda i portieri per De Sanctis nessuna scusante…non e’ piu un portire ( che mi para il rigore a Matos sul 3 a 0 col Carpi beh avrei fatto volentieri a cambio con un tentativo di parata su i 4 tiri fatti da samp e sassuolo). Per il Polacco un errore ci puo stare.
      La cosa “GRAVISSIMA” di questa Roma e che manca di personalita’ e mentalita’, che non viene dai giocatori (a volte si) ma viene data dall’allenatore. Per fare un esempio nella stessa sciagurata sera ……..

    • …il Barca era sotto di 1 a 0 con il Leverkusen team sicuramente piu insidioso del Bate ma la partita e’ finita in modo diverso. Roma – Bate era praticamente la stessa partita cioe’ una squadra aveva un tasso tecnico decisamente superiore all’avversaria. Quindi la Roma ha iniziato la partita alla grande giocando sicura a centrocampo e in attacco ma soprattutto in anticipo dietro in difesa dove Manolas e De Rossi hano fatto un ottimo lavoro. Preso Goal una squadra distrutta che giocava di rilanci non copriva piu non riusciva piu a verticalizzare e giocava in orizzontale. Questo significa che la squadra tutta nel complesso non ha mentalita’. La colpa mi dispiace dirlo( io ho sempre difeso Garcia) e’ esclusivamente imputabile all’allenatore.

  10. Penso che la Roma abbia fatto una campagna scriteriata in difesa vendendo i due stopper che aveva per comprare gli attaccanti e due difensori centrali scarsi. La proprieta compra solo se vende e si affida a Sabatini che non guarda per nulla il vivaio ma compra solo stranieri di buona speranza per poi rivenderli e per farsi i suoi loschi affari,e trasformando la squadra in una bolgia di nazionalitá. É inutile lludere la gente con promesse di vincere il campionato quando non si investono soldi come fa Pallotta solo aspettando di vendere per poi comprare. Bisogna solo aspettare dalla Roma un campionato mediocre come i suoi dirigenti,le squadre si fanno poco a poco e con criterio non vendendo i giovani del vivaio per comprare stranieri scadenti solo per incassare le commissioni signor sabatini!

  11. Per favore, capisco la depressione ma non diciamo cose non vere. La vera perplessità è quella di affidare un progetto importante ad un incompetente come Garcia. Dico Incompetente da incompetente sia chiaro. Do un giudizio su quello che vedo. Non sono un esperto ma veder giocare la Roma è veder giocare un altra qualsiasi squadra, anche un incompetente come me si rende conto che la squadra è mal gestita dal punto di vista tecnico tattico. Se poi qualcuno, di quelli che ci capiscono, si prendono la responsabilità e ci spiegano che fra un mese magari a causa di una preparazione specifica la squadra volerà,n rimango muto in attesa..

  12. Ok su errori società con acquisti non mirati e tecnica con errori grossolani che solo un allenatore inesperto può commettere ma resta il fatto che a questa squadra a questi giocatori manca la vera cattiveria sportiva senz’altro quale non vai da nessuna parte. Vederli giocare sembranonimi tutti al rallentatore con tacchi e contro tacchi
    Per questo credo che occorra uno alla Capello e Conte uno che trasmetta grinta e si faccia rispettare
    Dai non si possono vedere prendere 3 goal da batev

  13. Curva divisa , stemma divelto ed usurpato, colori della maglia assurdi tifosi con il bavaglio, risultai zero ………da anni di fallimenti .Americà facce Tarzan che Cita sta in panchina!!!!!! Avanti curva sud .
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  14. Dire il mercato della Roma fa schifo vuol dire solo buttare secchiate di mer*a al vento x vedere dove cade, così, giusto x ricoprire tutto. Torino, Sassuolo, Chievo, Fiorentina, lo stesso Napoli quale stratosferica squadra hanno in più della Roma? Anche la Juve che sta trovando difficoltà alla fine quando deve giocare da squadra in Europa lo fa. Allora qual’è la diversità, azzardo… forse l’allenatore ed i suoi stretti collaboratori? La differenza è che oggi come ieri Garcia non è riuscito a creare una squadra ed un ambiente forte ed unito attorno ad essa, se la Roma aveva una rosa come il Real Madrid allora non serviva Garcia è semplice. Non è che vinci solo se hai tutti campioni in rosa questo deve essere chiaro. Il modus operandi di Garcia alla fine è venuto a Galla e così i risultati

  15. Come fa Garcia a giudicare a prescindere i giocatori che non conosce? Senza mai usarli, senza mai provarli. Se la sua idea di squadra non riflette le caratteristiche dei giocatori che ha e comporta un rendimento basso non è colpa dei giocatori ma sua che non sai gestirli. Far giocare un giocatore in un ruolo che non è il suo ed escludendone altri che non sono campioni ma che quel ruolo lo sanno fare vuol dire essere limitati. Per come stanno le cose Garcia riuscirebbe a far giocare male anche Messi, non riesce a tirare fuori il meglio dai giocatori e non da sicurezza alla squadra e questo ormai sta diventato un problema devastante per la Roma. Abbiamo giocatori che altre squadre ci invidiano eppure non riusciamo a farli esprimere al massimo, colpa di Sabatini o di chie deve gestirli?

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