Roma, la cinquina di big costata quasi 100 milioni finora è un (mezzo) flop

40
777

AS ROMA NEWS – Dovevano essere dei top, finora si sono rivelati dei (mezzi) flop. Pastore, Nzonzi, Cristante, Olsen e Marcano, in ordine di importanza e quindi di aspettative, non stanno facilitando la vita a Di Francesco, che a sua volta con continui cambi di modulo e molta confusione tattica non li sta certamente aiutando. Quasi 100 milioni di investimenti – 96,7 tra costo dei cartellini, prestiti onerosi e bonus -, che non stanno dando i frutti sperati. La vicenda è ancora più preoccupante se si considera che, ad eccezione di Cristante, 23 anni, tutti gli altri non sono proprio ragazzini: 28 Olsen, 29 Pastore, 30 Nzonzi e 31 Marcano: non siamo di fronte, insomma, a delle scommesse dal futuro incerto. Al contrario, dovrebbero essere certezze.

Il caso più preoccupante è quello di Javier Pastore, che fin dal giorno della presentazione ha tenuto a chiarire le cose: «Di Francesco mi ha detto che giocherò mezzala». Versione ribadita, successivamente dall’allenatore e dal d.s. Monchi. Alle prime difficoltà, però, il tecnico ha deciso di cambiare. A Milano è partito di nuovo trequartista, stavolta nel 3-4-1-2, prima di un nuovo ritorno al 4-2-3-1, ma non ha mai inciso sulla partita.

È andata ancora peggio al campione del mondo Steven Nzonzi, che ha inciso sul risultato finale, ma per il pallone perso a tempo scaduto da cui è nato il gol vincente del Milan di Cutrone. È andato a smaltire la delusione in Nazionale, invece, Bryan Cristante. Entrato (bene) nel finale a Torino, è stato sostituito dopo 45 minuti insufficienti contro l’Atalanta e ha rimediato 22 minuti da trequartista contro il Milan. La «colpa» più grande di Robin Olsen, gol di Rigoni sul suo palo a parte, è di essere il successore di Alisson, cioè il miglior portiere al mondo. Che il brasiliano sia più forte è fuori di dubbio, però lo svedese dovrà scrollarsi di dosso il prima possibile questo fardello e la paura che inevitabilmente trasmette a tutto il reparto difensivo.

Fonte: Corriere della Sera (L. Valdiserri)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteMarsiglia, Strootman “uomo partita” all’esordio. I tifosi francesi: “Mostruoso”
Articolo successivoDi Francesco paga le scelte di Monchi sul mercato

40 Commenti

  1. Da qualunque parte ti volti vedi sciacalli che pasteggiano sulle difficoltà della Roma.
    Non gli par vero di potersi avvicinare così impunemente e poter abbaiare ogni nefandezza gli passa per la testa.

    Sarebbe il momento di fare silenzio e segnarsi i nomi, le frasi, le sciocchezze e le infamità dette, per poi tirarle fuori quando sarà il momento.

    Io non ho alcun diritto, come nessuno, di dare patenti di romanismo. Ma ho il diritto di scegliermi gli interlocutori. E voglio parlare di qualcosa che amo, della Roma, con altri che la amano. Il che non vuol dire non vederne i difetti, insieme ai pregi, ma comunque, al di sopra di tutto, amarla, difenderla, rispettarla.

    • Penso che nessuno critichi i giocatori, semmai le scelte scellerate di una società che aveva detto “ripartiamo dalla semifinale” e poi ha venduto quasi tutti i principali attori di quel miracolo sportivo.

      Il calcio non è il basket, e questo pallotta non l’ha ancora capito: non puoi cambiare troppi interpreti ogni anno.

      La colpa non è di Pastore, che è stato preso. La colpa è di chi lo ha valutato per quello che non è, una mezzala. Stesso discorso per Cristante.

      E’ una squadra costruita male.

    • Può darsi che sia una squadra costruita male, ma non è Pallotta quello che decide acquisti e cessioni. Lui (il consiglio di amministrazione) può dire che serve realizzare tot milioni prima di una certa data, o dire di esporsi di più per un dato acquisto.

      Ma non è lui che fa la squadra.

      La squadra, compatibilmente con il bilancio, la fa Monchi e Di Francesco. Poi, guardando pure verso il futuro, come investimenti e “realizzi”, la fa Monchi.

      Il quale, come tutti potrà far bene o sbagliare, ma sicuramente non ha come modello il basket, essendo uomo di calcio da ragazzino.
      E ha anche dimostrato di conoscere il suo lavoro piuttosto bene.

      Sicuramente non quanto “alessandro”, ma un po’ si.

    • Errore. Il presidente, a detta sua, ha parola – ci sono interviste in cui si vanta di ciò.

      Il presidente, detta le linee guida di una società, e nel pallone, ogni volta che c’è a disposizioNe una finestra di calciomercato, stabilisce quelle che sono le disponibilità economiche e se c’è bisogno di qualche cessione – vedi il rilancio per Malcom, autorizzato dal presidente, di cui monchi era contrario (vedi conferenza del DS).

      EDF, ha una responsabilità: non essersi dimesso dopo che monchi ha smantellato la squadra da cui di doveva ripartire.

    • finora mezzo flop. Terza giornata.

      da qui capisci la malafede, perché se questi sono i cosiddetti addetti ai lavori, dovrebbero sapere che la Roma si è preparata atleticamente per arrivare in fondo a tutte le competizioni, ed inoltre avendo i nostri giocatori più massa muscolare e centimetri della media, i tempi per essere al 100% si dilatano ulteriormente.

      l’unica cosa che vedo è il tentativo da un lato di deprimere i giocatori che li leggono, e dall’altro di creare a loro degli alibi perché se starnutisce nzonzi o qualcuno si infortuna è colpa di pallotta.

      il sodalizio criminale fra le strisciate e mafia capitale, per eliminare la più pericolosa concorrente (per i primi) e l’unico ostacolo al riciclo in pompa magna (le seconde) è evidente ma non per le marionette.

    • Mezzo flop? Ma le vedi le partite? Hai visto Di Francesco in panchina?Secondo me no ed infatti da ciò possiamo darci tante spiegazioni.
      Un immenso contenitore di parole inutili,con insulti inutili e riferimenti inutili.
      In una sola parola…inutile!

    • Ho conosciuto Conte spero di non vederlo mai sulla nostra panchina.. Persona boriosa e spregevole.. non ho mai parlato con Di francesco x poter fare un confronto.. ma ad occhio non cè paragone.. Non ce lo meritiamo EDF.. Continuate così..

    • Pallotta non chiamerà mai Conte, serve uno YesMan che accetti la cessione dei big ogni anno. Conte non verrebbe mai in questo contesto….

    • Credo che Ronaldo abbia un ritorno di immagine leggermente diverso.
      Sommiamo la vendita delle maglie di tutti i giocatori della Roma, e non faranno quelle che vende CR7.
      Quello è merchandising, e incrementare i ricavi.

      Questa, più che lo stadio, sarà la mossa che consentirà alla juve di aumentare il solco.

      PS: CR7 da solo ha vinto più di tutti e 12 i giocatori comprati dalla Roma.

  2. io ho solo criticato alcune scelte fatte dalla società e allenatore,da tifoso non posso farlo?sono errori talmente evidenti che purtroppo li vedono tutti…che poi spero che la mia squadra perda, quello no, sempre forza roma

    • E’ ovvio che delle domande te le fai.
      Ad esempio: perché atleti che hanno giocato la finale del mondiale vanno già a mille e giocatori che sono usciti 10 giorni prima si muovono come se avessero le scarpe di cemento?
      Quanto ha influito la vendita di Strootman sulla psicologia della squadra, che segnale è stato per il gruppo?
      E altre ovviamente, perché è chiaro che non abbiamo visto una bella Roma.

      Ma da questo alle reazioni drammaticamente esagerate di odio, insulti, rabbia, indiscriminate, verso giocatori, allenatore, società… ce ne corre.

      E’ qui che se permetti tiro una riga, fra chi è magari sconcertato e azzarda ipotesi, tattiche, fisiche, psicologiche… e chi utilizza le parole come l’equivalente di un lanciafiamme.

  3. Nome14, la nostra speranza è che il problema stia nel ritardo di condizione. Che la stampa non veda l’ora di deprimere l’ambiente romanista è cosa nota da decenni e non possiamo farci molto.
    Di certo non abbiamo tesserato nemmeno quest’anno la fortuna, perché diversamente potevamo addirittura stare a punteggio pieno, nonostante i primi tempi agghiaccianti.
    La stagione è lunga e ci sono ancora 105 punti a disposizione,mettiamola così: siamo preparati al peggio ma speriamo nel meglio. Forza Roma!

    • roma troppo brutta per e ere vera . il ritardo di condizione è evidente ed è cau ato dal cambio di preparazione effettuato dai preparatori in ieme a di france co per avere una quadra priva di cali a dicembre e gennaio. ottimi mo e coraggio la roma comincerà a macinare gli avverari ( non olo quelli ul campo ) .

    • Vero. Potevamo avere 9 punti, come potevamo averne 1.
      Parliamo di gioco più che di risultati.
      Non c’è il gioco dello scorso anno. Non c’è perché sono cambiati gli uomini o perché alcuni sono in condizioni approssimative?
      Possiamo non saperlo noi, ma perché sembra non saperlo neanche DIFra che cambia come non ha mai cambiato e mai come adesso se la prende con i giocatori?

      A me sembra che ci sia qualcosa che si sia “sfilacciato” nel rapporto fra gruppo-allenatore-dirigenza. Non so dove e perché ma il nervosismo e l’impegno approssimativo sono sconcertanti.

      Evito di entrare nel merito delle singole prestazioni, non voglio colpevolizzare nessuno. Ma per qualcuno sembra ci siano vuoti mentali e fisici apparentemente inspiegabili.

  4. Includere Nzonzi nella lista è da ritiro della tessera dell’ordine…l’ultimo arrivato, salvatore della patria nel secondo tempo contro l’Atalanta, non certo il peggiore in campo a Milano prima dell’errore fatale. Ovviamente pronto a essere nuovamente definito “campione del mondo” alla prima partita utile…

  5. Valdiserri usa la parola (mezzi) flop solo per poter fare una bella retromarcia al momento opportuno! Una vera e propria banderuola.
    Una volta si diceva “meglio un fascista in casa che un democristiano fuori la porta….”

  6. Nzonzi purtroppo venerdì era da almeno il 60′ che non gliela faceva più..come schick..ma la terza sostituzione è stata dovuta fare x karsdorp..io direi pure basta co sto olsen,non è possibile che a ogni gol “questa alisson la piava”,”qui alisson usciva”..pure sto c***o de gol sul suo palo co l’atalanta,ma quello si è presentato cmq da solo! Ho sentito pure dire che l’errore di alisson sabato invece non è una quaglia ma”eccesso di sicurezza”..

  7. OK.. Chi e il presidente? Me pare ballotta no? La colpa e solo sua lui ha preso monchi e Di francesco monchi fa solo quello che gli dice ballotta e cioe VENDERE tutto il possible compreso I magazzinieri e I raccattapalle.. Di francesco ha solo accettato tutto questo pur Di allenare la roma… Capisco Eusebio ma ha sbagliato ad accettare questa situazione.. Purtroppo non ce altra via.. Allenatori come conte allegri Ancelotti mourigno etc non ci verranno mai perche ballotta I campioni non li compra.. Ora detto cio.. La focenecup e nostra pure quest anno

  8. Le critiche sono giustissime e sacrosante se costruttive e fatte in buona fede. Ho letto analisi serie e obbiettive che possono essere condivise o meno. Quello che non riesco a condividere sono quelli che ripetono sempre le stesse frasi: Pallotta vattene, Pallotta staccione, Monchi vattene, Di Francesco allenatore scarso e da provinciale, Olsen è na pippa (ancora non aveva giocato una partita), Pastore è bollito ecc. ecc. Scompaiono quando le cose vanno bene per poi ricomparire alle prime difficoltà.Ecco queste non mi sembrano critiche costruttive e ne tanto meno in buona fede e credo che non c’entrino nulla con il tifo, comincio a pensare anch’io che forse c’è qualcosa di “politico” in tutto questo.
    Sempre Forza Roma!

    • Qualcosa di politico in chi li attizza c’è di sicuro, ma la massa di odiatori è solo fatta da stupidi bovidi.

  9. Preparazione e mercato basato sul 433 tanto caro all allenatore, poi però porti Pastore Trequartista vendi Radja e Strootman all ultimo giorno di mercato e sei costretto a fare il 4231 dal giorno alla notte ,società ridicola. Zero comunicazione, zero interessi per i tifosi, contano i milioncini della Champions per il prossimo imbarco di occasioni prese in giro per l’Europa ( sottocosti, parametri zero, giovani di belle speranze ) che verranno puntualmente presi e messi fuoriruolo.
    4 esterni d attacco in panchina, devo ancora vedere Shick che acciacca i piedi a Dzeko a fare il tornante sulla corsia di destra, e Under Kluivert Perotti tutti in panca ! ma fatece il favore va !

  10. Una piccola considerazione…certo non sono molto d’accordo con le scelte fatte di cedere il ninja ad una rivale, Alisson e ora Strootman…si vedrà alla fine se saranno stati cambi buoni (i conti si fanno alla fine), certo sconcerta il fatto che prima non si provino i nuovi accanto ai vecchi per vedere se sono all’altezza e che non si cerchi di tenere i punti fermi della squadra rinforzando dove serve (poi non ci si deve lamentare con l’allenatore se deve sperimentare e trovare nuove soluzioni).
    Sicuramente la condizione è ancora approssimativa e soprattutto per tanti calciatori sopra il metro e 80 e quindi grossi e pesanti ci vuole un po di tempo finchè entrino in forma e si è visto…oltretutto sarebbe un problema se fossero già al top della condizione…quindi lasciamoli lavorare

  11. Nome14, molto bello sulla carta ciò che scrivi, il punto è un altro, siamo tutti (sia chi lo ammette e sia chi finge di credere nel mercato di Monchi) devastati dalle cessioni in serie di pilastri della Roma semifinalista di Champions (che facevano seguito a precedenti cessioni dolorosissime) dopo tanti soldi incassati dalla società, il tutto a coronamento di una sessione di mercato senza un senso logico e mirata a scelte futuribili finalizzate a nuove cessioni. Abbiamo visto impotenti in questi anni pezzo per pezzo venir meno l’ossatura di uno squadrone inferiore solo ad una Juve stellare,abbiamo pregato fino all’ultimo istante che ognuno dei nostri idoli non venisse ceduto e l’unica gioia ce l’hanno data Manolas e soprattutto Dzeko quando sembrava ormai materializzarsi una farsesca…

  12. Sono andato a controllare le date delle prime tre (TRE) partite:
    avevo ragione, erano ad Agosto, momento in cui notoriamente si decide una stagione.

    Poi questo articolo mette due giocatori pagati 8 e 5ML nei top players, che notoriamente si pagano tanto, così, giusto per sparare meglio nel mucchio.

    Immagino stia dicendo lo stesso di Caldara, di Lautaro Martinez,
    e che l’anno scorso abbiamo riservato lo stesso trattamento a Dalbert, Andree Gomez, Kalinic e compagnia cantante.

    In compenso noto che il livello di frustrazione mentale di molti che scrivono qui è allarmante: ribadire su OGNI articolo frasi INUTILI come Monchi vattene, EDF vattene, PALLOTTA VATTENE (che è davvero ilare come cosa) dovrebbe portare a un TSO per direttissima.

  13. Il punto è che chi impreca oggi lo fa con il fegato spappolato e tanta tristezza, la società ha sempre percepito lo scoramento senza mai accennare ad alcuna “revisione”, nessuno mi può impedire di disprezzare chi ci tratta come una provinciale e vi dice balle gravissime, per di più accusando di non essere romanista tutti quelli che si sgolano, come si permettono? Io tifo Roma e se critico lo faccio nella speranza di una Roma migliore, vedere il sangue della mia squadra è l’ultima cosa al mondo che voglio (nessuno qui lo vuole al di là delle sciocchezze che ci raccontano alcuni maestri di tifo) e che vuole chi critica. Gli inf@mi sono coloro che prendono in giro una tifoseria che non ha vinto mai niente e che aveva in buona fede creduto nel sogno americano.

    • DD, ti ho dato pollice alto apprezzando la sincerità del tuo commento. Mi spiace per il tuo fegato provato da una rabbiosa disillusione… Io me la passo un po’ meglio, grazie, perché il mio fegato soffre semmai solo di un’inquieta perplessità.
      Lascia perdere le patenti di tifoso. Fermo restando che chi s’azzarda a darmi del lanziele avrà a che fare con i miei avvocati, come vedi qui troppo spesso è bianco o nero, se tu gettassi una rete sai quanti imbonitori e dispensatori di verità tireresti su. Pure, il grigio dovrebbe tornare di moda di questi tempi.
      Trovo singolare che i colpevoli sono parecchi: presidente, ds, allenatore, giocatori, società avversarie… Ma allora sbaglia chi si accanisce contro un unico bersaglio… Oppure è ancora presto per trovare colpevoli.

  14. DD errori questa proprietà li ha fatti, ma sono ben pochi, in confronto a quelli che gli si imputano.
    Forse il più grave è stato voler rappresentare la Roma più grande e importante di quello che la loro forza economica (comunque notevole) gli permetteva e più di quanto sia mai stata nella sua storia e quanto poteva essere oggi, in un paese in profonda crisi economica.
    Da cui la scommessa di vivere al di sopra dei propri mezzi, rincorrendo una casualità fortunata (la semifinale questanno) che permettesse il salto di qualità anche economico, come sponsor e fatturato.
    Oltre ad avere un po’ di vantaggi dallo stadio.

    Tutto deriva da questo.
    Vedersi grandi e scoprirsi piccoli fa male e fa rivolgersi contro chi in realtà ci ha comunque fatto più grandi di quello che eravamo.

  15. Dark non c’è niente da fare, continuano sempre,sempre con lo stesso mantra. Perchè se fossero veramente onesti e grandi tifosi non giudicano a stagione conclusa le comunque influenti scelte di mercato dello scorso anno? si deve aspettare nella più oscura compiacenza l’esito del corrente? gli è piaciuto, li ha convinti? visto il risultato e le scelte di mercato quantomeno singolari anche di quest’estate non sarebbe il caso di tendere verso un minimo di obiettività? Possibile che l’unico bersaglio debba essere solo il povero Difra pur con i suoi limiti? possibile che non vedano come l’unico obiettivo sia quello di rientrare trascurando visibilmente ogni aspetto tecnico affidandosi solo alla speranza, alla buona sorte o alle disgrazie altrui? Tutto è inutile, anche il silenzio.

  16. DD (2)
    Io, sarà che la Roma la seguo dagli anni 70 e mi ricordo il primo scudetto, ma anche le delusioni intorno ad esso. E mi ricordo la finale di coppa dei campioni. E mi ricordo decine e decine di campioni mai stati tali. E gli insulti a Viola. E mi ricordo la bellissima Roma di Ericsson, e il Lecce. E poi la Roma del Flaminio, orgogliosa ma piccola. E via via, quella di Sensi e gli insulti a Sensi. I mezzaroma e i ciarrapico. I moggi. e il venezia, la sampdoria e gli oh no…

    sono uno sfigato abituato a perdere anche quando la vittoria sembrava lì, così tanto che quando ho vinto, come Romanista, non ci credevo.

    Sarà per questo che ho sempre tenuto i piedi per terra.
    E quindi di questa Roma in questi anni mi sono più goduto le cose belle, che quelle brutte.

    • per “primo scudetto” intendo ovviamente il *mio* primo scudetto cioè quello di liedholm, falcao, bruno conti, nela, maldera, pruzzo, di bartolomei, prohaska…
      che se avessi assistito al primo… manco l’omo mascherato

  17. E comunque non è che scrivo qualcosa “bello sulla carta” tanto per far qualcosa.

    In questi giorni la redazione mi ha censurato diversi post, dalla sera della diretta alla partita e nei giorni successivi, perché sicuramente erano molto, molto offensivi (in generale, non verso qualcuno in particolare) perché alla tristezza per la prestazione della Roma, si aggiungeva la nausea, il profondo ribrezzo, per i commenti che leggevo.

    Beh io mi rifiuto di avere a che fare con gente simile.
    Non è questione di dare/ricevere patenti di Romanismo, ma di civiltà di base.
    Non me ne frega niente se uno si dichiara romanista, o qualsiasi altra cosa, non ho niente a che vedere con esseri del genere.
    Non ho e non voglio avere dialogo.
    Per quello occorre una base culturale comune.

  18. La cinquina?
    La cinquina lo so io a chi la darebbi, la cinquina… Na bella cinquina…

    * ODIATORE DI PROFESSIONE *

    * FREEDOM *

  19. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome