AS ROMA NEWS – Anche se va piano, la Roma è sempre più in corsa il 4° posto. Il dato, dopo l’esonero di Di Francesco, è per certi versi sorprendente. Con Ranieri in panchina, i giallorossi hanno addirittura rallentato. Ma in 40 giorni, dalla gara contro l’Empoli dell’11 marzo all’Olimpico a quella contro l’Inter di sabato a San Siro, il nuovo tecnico è riuscito a mettere a fuoco l’obiettivo, salendo in classifica e piazzandosi a 1 punto dalla zona Champions. Con il nuovo corso, pur scendendo dal 5° al 6° posto, recuperati 2 punti dei 3 di distacco accumulati dopo il ko nel derby del 2 marzo. Le rivali sono però raddoppiate.
RACCOLTO PARSIMONIOSO – La frenata al vertice coinvolge, ovviamente, anche le rivali. Perché Ranieri, conquistando appena 11 punti in 7 partite, è riuscito ad attaccarsi al Milan quarto: la media giallorossa è solo sufficiente, con 1,57 punti a partita. La Roma, dunque, non accelera, ma in questo periodo è più continua delle rivali. Il rendimento con il nuovo tecnico è più basso di quello avuto nelle 26 giornate con Di Francesco in panchina: 44 punti in 26 partite e media di 1,69. Tra l’altro l’ex allenatore, prima di essere allontanato, chiuse male, perdendo contro la Lazio, la striscia di 9 partite in cui riuscì comunque a raccogliere 20 punti, media di 2,2 a gara.
FRAGILITÀ CONFERMATA – Ranieri, soprattutto tatticamente, chiede alla Roma di essere più attenta e più compatta. E, nella scelta degli interpreti e delle posizioni, punta sempre sull’equilibrio e sulla sostanza. In più ha varato alcune modifiche: meno pressing e zero possesso palla. Mirante, come in precedenza Olsen, non dove giocare con i piedi ma riavviare l’azione con lanci oltre la metà campo. Il passo avanti in classifica, però, non dipende dalla ritrovata solidità e dall’eccessiva prudenza. Perché, sempre andando a guardare i numeri, i giallorossi prendono più gol: media di 1,42 nelle 7 partite con il nuovo tecnico, con 10 reti subite, e dunque in lieve peggioramento rispetto alla gestione precedente che ha viaggiato alla media di 1,38 a match.
Certificata, dunque, la flessione di chi partecipa alla corsa Champions. E soprattutto di chi mira al 4° posto. Fuori da Trigoria, a quanto pare, c’è chi si è bloccato o quasi sul più bello. Solo l’Atalanta ha accelerato. Basta guardare la classifica per rendersene conto: nella volata che durerà ancora 5 giornate, il 3° posto non è più disponibile. L’Inter lo ha blindato alla vigilia di Pasqua. In poco più di un mese, dall’esonero di Di Francesco, il Milan è scivolato dal 3° al 4° posto. Gattuso ha perso 3 punti: non ne ha più 4 di vantaggio sulla quinta, ma si si ritrova affiancato da Gasperini. Che si sente giustamente in corsa come gli altri colleghi.
A PIENO RITMO – Il campionato ha sicuramente aspettato la Roma. Che, da qui al 26 maggio, non può però più sbagliare. Sabato, nella gara contro il Cagliari all’Olimpico, riparte dal 6° posto, in scia del Milan e dell’Atalanta. Che non sono davanti solo di 1 punto: i rossoneri possono contare sugli scontri diretti e i nerazzurri sulla differenza reti. Ranieri, nelle ultime 5 partite, potrebbe essere costretto a fare l’en plein per cercare di festeggiare sul traguardo. Il calendario è come se fosse appeso dentro lo spogliatoio di Trigoria: dopo il Cagliari, il Genoa a Marassi, la Juve in casa, il Sassuolo a Reggio Emilia e il Parma per il gran finale davanti al pubblico giallorosso.
(Il Messaggero, U. Trani)


Dipende solo da noi. Con l’en plein sarà 4 posto.
Gente affascinata dal mini campionato degli sfigati già prefigurato alla fine della vergognosa campagna acquisti. Gente abbacinata dalla illusione che con uno stadio potremmo arrivare tra le prime in Europa e nel mondo ( cit. Pallotta). Articolo di questa mattina : Real Madrid pronto ad investire 500 milioni per tornare grande, supererebbe il record del PSG di 280 milioni. Quindi scopriamo che il Real Madrid con un parco giocatori un tantino superiore per valore, qualità e quantità di giocatori al nostro per tornare grande spenderebbe, solo quest anno 500 milioni. I più convinti, inutile fare i nomi, si conoscono, hanno speso fiumi di monosillabi per spiegare come per malcontati 10/15 milioni in più lordi fra 10 anni riusciremo a diventare forti. Pallotta ha vita facile a Roma, purtroppo.
Non sono convinto che dipenda tutto da noi. I due punti lasciati a S.Siro e la vittoria in trasferta dell’Atalanta hanno complicato la corsa alla zona CL: adesso ne abbiamo due davanti e non basta arrivare alla pari (siamo in svantaggio con entrambe a pari punti). Mi darei un 20-25% di possibilità , realisticamente ma anche a titolo di scaramanzia. Sempre Forza Roma!
E’ durissima. E pensare all’en plein richiede una bella dose di ottimismo: 25% mi sembra più realistico…
Intanto non siamo fortissimi: nelle ultime tre partite, che sono state le migliori dell’ultimo periodo, abbiamo battuto di misura Udinese e Sampdoria e ci siamo fatti rimontare dall’Inter.
Sabato ci aspetta il Cagliari, che storicamente ci ha sempre fatto soffrire, e la partita successiva siamo a Genova. E in ciascuna delle due abbiamo l’assoluta necessità di fare tre punti.
Quindi arriva la Juve, squadra che non credo abbia bisogno di commenti. E dovremmo uscire da questa miniserie di tre partite più difficili (almeno sulla carta…) con un punto in più del Milan. Il che vuol dire rimontargli 5 punti mentre affronta Torino, Bologna e Fiorentina…
Dato che perdere con una squadra che finora ha vinto 28 partite su 33 (la Juve) è una possibilità che, ci piaccia o meno, va presa seriamente in considerazione…
Il Napoli dopo la partita contro di noi ha regalato punti a tutti. E’ una vergogna, da Ufficio inchieste.
Al Napoli il biscotto lo facemmo noi con la partita con la Juventus.. ancora si ricordano.. vedrai poi quello della Juve se non gli dai Zaniolo.. detto questo, l Atalanta e Forte, molto più forte di Noi visto che ci ha strapazzato sia all andata che al ritorno, all andata addirittura con la primavera.
Purtroppo tante squadre come il Napoli che non hanno più nulla da chiedere alla stagione falsano il campionato. E’ un problema che si è accentuato con lo strapotere della juve e il campionato a 20 squadre.
Ieri sera il “romanista”Ancelotti ha consegnato 3 punti all’Atalanta. Sorpresona nell’uovo di Pasquetta. Poi arriveranno tanti altri Biscottoni…teniamoci pronti.
lottare per la maglia sino al 95mo dell’ultima giornata… poi si vedrà .
Il Napoli ha dominato ľ Atalanta per 60 minuti che è stata molto fortunata al San Paolo.
Chi parla a sproposito di ufficio inchieste, non ha visto la partita di ieri che poteva finire 5 a 2 per i partenopei.
La Roma ha buttato due punti contro un’ Inter imbarazzante, lasciata da Spippetti in inferiorità numerica (Naingollan e Icardi sono due zombie) per 90 minuti.
La squadra è troppo difensivista e Zaniolo con Ranieri sta diventando un fantasma.
La fortuna del buon Claudio è il suicidio del Milan
Confrontare Roma e Atalanta è come vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: un solo punto di differenza in classifica, perfetta parità negli scontri diretti, eppure il giudizio (un po’ avventato) è “L’Atalanta è molto più forte della Roma”…
Al di là di come giocano (l’Atalanta gioca meglio) le due squadre, oggettivamente, si equivalgono.
La differenza la fanno, ancora una volta, le aspettative: la qualificazione champions per l’Atalanta costituirebbe un trionfo storico, per la Roma è l’obiettivo minimo, sotto il quale sarebbe fallimento (sportivo). E’ giusto che sia così, perché noi Romanisti non possiamo avere le stesse ambizioni dei bergamaschi, meriteremmo molto di più. E non è questione riducibile al “brand”…
Kawa, di solito si parla per quello visto sul campo.. sulla carta come sai è un altra cosa perché si gioca sull erba.. sei intelligente consentimi la battuta.. noi romanisti non possiamo avere le stesse ambizioni dei bergamaschi.. quali sarebbero le nostre ambizioni ? La qualificazione in champions ? Quest anno sono lì e non stanno rubando niente .
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.