AS ROMA NOTIZIE – Per la prima volta, da quando la Roma è in mani americane, non sono arrivati acquisti negli ultimi 15 giorni di mercato: l’ultimo colpo resta Bruno Peres, ufficializzato il 16 agosto, una settimana prima della sventurata eliminazione col Porto. Che poteva avere conseguenze ben peggiori: a ben vedere la notizia migliore per la Roma restano la conferma del richiestissimo Nainggolan, con cui nelle prossime settimane si comincerà a trattare un adeguamento dell’ingaggio già promesso da mesi, e dello scontento Manolas, pure lui con una fila di pretendenti nel calcio che conta.
WILSHERE SVANITO, ITURBE NO — Nell’ultimo giorno di mercato – tradizionale giorno di caccia per Sabatini: nel 2015 erano arrivati Vainqueur, Emerson e Ponce, nel 2011 Pjanic, Borini, Gago e Kjaer – la Roma ha inseguito il prestito di Wilshere, senza riuscire a portarlo a casa: la mediazione di Franco Baldini non è bastata, il centrocampista dell’Arsenal e della nazionale inglese ha preferito accasarsi al Bournemouth, la squadra che lo scorso anno illuse la Roma di aver risolto il problema Iturbe, per poi rispedirlo al mittente dopo una lunga serie di panchine di Premier. E forse, al club giallorosso, più del mancato arrivo dell’inglese, è dispiaciuto non aver trovato un acquirente per l’ex attaccante del Verona. Si proverà a rilanciarlo, visti i 24 milioni spesi per il cartellino, e per farlo è stato sfoltito il settore esterni d’attacco con la cessione di Federico Ricci al Sassuolo, che dopo Pellegrini, Mazzitelli, Antei e Politano torna a pescare nel vivaio giallorosso. Doveva essere una cessione a titolo definitivo con recompra, alla fine i club si sono accordati per un prestito, con diritto di riscatto per il Sassuolo, e controriscatto per la Roma.
ORGANICO PIÙ SNELLO — Nelle ultime 24/36 ore di mercato il club giallorosso ha ceduto 4 giocatori della prima squadra, altrettanti della Primavera, più il 21enne olandese H’Maidat, preso a gennaio dal Brescia, rientrato dal prestito all’Ascoli e girato al Vicenza. Detto di Ricci, l’ultima operazione ufficializzata, con un tweet arrivato mezz’ora dopo la chiusura del mercato, è la cessione in prestito secco di Vainqueuer al Marsiglia: sole 16 presenze in campionato, appena 5 con Spalletti, non ci sarà bisogno di sostituirlo. Addio definitivo con Torosidis, ceduto al Bologna come Sadiq, che però è in prestito. Fresco di bronzo olimpico (da protagonista) con la Nigeria, ha scritto su Instagram che lo considera un arrivederci, ha davanti Destro e Floccari, ma alla Roma sanno bene quanto sia bravo a scalare le posizioni, e contano in una stagione tipo Paredes, rivalutato dal prestito all’Empoli. L’ex regista del Boca Juniors lo volevano in tanti – Milan e Zenit su tutte – la società lo ha tenuto: potrebbe essere una delle note liete dell’annata. Prestiti con biglietto di ritorno anche per i due protagonisti dello scudetto Primavera, Lorenzo Di Livio ed Elio Capradossi, a Ternana e Bari, vanno in B anche i due 17enni che erano in rosa con gli Allievi, il difensore austriaco Omic (alla Pro Vercelli) e l’attaccante romeno Rares Flueras (Trapani, società amica che aveva già preso Machin).
DIFESA RIVOLUZIONATA — Resta il nodo della mancata sostituzione di Pjanic – il costoso brasiliano Gerson è ancora acerbo, e in 4 gare Spalletti gli ha concesso appena 4′ contro il Porto, quando tutto era perduto – in compenso la Roma ha rivoluzionato la difesa, con elementi di sicuro affidamento come il belga Vermaelen, la cui carriera ad alto livello non può essere oscurata dalla deleteria doppia ingenuità che gli è costata il rosso nella gara d’andata contro il Porto. Il talentuoso e costoso Bruno Peres (1 milione per il prestito, 12,5 per il riscatto, 1,5 di bonus) era un obiettivo da almeno un paio d’anni, Fazio un rincalzo affidabile, l’ex laziale Seck una scommessa a parametro zero, Mario Rui un titolare, fermato dalla sfortuna, e dal crociato rotto. Qualche dubbio in più su Juan Jesus, che all’Inter non era certo titolare, ed è stato valutato 10 milioni di euro, due subito e otto al momento del riscatto, condizionato al verificarsi di date condizioni: le prime uscite – amichevoli incluse – non sono state particolarmente brillanti.
BALLOTTAGGIO E SCOMMESSE — Erano state confortanti, invece, le prestazioni del nuovo portiere, Alisson, ma Spalletti ha insistito parecchio per riavere Szczesny, ufficializzato il 4 agosto, rinnovo del prestito dall’Arsenal, senza riscatto. Spalletti non ha mai voluto dire chi è il titolare e chi il dodicesimo, ma lo ha fatto capire: l’alternanza non ha mai fatto bene ai portieri, ma il brasiliano ha giocato solo la prima ufficiale a Oporto, e difficilmente il polacco gliene lascerà giocare altre. Ma il voto sul mercato della Roma – come quello di certi studenti rimandati a settembre – è legato ancora alla scorsa stagione. Perché in rosa, a parte il 40enne Totti, e gli adattabili Perotti ed El Shaarawy, non c’è un vice Dzeko: se il bosniaco, dopo una stagione in cui ha deluso tutti, inizierà a fare i gol per cui era stato preso, sarà promozione piena.
(Gazzetta.it, F. Oddi)


Il rientro di Rudiger e Rui analizzando il reparto difensivo è migliorato, non completo ancora, ma che ha dimostrato un passo avanti (ed era questo l’obiettivo societario giusto o meno giusto che sia). Io mi azzardo a pensare che la Roma farà i botti nel proverbiale mercato invernale; unica ragione di un mercato incompleto ma non da 4 come molti urlano a squarciagola. A Spalletti è stato regalato un perimetro e gli è stato richiesto di costruirci un bel grattacielo; un progetto a medio/lungo termine. Un po le uova nel paniere ce l’ha rotte la disfatta Porto, però come quando si dà fuoco ad un campo incoltivato, dalle ceneri la natura prende a germogliare con rinnovato vigore. Adesso aspettiamo le risposte dei giocatori e del campo e in inverno con 4 buoni colpi si può iniziare a gioire.
Ecco un articolo di giornale… Il mercato è questo. Difesa rivoluzionata con l’inserimento di un portiere, due terzini e ben tre centrali. Si diceva Roma senza difesa con tanto di polemiche strumentali, beh ora di difese ne abbiamo due.
Parlare di fiasco è da ubriaconi.
A centrocampo tornano paredes e Florenzi, soprattutto al ristabilirsi di Mario rui, e come dice nero Wolf probabilmente il centrale di centrocampo che manca come riserva dei due centrali titolari tra i più forti in circolazione, cioè strootman e nainggolan (si parla poco del fatto che i titolari c’è li abbiamo già è stiamo parlando del mercato delle riserve, un po’ poco per tirare fuori i fiaschi) sarà o uno svincolato, o si prenderà a gennaio, sempre se non spunti fuori un primavera.
¡Ánimo!
condivido con te nero wolf , tra l’altro abbiamo in infermieria rudiger ,e rui ,quindi è il caso anche di avvalersi di seck che è male 8vedete l’impegno di questo giovanotto negli allenament entrato nnei schemi spallettiani è anche veloce ,rapido ,vediamo di non disprezzare troppo quello che abbiamo
Senza Cl e’ giusto cosi. L organico c’è’ forse manca qualcosa in attacco. Non appoggio disfattismi ne trionfalismi. Vediamo a metà percorso. Il mercato estivo non è stato il massimo ma bisogna tener conto di quello che si è speso durante l anno e della follia dell eliminazione.
pos volevo dire che non è assolutamente male seck , inserito nellalista europea ,bene
Mercato buono per la difesa. …manca qualcosa. …si i giornalai amici. …a Torino: colpo juve witsel a giugno gratis. ….a Roma : mercato flop per la Roma oppure una difesa in prestito. ….
Forza ragazzi la squadra è buona daje Roma
Dire che la squadra è stata migliorata lo ritengo come minimo un azzardo! Un buon mercato era prendere un centrale di buon livello e non JJ, Vermaelen sono anni che è afflitto da problemi ed infatti te lo hanno dato gratis, Fazio è un onesto rimpiazzo. Peres a destra ed un suo sotituto, non Florenzi. Rui a sinistra ed un suo sostituto (forse Seck, dipende dai piani della società). Almeno un centrocampista aggiunto visto che attualmente di reali che giocano ne hai solo 3 ed un vice Dzeko che sapeva tirare in porta. Questo era un mercato fatto con intelligenza senza contare tutti i talenti che si è deciso di mandare altrove. Il Sassuolo, squadra a 9 punti con una rosa che è 1/3 del valore della Roma gioca con Politano e Ricci. Hai 38 giornate e tutte da vincerle, sennò inutile parlarne.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.