Roma, panchina corta

14
928

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – A Di Francesco si è ristretta la Roma. Infortuni, squalifiche e… bocciature: la rosa che sembrava extralarge adesso offre meno opzioni gradite all’allenatore. Così ha parlato dopo il successo soffertissimo contro il Bologna: «Forse abbiamo pagato la gara col Porto, a volte da una partita all’altra bisogna cambiare più uomini perché la lucidità mentale può fare la differenza. Stavolta non l’ho fatto per scelta, mi servivano determinati uomini per il 4-3-3, nella convinzione di poter dare continuità avendo sei giorni di recupero dopo la Champions. Sono rimasto sorpreso, eravamo poco brillanti. Ma non ho la palla di vetro».

Fatto sta che la Roma ha offerto un’altra prestazione sconcertante nel primo tempo, una mezzora discreta a inizio ripresa che sembrava potesse bastare, poi un altro finale all’insegna di fragilità e paura. Distrutta dalla Fiorentina in Coppa Italia, aggressiva, compatta, determinata contro Milan, Chievo e Porto, di nuovo messa sotto dal Bologna: l’ennesimo saliscendi inspiegabile della stagione che conferma un difetto a cui Di Francesco non sa come rimediare. Il turnover poteva essere l’arma per scongiurarlo, ma come dice l’allenatore la «scelta» è stata un’altra. Ed è dettata da una valutazione ormai chiara della rosa: l’abruzzese si fida di Olsen più 15 giocatori di movimento.

Tanti sono quelli che hanno giocato almeno 1000 minuti in stagione, più Karsdorp fermo a 543’ ma ora rientrato tra i potenziali titolari. E siccome lunedì lui, Schick e Under erano fuori per infortunio, Di Francesco è stato costretto a confermare nove undicesimi della formazione anti-Porto, che sarebbero stati probabilmente dieci senza i problemi accusati da El Shaarawy. Se a destra il ballottaggio Florenzi-Karsdorp era reale prima dell’infortunio dell’olandese, Kolarov è rimasta l’unica opzione a sinistra e infatti è il giallorosso con più minuti accumulati in stagione – 2637 – portiere compreso, oltre ad essere il vice-capocannoniere della squadra insieme al «Faraone» con 8 gol. Luca Pellegrini è andato a Cagliari, Santon non si vede più tra i titolari, al centro giocano sempre Manolas e Fazio quando stanno bene.

L’argentino va in campo a prescindere nonostante prestazioni quasi sempre piene di errori, il greco è l’unico difensore di livello, mentre Juan Jesus è reduce da un infortunio ma non ha mai convinto del tutto Di Francesco, per non parlare di Marcano. A centrocampo gli uomini utilizzati si sono ridotti a cinque e fra questi c’è un De Rossi rientrato dopo tre mesi e che a ogni allenamento incrocia le dita per la tenuta del ginocchio. Tocca quindi a Nzonzi, Cristante, Pellegrini più Zaniolo che nelle ultime partite si è dovuto spostare in attacco. Coric è stato bocciato sin dall’inizio e non ha mai guadagnato fiducia (2 presenze e 45′ in tutto), Pastore è scomparso dopo Firenze e troppi infortuni. E l’allenatore che non sa valorizzarli? O non sono pronti i giocatori? Il dibattito è aperto. Pure in attacco non si vive d’abbondanza dopo gli infortuni di Schick e Under. Perotti da oltre un anno è una presenza virtuale, Kluivert un giovane che deve imparare tanto, così Dzeko ed El Shaarawy si ritrovano a fare gli straordinari. Una Roma che si riscopre più «corta» di quanto pensasse. E deve rincorrere la Champions.

(Il Tempo, A. Austini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRaiola corteggia la star Zaniolo per la sua procura
Articolo successivoL’impatto dell’assenza di Alisson sulla Roma

14 Commenti

  1. perchè nessuno parla del gol irregolare del Bologna? Fuori gioco attivo con salto della palla… il Var ha detto che si era fuorigioco ma ininfluente… Faranno di tutto per portare inter e milan in champions.

  2. Quando sento parlare di stanchezza dopo il porto non ci vedo più, hanno avuto la bellezza di ben 6 giorni per recuperare, praticamente una settimana, e nessuno lo dice!

  3. Austini, ma come te viene? La squadra va benissimo così… nemmeno un ritocco a gennaio, anzi, abbiamo mandato Luca Pellegrini a farsi le ossa… Come dici? DiFra aveva pubblicamente chiesto rinforzi? Sì, vabbè, ma poi Monchi si è consultato con Kolarov e hanno deciso che stavamo a posto così. Amen.

  4. Ma per il monco non c’era bisogno di rinforzare la squadra, eh certo stiamo a posto così per il grande DS pastore coric bianda marcano sono utili alla causa. De Rossi poveraccio sta giocando con le infiltrazioni al ginocchio, Kolarov mai turnover (certo sostituti non ce li ha più, aveva pellegrini ceduto in prestito al cagliari santon inguardabile), manolas non ha sostituti seri; ma nonostante tutto il nostro caro DS è convinto che la squadra stia a posto così grandi fenomeni.
    Spero che a fine stagione il caro Monco si dimetta o levi le tende ha già fatto parecchio danno insieme ad altri dirigenti

  5. Buongiorno a tutti, vorrei condividere quanto segue. A. Austini in tutti i suoi interventi ed articoli evidenzia una posizione in favore di Monchi e non di Di Francesco (anche sopra quando scrive che forse non è in grado di valorizzare la rosa)..secondo me è un interlocutore non obiettivo. Monchi ha vinto a Siviglia non perchè c’era SOLO lui ma perchè aveva una società che sapeva gestirlo ed un allenatore sicuramente più autorevole di Di Francesco . Non scordiamoci della boria degli spagnoli (il nostro DS a volte parla in terza persona, manco fosse Einstein) e riflettiamo non sull’incompetenza ma sull’arroganza professionale con cui questo signore pensava di venirci ad insegnare come fare una squadra..essendo sempre consapevole che la nostra guida tecnica è sì un brav’uomo, ma poco…

  6. io credo che la rosa era abbastanza lunga solo che causa una preparazione scellerata ha portato a molti infortuni muscolari, questa squadra da inizio stagione non è mai stata in grado di avere la rosa al completo quindi lasciate perdere il d.s. che avrà pure sbagliato 2 acquisti ma non per quello bisogna accollargli degli errori altrui. Forza Roma

  7. ..mentre noi Romanisti discutiamo del gioco, della rosa, dell’allenatore e della società gli zebrati fanno il bello e cattivo tempo con il fair play finanziario e viaggiano verso le posizioni champions….poi da quando è esploso Zaniolo noto arbitraggi che consentono agli avversari di tartassarlo, senza contare i continui articoli della stampa zerbina su interessamenti dei gobbi e il merd@so servizio delle iene…occhio lupacchiotti..Forza ROMA e..daje atletico

    • Caro Magico 60 lei ha colto un particolare molto significativo . Ho notato anch’io come alcuni recenti arbitraggi abbiano consentito interventi rudi quasi intimidatori ai danni di Nicolo’ Zaniolo . La cosa mi ha fatto ricordare di cio’ che accadde a Francesco Totti nella prima fase della carriera fino al gravissimo infortunio riportato contro l’Empoli . Non vorrei che anche a questo ragazzo venga impedito di giocare liberamente .e di mostrarci tutto il suo talento . Sarebbe veramente uno schifo..

  8. Il problema principale non è la preparazione o valorizzazione dei giovani è il Ds che ha fatto la squadra con arroganza se cedi il ninja e strootman di conseguenza prendi due centrocampisti con più o meno le stesse caratteristiche hai preso due trequartisti come coric pastore che servono?non prendi un ottimo difensore da affiancare a manolas (preso marcano e bianda da pietà);olsen salvabile, Cristante adattato,kluivert inutile, nzonzi macchinoso strapagato e per zaniolo ringraziamo EDF che ci ha visto lungo.L’allenatore ti chiede un esterno destro di piede mancino niente;a gennaio ancora più assurdo EDF ti chiede un difensore e un centrocampista per DDR e per la difesa da colabrodo e invece niente stiamo a posto così. Infine cedi il sostituto di kolarov,Pellegrini senza sostituirlo, ma…

  9. La rosa giallorossa cosi’ composta e’ piu’ che sufficiente per raggiungere gli obbiettivi minimi che as roma si e’ imposta e cioe’ il terzo posto in campionato e un sereno approdo ai quarti di Champions …..

  10. La panchina e’ corta, ma ci sono giocatori che EDF non li guarda neppure.A parte Pastore, non capisco la mancata utilizzazione di Coric, veramente un caso.Non lo si e’ voluto mandare in prestito perche’ serviva e poi? Questo significa svalorizzare il ragazzo e rischiare di perderlo.Il ragazzo ha indubbie qualita’, come puo’ metterle in mostra se non gli si concede una possibilita?

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome