CALCIOMERCATO AS ROMA (REPUBBLICA.IT, M. PINCI) – Un vertice a Torino, da una parte i dirigenti granata, dall’altra Sergio Berti, l’agente di Alessio Cerci. Inevitabile che sul tavolo finisse, accostato al nome dell’ala della Nazionale, quello della Roma, ad oggi la candidata più seria a strappare il giocatore a Cairo. Il braccio di ferro è iniziato ufficialmente, senza dimenticare però gli altri obiettivi: Iturbe, genietto appena riscattato dal Verona, e Lens, ala olandese della Dinamo Kiev. Il sogno, invece, resta Cuadrado: uno di loro indosserà la maglia giallorossa firmata Nike. Quella che, da oggi in vendita, ha fatto impazzire i tifosi: già esaurita in tanti Nike store della capitale.
L’AGENTE DI CERCI CHIEDE LO “SCONTO” AL TORO – L’appuntamento torinese tra Berti e la presidenza granata serviva soprattutto a fare il punto sul destino di Cerci, a pochi giorni dal via al Mondiale. Il Torino continua a chiedere 20 milioni (almeno) per privarsi del giocatore, il suo agente – lo stesso di De Rossi e Kolarov, e coinvolto un anno fa nell’affare Ljajic – punta ad abbassare le richieste del club granata per favorire un trasferimento. Nella chiacchierata sarebbe anche emerso il nome della Roma: in fondo, non è un mistero che a Rudi Garcia piaccia da pazzi quell’ala tutta mancina che parte da destra e rientra per calciare con il sinistro, caratteristiche che il tecnico considera perfette per dialogare con Gervinho. E anche la voce secondo cui nello spogliatoio qualcuno non abbia un buon ricordo di Cerci è smentita dai fatti: con Totti c’è stima e simpatia reciproca, con De Rossi trascorre molto tempo durante i raduni in nazionale, e altri reduci del suo periodo romano non ne troverà . E poi a Trigoria si guarda sempre col sorriso al passato: servisse una dimostrazione, da domani ripartiranno le votazioni per la Hall of Fame 2014.
ITURBE E IL SOGNO CUADRADO – Ma Sabatini resta anche il principale estimatore in Italia di Iturbe. Per questo, il ballottaggio non ha ancora un vincitore, anche se la sensazione è che uno dei due possa essere lo specchietto per le allodole con cui tentare di abbassare il prezzo dell’altro. Ed entrambi sono sul mercato. E se il Toro a parole smentisce, il Verona non fa nulla per nascondere il destino di Iturbe: “Non possiamo nasconderci – ammette il ds del Verona Sogliano – sappiamo che è al centro di trattative importanti. Ci sono possibilità che possa andare in una grande squadra, sa che se arriverà l’offerta che riteniamo giusta andrà via”. Ma l’offerta giusta, ad oggi, per i gialloblù è di 25 milioni. Troppi per la Roma, che ha provato a offrire contropartite sentendosi respingere dal ds veronese. Lens è un piano-B che potrebbe essere percorso a prescindere dall’esito delle trattative per i due big (soprattutto se partisse uno tra Florenzi e Ljajic). Ma Sabatini culla anche il sogno Cuadrado: sogno perché sia la Fiorentina che l’Udinese valutano 15 milioni la propria metà , e il Barça sembra poter soddisfare la richiesta. Ma se si arrivasse alle buste e dovesse spuntarla l’Udinese, la Roma sarebbe pronta a fiondarsi sull’affare trovando una formula per operare un acquisto differito del giocatore (prestito onerosissimo con obbligo di riscatto?). Un sogno, appunto.

