NOTIZIE AS ROMA – «What if?». Che cosa sarebbe successo se? Uno dei passatempi intellettuali di una certa cultura statunitense – filtrata peraltro anche nel mondo dei «comics» supereroistici – alla Roma di questi tempi ci starebbe proprio bene. Che cosa sarebbe successo se Cleopatra avesse avuto un brutto naso? O se Napoleone non avesse invaso la Russia?
Così, in chiave di storia minima calcistica, che cosa sarebbe successo se la squadra di Eusebio Di Francesco avesse battuto in casa Chievo e Spal? E se non avesse perduto a Bologna? Mentre gli scenari storici sono meno addomesticabili alle certezze, la classifica della Serie A invece porta con sé la sicurezza dei numeri: la Roma avrebbe 6 punti in più. (…)
Naturalmente Di Francesco ha il dovere di non guardarsi alle spalle, però sa bene come quello che la squadra sta attraversando è solo un processo di maturazione. «Dobbiamo crescere – ha spiegato –. Alcuni giocatori devono ancora assimilare determinati concetti e assorbire la realtà romana che può creare difficoltà . In fondo abbiamo fatto ancora poche gare e abbiamo cambiato un po’. Perciò, devo convincere i ragazzi che possiamo migliorare». (…)
Come tutte le cose della vita. In fondo l’ottovolante (o le montagne russe) è una condizione a cui siamo tutti abituati. Certo però che i rimpianti a Roma – pur se nessuno vuole darsi per vinto – ora pesano parecchio.
(Gazzetta dello Sport)


Anni di programmazione e poi arriva il fenomeno da Siviglia per tornare punto e a capo….
Semplice e cosa sarebbe successo se avesse perso a Napoli e non vinto ad Empoli? come suggerito dalle cose viste in campo? e zero punti contro una SPAL che pochi giorni dopo ne ha presi 3 in casa dal Manchester city (Frosinone!!!!!!!!).
di francesco provinciale per il momento non è da grande squadra,
ps anche se molti rosicheranno ma ieri ho visto una squadra che mi ricorda le varie e bellissime Rome di Spalletti padrona del campo dall’inizio alla fine
Rimpianti? Ma quando mai….correre per il 4° posto leva tanto stress e patemi vari.
Vuoi mettere lottare per il 1° posto e mettere le coronarie a rischio ? Corkazzo…la Roma ci tiene alla salute dei suoi tifosi…
Contro le piccole che vengono ad arroccarsi dietro non si può pretendere di entrare facendo triangoli col pallone in porta, servono i cross dalle ali fino allo sfinimento con cecchini nel gioco aereo e centrocampisti fuori l area pronti a sfruttare i rimpalli… Si sono susseguiti allenatori ma nessuno ha mai risolto questo problema
solo le piccole , perchè gli infortuni ? NO eh si gioca sempre con qualche giocatore recuperato in extremis e quasi mai al 100% ad oggi infortuni circa 8
Nessuno e basta con sta scusa degli infortuni! Anche negli anni successivi abbiano avuto gli stessi problemi, infortuni numerosi e gravi, eppure non stavamo a metà classifica!
“Sono le piccole a frenarla”.
Letto così sembra che finora siamo stati frenati solo dalle piccole… mentre le medie o le grandi tipo Napoli, Milan, Real Madrid e tutte le altre con cui dobbiamo ancora giocare (Fiorentina, Juve e Inter… “me cojons!”, aggiungo io) le abbiamo già sconfitte, a priori, domandole platonicamente con chissà quali poteri medianici…
Ma vaff…..!
ohhh questo è un argomento serio.No tutte quelle minchiate sulle cessione su Pallotta su Monchi e tutto in queste poche righe la realtà .
Colpa dei giocatori e del tecnico altro che Monchi o Pallotta per battere squadre come la Spal il Chievo il Bologna che ci hanno tolto una cosa come 7 punti!!!
Ma ci rendiamo conto che in condizione normali ste 3 squadre le devi batte con le seconde linee e a 22 punti sto 2° insieme a Napoli e Inter questa è l’unica realtà …come si fa dopo aver fatto quelle 3 figure di m***a a prendersela con Monchi e Pallotta?
Cosa ha fatto domenica la Spal?…non ricordo bene ….ha preso 3 pere dal FrosiLazio.
I numeri stanno li davanti a tutti non è “letto cosi”…….e la sacrosanta verità e non te la puoi prendere con chi ha ceduto Ninja o Strootman
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.