Roma, Sabatini prepara l’addio: arriva Corvino?

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PALLOTTA STUDIA LA RIVOLUZIONE PER FINE ANNO – Se ora sarà l’allenatore, Rudi Garcia, a pagare in prima persona per il momento negativo che sta vivendo la squadra, a fine anno potrebbe toccare a qualche dirigente togliere le tende da Trigoria.

Stando a quanto riferisce oggi il quotidiano romano “Il Tempo” (A. Austini), Pallotta è pronto a una rivoluzione più ampia. E il prossimo a salutare potrebbe essere proprio Walter Sabatini, che sta già meditando l’addio a fine stagione. Da parte sua Pallotta sta chiedendo consigli all’altro americano, Joey Saputo, patron del Bologna che è pronto a “cedergli” Pantaleo Corivino come futuro direttore sportivo della Roma che verrà.

 

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22 Commenti

  1. Preferisco Sabatini. Ogni due anni un delirio. Così non andiamo da nessuna parte. Mi chiedo perché non provare una difesa a tre con de rossi centrale tra manolas e Rudiger ? Florenzi (che non sa crossare e dovrebbe esercitarsi ore) e digne sulle fasce ?
    La Juve è ripartita da li…

  2. E’ una enorme contraddizione quella fra il ruolo del DS e quella dell’Allenatore.
    A prescindere dal fatto che facciano errori o meno, uno tende a comprare, valorizzare, rivendere, a prescindere dalle necessità della squadra ma in base al mercato. L’altro pensa agli uomini che gli occorrono, e a volte sono i giocatori meno appariscenti la vera ossatura della squadra.

    Il primo cerca i (forse, potenziali) fuoriclasse. Il secondo anche gli onesti lavoratori, con le palle, però.
    Il classico mediano alla Gattuso, non è roba che interessi Sabatini per intenderci, ma è un tesoro, per gli allenatori.

    Pensate alla Roma degli ultimi anni e vi rendete conto che il fuoco del problema è qui.

    Sovrapposizione di ruoli.

  3. se non è in sintonia col nuovo tecnico allora può andar via..bisogna andare tutti sulla stessa strada se nò nn ha senso..e bisogna tenere i migliori..se ce ne sono..

  4. ma speriamo sia la volta buona che sabatini se ne vada, è un direttore sportivo che va bene per piccole squadre ma non ci credo, figuriamoci se pallotta manda via il re delle plusvalenze tanto a loro quello interessa mica vincere

  5. GLI ERRORI di sabatini sono enormi ,non c’e’ in rosa un vice dzeco, naingoolan, digne,castan, gervigno, manoals. strootman piu’ non c’e un terzino dx da due anni . SIAMO PIENI DI SCARTI maicon torosidis gyomber emerson vaninqueur keita rudiger . MA COME SI FA AD ALLENARE E COSTRUIRE UN GRUPPO VINCENTE CON QUESTI. POI ABBIAMO gli statali garciai totti e ddr. .—–FINCHE’ CI SARANNO QUESTI NON SI VINCE NULLA. BASTAaaaaaaaaaa

  6. Sabatini non avrà fatto tutto bene ma sicuramente grazie a lui e solo a lui la Roma ha risanato di tanto i bilanci!! E un incompetente nel prendere gli allenatori perché se deve seguire la politica dei giovani per fare plusvalenze dovrebbe prendere un allenatore che valorizza i giovani e dia un gioco alla squadra!! Corvino a Sabatini gli spiccia casa voi siete contenti di questo eventuale cambio? Io no!

  7. Finchè ci sarà Sabatini non si vincerà nulla! Corvino sarebbe l’ideale, un dirigente capace sul mercato, dal polso fermo e non personaggio! Uno che lavora per lavorare e non per apparire. Poi ci vorrebbe un uomo forte di raccordo fra dirigenza e squadra, uno con la Roma “dentro” e con due p@lle così, gente che se “deve attaccare” uno al muro lo fa senza problemi. Un Boniek, un Panucci, gente così.

  8. Il punto non è solo chi si cambia ma come si cambia, Garcia è ormai bruciato questo è evidente ma cambiare la diregenza per dare un segnale ma non cambiare metodo non serve a niente. A Roma e alla Roma manca il metodo, manca un Capo, uno che decide e prende le responsabilità, manca cultura collaborativa, condivisione e univocità di intenti per raggiungere gli obiettivi e dare al club la famosa “mentalità vincente”. Se ognuno continua ad andare per i ca**i suoi puoi cambiare quanto vuoi ma non risolverai mai niente. Manca completamente un modello, condiviso e collaborativo. Un DS che non segue o condivide il suo pensiero con presidente e CT è ridicolo, un CT che non fa lavorare la squadra è ridicolo. Continuiamo a cambiare ma non cambiamo metodo, la cosa più importante!

  9. Ci sono due modi di risanare i bilanci:
    – con un’accorta politica di acquisti-valorizzazioni-vendite
    – con gli incassi di marketing, diritti, champions

    per il secondo “metodo” però devi vincere qualcosa, se non sempre almeno spesso, e restare sempre ad alto livello internazionale. Se poi hai anche un nome come “roma” sei avvantaggiato (per la città ovviamente, non certo per le tradizioni sportive).

    Sabatini è bravo nel primo “metodo”. L’ideale sarebbe che esistesse la possibilità di far giocare una squadra “B” in lega pro o da quelle parti.
    Questo sarebbe utilissimo anche per i vivai.

    Ma fino a quel momento … :-/

  10. Io credo che la colpa sia limitatamente di Sabatini. Chi di voi pensa che abbia carta bianca sul mercato alzi la mano. Io credo che lui, come tutti i dipendenti, debba seguire gli input della proprietà. Fino ad ora gli input mi sembra, ma forse sbaglio, siano stati del tipo: vendi un pezzo da 90, magari due che è meglio, ogni anno e con quello che incassi una parte la dai a noi e col resto ci fai la squadra.

    • Basta co ‘ste scuse a Sabatini. Dirige una squadra che dovrebbe lottare per lo scudetto come fosse l’Udinese.
      La situazione terzini e difensori centrali è EFFETTO DIRETTO delle sue decisioni. Iturbe a 25 milioni è una sua decisione. La girandola infinita di giovani senza alcuna programmazione è una sua decisione. A volte tira pure fuori il trucco e fa la magata (vedi Gerson), ma per vincere lo scudetto va perlomeno affiancato da una persona più pragmatica che sa dirigere e programmare una squadra di calcio non come fosse Football Manager.

    • guarda che poche settimane fa, se non sbaglio dopo il derby, sabatini rilasciò un’intervista a ruota libera, (eccezionalmente fuori luogo, alla luce dei fatti successivi) in cui magnificava con una certa arroganza quello che aveva fatto, il suo metodo e il suo ruolo, nonché la squadra che aveva costruito.

      come si dice… passa l’angelo e dice amen
      perlomeno per simili tirare bisognerebbe aspettare di aver vinto qualcosa.
      altrimenti è come sputare controvento.

  11. Sabatini è sempre stato sopravalutato, Dopotutto viene dal Palermo e ha fatto la su fama su Pastore. In Italia ci sono almeno 5/6 Ds-uomini mercato migliori.

    • A me personalmente piacerebbe Pierpaolo Marino, attualmente in forza all’Atalanta!!!! Ha già lavorato nella Roma, e se non erro era l’anno 1987/88 culminato con il terzo posto, e c’era ancora Dino Viola alla presidenza!!!!! Ciao!!!!!

  12. se la Roma prende Corvino divento dell’Albinoleffe.. finiremo di male in peggio!
    La soluzione migliore sarebbe quella di tenere Sabatini e ingaggiare un allenatore di peso che sappia inserire nelle rotazioni anche i giovani di talento che il primo riesce ad acquistare.

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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