Roma, sullo stadio ora frena anche Raggi

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AS ROMA NEWS – Il vincolo sull’ippodromo di Tor di Valle mette a rischio il progetto «Stadio della Roma» e Raggi dà la posizione del Campidoglio: «La Soprintendenza ha comunicato al Comune di Roma l’avvio di “dichiarazione di interesse particolarmente importante” sull’ex ippodromo di Tor di Valle –, posta la sindaca su Facebook -. Si tratta dell’area indicata per la realizzazione dello stadio. Vi sono quindi nuovi elementi che incidono sulla valutazione e realizzazione del progetto che in queste settimane è oggetto di verifica da parte del Comune. Come abbiamo sempre detto vogliamo che la Roma abbia uno stadio ma nel rispetto delle regole». Per il Campidoglio M5S, dopo gli scossoni interni e l’uscita dalla giunta dell’assessore anti stadio Paolo Berdini, il vincolo della Soprintendenza può sortire un doppio effetto se sarà confermato dopo i 120 giorni di istruttoria: il no all’opera di Tor di Valle senza responsabilità diretta nello stop e la pace con la base che da tempo è in subbuglio sulla questione. Tanto che Beppe Grillo ha fissato per domani un blitz romano per mettere a tacere le polemiche interne.

Della vicenda ieri hanno parlato anche il ministro dello Sport Luca Lotti, seccato per l’ennesima grana sull’iter del progetto proposta da Roma e Luca Parnasi, e il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini che avrebbe risposto di non avere alcun potere sulle Soprintendenze. E mentre i proponenti, che hanno ottanta giorni a disposizione per opporsi al vincolo, imbastiscono il ricorso al Tar per due precedenti pareri positivi portati dal ministero del Beni culturali nella conferenza dei servizi, la soprintendente Margherita Eichberg spiega perché è partita la procedura di vincolo sull’ippodromo. «Il valore – dice – risiede nella sua audacia costruttiva, nella perfezione di struttura sportiva. È un’opera di architettura importante, in cemento armato, con un maggiore sbalzo realizzato dall’architetto Julio Lafuente. Nella conferenza dei servizi preliminare del 2014 è stato esaminato uno studio di fattibilità, un progetto di larghissima massima e il tema della demolizione della tribuna veniva sorvolato. Dopo due anni abbiamo approfondito l’istruttoria. La conferenza dei servizi si esprimerà (il 3 marzo a meno di proroghe, ndr ) sul progetto presentato dalla società: se ci saranno ipotesi di riconfigurazione di quel progetto si dovrà ripartire su un progetto alternativo da redigere e consegnare».

(Corriere della Sera, A. Arzilli)

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7 Commenti

  1. Incapaci…
    Hanno trovato il modo per venirne fuori senza avere nessuna responsabilità: diciamo che vogliamo fare lo stadio ma chiediamo un parere alla soprintendenza così la colpa non sarà nostra…Così salvano capra e cavoli…

  2. Se nessuno avesse avuto intenzione di costruire alcunchè sull’area di Tor di Valle, state certi che la Soprintendenza alle Belle Arti non si sarebbe minimamente interessata della conservazione di un “opera architettonica unica nel suo genere” quale l’ex ippodromo, e la struttura sarebbe rimasta a marcire come accaduto dal 2012 (chiusura dell’ippodromo) ad oggi. Lo stadio Flaminio, “colpito” dalla stessa sorte di bene tutelato, sta ugualmente andando in malora, perchè sebbene ci siano stati alcuni tentativi di ristrutturazione, è praticamente impossibile modificare la qualunque cosa per ammodernare e rendere più fruibile, ad oggi, quella struttura e quell’impianto. Ogni tanto nasce la polemica legata al Flaminio per poi in brevissimo tempo scompare. Tor di Valle farà la stessa fine?

  3. Se ci costruiva CALTARICCONE, davano l’autorizzazione per distruggerla la tribuna di merd. Per me possono pure disintegrarla e costruire una base per lanciare SHUTTLE nello spazio. Voglio lo stadio

  4. ora son sempre più convinto che le torri e il grattacielo son un pretesto , per me questi neanche il progetto hanno chiaro ,una cosa certa per loro tor di valle ,fara’ la fine dell velodromo è chiaro che anche il velodromo meritava menzione sulle belle arti o no ? demolito ,pure quello , questa è la fine se lo stadio non si fara’ , poi quando ci sarermmo dimenticati dell’ippodromo vedrete certamente quell’area è destinata a veri imprenditori senza scrupoli si ed è noto chi ambiva a quella zona grazie all’aiuto di questi soggetti una sola cosa a questo punto spero che cada la giunta e si torni alle lezioni per il bene di ROMA e dei romani

  5. Cara Virginia complimenti nei tuoi 9 mesi di governo della città, oltre a non aver coperto neanche una buca, sei riuscita a farti indagare per due procedimenti,farti arrestare il tuo capo del personale,farti indagare il tuo dispensatore di polizze,farti indagare il tuo assessore all’ambiente.Complimenti per il rispetto delle regole.
    Mentre la gente cerca disperatamente lavoro tu e l’M5S rinunciate alle Olimpiadi e ostacolate con ogni mezzo il progetto stadio.Auguri di cuore ma la vostra avventura politica volge tristemente al termine.

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