DI FRANCESCO: “La squadra soffriva l’Olimpico. Schick? Ha qualità ma non le ha ancora dimostrate”

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LE PAROLE DEL MISTER AL TERMINE DI ROMA-TORINO – Eusebio Di Francesco commenta la gara appena conclusa allo stadio Olimpico intervenendo ai microfoni delle emittenti televisive. Questo il suo giudizio sulla partita giocata dalla Roma contro i granata:

EUSEBIO DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Nel primo tempo Roma timida… 
In effetti non abbiamo disputato un bel primo tempo, ha giocato meglio il Torino. Nella ripresa ho alzato Radja Nainggolan che ci ha permesso di avere più verticalità. Io sentivo che i ragazzi soffrivano il fatto di non vincere all’Olimpico ed era un partita che ci stavamo complicando da soli.

Martedì con lo Shakhtar c’è un dentro-fuori fondamentale…
Loro sono un’ottima squadra ma il fatto che abbiamo vinto ti fa capire che abbiamo superato questo scoglio. A volte sfruttiamo poco le capacità che abbiamo e siamo un po’ frettolosi. Il pubblico con lo Shakhtar sarà determinante.

Schick?
Non ha fatto bene nel primo tempo, non è stato servito, tende ad aprirsi troppo e a lavorare meno dentro. Va aspettato come Ünder, Patrick ha qualità ma ancora le non ha dimostrate del tutto, ma chi lo conosce sa che le ha.

Cosa ti lascia la partita di oggi in vista dello Shakhtar Donetsk?
Il concetto di squadra deve essere lo stesso, serve equilibrio, cosa che non abbiamo avuto nel primo tempo e con lo Shakhtar serve, loro sono una squadra brasiliana in pratica ma possiamo metterli in difficoltà, poi ora cominciamo a ritrovare i gol, ne abbiamo fatti 7 in 2 gare e questo dà fiducia. Nella ripresa mi sono messo 4-2-3-1, ho messo Radja a ridosso dell’attaccante e siamo stati più aggressivi, abbiamo puntato la linea difensiva ma dovevamo farlo nel primo tempo ma non è stato fatto, quindi ho cambiato qualcosa nel chip come ho detto loro all’intervallo.

Perché questa differenza tra i due tempi? Il pressing nella ripresa è stata l’arma in più… 
Devo dire che ho cambiato e mi sono messo con il 4-2-3-1. Ho messo Radja vicino all’attaccante per avere più ripartente e per mettere in difficoltà la squadra avversaria. Nel primo tempo questo non è entrato nella testa dei miei ragazzi purtroppo.

Quanto rammarico c’è per non poter competere per lo scudetto? 
E’ un difetto pensare a quello che potevamo fare. Secondo me possiamo fare ancora tanto e io devo guardare al futuro perché ci sono tanti ragazzi che sono arrivati da campionati diversi e stiamo crescendo.

Sembra che con Alisson la Roma parta con un +2 di bonus… 
Nella prima parte non ha subito un tiro, ora mi è stato chiesto di valorizzarlo quindi lo faccio parare (ride, ndr).

EUSEBIO DI FRANCESCO A SKY SPORT

Un piccolo neo di questa serata nei primi 45 minuti? 
Loro sono stati bravi nel darci le pressioni giuste, noi abbiamo fatto tutto per metterci in difficoltà da soli. Nessuno allungava. Poi nel secondo tempo ho messo Nainggolan dietro le punte, abbiamo avuto risposte importanti. Da cancellare il primo tempo, ottimo il secondo per quello che la squadra ha cercato.

L’osservato speciale Schick… 
Per diventare grandi bisogna passare per il collettivo, anche lui ha fatto meglio nella ripresa. Lui da prima punta tende ad aprirsi e giocare poco dentro, questo gli permette di attaccare meno la porta. Con un uomo vicino ha fatto molto meglio.

Come arrivate all’incontro di Champions League? 
Vincere aiuta a vincere. Martedì bisogna giocare in 12, il pubblico sarà determinante, mi auguro che siano numerosi. Saremo noi a trascinarli con la prestazione.

I giocatori non sempre si muovono in conseguenza di quello che fanno i compagni…
Il concetto è di riempire gli spazi giusti. Se prendiamo 10 giocatori e andiamo incontro p difficile spostare gli avversari, nella ripresa la squadra si è mossa in maniera ordinata e ha creato pericoli importanti. Lavoriamo su principi, una volta che vengono, la squadra diventa più pericolosa.

Perché Schick non è lo stesso di Genova? 
Serve continuità. Ha dimostrato di avere grandi qualità tecniche, chi capisce di calcio lo sa che è di spessore. Deve imparare a conoscere al meglio certi movimenti. Nel 4-3-3 è un attaccante che si apre troppo e non attacca bene la porta.

L’emozione di stasera… 
Grande emozione, contento del gol di Daniele. Per lui è una giornata difficile, gli ho chiesto cosa voleva fare, ha detto che voleva giocare. Meritava questo gol per ricordare Davide al meglio.

EUSEBIO DI FRANCESCO A ROMA TV

La chiave della partita è avvenuta negli spogliatoi? 
Sicuramente sì, spesso quando una squadra è piatta nel muoversi insieme c’è qualcosa da cambiare. Ho avvicinato un uomo e Schick e gli ho facilitato il lavoro, anche per le pressioni sulla squadra avversaria.

Quella di De Rossi è una microstoria all’interno della partita? 
Sicuramente sì, è il primo a cui ho chiesto se volesse giocare, poi abbiamo avuto la risposta sul campo.

Lo spostamento di Nainggolan può essere un tema per martedì? 
Se mi chiami te lo dico, ma ora non posso (ride, ndr). L’avevo detto, il 4231 deve essere un valore aggiunto e oggi c’è stata la dimostrazione. C’è la capacità di saper cambiare, potremo fare valutazioni in corso. Magari in Ucraina avrei potuto fare il contrario, per correggere alcune cose.

L’inversione delle due mezzali?
A Napoli succedeva perché mettendo il centrocampista col piede opposto toglieva più giocate dentro, e col piede interno poteva ripartire. In questo caso avevo detto di rimanere così, senza spostare equilibri. Poi ho cambiato per creare meglio le catene, Strootman tendeva a venire incontro e allungare la squadra, per questo ho fatto questa valutazione.

La tua squadra in questo momento come appare? 
Per me si può ancora far tanto, l’importante è non guardarsi dietro. Quello che abbiamo fatto nel passato deve essere un insegnamento, e ne abbiamo avuti. Sarebbe bello andare avanti, ci crediamo. Non sarà facile, ma con l’aiuto dell’ambiente e del pubblico sono convinto che faremo una grande gara.

Dal punto di vista fisico? 
Se devo valutare in primi 45 minuti malissimo, ma era un aspetto mentale. La mia squadra è particolare in questo, ho imparato a conoscerla. Conosco le caratteristiche individuali dei calciatori.

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16 Commenti

  1. Bravo Mister ,vai per la tua strada senza dar retta alle critiche dei Piagnoni…anzi questi da stasera cambiano nome,si chiamano Gli Sconfitti…per prima loro,poi il Torino…

  2. Mai come questa sera, salvo solo il risultato e mi tengo strettissimi i tre punti.

    Squadra oscena per 50 minuti, grazie ad una formazione totalmente sbagliata. Non capisco perché Strootman continui a fare la mezzala con Pellegrini e Gerson isolati in panchina. Dopo il loro ingresso, la Roma ha stranamente dilagato.

    Alcuni ringraziamenti ironici. A Mazzarri per aver tolto Iago Falque (migliore in campo con Alisson); a Spippetti per avergli preferito Iturbe, nel penultimo mercato estivo.

    Sempre al pelato, dico grazie per averci (ľ anno scorso) privato dei voli di un fenomenale portiere destinato a scrivere la storia di tutti i tempi.

    Forza Roma, in bocca al lupo per martedì

    • Spalletti non gli ha preferito Iturbe, più semplicemente Iago Falque aveva mercato,Iturbe no. Piuttosto Spalletti lo vedeva interno di centrocampo. C’è da dire che alcuni giocatori sono da squadre di medio livello, se quello è il loro livello lì diventano protagonisti e si esaltano,potrebbe essere così per Falque che,comunque, nella rosa della Roma poteva starci benissimo, ma nè lui nè El Shaarawi nè,forse, Perotti ti fanno fare il salto di qualità

  3. Ciao Lando su allison non la vedo come te. X me gli ha fatto bene un anno di apprendistato, visto che non conosceva calcio e lingua italiana, e la panchina ( x un professionista serio ) può essere fonte di motivazione. Poi, Coso, non era affatto una pippa. Ciao ti saluto e di ringrazio…

  4. Non la farei così drammatica questa sera. A inizio secondo tempo abbiamo alzato i ritmi e vinto in scioltezza.Shick avrà modo di crescere e integrarsi con la squadra mentre positive sono state le prove di kolarov e florenzi, di buon auspicio per la finale di martedì

  5. Questo è un fenomeno, caro Andrea.

    I fenomeni non devono stare in panchina, MAI. Ľ anno scorso, nelle poche occasioni in cui è stato titolare, ha mostrato doti non comuni.

    Ricordo un Lione Roma(4 – 2); senza i miracoli di Alisson, nella ripresa ne avremmo presi sette.

    Spippetti ha valorizzato il portiere dell’ Arsenal, inesorabilmente finito ai gobbi. Un abbraccio e Forza Roma

  6. Chi salva solo il risultato, significa che non ha capito le intenzioni di Di Francesco. Prima di tutto se faceva giocare tutti i titolari, martedì andavamo noi a giocare; secondo, tra i titolari in campo solo Nainggolan è in grado di recuperare energie in breve tempo: Strootman, De Rossi, Florenzi e Kolarov non sono così rapidi nel riprendersi dallo sforzo fisico. Quindi lo scopo era spingere ma senza sprecare energie.. tant’è vero che ad inizio secondo tempo si sono spompati per fare un pressing fine a se stesso. È logico che la qualità prima o poi viene fuori, soprattutto contro una squadra che non è il massimo della resistenza.

  7. mi spiace per schik perché credo sia davvero forte, ma non é una punta che regge il peso dell’attacco da solo, lui si trova bene con un altro attaccante a fianco a numeri e prova la giocata e questa é una cosa che mi fa impazzire, prima o poi giocherà con un attaccante vicino a lui poi magari mi sbaglio ma è il mio pensiero

  8. Mai mai fidarsi di chi storpia i nomi. Anche se su Alison ha ragione, sul resto è solo il solito tifosetto arrogante

  9. Quando le squadre si chiudono vedo delle difficoltà per noi…
    La partita di martedì sarà complicatissima.Bisognerà fare attenzione alle loro ripartenze veloci.
    La testa sarà fondamentale per venirne fuori.Bisogna fare attenzione,stare concentrati e sfruttare tutte le occasioni che ci saranno.
    Da tifoso “malato” chiedo il passaggio del turno, per avere ai quarti a sorteggio libero la Juventus…
    Voglio essere ripagato dai nostri giocatori in questo modo…
    Chiedo troppo? Non mi sembra…
    È arrivato il momento di ti rare fuori palle e carattore…
    Adesso faccio gli scongiuri del caso, con tutti i gatti neri che ci sono e che ci guideranno…
    Poi se tutto andrà come dico io, la prossima volta vi dirò chi voglio in semifinale…
    Adesso l’obbiettivo da raggiungere è…

  10. Schick si sta cagando addosso. Lo si vede dai sorrisetti maliziosi nel riscaldamento e da come corre in campo. Probabilmente sta pensando che comunque finirà in squadre top prima o poi e affanculo la Roma.
    E a chi continua a dire di aspettarlo come Under faccio notare una piccolissima differenza: Under è stato preso per Di Fra nel ruolo in cui gioca. Schick assolutamente no. O gli si fa la squadra attorno o diventa quasi inutile. Dico quasi perché comunque è forte e la cazzata più grande sarebbe infatti non valorizzarlo e/o addirittura venderlo. Perché Patrik potenzialmente è un fenomeno. Però non paragoniamolo a Ibra per favore che già all’Ajax aveva una squadra costruita attorno a lui. Il centravanti con Di Fra è un lavoro difficile ed in pochi lo possono fare. La Roma del futuro deve…

  11. Che Schick sia un gran talento questo è palese. Chi lo paragona ad un giocatore come Iturbe al quale mancano i fondamentali, capisce poco di calcio.
    Rimane però il dubbio della collocazione tattica. Se cioè può fare il terminale offensivo o se invece giochi meglio a fianco di un centravanti o dietro le punte in un 4:3:1:2 come nella Samp.

  12. Cara Monika,

    Ľ anno scorso avevamo gli uomini contati ed un disperato bisogno di rotazioni offensive.

    Con Garcia, Iago Falque aveva fatto delle ottime partite e nella nostra Roma (al contrario di Iturbe), poteva starci benissimo Iago non è un fuoriclasse, ma nemmeno troppo inferiore a Perotti ed El Shaarawy.

    Lo spagnolo è molto duttile, ma Spalletti non gli ha mai dato spazio..

  13. A luglio/agosto non ricordo, io dissi che tra schick e inglese del chievo preferivo quest’ultimo, perche’ lo vedevo piu’ attaccante d’area e piu’forte di testa (anche di dzeko) a distanza di tempo, forse non credo di avere sbagliato.

  14. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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