NOTIZIE AS ROMA (Leggo, F. Balzani) – I tifosi contro Pallotta, l’allenatore contro la squadra, i giocatori uno contro l’altro. Dietro al 2015 fallimentare della Roma ci sono le fratture di un gruppo che non sa più come difendersi. Non c’è riuscito Garcia che domenica, di fronte ai microfoni, ha scaricato la responsabilità sulla squadra: «Dovrò dire parecchie cose ai ragazzi». Il tanto temuto confronto negli spogliatoi è durato però solo 30 minuti. Durante il faccia a faccia Garcia ha usato toni duri mostrando i filmati della gara di domenica e soffermandosi soprattutto sui 3’ in cui l’Atalanta ha gestito il possesso palla di fronte a una Roma inerme. «Questo è inaccettabile. Sarebbe questa la voglia che avete di andare in Champions?», ha tuonato Garcia nell’estremo tentativo di risvegliare una squadra attesa dallo sprint finale.
Totti e compagni sono rimasti in silenzio, come al solito. Molti non credono più al progetto tecnico, tra loro anche qualche big oltre ai giovani “bocciati” da Rudi. Zero battute e musi lunghi anche durante l’allenamento. Eppure in campo domenica i giocatori hanno parlato tanto criticandosi a vicenda come in occasione dell’azione che ha portato al rigore su Emanuelson, quando Nainggolan e Torosidis hanno platealmente sgridato Paredes. Una scena vista e rivista quest’anno. Alla faccia del “mutuo soccorso” che la stagione scorsa fu tra i grandi pregi di una squadra che oggi appare smarrita, persa, impaurita. Eppure le motivazioni non mancherebbero: il sorpasso alla Lazio, la qualificazione diretta in Champions e la voglia di zittire le critiche. Anche quelle dei tifosi che ormai però appaiono rassegnati e già pensano al calcio mercato. Più che la contestazione degli ultrà a Pallotta, fa rumore il disinteresse di un pubblico da sempre vicino al club.
Dopo il parziale “sciopero” di domenica, ieri a Trigoria non c’era anima viva mentre sulle radio e sui social c’è chi chiedeva la testa di Garcia e Sabatini. Tecnico e ds sono legati a doppio filo: se va via uno si dimette anche l’altro. Un’ipotesi che viene smentita, ma con una Roma fuori dalla Champions nulla è escluso. Perché dopo Juve e Lazio, ora mette paura anche il Napoli nella corsa al podio. I numeri della Roma nel girone di ritorno sono spaventosi: 1,4 punti di media a partita (peggio solo Cagliari e Udinese), 10 gol in 12 gare e appena 31 punti ottenuti all’Olimpico in 16 match.


ora tituli ad effetto , meno mal che abbiamo una stampa favorevole ,ma c’è allucinante come godono delle ns disgrazie ,sono gioiosi quando la tifoseria della ROMA è spaccata , quando i giocatori pur di rinnovare il contratto alle loro condizioni ricattano la società e loror a scrivere con gioia sadica contro la ROMA,è allucinante credetemi è da incubi ,ma non sanno che la vita è una ruota ? Che quello che ora scrivono riuscendo a creare il malcontento e le divisioni in persone deboli e fragili poi ricadrà su di loro,infami
Io mi appello ai romanisti veri, scorrendo questi titoli non si trova una cosa positiva e tutto cio a nostro svantaggio allora via pallotta via sabatini e garcia via quasi tutti i giocatori mezzo capitale deprezzato sbandi totale…. Ci sono 7 partite da giocare stiamo retrocedendo? Facciamo cosi corsi presidente, trani direttore generale magni direttore sportivo austini preparatore catapano allenatore renga vice valdiserri preparatore e orsi melli focolari e digiambattista tifosi… Non ho parole
– I tifosi contro Pallotta, l’allenatore contro la squadra, i giocatori uno contro l’altro….a Balzani me fai schifo te e tutte ste banderuole prezzolate..
sei grande Ignazio hai detto quello che penso anch’io ,provo amarezza quando sta specie di avvoltoi gode su di noi ,spero che alla facciaccia loro restino tutti anche ,perchè già da adesso si crechi di riscattare quello che è possibile e a fine campionato se ne parli e si trovi la soluzione ora non è il caso bene concentrarsi e radunarsi insieme fino alla fine
Il fatto di stare a pari punti dalla lazio ci ha fatto svalvolare a tutti è vero la preparazione è stata sbagliata il mercato di gennaio pure e Garcia ha fatto parecchi errori però vorrei vedere un altra squadra senza due titolari ( castan e strotman) senza gervinho e keita per un mese e con tutto questo siamo secondi e se la domenica invece di fischiarli provassimo a incitarli anche se meriterebbero solo calci nel sedere ?
È vero i pari punti in classifica con cugini di campagna ci ha reso poco lucidi però non capisco perché loro mo so fenomeni e noi tutte pippe……… Non ci hanno nemmeno battuti e vorrei ricordare le parole di lotito mai più menzionate ed il sottovoce di banti ad higuain nel tunnel”finiranno sotto”…….. Ma noi( non io ) ammazziamo una squadra che comunque sta navigando alta in Italia e prova a mettere fuori il nasino in Europa,e a Milano che dovrebbero fa? E a Firenze e Napoli? E a Genova sponda Samp con il maestro Ferrero ? Per favore Roma e basta
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.