ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Ospite de “La domenica sportiva”, Rosella Sensi ha spaziato tra Var e momento in generale della Roma, per finire sulla posizione di Totti in società. Queste le sue parole sulla tecnologia che ha danneggiato, col suo mancato utilizzo, la Roma nell’ultimo match: “La Var sarebbe stata utilissima anche ai nostri tempi. Il suo uso sarebbe stato corretto in occasione del rigore concesso contro la Roma, usata in questa maniera non va bene”.
Poi sul momento dei giallorossi: “Sarebbe interessante capire cosa succede alla Roma, bisognerebbe stare dentro per capirlo davvero. Non è in una posizione che le compete, è un momento difficile anche se la Champions regala prestazioni diverse e vediamo giocatori più motivati. Le cessioni ci sono state e sono state molte, manca un gruppo: per esperienza personale con le cessioni non si riesce a costruire un gruppo col quale Di Francesco ha fatto cose eccezionali. È il gruppo che ti fa arrivare a risultati importanti. Eusebio lo stimo tanto, potrà fare cose migliori ma le cessioni hanno portato carenza di motivazioni: in Champions giocano bene, in campionato lo smembramento di squadra si vede. I tifosi sono sempre stati il nostro grande punto di forza e ora la vivono malissimo questa situazione. Io sono stata molto contestata dai tifosi eppure per me sono un elemento fondamentale per la Roma. Io mi aspetto e spero che la Roma possa vincere, mi auguro che gli americani ne abbiano coscienza, sapendo cosa significa rappresentare questo club. Spero che le cessioni possano smettere e si possa costruire una squadra vincente, questa città deve vincere”.
Chiusura su Totti: “Lo vedevo come dirigente, non in questo ruolo: lui l’ha scelto ed evidentemente gli piace. Avevo in mente tutt’altre cose per lui e glielo continuo a dire. Lui ascolta solo se stesso, l’ultima parola è sempre la sua e fino a quando non diceva ‘sì’ si tremava sempre, anche in sede di contratto. Invito il presidente Pallotta a pensare più alla squadra piuttosto che allo stadio, cercando di comprare più giocatori perché la Roma merita questo e altro“.
Fonte: La Domenica Sportiva


Ha detto la verità, ora scendi in campo con noi.
Ribellione Romanista!
Michele lo Juventino del sud che fa il troll nei siti giallorossi, ancora gli date possibilità d’intervenire a sto personaggio.
quindi vuoi dire che il mio omonimo…e il famoso michele caruso???????
senza stadio su quale campo scendi ?
Sarà che rimpiange il milione di euro annui che percepiva come presidente ?
A mio parere, considerando che l’enorme esposizione che abbiamo nei confronti delle banche è maturata sotto la sua gestione, lei non è nella posizione di dare consigli all’attuale dirigenza.
FORZA ROMA (dolce sarà la primavera giallorossa – cit. Bernardini)
Dimentichi sempre che pallotta l’ha peggiorata.
E tu dimentichi sempre di dire che il fatturato è aumentato di oltre 100 mln…per carità, sicuramente in perfetta buona fede!
Ignori che l’aumento di fatturato è NOMINALE, dovuto ad un aumento del livello generale dei prezzi, e dei diritti tv. Se parti da 200 milioni di fatturato, e un top player costa 30 e ad oggi, il fatturato è 250 ed un top player costa 100…trai le tue conclusioni.
Aggiungo che l’aumento di fatturato sbandierato non ha portato risultati sportivi. Quindi: 1 il presidente si è intascato i soldi, 2 ha operato male.
Sono dati di fatto. Ora aspetto le offese personali.
perchè insutarti, mica c’è niente di personale.
Però con le tue affermazioni, spesso, sei tu che insulti la tua intelligenza.
Inoltre spesso mi chiedo da dove parta questo livore.
Appunto, ai fatti non rispondi con fatti ma offese personali.
Per fortuna, i tifosi della Roma, quelli che vanno allo stadio, hanno capito: e non si perde occasione di fischiare la dirigenza.
Dimentichi sempre di contare fino a 10 prima di commentare, alessà.
scusa, ma dal bilancio non risulta essere peggiorata.
Stai perdendo il tuo tempo per rispondere educatamente e compitamente a due simpatici trolletti (non i soli) che allietano le nostre giornate qui. Metti da parte tranquillamente la serietà per assumere il più consono tono del cazzeggio ad oltranza quando ti confronti con costoro. Se proprio ti va, eh?
lo stato patrimoniale è pessimo. E il risultato è ancor più negativo dell’ultimo bilancio dei sensi.
Ti rispondo dicendo che i soldi che mette goldman & sachs glieli dovrai restituire.
MI sembri marzullo: ti commenti e ti rispondi da solo 🙂
veramente sul sito ufficiale della ASRoma si trova che al momento dell’acquisto degli americani, non solo Pallotta, la ASRoma aveva solo un passivo di gestione di circa 22ml e 0 con le banche che già da qualche anno avevano chiuso i rubinetti, l’autofinanziamento di quel periodo era dovuto proprio per questo motivo… ma sicuramente anche te sarai in buona fede, magari è solo che credi a quello che scrivono i media…
Secondo la Dott.ssa Rosella Sensi lo smembramento non si patisce in CL bensì in campionato. Mah! Il suo progetto vincente raggiunse l’apice con gli acquisti di Lobont e Zamblera. Prendendosi per questo 1.100.000 euro di stipendio l’anno. Ognuno rimpianga chi vuole…
l’apice lo abbiamo toccato con gli acquisti di moreno, kluivert, bianda, pastore, cristante…continuo?
Con i Sensi abbiamo vinto, con questi abbiamo preso solo prese in giro.
ma parli di quell’anno che ci siamo giocati lo Scudetto all’ultima giornata con l’Inter del triplete al quale assegnarono rigori per colpi di testa… e si allora non c’erano torti arbitrali ma soprattutto l’emozioni di quella stagione del “non succede ma se succede” non sono minimamente paragonabili a quelle di questi anni…
Sì parlo di quella, per la quale Spalletti rischiò un travaso di bile e lasciò la baracca dopo due giornate. Quello che successe dopo con Ranieri è più o meno equivalente a ciò che gli riuscì invece col Leicester (hai visto mai che gli riusciva con noi?). Congiunzioni astrali irripetibili. E una società alla canna del gas, o quello di Unicredit è stato un golpe? E se la Roma era così sana come volete far credere tu e il troll di sopra, come mai non ci fu una nutrita fila di pretendenti? Soprattutto di imprenditori coraggiosi romani e romanisti, che hanno fatto scena muta? Comunque la semifinale di CL non vi è piaciuta? O non l’avete vista perché fuori Trigoria a contestare?
Masetti, la Roma era in difficoltà finanziarie anche con Rosella, ma perlomeno la squadra aveva passione, grinta, dignità, attaccamento e soprattutto cuore… con squadre decisamente inferiori a quelle attuali, due spicci e giocatori assurdi, abbiamo vinto 2 coppe Italia, due super coppe, raggiunti due quarti di finale di champions, due scudetti rubati dall’inter, giocati fino all’ultima giornata. Vogliamo davvero fare paragoni? Sono impietosi. Per la semifinale di CL dello scorso anno andrebbe fatto un monumento a Sabatini, uomo antipatico, ma, per quanto fatto a roma, una divinità irraggiungibile in confronto al presuntuoso pupazzo che abbiamo ora.
No Lupe’, avevamo semplicemente chiuso bottega, punto.
ahahah che tenerezza sti pallottiniboys, leggendoli con il giusto peso e credibilità ti strappano un sorriso ancche in questo momento di grande rodimento di cxxo…
che poi non capisco una cosa, ce riemponi con sti slogan “il mondo è cambiato””il calcio è cambiato””le squadre devono pensare ai bilanci””i Presidenti non possono esse più tifosi come una volta”… però noi tifosi dovremmo rimanè come una volta… cioè tutto cambia in funzione della finanza, va accettato, ma il tifoso deve rimanè quello de ventanni fà… che poi se lo rimaneva veramente sai come lo facevano corre a Pallotta, con Monchi, DiFra e tutti li calciatori appresso…
quello che è successo non è stato casuale perchè 2 anni prima successe la stessa cosa con l’Inter a vincerla all’ultima giornata con pesanti aiutini arbitrali e esterni (come Milito squalificato il giorno dopo l’ultima giornata di Campionato), aiutini ancora più pesanti di quelli di sabato poichè ci costò almeno 1 Scudetto (in risposta al tuo post successivo)…
quello di Unicredit è una normale operazione bancaria che purtroppo succede anche nelle famiglie meno ricche, chiunque abbia un’attività te lo potrà confermare…
sana??? non lo so… la difendo solo da chi per cercare di giustificare la situazione odierna spalano mexxa sulla ASRoma della penultima proprietà, sempre ASRoma era…segue
anche se non di Pallotta e anche se la semifinale di CL porta emozioni incredibili quella stagione per me rimarrà indimenticabile, per tutto l’anno passato e perchè non occasionale…
e poi… secondo me… siete proprio voi pallottiniboys i primi a denigrare l’operato di Pallotta, perchè ai tempi della Sensi che stava alla canna del gas segui Pallotta dopo una precedente offerta ufficiale di Sawiris mentre oggi sempre voi state a di che dopo Pallotta cè il Ferrero de turno… cioè…, fatti alla mano, per voi la ASRoma di oggi è meno appetibile della ASRoma dei Sensi nonostante l’esponenziale crescita di fatturato, sponsor, CL, parco giocari etcetc…. saluti
Caro GS, confidenza per confidenza, sai quanto me ne frega a me di Pallotta? NIHIL! Io ho amato due presidenti, Viola e Sensi, il primo più del secondo; detestato uno, Ciarrapico; sopportato uno, Rosella. Per Anzalone ero troppo piccolo per provare qualcosa. Pallotta non mi ispira proprio nulla. Quello che è sempre rimasto immutato è l’amore per questa squadra. Adesso capisco solo che un tempo è finito e ne è iniziato un altro, fatto di multinazionali, fatturati e impianti di proprietà. Forse un giorno questa cosa verrà anche a nostro vantaggio, perché prima non avevamo alcuna speranza di una proprietà più forte delle solite. Adesso con una visione globale si può sperare. Pallotta ci deve dare lo stadio, quello è il suo scudetto. Altri faranno il resto. Un saluto e meditaci su…
La Roma (piena di bidoni) vende ancora troppo poco.
La verità è che dovrebbe comprare meglio
Io sono e sarò sempre grato alla famiglia Sensi, hanno dilapidato un patrimonio per regalarci uno scudetto. Pero ‘sta storia di sti 4 sciacalli,che vanno ad intervistare i Sensi ogni volta che la Roma va male, deve finire.
Gaeta’ pure io sarò sempre grato a “Franco” Sensi, e ci mancherebbe pure. Ma basta co’ ‘sta storia stantia e strappalacrime che ha dilapidato il suo patrimonio per la Roma. Non è così e basterebbe documentarsi un pochino. E’ stata la controllante Italpetroli a fare il botto causa concomitanza di crisi economica ed investimenti sanguinosamente sbagliati. Sulla Roma Franco investì molto parsimoniosamente ed entro le possibilità per 7 anni, fino all’entrata in borsa da cui ricavò 140 mld delle vecchie lire che investì nella squadra dello scudetto. Livello che ben presto si dimostrò insostenibile per il fatturato della Roma. Rosella non ci ha messo un euro e si è stipendiata bene. Per carità, suo diritto, ma questa è la realtà certificata dai bilanci.
Esatto ,ma bisogna anche dire che la Roma non aveva una enorme esposizione con le banche,quella era Italpetroli,la Roma nel 2011 aveva circa 40-50 mln di debito,ma una squadra da ricostruire con un valore patrimoniale molto basso!
la roma non è stata la rovina della famiglia sensi….e basta con questa frottola . la rovina di tutto è stata la italpetroli , l’investimento sbagliato su aeroporti di roma . il porto di gioia tauro. raccomando ai sensi di non andare a farsi intervistare da quelli della doppia radio che hanno sempre sparso merxa sulla roma. ogni volta che parlano a radio pecora pecora di passocorese franco sesi ( pace all’anima sua ….grandissimo presidente ) si agita nella tomba.
a Gaetà te che sei sempre attento sulle comunicazioni e suoi media ma perchè non ce ricordi anche quel Catania Roma (altro campionato vinto dall’Inter all’ultima giornata) con persone diciamo “non tanto per bene” a bordo campo e i calciatori che non potevano batte il calcio d’angolo per le persone non autorizzate che c’erano li affianco, con i tifosi dell’Inter con trasferta vietata che invasero e devastarono una scuola di Parma senza subire 1 sanzione???… o le ingiustizie che subiamo vanno ricordate e rimarcate solo per la gestione Pallotta???
I torti, o meglio favori all’Inter, li ricordo benissimo e ancora ci sto male. Catania Roma non è l’esempio giusto perché il marcio si vide prima. Lì il discorso sarebbe stato cmq chiuso con la vittoria interista di Parma e una partita che per loro valeva la salvezza e per noi, a quel punto, nulla. Ma che c’entra in tale contesto? Se è per dire che la gestione di Rosella è stata migliore di questa, mi dispiace ma i fatti dimostrano di no. Due CI e una Supercoppa non valgono l’agonia della società.
t’ho risposto sopra … 🙂
cmq punti de vista, per stagioni come quella del 2001 e 2009, visto il nostro Palmares, ben vengono qualche anno de tribolazione… lo ripeto per chiarezza, MAGARI a ripassarla una stagione come il 2000/2001 anche se dopo mè toccato Pallotta….
Rose’
Te vojo bene…. non te ce mette pure tu…
Non serve a niente se non a continuare a creare confusione…
Ce la ricordiamo purtroppo la situazione in.cui lasciò la Roma. Anche se ha ragione che mancano giocatori di valore e di carattere purtroppo. Speriamo bene
Me li ricordo i Campioni che hai comprato…Kuffour,Nonda,Wilhelmsson,Cicinho,Adriano,Zamblera,Borriello a peso d’oro e 10 anni di Dirigente (di che? ) per Totti…
beh gli ultimi acquisti del monco non è che siano tanto mejo…..
Zenone, ma perché non ci ricordi anche i fenomeni portati da monchi? Perlomeno Rosella con quei bidoni ha vinto 4 trofei….
Beh, soprattutto Adriano “pesava” parecchio…
quanto era bello quando c’eri te
biglietti gratis per i mariones e fan,
parametri zero
e quasi fallimento
MAI PIU’ ROSELLA
Caro Romano e romanista, ti sei scordato di aggiungere due coppe Italia, due super coppe, due quarti di champions, due scudetti combattuti fino agli ultimi istanti di campionato. Questo te lo sei scordato per caso? Invece pallotta che ha portato?
I Pop Corn
ahahah ma tu vo mette ste 3 coppette con quello che abbiamo raggiunto oggi??? sicuramente “romano e romanista” “nome8″”Masetti” e tutti quest’altri tifosi (perchè noi antipallottini non diamo patentini de tifo) probabilmente quelle sere saranno rimasti a casa delusi dal fatto che ancora non arrivava un Pallotta a raddrizzare la ASRoma… li immagino pure quel giugno del 2001 incaxxxti neri non festeggiare lo Scudetto pensando ai futuri anni bui de qualche coppetta in attesa di Pallotta, preoccupati di come avremmo pagato Batistuta, Samuel e Emerson… ma voi mette con il valore di 515ml e l’oltre 200ml de fatturato che garantiscono un roseo futuro ma soprattutto che ad oggi garantirebbe al massimo un Ferrero come successore di Pallotta…
cara rosella io a tuo padre lo rispettato tanto e ci mancherebbe ma tu perché esci fuori sempre quando la Roma va male? me parli di mercato de campioni ma vogliamo parlare dei campioni che hai portato tu, lasciamo perdere va parla anche quando la Roma arriva in semifinale di Champions e non solo quando ti fa comodo. Forza Roma
Tifosi ingrati e non pensanti.se il magnate x pieno di grana si interessa alla roma(e ancora non c e lo stadio) è proprio grazie al lavoro che ha fatto Pallotta sul brand e il fatturato in questi anni!e se faremo lo stadio saremo appetibili da persone ancora più ricche! E la signora Juve dovrà preoccuparsi.
Er brand na favola speriamo che se ripiano pure o Spread cor Nasdaq!
Pensa che ce stanno tifosi che a sto gioco vonno vince….poracci…noi invece pensamo solo a “o stadio de PALLOCCHIO”
Parlate dei Sensi come se la gestione del grande Franco abbia qualcosa a che fare con quella della figlia… e già qui dimostra come ragionate.
Penso che la famiglia Sensi meriti tutto il rispetto della tifoseria giallorossa senza se e senza ma.
Loro ci hanno regalato un sogno. E per farlo hanno perso tutto.
Saranno pure cambiati i tempi come dirà qualcuno e non sarà più possibile oggi fare quello che hanno fatto loro. Ma per me, che sono un romantico e nostalgico, Sensi è stato il più grande presidente di tutti i tempi. Questi qua non son degni nemmeno di portargli un fiore sulla tomba…..anzi…..forse nemmeno molti di quelli che oggi qui si scagliano contro di loro non son degni……
“E per farlo hanno perso tutto”….togli la sveglia dal collo!
masetti primo portiere …..e per farlo hanno perso tutto…oltre alla sveglia al collo si deve togliere gli orecchini al naso . ancora con la roma che ha massacrato il patrimonio dei sensi . sensi purtroppo fece investimenti sbagliati quando la italpetroli entrava in crisi. perse con gli aeroporti di roma , con l’investimento del porto di gioia tauro ,con la piattaforma al largo di Civitavecchia che gli costò ,parole sue , come Batistuta …una cinquantina di miliardi.
Rod non che non è più possibile farlo.il punto è che il calcio ha raggiunto dei costi che se vuoi competere x vincere come era la Roma di sensi oggi hai bisogno primo di una società che di x sé stessa fatturi compreso lo stadio molto di più di quello che fatturava la Roma di allora è poi di una proprietà straricca talmente ricca che Sensi gli poteva fare giusto il maggiordomo.duole dirlo ma è l unica strada x vincere o provarci almeno.
Caro lupetto io non me lo so scordato andavo allo stadio con D. Viola F. Viola Ciarrapico F.Sensi R. Sensi Pallotta
Tifo per la ASR no per le proprietà
Qui se tifà per le radio
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.