Sabatini: “Questa è ancora la mia Roma”

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L’EX DS: “LA SENTO MIA QUESTA SQUADRA, HO PORTATO 9 GIOCATORI SU 11” – Walter Sabatini guarda le imprese della Roma con un pizzico di orgoglio. E rivendicando che questa squadra, capace di arrivare in semifinale di Champions, è ancora un po’ sua.

“La Roma la sento ancora mia, nove undicesimi della squadra li ho acquisitati io. Li seguo con grande affetto e la consapevolezza che potrebbero produrre un risultato leggendario. Me lo auguro”, afferma l’ex direttore sportivo giallorosso a Sky Sport.

Ma Sabatini ha parole d’amore anche per l’Inter, squadra che ha appena lasciato e che giudica il punto più alto della sua carriera: “Nella mia strada ho incontrato tanti interisti, anche quando ero a Roma, e ho creduto di non poter assecondare i loro desideri. Ho fatto una scelta dolorosissima perché l’Inter è il massimo dal punto di vista professionale. Io volevo fare il mio calcio e qui non potevo farlo“. E il suo futuro? Sarà sicuramente nel calcio: “Sarò pronto a qualsiasi nuova possibilità, senza calcio perdo l’orientamento nella vita. E’ la mia priorità”.

Redazione GR.net

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49 Commenti

  1. Goicochea, jose angel, Kjaer, Loria, Ponce, Ucan, Nico Lopez, Ibarbo, Doumbia, Iturbe, Tallo, Piris, Dodo, Kevin Mendez, Sergio Diaz…Anche questa era la tua Roma!

    • Loria giocava anni fa con il primo Spalletti. Già che c’eri potevi metterci Guberti, Scapolo e magari Mujesan. Sergio Diaz, poi, chi era? Il fratello di Armando Diaz, Ramon Diaz, Cameron Diaz ?

    • Oramai se un calciatore stecca la stagione (cosa che capita in tutti i club del mondo) il tifoso-pannolone la prende come fosse un dispetto personale:
      “Gonalons mi ha rovinato Pasqua,Pasquetta,Pasquarella,Pasquina,Pasquaccia e Pasqualone!!! Ueeeeee!!!! Ueeeeee!!!!”

      È un’approccio oggettivamente patetico.

    • Ci tengo inoltre a precisare che qui su questo sito sono stato l’unico a pensare nelle possibilità della Roma di potercela fare contro il Barcellona, mentre tutti già la davano per spacciata. Al contrario di altri (quelli si “piagnoni”) che sono saliti d’improvviso sul carro dei vincitori.

    • Si dice che soltanto chi lavora sbaglia. Fin qui siamo tutti d’accordo. E così come il nostro ex DS ha trovato ottimi acquisti che hanno fruttato altrettante ottime plusvalenze (Rudiger, Marquinos, Benatia per citarne alcuni) ci sono stati errori altrettanto eclatanti che hanno inciso fortemente nella qualità e nell’economia della squadra come ad esempio Gerson: pagato 20 milioni per un paio di goal alla fiorentina e qualche buon passaggio. Gonalons per ora non ha affatto ripagato i suoi 5 milioni, tuttavia spero che EDF riesca a trovargli un ruolo che sappia valorizzare le sue qualità. Loria è un mio errore e Diaz è stato un’altra giovane promessa (che così è rimasta) che stavamo per comprare spendendo altri milioni e a cui fortunatamente la Roma non ha avuto seguito.

    • Dannis, non per fare banali polemiche ma nel rispetto delle opinioni di tutti, tieni conto che Sabatini ha chiuso tutte le sue sessioni di mercato, tranne il primo anno, in attivo (basta andare a verificare) e, pur tra i suoi errori ci ha anche lasciato Nainggolan,Strootman,Dzeko,Manolas,Fazio (per citarne alcuni) e soprattutto il grandissimo Alisson. Penso proprio che gli errori da te citati gli si possono anche perdonare tenendo conto che li ha strapagati solo ricordando i 50 milioni netti incassati dalle cessioni di Romagnoli e Pippolacci al Milan.

    • Non dimentichiamo poi che se Monchi quest’anno è stato indubbiamente sfortunato per le situazioni Karsdorp e anche Schick, Sabatini lo è stato almeno altrettanto considerando che a condizionarne (e non poco) i risultati sono intervenuti i gravissimi infortuni di Strootman e Florenzi e anche di Castan al cui riguardo vorrei semplicemente ricordare quale grande centrale era diventato a fronte di un prezzo di acquisto di meno di 5 milioni.

    • E’ ingeneroso quello che scrivi verso Sabatini. Ha comprato alcuni giocatori scarsi nei 6 anni, ma se siamo dove siamo la squadra l’ha fatta lui. Se Pallotta ha fatto tante plusvalenze è sempre grazie a lui. Ad inizio anno 10 su 11 erano giocatori suoi e non di Monchi. Inoltre ricordo che ha preso più bidoni Monchi in 1 anno, che Sabatini in 6 anni

  2. Sabatini ha fatto un gran lavoro a Roma. Quest’anno c’è stata la sua riabilitazione postuma da parte degli stessi che lo avevano attaccato, spesso anche in modo ingiusto (per non parlare delle vili e volgari supposizioni di “certi” radiolari). Ha ragione nel dire che la squadra, per la massima parte, è una sua creatura. L’opera di Monci la valuteremo nel tempo, per adesso è giusto dire che la sua presenza a Trigoria è coincisa con la quinta semifinale della storia della Roma, cosa che non può essere casuale (ricordiamo che è reduce da ben cinque EL vinte col Siviglia). Ho il vago sentore che dal punto di vista del campo e dello spogliatoio lo spagnolo incida maggiormente di Valter. Sabatini, questo è il limite, è persona particolare e troppo amica dei giocatori.

    • Bravissimo! Monchi incide di più sulla testa dei giocatori, mentre Sabatini, a parer mio, trasmetteva le sue “angoscie” alla squadra. Dal punto di vista del calciomercato Sabatini ha steccato con cifre troppo alte (Iturbe, Doumbia, per me Gerson), con una serie infinita di prestiti onerosi salati (Kjaer, Ucan, Spolli, il povero Astori non riscattato) e con una marea di giovani pagati cari. Ma è anche vero che l’ossatura di questa squadra è sua, anche se non è stato elegante dirlo oggi. Monchi ancora non è giudicabile, anche se Kolarov ed Ucan sono due colpi, e tanti rinnovi li ha sbloccati lui parlando con i giocatori. L’impressione che Monchi sia più completo e superiore, anche se la cosa importante è che la ROMA vinca, chiunque acquisti i giocatori.

  3. la sconfitta è orfana, la vittoria ha molti padri.

    …….

    e non abbiamo vinto niente.
    figuriamoci se arrivasse qualche successo ci sarebbe la fila.

    con tutto che è vero che Sabatini ha fatto questa squadra, la sua squadra è (era) l’inter.
    questa è la Roma di Monchi e Di Francesco.

    • Sulla citazione mi trovi d’accordo, mai parole furono più giuste. E’ vero anche che i semi gettati da chi lavora con costrutto in un’azienda qualsiasi possano germogliare a lungo e esser raccolti da chi segue. Per esempio, e per assurdo, nello scudetto del 2001 c’è (anche) la lunga mano del grande Viola, capace poco prima di morire di regalare alla Roma due fuoriclasse assoluti come Totti e Aldair. Il discorso di Sabatini, tuttavia, è sostanzialmente giusto, perché è passato poco tempo (quattordici mesi fa era ancora qui).

    • Nelle compravendite di giocatori il lavoro va giudicato nel tempo e complessivamente, guardando bilanci e risultati sportivi: se sono migliori del passato hai fatto bene, se sono peggiori hai fatto male.
      Sabatini ha fatto bene. Forse ricordi che io sono fra quelli che ho sempre difeso il suo lavoro.

      Il lavoro di Monchi è appena agli inizi e non siamo in grado di giudicarlo (infatti non capisco quello avvelenato “monchivattene” che sembra abbia su qualcosa di personale).

      Ciononostante questa stagione, oneri e onori, sono di Monchi e Difra.
      E’ giusto così.
      Che poi lui possa provare affetto e stima (magari ricambiati) per qualche giocatore nessuno può toglierglielo.

    • Il senso di “oneri e onori” è:
      se la roma quest’anno arriva quinta, fuori dalla champions, a qualcuno verrebbe in mente di prendersela con Sabatini?

      chi pagherebbe, anche in minima parte, Sabatini?

      chi si prenderebbe gli insulti, Sabatini?

    • i vari “X vattene” con X uguale al ds del momento, sono solo dei lacché del microfonato, inviati apposta per influenzare il comune sentire dello pseudotifoso pecora (non quello di cui parla ermenegildo da bottom, bensì tutte le marionette al soldo del pregiudicato, compreso lui), e a poco frega dei risultati.

      Il capo nun ce magna, per cui il DS è sempre il nemico numero 1, visto che gli altri sono inarrivabili.

      Certo, sono oggetto di dileggio (baldissoni laziale, il povero pallotta, tutte ste manfrine per sminuire personaggi che non lo calcolano e mai lo faranno), però visto che sabatini se n’è andato, pensano di essere stati loro a mandarlo via, e quindi ci riprovano.

      Poracci tutti, che pena.

      Mo si attacchino alle bufale del miliardo e mezzo dell’arabo di turno.

    • Monchivattene è la mutazione di Dzeko er pippone (entrambi multi-nick di Bah); quando Monchi ci garantirà successi e giocatori di spessore (il primo è stato Under) tale utente virerà il proprio odio verso qualcun altro.

    • Giusto.
      anfatti Alisson a 8 milioni scarsi l’ha comprato mi’socera assieme ai facioletti e alla cicoria.

  4. Concordo su tutto con Amedeo, aggiungo che l’ex ds ha dovuto fare i conti con una proprietà che per tutta una serie di motivi ha dovuto/voluto rispettare i paramentri del fairplay finanziario.
    Le cessioni dolorose di Benatia , Pianjc ,lamela, marquinhos, romagnoli, tanto per citarne alcuni ne sono esempi lampanti ,soldi che hanno permesso ossigeno puro per le casse societarie e comunque malgrado questo è riuscito nell’impresa di mantenere lo standard competitivo sempre molto alto e al tempo rimpiazzarli con i vari Manolas etc ! invito tutti i tifosi a non dimenticare ……forza roma!

  5. Sabatini ha lavorato benissimo nei suoi anni a Roma, altro che. Ha costruito dal nulla una squadra, anzi una rosa, di grande valore.
    Monchi probabilmente ha portato giocatori non all’altezza di quelli che prendeva Sabatini, ma nello spogliatoio la sua presenza si fa sentire di più. È meno lupo solitario.
    Monchi comunque non può essere giudicato dopo un anno. Ora ha potuto gettare le basi del lavoro e vedremo che farà (anche se l’acquisto a gennaio di Silva resta una cosa aberrante, ma sarà una svista…)

    • Che ci sarà di aberrante nel aver preso IN PRESTITO un giovane per provarlo visto che non c’era la sicurezza del rinnovo di Luca Pellegrini? E’ come il prestito di Grenier, un tentativo, oltretutto non si sa cosa potrebbe esserci dietro come accordi o stringere amicizia… La Roma aveva preso in prestito Grenier e DOPO ha preso Gonalons ad un ottimo prezzo.
      Ripeto la storia del Real che mette un giovane perché ha uno squalificato e un infortunato e la juve che stava per far entrare Sturaro nei quarti di CL… Nessuno ha TUTTI fenomeni!

    • Non è aberrante per il giocatore in sé, che manco conosco. È assurdo visto che sarebbe dovuto arrivare uno per dare fiato a Kolarov, quindi presumibilmente pronto e non ancora fermo dopo quasi 3 mesi.
      Nulla contro Silva.

  6. Grande grandissimo. Ha perfettamente ragione. Spero In un tuo ritorno ,hai sempre.lavorato con pochi mezzi e hai fatto molto. Conosci il calcio è scovi i talenti veri.
    Purtroppo siamo intrappolati in questo fascino estereofilo d’accatto che porta i tifosi superficiali a confidare nei guru da strapazzo.Ma i fatti parlano. Questa ROMA è TUA.

    • ahahahah, l’ex “sabatini vattene”, e “via i laziali da trigoria” mo diventa una sua vedova.

      Sabatini ha lavorato 5 anni nella Roma, e il giudizio sui 5 anni è positivissimo visto che ha costruito la Roma che oggi è in semifinale.

      La stagione di Monchi deve ancora iniziare, xché i risultati delle trame che tesse un DS si vedono dall’anno successivo.

      Il prossimo sarà il vero mercato di Monchi, che ribadisco, da solo ha vinto in Europa più di chiunque altro tra i tesserati della serie A, messi insieme.

      Giocatori, allenatori, DS, presidenti.

      tutti.

      Solo chi ha imparato a giocare a pallone sulla PS4 può avere la faccia tosta di criticare uno così.
      Va detto poi che a differenza di Sabatini, Monchi non è solo uomo mercato, ma si sente nello spogliatoio.

      Siete ridicoli.

  7. una tua grande pecca è che sei stato …. un grande grande mangia allenatori…per difendere i giocatori…e una squadra si parte dal manico che fa un bello spogliatoio….e di allenatori in gamba ne abbiamo avuti perche dove sono andati hanno vinto quasi tutti, serviva più polso.

  8. Il giudizio su Sabatini non puo’ non tener conto della sua affermazione ; : ” L’inter è il massimo a cui professionalmente si puo’ aspirare “. L’Inter sara’ tua Sabatini ( forse…) ma non la Roma

  9. Sabatini è un ottimo talent scout. Bravo come pochi nello scovare talenti. Molto meno bravo nel formare squadre, non per nulla non è mai stato richiesto da top team. Oggi ci ricordiamo di ottimi giocatori della sua gestione, ma se analizziamo le formazioni di questi anni erano tutte con delle lacune in ruoli chiave. Monchi sta sfruttando la rendita degli anni di Siviglia: se a fare lo stesso identico mercato di quest’anno (estivo e invernale) fosse stato tale Persichetti, sarebbe stato lapidato in pubblica piazza. Quest’estate ci sarà la prova del nove, bilanci migliori e maggior conoscenza dell’ambiente. Se dovesse fallire di nuovo, credo che Pallotta lo rispedirà in Spagna

  10. Ha già colto il nocciolo della questione Nome14: demeriti, ma anche meriti, sono di chi gestisce la squadra, altrimenti siamo alla doppia morale che puzza di prevenzione.
    Se quindi siamo in semifinale di Champion’s League – e lo siamo anche per merito di Monchi – essendo già solo questo un grandissimo risultato, come si può affermare che ha fallito?

    • Tutto è opinabile. Se (ad esempio) Monchi avesse tentato (uso il condizionale) a gennaio di vendere Dzeko e, solo per irrigidimento di quest’ultimo, non sia riuscito nell’intento…diventa difficile considerare un suo merito la riconferma (e la semifinale di CL collegata).

    • Tutto è opinabile. Meno i risultati.

      I risultati sono che siamo in semifinale di champions.
      punto.

      Oneri e Onori sono di società, allenatore, giocatori.
      Da applaudire se vincono da criticare se perdono.
      Per società e diesse oltre ai risultati sul campo contano pure quelli in sede di bilancio.
      aripunto.

      Poi ognuno avrà le sue opinioni, ma i fatti, i risultati, sono l’unica cosa che conta.

      Siamo in semifinale di champions.
      Se anche fosse solo culo.
      Benedetto sia il culo.

    • Se.. Se… Se… si può dire tutto e il contrario di tutto, potrei anche affermare che se non ci fosse stata la trattativa non avremo avuto il Dzeko convinto e determinato di ora. Se Monchi è “solo” fortunato e “scarso” mentre se Sabatini era “bravo” e “sfigato” allora mi tengo tutta la vita Monchi! Meglio uno fortunato che uno bravo!
      Se poi entriamo nel merito tecnico: bhè quello lo si potrà dare solo tra più di un anno perché il reale valore di Under, Schick e Karldorp (i 3 acquisti top) lo si vedrà solo a lungo termine.p.s. per Monchi si erano mosse anche squadre di un certo tipo, il Real ad esempio, solo che in un ruolo più “controllato” mentre la Roma gli ha dato quasi carta bianca nel rispetto del budget.

  11. Scusa chico, ma perché monchi lo ha mai richiesto qualche top team? Per il momento tra Saba e monchi io non vedo differenze, magari monchi si farà rispettare di più nello spogliatoio … la Roma sta scrivendo la storia ma non evangelizziamo nessuno solo in base ad un risultato.. aspettiamo un paio d’anni come dice il parroco , dopodiché avremo la situazione più chiara

    • Monchi a Siviglia ha costruito formazioni che hanno vinto, questo è un dato di fatto. A Roma, nonostante quello che scrive il suo boyfriend Step, Monchi ha fatto una campagna acquisti-cessioni complessivamente negativa. Ribadisco che se l’avesse fatta il signor Nessuno, oggi l’avrebbero buttato nel Tevere. Però, visto il curriculum, si perdona e si spera nel prossimo anno. Io, proprio come te, non glorifico a priori 😉

    • In realtà per Monchi si erano mosse anche squadre di un certo tipo, il Real ad esempio, solo che in un ruolo più “controllato”, un diverso modo di interpretare il DS, mentre la Roma gli ha dato quasi carta bianca nel rispetto del budget. Monchi al Siviglia aveva carta bianca, nessuna intromissione della società sui meriti tecnici, ha scelto Roma e la Roma perché gli è stata garantita la stessa cosa ma un budget e delle ambizioni maggiori rispetto al Siviglia. Questo la ha detto praticamente lo stesso Monchi. Saranno parole inventate? Io non credo, la Roma di Pallotta ha sempre lasciato ampio margine al DS, la mentalità è quella dello Sport USA dove ogni uno dei quadri societari ha un ruolo e lo si rispetta sempre (a differenza della tradizione “latina” dove i presidenti intervengono…

  12. Perché monchi non lo ha richiesto un top team? SEMPLICE. PERCHE LAVORA GIÀ PER LORO. Gli scarti arrivano a Roma…i talenti li valorizza per poi rivenderli, i campioni li vende.Dzeko era di Abramovich solo il giocatore ha detto no. ALISSON è stato promesso a mezza Europa. Solo la Champions ha rotto le uova nel paniere allo spagnolo che infatti ora parla ma voleva privare la Roma di un campione come Dzeko a Gennaio. SABATINI È UNO VERO. UNA GARANZIA.

  13. Chico ricordi quando fecero passare mourihno come l’uomo Champions? Bene per me si è trovato al posto giusto nel momento giusto ( porto e Inter) , dopodiché non l’ha più vinta e credo che difficilmente la vincerà di nuovo..per quanto riguarda step, lui la pensa come te solo che deve essere sempre il bastian contrario della situazione

  14. Ribadisco cio’ che ho detto in varie sedi . Il ns ex d.s. era un vero e proprio animale da calciomercato ma che si muoveva spesso in modo ondivago e confuso . Monchi pero’ diversamente da lui sa gestire molto meglio lo spogliatoio e le dinamiche interne lavorando piu’ sulla mente dei calciatori …

    • Bravo Robbo1
      non essendo addentro al lavoro di entrambi, ho la sensazione che Monchi sia più uomo squadra.
      Ma sono sensazioni.

      Quello che invece è certo è la sua “presenza” concreta, reale, ogni impegno della Roma, a divenire punto di riferimento, che a Roma, essendo Pallotta lontano, mancava.
      In questo modo assume su di sé anche molte tensioni.
      Sarebbe stato utilissimo lo scorso anno, ad esempio, quando Spalletti faceva a pugni con i media. Probabilmente non sarebbe arrivato a quel punto.

      In questo è molto, molto diverso da Sabatini.
      E, a me personalmente, piace molto. E’ una figura che nella ROma mancava.

  15. Signor robbo1, moreno, Silva e gonalons sono le classiche scommesse che faceva anche Saba… che poi monchi sia più bravo sotto altri aspetti, allora è un altro discorso ..

    • Definire Gonalons o Kolarov “scommesse” mi pare eccessivo. QUALSIASI giocatore può non adattarsi e giocar male, NESSUNO ha garanzie, ma sulla carta erano entrambi acquisti azzeccati. Moreno ovviamente una mezza scommessa economica, Silva io lo definirei solo un “cautelarsi”, come fu anni fa Spolli: lo prendi per avere numericamente nel caso peggiore, per Spolli fu causa del problema Castan, Silva perché hai fuori Pellegrini e hai deciso di vendere Emerson. Più che una “scommessa” è un tappabuchi economico, con una piccola possibilità di sorpresa positiva (tipo Grenier… si sapeva che aveva problemi fisici, ma si sapeva anche la grande qualità del giocatore, avevi un 10% di possibilità che riuscisse, e no è andata, ma poteva valerne la pena)

  16. Ringrazio Sabatini per il lavoro svolto, Monchi a vita per lo stellone che lo accompagna,
    colui che trasforma in oro tutto ciò che tocca…e qualcuno ha il coraggio di non risonoscere nella fortuna un valore !!!!

  17. Sottoscrivo pure le virgole di Nome14.

    Sabatini ha portato due assi come Alisson e Dzeko, dopodichè ha lasciato una squadra difettosa, incompleta e molto sopravvalutata.

    Monchi ha segnato la svolta internazionalista, di un club fino a ieri insignificante in Europa.

    Ha inserito due pedine fondamentali (Kolarov e Under) ed ha scelto un tecnico all’ altezza: il migliore dell’ era Pallotta.

    Il risultato è sotto gli occhi di tutti

  18. Non capisco perché per giudicare un DS si debbano fare sempre confronti con altri colleghi.
    Peraltro Sabatini è giudicabile, Monchi anche no visto che la stagione non è ancora terminata e molti dei suoi acquisti non hanno ancora reso per quelle che erano le aspettative.
    Sabatini per quella che era la sua mission (le plusvalenze) ha fatto benissimo. Se avesse conseguito anche risultati sportivi sarebbe stato perfetto.
    Ma il fumante come scritto da molti è un grande talent scout.
    Tutto il resto gli riesce un pó meno bene.

  19. Io non sono affatto deluso dagli acquisti sbagliati di Walter Tabagini. Perché il rendimento di un giocatore dipende da molteplici fattori (fisici, caratteriali, ambientali, di adattamento agli schemi). E perché sono ben poche, credo, le assolute certezze… e costano l’iradiddio di quattrini. L’Umbratile Umbro era bravo a scovare talenti nascosti, e pazienza se una quota ha fallito, e taluni a costi non proprio di saldo. Alla fine, sono andati via e preferisco considerare quelli che sono rimasti a formare l’ossatura attuale.
    Semmai sono deluso da questa conclusione: “l’Inter è il massimo dal punto di vista professionale”… ammesso non sia un’elaborazione redazionale, eh.

  20. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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