NOTIZIE AS ROMA (Gasport, M. Cecchini) – E adesso hai voglia a pensare al mercato, con il Napoli che oggi può avvicinarsi a due punti e la Lazio scappare via. Con altri ex biancocelesti – Mancini ed Hernanes – che si divertono a fare un favore a Pioli. Ma qui è la Roma che non fa più un favore a se stessa. «Vorrà dire che dovremo resettare la nostra testa – ha spiegato il d.s. Walter Sabatini –. Ci predisporremo per un’altra situazione di classifica, dobbiamo iniziare a vincere le partite, già da mercoledì con il Sassuolo». Presto che è tardi, diceva quello. Non è mai troppo tardi, per salvare la faccia: «Senza Champions a fine stagione, il fallimento sarebbe evidente. Ma non dobbiamo disdegnare il terzo posto, la società è solida, non è un risultato che porta a cambiare certi obiettivi».
TOTTI E PJANIC – La faccia non tradisce rassegnazione, almeno questo: «I processi li abbiamo già fatti. Ma la posizione di Garcia è solidissima, il tecnico è stato per oltre 70 partite primo o secondo in classifica, da questo momento ne usciremo con lui». La conferma del tecnico è servita, insieme con i soliti dubbi sulla sua posizione: «Sono rammaricato per il risultato, ma non per la prestazione della squadra – ancora Sabatini –.Non è però adesso il tempo dei bilanci. I voti si danno alla fine della stagione. Li darò io alla Roma e la Roma a me». Totti però continua a essere intoccabile. Nonostante un’altra prestazione deludente, nonostante la Roma in campo abbia cambiato marcia dopo la sua uscita: «Il rinnovo di Francesco? Vedremo come ripartirà la prossima stagione, deciderà lui, noi lo staremo a sentire – ancora Sabatini –. Ayew? È uno dei giocatori che stiamo seguendo». E con lui il gioiellino Romario Baldè, attaccante classe 1996 del Benfica. «Non faremo rivoluzioni, solo ritocchi», spiega il d.g. Mauro Baldissoni. «Ma non voglio parlare di mercato – ribatte Sabatini –. E neppure dell’attacco sterile: l’anno scorso segnavamo perché eravamo forti nella testa, quest’anno lo siamo meno». Frase che punta il dito sul gruppo. Vallo a dire a Miralem Pjanic, che rincara la dose: «Se non vinciamo le partite, non dobbiamo cercare alibi. Così le cose non vanno. Dobbiamo cambiare negli atteggiamenti durante la settimana e lavorare di più. Non voglio lanciare bombe, però…». Però l’ha fatto.


Per la prima volta da inizio stagione ho paura di non arrivare nemmeno terzo. Squadra senza anima e voglia.
E dispiace dirlo ma se la roma arriva seconda o terza non e` per merito suo, ma per demerito di un campionato che fa pena.
Sti magnaccioni de sabatini e dirigenza ce stanno a fa prende in giro da tutta italia….bu…..ni. siete proprio ridicoli
A sto punto e in questa situazione, Ma ce fa così schifo sto terzo posto??
perchè sei convinto che ci arrivi!!?!
Qui si fa solo autofinanziamento questi sono venuti per fare lo stadio di proprietà del presidente e altre speculazioni edilizie svegliateve
CAPELLO, LOUIS ENRIQUE, SPALLETTI, ZEMAN, TUTTI ABBIAMO CRITICATO PERFINO LIEDHOLM…
E LA SOCIETA’ ? CHI VOLETE UN CINESE?
IL PROBLEMA SONO I TIFOSI CHE DOVREBBERO SPEGNERE LE RADIO CAZZARE….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.