Sacchi: “I fischi dell’Olimpico? Segno di crescita”

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AS ROMA NEWS – Roma si è classificata per gli ottavi di Champions ma è uscita dal campo sotto i fischi dei propri tifosi. “Un atteggiamento raro in un Paese in cui si è sempre data la priorità al risultato a prescindere.scrive Arrigo Sacchi su La Gazzetta dello Sport – Tuttavia un segnale importante per lo sviluppo e la crescita del nostro sistema calcistico: senza bellezza e merito non ci sarà futuro. Ancora una volta il pubblico ha dimostrato una maturità e una cultura sportiva che purtroppo diversi addetti ai lavori non posseggono. I fischi dei tifosi bocciano anche un gruppo di giocatori che non sempre si trasforma in una squadra nello spirito e nel gioco. Ho ascoltato dopo l’incontro alcune interviste dei calciatori romanisti e alcune disamine dei media che mi hanno preoccupato per la superficialità e il populismo: senza autocritiche e critiche non si migliora.

La partita era sicuramente complicata per tanti motivi: poca serenità ambientale, momento di scarsa forma di alcuni giocatori, diversi infortuni e un gruppo formato da buoni elementi, ma che sono soprattutto solisti. Per questi motivi sarà un lavoro duro per Garcia formare una vera «squadra organica» e compatta. La partita col Bate è stata una sofferenza terminata bene solo nel risultato e per l’impegno individuale. Purtroppo se i ragazzi non smetteranno di giocare individualmente difficilmente il futuro potrà esser ricco di soddisfazioni internazionali. In Europa si vince principalmente col collettivo e col dominio del pallone, in Italia con la difesa e le individualità. Non si cerchi il capro espiatorio nel solo Garcia, anche se lui dovrà mettere al centro del progetto il gioco, ma in futuro ogni giocatore dovrà mettere da parte superficialità e protagonismi e muoversi collettivamente. Tuttavia con la volontà, con la modestia e con l’impegno di tutti, i fischi presto si potrebbero tramutare in applausi. Buon lavoro”.

(Gazzetta dello Sport)

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31 Commenti

  1. mister sacchi permette? ci spieghi o saggio perche` disse a berlusconi o io o van basten? 2) domanda: ci puo` spiegare perche` lei che parla di gioco e non di risultato ad ogni costo, in finale col brasile non fece giocare zola e signori, per far giocare BAGGIO che non era in condizioni di scendere in campo e giocare addirittura 120 minuti che gli costarono l`errore dal dischetto? 3) domanda: ci spieghi o SOMMO, come mai lei in italia ha vinto gli stessi scudetti di zaccheroni( cioe 1) che teneva na squadra 10 volte piu` scarsa di quella allenata da lei.4) domanda: infine o MAESTRO INFINITO DI SAGGEZZA, CI puo` spiegare perche` dopo aver allenato la nazionale ha fatto solo figure di merd fino a smettere di allenare con la scusa che soffriva di ansia? forse perche` con gullit, baresi, donadoni. van basten pure gaetani salvemini vinceva qualcosa? quand`e ` che parli di calciopoli moggi, moratti ect che pota caso sono stati gli artefici di averci intossicato le partite rubandoci scudetti a iosa dal 2002 al 2014 almeno 6 SICURI. questo chiederei a sto ciarlatano. ( se fossi giornalista) che nella stessa serata dice tutto e il contrario di tutto, Tosatti almeno aspettava na settimana per rimangiarsi quello detto la settimana prima

    • ma…
      io solo che il suo milan è stata la squadra più bella che ho visto giocare.
      e al milan era arrivato anche perché in quel modo faceva giocare il parma.

      poi certo, aveva ottimi giocatori, ma sapeva metterli al servizio della squadra.

      e, altra cosa, nessuna formula, per quanto rivoluzionaria, dura per sempre. nel calcio poi si prendono subito le contromisure.
      è la storia di tutti i grandi allenatori: innovano, vincono poi per forza di cose, vengono normalizzati.

      ma restano comunque, per quello che hanno espresso nel loro attimo fuggente, grandi allenatori.

  2. Possibile che i VERI romanisti stiano tutti fuori raccordo anulare. Grande Gaetano, chiediamo al sommo vate come mai è arrivato undicesimo col Milan di Reizeger e Coco, con Baresi ormai mummificato, visto che contano solo gli schemi. Soprattutto, una volta per tutte, qualcuno si ricordasse che quella Coppa dei Campioni era priva delle inglesi, all’epoca padrone d’Europa, altrimenti in finale non ci sarebbe stata la Steaua, ma il Liverpool (come capitato a noi). Soprattutto qualcuno gli ricordasse come la nebbia l’abbia salvato a Belgrado sull’1-0 per la Stella Rossa (per non parlare dello scudetto gentilmente offertogli dalla camorra napoletana a danno di Maradona e soci, compiacenti).

    • una distorsione della storia calcistica di quegli anni da far dubitare che tu fossi nell’età della ragione

    • Se anche la tua ricostruzione fosse esatta, e non lo è, resta il fatto che ha ragione.Fosse anche l’ultimo dei co@@ioni, ha ragione. Non mi interessa la sua vita, ma le cose che ha detto.
      Dopo un anno di schifo abbiamo decretato che il contentino di una qualificazione tanto scontata quanto sofferta, non compensa minimamente lo spettacolo indegno visto in questi mesi.
      Non ci consente di essere nè soddisfatti nè ottimisti.
      Punto.

  3. GIUSTO..con berlusca,gullit,van basten,baresi e company,purio facevo il fenomeno,con la nazionale,se non fregavamo la partita con la nigeria,col cavolo,che arrivavamo in finale..

  4. Ricordo anche che lo scorso anno i tifosi della Roma si distinsero per i complimenti all’Empoli, dopo che vincemmo immeritatamente. Cosa rara, nel panorama calcistico nazionale.

  5. mi ero dimenticato della rapina con aiuto della divina provvidenza contro la nigeria che ci aveva preso a pallonate, bravi amici vedo che ricordate anche voi fatti che qualcuno con gli anni( e gli stati d`ansia) ha rimosso. bravo nome, perche` invece di fare il filosofo del ca… non viene lui ha risolvere i problemi , due partite dura altro che applausi con le mani volano solo paccheri, x amedeo vedi non sono piu` romanista degli altri sicuramente ci saranno romanisti piu` di me, da sempre, tramandato dai genitori, dai nonni, nella mia famiglia solo io e mio cugino siamo da roma, ( mio figlio di 5 anni lo sto indottrinando bene e` gia` un lupacchiotto) ma quando ci attaccano, quando nei momenti di difficolta` che hanno tutti , si vedono solo i nostri difetti e non le porcherie( rigore fasullo al torino al 94 alla juve nemmeno se era sacrosanto veniva sfischiato) ebbene allora difendo ancora di piu` la roma e tutto cio` che ne fa parte. a torino fino a novembre li volevano linciare, ma grazie agli aiutini(?) sono arrivati 10 punti, hanno superato le difficolta` dovute pure agli infortuni ( noi invece non teniamo nessuno infortunato vero?) ed ora via col vento.. forza roma sempre forza roma domenica li gonfiamo come na zampogna, questo deve essere lo spirito che ci ha sempre differenziato dalle altre inutili tifoserie( i rubentini ci sono o non ci sono la juve ruba lo stesso l`importante e` vendere le auto, juve vincente marchio fiat vincente, non i tifosi ridicoli )

  6. Scusami Rob, ma quello che ho detto non è forse vero? La nebbia di Belgrado me la sono inventata? L’undicesimo posto del 1997, con calcio in culo finale dato a Sacchi dal Berlusca, non è vero?? Lo scudetto chiacchierato del 1988 è solo fantasia?? Comunque avete ragione, non importa quello che ha fatto ma quello che ha detto. Bene, personalmente non accetto consigli e pareri da un ex santone che ci odia e non perde mai l’occasione per sbeffeggiarsi!!!

    • No secondo me non è vero.
      1) la steaua era uno squadrone, aveva vinto la coppa se non sbaglio due anni prima
      2) la partita della nebbia con la stella rossa era nell’anno della prima coppa (vinta con la steaua)
      3) nel 90 vinse la coppa battendo il benfica e il bayern e il real madrid, fra gli altri.
      In italia in quegli anni vinse un solo scudetto, vero. Ma non era il periodo dei grandi cicli. L’inter di trapattoni, il milan di sacchi, il napoli di maradona, la samp di vialli e mancini…
      Nella nazionale non brillò, verissimo. La sua nazionale non espresse mai il gioco di Sacchi.
      Tuttavia un secondo posto ai rigori in quei mondiali in cui si giocava con temperature allucinanti in orari assurdi, che sicuramente sfavorivano le squadre che facevano dell’intensità una bandiera, non è poi male

    • Lo scudetto del’88.
      Sacchi veniva dalla serie B. Aveva dall’altra parte i campioni d’italia del Napoli di Maradona. Hai presente? Uno squadrone.

      Che poi il Napoli pensasse di aver già vinto e si sciolse come neve al sole le ultime partite… non è colpa di Sacchi ma dei giocatori del Napoli, ahimé.

  7. Rob, metti in risalto solo quello che ti conviene. Non mi hai detto nulla dello scudetto scandaloso del 1988, della partita sospesa al 12′ del secondo tempo sull’1-0 per la Stella Rossa, del fatto che quando non ha più avuto gli olandesi ha straperso OVUNQUE. Non mi parli di quando, maniaco com’era, metteva Signori sulla fascia, oppure Baggio seconda punta, solo perché per lui il 10 non doveva esistere. Ma e’ il personaggio televisivo che non va. Ogni romanista che è tale, ma dubito che qui ce ne siano molti, sa perfettamente dell’odio che questo signore nutre nei nostri confronti. Se poi, tu sei un suo ammiratore, buon per te, mica ti offenderò per questo. Ciao

    • Perchè “scandaloso”? E’ il napoli, che lo ha perso, mentre lo stava già festeggiando.
      La partita con la stella rossa?
      Io me la ricordo. Non si vedeva più NIENTE. Assolutamente niente.
      Certo, il Milan è stato fortunato. Ma secondo te la nebbia l’ha prodotta Sacchi?

      La questione Baggio-Signori… è opinabile.
      Ripeto: ha perso un mondiale a rigori. Non è che è uscito nelle qualificazioni.
      Baggio non era facilmente inquadrabile, non era né un 10 alla Platini (o Zidane) nè un centravanti puro. Anche se aveva giocate stupende in entrambi i ruoli. E allora?

      Che poi il personaggio possa non essere simpatico chi se ne frega.
      Ma il Milan di Sacchi, *con* i grandi giocatori che aveva, indubbiamente è stata una grandissima squadra per il gioco di Sacchi. Altrimenti era il Pescara di Zeman.

  8. sacchi sarà stato un bravo tecnico..non il migliore..parla di superficialità e di populismo..lui..che aveva sopra di se il re dei populisti più tutta mediaset a sviolinare e fior di campioni..ahò..ma ve pare poco tuttociò..è stato l’asso che ha aiutato a vincere una partita di poker ai tempi che furono..maradona era un semidio ma nulla poteva contro la potenza delle tv..non ricordate le polemiche sul napoli?..ahò ma capite quello che scrivete..ma quando mai in italia c’è stata equità..il potere degli agnelli esuste o no?..perchè somo rubentini?..perchè gli arbitri si accodano..perchè la triade operava indistutrbata..ahò il potere logora chi non ce l’ha..questa è la sacra verità..

    • il napoli lo scudetto lo aveva vinto l’anno prima e lo sta rivincendo. se lo ha perso non è per lo “strapotere delle tv” ma perché hanno iniziato a festeggiarlo molto prima, in modi che non hanno molto a che vedere con la vita che dovrebbe condurre un atleta.

      con questa logica per cui la colpa è sempre degli altri noi non vinciamo mai nulla.
      gli altri è vero che hanno potere. è vero che lo usano. ma è anche vero che se i giocatori non filano dritti vanno via.

      qui, e a napoli a suo tempo, i giocatori passavano le notti in discoteca, a bere e tirare.

      e non è roba solo di ieri.

      famme sta zitto va… che nero su bianco le cose non si possono mettere.

  9. rob vedi che gullit, van basten rijkaard dall`86 con la maglia dell`ajax al 93 passando x la nazionale olandese che fino all`europeo dell`88 non aveva vinto manco il torneo pulcini, ebbene hanno vinto tutto, le vittorie di questo signore che ci vuole insegnare calcio, quando tutti sanno che appena arrivo` a milano dopo due mesi lo volevano cacciare a calci,ad iniziare da milan-ascoli 0-1 gol di DESTRO, il napoli incredibilmente ed inspiegabilmente dopo aver perso due partite tutto l`anno ( di cui una contro di noi al san paolo gol di oddi e giannini) nelle ultime 5 partite subisce 4 sconfitte perdendo lo scudetto x tre punti se non erro( allora la vittoria era di due punti a gara, il pareggio fuori casa era considerato oro dovunque avveniva) dilapidando un vantaggio enorme, tranne che si viene a sapere dopo dai pentiti cosa successe. in europa la prima ceoppa campioni vinta quando invece con il risultato di stella rossa- milan erano fuori ma che culo rinvio x nebbia, ( noi invece a bologna la palla non rimbalza ma no dobbiamo giocare) e non si riprendeva dal minuto sospeso e dal risultato in corso ma si ripeteva la gara dall`inizio se no.. comunque da una cosa si va un`altra, non e` che se iturbe sbaglia no stop e` colpa di sacchi , melli, fuffio ect ect ma di certo non abbiamo bisogno dei loro commenti pieni di odio, rancore verso roma, la roma e noi tifosi, perche` questi signori lo ripeto per l`ennesima volta rosicano amaro pure se vinciamo col carpi pensa te se vincessimo lo scudetto e sono falsi pure se parlano bene. luis enrique ha fatto peggio molto ma molto peggio di garcia ma mister ansia lo esaltava per il gioco propisitivo e gia` che bel gioco tic toc tic toc tutta la squadra in avanti con la linea difensiva a centrocampo e gli altri con tre passaggi in porta . la nostra, ditemi quale partita una sola dove ci hanno fatto un gol uno solo come quelli subiti da lius il nullo con cagliari, atalanta, fiorentina, lecce, slovan bratislava ( mamma a confronto lo 0-0 col bate e` oro) e lui il pelato estasiato, mah misteri…

    • Gaetano almeno una cosa del calcio l’ho capita:
      una squadra che ha gioco ma non ha giocatori fa bella figura ma arriva fino a un certo punto;
      una squadra che ha giocatori, ma non ha gioco, non vince niente
      una squadra che ha gioco e ha giocatori vince.

      Il Pescara di Zeman, il Parma di Sacchi, vincevano in serie B, non in coppa dei campioni.

      Il gioco del parma di sacchi ma con gullit, van basten, ancelotti, baresi… vince le coppe dei campioni.

      Dopodiché NON basta un allenatore con buone idee. Deve anche trovare i giocatori che le mettono in pratica. Altrimenti le idee non scendono in campo.

      Sulla questione Napoli, dopo tutto quello che si è saputo delle “feste” di quel periodo di Maradona e compagni… ancora ti chiedi perché hanno perso lo scudetto?

  10. a rob-cop..ma se taroccavano pure le moviole..a un certo punto il milan doveva dominare e lo ha fatto..anche con classe..anche con baresi che faceva il vigile..te lo ricordi mazzone che je disse..ahò quello dirigeva gli arbitri co le braccia..e i fuorigioco di inzaghi..c’avavano tuutti i segnalinee dalla loro..ahò c’avete la memoria corta..

  11. Sullo scudetto 88, svenduto da Maradona e soci, vedo che fai finta di non capire. Sulla nebbia di Belgrado, con i regolamenti odierni non si sarebbe rigiocata per intero, ma dal 13′ della ripresa sull’1-0. Lo slogan “Cul de sac” non l’ho coniato io. Rob, se poi Sacchi è il tuo mito problemi tuoi..
    Gennaro parli come un libro stampato. Complimenti, a volte mi sembra di non essere su un sito romanista. Meno male che ci sono quelli come te, che non dimenticano tutto l’odio che ci circonda..

  12. mi associo ad amedeo e e a gae di sarno giallorosso , c’è troppo veleno contro la ROMA ,troppo ora anche dall’interno , non si sostiene cosi’ la nostra squadra , i giocatori son pagati o strapagati (è vero<<<<<<<<<<<<<<) ma questo non può essere un arma continua di ricatto per comportamenti nei confronti dei loro figli o della loro vita privata , come è già successo o succede ancora se vado al lavoro pubblico con la preoccupazione che mi può venire da un cliente esagitato , non lavoro bene anche se sono stipendiato con posto sicuro ,è un pò questa l'aria che si respira a ROMA nei confronti ,ciò non toglie che il mio lavoro lo porti a compimento , a volte certe sistuazioni non ti aiutano

  13. Saluti a tutti, grandi Gaetano e Amedeo ho frequentato l’Olimpico e la Sud dal 78 al 2006 poi mi sono trasferito al nord. Le cose da fuori si vedono con piú chiarezza l’odio per Roma e la Roma è grande ed atavico, basta ricordare 81/82 Juve – Roma 0-1 gol di Falcao alla radio Ameri “gol di Falcao Juve in vantaggio” lapsus frodiamo era ed é impensabile che la Roma vinca a Torino o qualcosa di importante. Oggi che abbiamo una societá solida alle spalle sono riusciti a dividerci a sanzionare comportamenti per giocatori e per tifoserie di altre squadre normali. E noi che facciamo abbocchiamo a tutte le cattiverie che vengono dette e fatte ai danni della Roma invece di stare vicino a squadra e Societá e farli morire di invidia meditate gente meditate, dietro c’é un disegno per stancare gli americani e farci tornare ai tempi di Ciarrapico.

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