NOTIZIE AS ROMA (Giallorossi.net) – Avanza Salah, rallenta Baba. Nel gioco a incastri degli extracomunitari (la Roma, come tutte le altre squadre, potrà tesserarne solo due) Walter Sabatini è costretto a tenere d’occhio tutte le possibili soluzioni nella costruzione della squadra che l’anno prossimo dovrà cercare di accorciare il gap con la Juventus e tenere a distanza Milan e Inter, scatenate sul mercato.
Con l’acquisto di Dzeko ormai in dirittura d’arrivo, la prima casella per gli extracomunitari verrà occupata dal bosniaco e ne rimarrebbe libera soltanto una. Nel caso in cui la Roma decidesse di piazzare l’affondo su Baba, terzino ghanese dell’Augsburg che pare essere il grande obiettivo del ds, i giallorossi completerebbero gli “slot” a disposizione per i calciatori non comunitari. E questo sarebbe un bel problema per Sabatini, che ha ormai messo nel mirino Mohamed Salah, un giocatore che il direttore sportivo avrebbe voluto già portare nella capitale a gennaio. Alla fine la Roma gli preferì Doumbia, un errore al quale ora il ds vorrebbe rimediare.
L’esterno offensivo egiziano, tornato al Chelsea aprendo di fatto un contenzioso con la Fiorentina che rende complicata la trattativa, non potrebbe essere acquistato dalla Roma qualora si decidesse di chiudere le operazioni Dzeko e Baba. Ma un attacco formato da Salah, dal bosniaco e da Iturbe è il sogno del ds. Ecco perchè Sabatini sta pensando a una soluzione al dilemma. E se Dzeko non ha alternative di livello (Lukaku è considerato un gradino sotto, Lacazette costa una tombola, Mitrovic sarebbe comunque extra-comunitario come lui), di terzini sinistri comunitari che piacciono alla Roma ce ne sono parecchi: c’è Adriano, passaporto spagnolo, che costerebbe anche meno degli altri candidati, ma che resta una seconda scelta per l’età avanzata.
Sarebbe perfetto invece Layvin Kurzawa, 22 anni, francese di origini polacche su cui Sabatini continua a lavorare sotto traccia: costa tanto, e servirebbe un sacrificio economico importante, ma il suo acquisto si incastrerebbe alla perfezione nel mosaico della costruzione della squadra. Piace anche Filipe Luis, 29enne brasiliano che però ha passaporto italiano, più esperto ma anche più costoso a livello di ingaggio. Insomma, di alternative “comunitarie” per la fascia sinistra ce ne sono. Attenzione perciò alle sorprese, sempre dietro l’angolo…
G.P.


Dzeko e Salah per l’attacco, Kurzawa per la sinistra e Sirigu in porta. Così faresti uno squadrone in grado di provare a contendere lo scudetto alla Juventus. Non sono affari impossibili. Coraggio Walter!
Ancora questo Salah? Abbiamo troppe ali, non ce ne facciamo un c***o, ci servono prime punte non pseudo attaccanti, scommetto se questo egiziano non avesse fatto quei goal alla juve in coppa italia non se lo filerebbe nessuno
Per me l’unica sorpresa è qualla di non vedere sorprese!
tutti che dicono che la roma ha solo due posti liberi per extracomunitari,ma basta perchè non è cosi ,perchè la roma vendera ben 4 extracomunitari che sono jlajic gervinho doumbia e marquinho e vendendo questi 4 la roma libererebbe ben altri 4 posti per extracomunitari !!
percio basta con sta storia che ci sono solo due posti liberi per extracomunitar basta basta sono stanco di sentire ste cavolate giornalisti sportivi che non si informano di niente di niente !!!!!
Sta cosa la dicono tutti perchè è così. Puoi anche venderne 200 di extracomunitari, ma sempre massimo due ne puoi comprare. Io capisco che ormai il tiro al giornalista è lo sport preferito, ma prima di farlo magari conosciamo un po’ l’argomento…
matteo non è vero ,perchè allora la roma ne ha gia 5 di extracomunitari se se ne possonop avere al massimo 2?
fidati che la roma se vende gli extra puo tesserarne altri!!
allora perchè l’inter ne ha gia presi 2 di extracomunitari miranda e murillo e puo prenderne ancora un terzo jovetico o salah?
rispondi matteo
La Roma ne ha 5 di extracomunitari accumulati durante le varie stagioni. Ma ogni anno ne puoi comprare al massimo due. Vatti a cercare il regolamento, è semplice.
PS. L’Inter può comprare ancora un extracomunitario perchè Murillo ha il passaporto spagnolo.
Un saluto. Ah, e non mi chiamo Matteo 🙂
aha scusa matto ho letto bene adesso che ho sbagliato io a chiamarti matteo scusa ancora giuro ahhah !!!
leggi cosa ho trovato leggi bene da questi giocatori ecc ecc :
In questo momento per ogni stagione calcistica, comprendendo quindi sia il mercato estivo che quello invernale, ogni squadra di Serie A può nuovamente tesserare due giocatori extracomunitari, dopo che fino allo scorso anno il numero era ridotto a uno. Questi giocatori non potranno essere di più e ovviamente non contano quelli già tesserati all’inizio della stagione agonistica. Nel caso si volesse acquistare un terzo giocatore, uno dei due precedentemente acquistati andrebbe venduto, perché alla chiusura del mercato gli spazi devono essere solo due.
@Ibraa
Mi spiace deluderti ma i regolamenti parlano chiaro, anche se vendi 10 extracomunitari sempre 2 ne puoi al massimo comprare. E’ così e se proprio hai tempo basta che ti cerchi le norme uefa sul tesseramento degli extra.
Al di la delle caselle extracomunitari e se una verrà occupata da Dzeko il problema non è chi scegliere tra i comunitari ma i soldi, sempre quello è il problema della Roma. Da tifoso io stesso considero alcuni nomi inavvicinabili e di pura fantasia per vendere giornali su altri c’è la chiara impressioni che non arriveranno mai per questioni di prezzo di cartellino che la Roma non vuole e non può spendere, non di ingaggio.
Ce ne sono di comunitari da poter tesserare ma nessuno ti regala niente e la Roma non ha tutta questa disponibilità , la coperta è corta, quindi i giochi di formule di pagamento fanno si che basti una società con più liquidità e meno dilazioni che ti soffiano il giocatore.
Il mercato sbagliato della passata stagione lo stiamo pagando più di quanto si poteva immaginare.
Il problema dei giocatori extracomunitari non esiste in Italia, se se ne prende uno da un’altra squadra italiana viene considerato comunitario (tant’è che Sabatini ogni anno sfrutta sta cosa per parcheggiarne vari in altrettante squadre con posti extra liberi per poi riprenderli l’anno dopo “puliti” vedi i vari Paredes e Sanabria), mentre se si vende un extracomunitario all’estero libera una bella casella (povero Konate), Roma e Inter usano da tempo questa falla, ora anche il Milan. Maicon, Ljaic e Salah anche se lo sono non sono considerati extracomunitari, addirittura Ljaic e Maicon sono da considerarsi vivaio, Maicon ha giocato da giovane nell’Inter e Ljaic nella Fiorentina. La Roma cmq ha anke Tallo da vendere, se lo da all’estero (Lille?) libererebbe l’ennesimo posto.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.