AS ROMA NEWS – Il primo gennaio dell’Anno di Grazia 2015 un ragazzo egiziano di 22 anni giocava la sua ultima partita in un Chelsea che, di lì a qualche mese, avrebbe vinto il titolo. Quel ragazzo era Mohamed Salah, che saluta va Londra entrando in campo nella ripresa per giocare spiccioli nella sfida (persa) contro il Tottenham. Abbandonare il campionato più bello del mondo non deve essere stato facile, ma essere solo un comprimario lo era stato ancora meno; così a restituirgli il sorriso ci ha pensato Firenze, dopo che la Roma lo aveva sedotto e abbandonato. Un anno dopo il conto in banca è aumentato, ma il tasso di felicità sembra sceso, visto che anche l’attaccante egiziano, suo mal grado, si trova coinvolto nel la perenne bufera mediatica che investe il club.
LA FIFA DECIDE – Intendiamoci, il rendimento di Salah alla Roma è stato senz’altro positivo. Se si pensa che prima dell’infortunio rimediato nel derby dell’8 novembre, l’egiziano aveva segnato 6 reti in 15 partite stagionali, si capisce come l’assenza successiva sia stata di sicuro uno dei problemi di Garcia, senza contare che nei 4 match giocati dal rientro in poi, l’attaccante ha mostrato tutta la ruggine dell’inattività. Morale: occorrerà che Salah cominci il 2016 così come aveva iniziato l’avventura alla Fiorentina, cioè incantando. Il modo migliore, tra l’altro, per esorcizzare lo spettro della sentenza Fifa in agguato. Gli aggiornamenti in questo senso sono chiari: la sentenza sul tesseramento del giocatore doveva arrivare a dicembre, ma il Chelsea ha chiesto il rinvio di un mese per produrre nuovi documenti e così l’udienza è fissata per il 25 gennaio. L’impressione è che tutto finisca nel migliore dei modi per la Roma (nessuna sanzione), benino per i viola (un risarcimento danni) e a pagare resti solo il Chelsea, ma meglio non essere sicuri di niente, visto il vento di riforma che sta spirando in questi giorni in Svizzera.
RE DI INSTAGRAM – A livello personale, comunque, la popolarità dell’attaccante resta molto alta. Non è un caso, infatti, che su Instagram sia il giocatore della Roma che ha più followers, ben 1,3 milioni, superando sul podio Dzeko e Szczesny. Da segnalare, comunque, che stelle come Totti e De Rossi non hanno profili. C’è da dire, però, che non è questa la fama che Salah va cercando. L’egiziano viene descritto timido, schivo, sensibile e quindi lontano dal «glamour» un po’ pacchiano che accompagna altre star del nostro campionato. Nessuna sorpresa che Salah in fondo voglia cominciare il 2016 nel solo modo che lo soddisfi: segnando gol. Il resto, in fondo, è solo contorno.
(Gazzetta dello Sport, M. Cecchini)

